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GIANLUCA DI MARZIO:"Canta Napoli, la musica della Champions suona per te !

Posted by napolipersempre 11:18, under | No comments



Sono felice per la mia cittร : il suo sorriso รจ contagioso, questa felicitร  ripaga di mille sofferenze, 21 anni dopo l’ultima volta in Coppa Campioni, a 5 anni appena dalla serie C. Io c’ero e ho raccontato tante (quasi tutte) quelle partite, da Gela a Manfredonia, poi Verona e Brescia, una doppia promozione che mi ha segnato molto come telecronista. Non potrรฒ mai dimenticare quel percorso notturno sul pullman scoperto di ritorno da Genova, dopo il ritorno in A: stavo lรฌ per girare immagini e raccogliere interviste, vedevo le vecchiette ai balconi che mandavano baci con le mani, le coppiette smettere di fare l’amore per affacciarsi e salutare Reja, i bambini che correvano come schegge per salutare Calaiรฒ. Ricordo anche di aver commentato il primo confronto europeo importante, quello col Benfica, piรน il preliminare di quest’anno contro l’Elfsborg e ho capito quanta voglia di grandi confronti abbia Napoli, quanto dolce possa essere la musica della Champions per il San Paolo. Sperando, anche solo per completare un percorso parallelo, di poter fare una telecronaca del Napoli in Champions, la mia prima in carriera dal vivo. Perchรฉ quella musichetta nemmeno io l’ho ancora mai sentita…
fonte: gianlucadimarzio.com

Auriemma: "Mazzarri, tutto tranne che traditore"

Posted by napolipersempre 12:30, under | No comments




Traditore a chi? Ditegli che la sua difesa a tre non si sopporta, che non sa cambiare strategia tattica quando la squadra รจ in svantaggio. Ditegli pure che sono pochi 13-14 elementi sui quali puntare per una stagione lunga e densa di impegni come quella vissuta dal Napoli quest’anno, ma non dategli mai dell’opportunista che se la dร  a gambe levate appena si prospetta un’occasione migliore di quella giร  esistente. Di fronte ad un’accusa simile, Mazzarri rompe il muro del silenzio che si era imposto e prega i tifosi di aspettare la fine del campionato, prima di esprimere giudizi sul suo conto. "Non fatevi fuorviare dai detrattori che sono usciti fuori stavolta, piรน che in altre occasioni", confida nella comprensione e nell’equilibrio della piazza, una sorta di giuria popolare che dovrร  esprimere l’insindacabile giudizio sul se e chi ha tradito chi. Sarebbe ingiusto e fuorviante, oggi, individuare un responsabile nella crepa che si รจ venuta a creare tra De Laurentiis e l’allenatore del ritorno in Champions League. Ammesso che di crepa si tratti e non di una normale dialettica tra due personalitร  forti e che possono anche scontrarsi nel corso di ogni attivitร  professionale. Manca poco al redde rationem e meno male, perchรฉ chi rischia di perderci in questo tira e molla che sta togliendo qualche sorriso alla festa Champions รจ, come al solito, il Napoli. รˆ giusto, bisogna guardarsi dai detrattori incalliti, perchรฉ quelli hanno la sconfitta dentro e vorrebbero che tutti fossero infelici come loro. Anche un gruppo vincente come il Napoli di quest’anno. La strategia migliore per una piazza che non vuole ripiombare nella mediocritร  del centro classifica, รจ quella della stretta vigilanza. Capire se davvero Mazzarri si รจ promesso ad un’altra societร  (la Juventus) e che aspetta soltanto un fischio per prendere armi e bagagli. Oppure se รจ il progetto tecnico che De Laurentiis ha in mente nella prossima stagione a non convincere l’allenatore, perchรฉ non in linea con la crescita che il club ha programmato e che la tifoseria ora reclama.
Meno male che mancano soltanto altre due settimane, cosรฌ che i contatti tra De Laurentiis e Mazzarri saranno ridotti al minimo e si riduca pure il rischio che la corda si spezzi. รˆ vero che De Laurentiis raramente ha licenziato qualcuno, ma รจ altrettanto vero che il suo carattere mal si sposa con le persone che si fanno troppi problemi prima di sciogliere le riserve. Se il patron non ha ancora preso decisioni drastiche, รจ sol perchรฉ il Napoli รจ ancora in corsa per altri traguardi straordinari. Il terzo posto, quello della certezza aritmetica della Champions attraverso la fase a gironi, potrebbe essere raggiunto anche oggi, pur con il Napoli sconfitto a Lecce. Ma con l’Inter lรฌ da presso, si potrebbe addirittura pensare alla seconda piazza, attraverso altre vittorie. Magari anche tre. Ne basterร  una soltanto, invece, per migliorare il record che appartiene al Napoli del secondo scudetto: 21 vittorie in campionato. La squadra attuale ha giร  eguagliato il primato e ora vuole migliorarlo cosรฌ da renderlo difficilmente attaccabile in futuro. Dai successi di quest’anno sorgono le premesse per fare anche meglio giร  l’anno prossimo. Dipende da De Laurentiis e Mazzari, dipende dalla loro riconciliazione. Cambiare รจ sempre un salto nel buio.
Raffaele Auriemma

Raffaele Auriemma"Vai Napoli,un altro sforzo ed รจ fatta"

Posted by napolipersempre 11:34, under | No comments



A un passo dallo storico approdo in Champions League. Questo รจ il valore dello stentato, sofferto 1-0 acciuffato nel finale di una partita condizionata dalla pioggia battente e contro un Genoa che non ha regalato nulla al Napoli. Chi credeva che il Grifone fosse venuto al San Paolo con le ali basse e la predisposizione all’autoflagellazione, si sbagliava di grosso e ha dovuto mordersi la lingua piรน volte, quante sono state le opportunitร  che la formazione di Ballardini รจ riuscita a creare. Anche nel finale, quando gli azzurri volevano soltanto difendere l’esiguo vantaggio, faticosamente conseguito. Non รจ stato facile conquistare questi tre punti, probabilmente decisivi ai fini dell’approdo diretto in Champions League, ma soprattutto alla luce delle tre gare che mancano alla fine del campionato. Domenica a Lecce, poi a Fuorigrotta con l’Inter e infine a Torino con la Juve, tutti i punti che gli azzurri avranno in mente di agguantare, dovranno prenderli tra mille sofferenze ed al termine di gare che si annunciano aspre per gli obiettivi che le avversarie hanno intenzione di raggiungere. Non come il Genoa, che se l’รจ giocata, sรฌ, senza perรฒ lanciarsi mai in azioni all’arma bianca. E forse sarebbe stato meglio il Napoli, cosรฌ avrebbe trovato piรน spazi. Ballardini ha bloccato la difesa, con Mesto e Criscito a svolgere il ruolo di marcatori piuttosto che di cursori e con Rafinha e Antonelli che a turno venivano a coprire lo schieramento arretrato. Il Napoli, intossicato nei muscoli per le migliaia di chilometri percorsi dal 19 agosto ad oggi, non ha piรน la continuitร  di azione, quella con la quale ha stordito quest’anno fior di avversarie. E’ una formazione che vive a sprazzi, soprattutto grazie alle fiammate di Lavezzi, almeno lui, incessante nella sua iniziativa da ogni parte del campo. La differenza tra la squadra un po’ sciapa di Palermo e quella che ieri sera ha afferrato i tre punti, probabilmente, piรน importanti nella storia recente del club azzurro, sta tutta nella presenza in campo del Pocho. Un po’ di spinta in piรน c’รจ stata, soprattutto grazie alla percussione senza tregua di Dossena e del presidio continuo di Marekiaro nei pressi dell’area di rigore del Genoa. Con Cavani ancora sotto tono e sfiancato dall’annata straordinaria, si era capito che solo Hamsik o Lavezzi avrebbero potuto mettere nella porta genoana il pallone della vittoria. Il Pocho ha provato piรน volte, generosamente e talvolta anche con poca grazia, a regalarsi la rete al San Paolo, dove non va a bersaglio da piรน di sei mesi, ma il portiere Eduardo รจ stato miracoloso nel negargli il sigillo con una parata-super sul primo palo. Napoli a quota 68 punti, saldamente al terzo posto e lรฌ si rimarrร  al termine della odierna giornata di campionato, mal che vada con i soliti cinque punti di vantaggio sulla Lazio quarta in graduatoria. Sarร  complicato per le inseguitrici riuscire a mettere insieme otto, nove punti nelle ultime quattro giornate ed ecco perchรฉ, presumibilmente, al Napoli potrebbe bastare anche un altro punto per godersi una lunga vacanza, fino all’inizio del prossimo campionato e in attesa dell’esordio in uno dei gironi della Champions League edizione 2011-2012. Sembrava un sogno fino a ieri l’altro e sta per succedere. Vai Napoli, un altro piccolo sforzo ed รจ fatta.
 Raffaele Auriemma

NAPOLI-GENOA, LA PIU' BELLA VITTORIA E' SUGLI SPALTI

Posted by napolipersempre 11:44, under | No comments



Antonino Fiorino

Napoli-Genoa non รจ un qualunque incontro di calcio tra squadre che si affrontano a viso aperto ma ha un significato ben piรน profondo nella storia del campionato italiano. Due tifoserie che si uniscono in un solo coro, sostenitori che si rispettano ed innalzano valori sportivi di amicizia e gemellaggio allo stato puro costituendo cosรฌ un'indelebile modello di riferimento. Un forte ed indissolubile legame che si conferma di anno in anno, stimato da tutti i veri sportivi ed estimatori del calcio, che si esplica all'ennesima potenza sugli spalti del San Paolo e del Ferraris. Due stadi che in tema di tifoseria non hanno niente da invidiare a quelli piรน capienti d'Italia (ma che non registrano sempre il sold out), soprattutto quando รจ di scena l'incontro ufficiale tra gli azzurri e i grifoni. 10 Giugno 2007, Genoa e Napoli ritornano “a braccetto” in serie A, ci fu occasione di festeggiare il comune traguardo con straordinaria enfasi e con totale condivisione di emozioni uniche in nome del gemellaggio che acquisรฌ in quella circostanza un senso piรน forte. La partita esemplare per eccellenza si giocherร   stasera alle ore 20.45 in un San Paolo gremito (ennesimo sold out in vista) che sarร  pronto ad accogliere l'unione di due fedi calcistiche accomunate dalla stessa intensitร  e carica emotiva. Alla vigilia dell'incontro vari ex giocatori di ambedue le squadre ed addetti ai lavori hanno espresso considerazioni ed impressioni, ma anche ricordi sul gemellaggio, che in cittร  รจ stato celebrato con striscioni e brindisi durante l'iniziativa di Birra Moretti. Tutti ne sono convinti: festa sugli spalti, la piรน bella vittoria รจ radicata lรฌ, e in campo? Una partita aperta, dal risultato non di certo scontato, dove conteranno e dovranno fare la maggiore differenza le motivazioni della squadra azzurra, che in dirittura d'arriva si gioca un'importante fetta del dolce “made in Europe”. 

AURIEMMA "Ci puรฒ stare una notte storta, non ne sono ammesse altre"

Posted by napolipersempre 10:23, under | No comments



Gli applausi, numerosi, a fine gara sono stati solo di consolazione per la sconfitta amara e inattesa. Un ko giusto, ineccepibile, patito contro l'Udinese che sembrava essere arrivata a Napoli nella settimana di Pasqua, giusto giusto per indossare i panni dell'agnello sacrificale. Macchรฉ. La pia illusione degli azzurri dura soltanto un tempo, 45 minuti di mera accademia, senza brio, con i tre tenori troppo disuniti e senza acuti, nonostante la chiara intenzione friulana di non svegliare il can che dorme. Sarร , ma nell'intervallo Guidolin avrร  sollecitato un maggior dinamismo, per capire fino a che punto il Napoli fosse realmente la poca roba vista fino a quel momento. In soli sedici minuti il quadro clinico รจ stato chiarissimo: la formazione di Mazzarri era priva delle reazioni vitali che l'hanno resa celebre fino al punto da essere indicata come unica avversaria del Milan nella corsa scudetto. Non รจ cosรฌ. I rossoneri quest'anno non hanno avversari e vinceranno il titolo anche per la mancanza di un'alternativa all’altezza. Al Napoli poco importa se adesso l'Italia intera gli staccherร  dalla fronte la corona di damigella d'onore che tutti gli avevano ormai attribuito.
Ora, perรฒ, bisogna evitare di essere disarcionati dall'unico traguardo che realmente bisogna centrare: l'accesso diretto alla Champions League. Che sia con il secondo oppure semplicemente attraverso il terzo posto, nelle cinque gare conclusive di questa stagione va ritrovato il miglior Napoli. Sappiamo che ora risulterร  arduo per Mazzarri, andare a pescare motivazioni sempre nuove al fine di tenere sollecitato l'appetito agonistico di un gruppo allo stremo delle risorse nervose. Altre cinque settimane di passione, quando invece sarebbe stato sufficiente incassare i tre punti dell'Udinese per vivere quasi da spettatori il rush finale del campionato. La Lazio, quarta in graduatoria, รจ ancora cinque punti piรน giรน, perรฒ si รจ rifocillata con il sonante successo di Catania. La stessa Udinese, grazie ai tre punti del San Paolo, si รจ rilanciata in chiave Champions. E meno male che la coppia Inter-Roma sta balbettando quasi peggio degli azzurri.
Ecco, probabilmente lo scivolone di ieri sera รจ nato dopo il sabato pro-Napoli. Scendendo in campo con la consapevolezza che nessuno avrebbe potuto insidiare il secondo posto, gli azzurri non hanno sfoderato la solita aggressivitร  e hanno giocato sotto ritmo contro avversari che, invece, volevano reagire alle assenze di Sanchez e Di Natale. Oltre che alle due sconfitte patite in precedenza. Da oggi tutti si interrogheranno sul futuro prossimo del Napoli: con quale spirito andrร  in campo sabato a Palermo? E poi, sarร  stata solo una nottataccia, oppure bisognerร  aspettarsi altre esibizioni analoghe anche nelle ultime cinque sfide da far tremare i polsi? Spetta a Mazzarri, come al solito, rimettere insieme i cocci del Napoli che si รจ sfilacciato impigliandosi nell'Udinese spigolosa e senza squilli. L'episodio negativo puรฒ esserci e va pure applaudito, purchรฉ sia uno. La squadra sa bene che questa stagione e questa piazza necessitano di un finale da Champions League.

Raffaele Auriemma

RAFFAELE AURIEMMA:"Azzurri favoriti nel campionato di sei gare che inizia domenica"

Posted by napolipersempre 16:05, under | No comments


Il profumo รจ lo stesso di venti anni fa e il successo al Dall’Ara consegna alle nuove generazioni un’immagine identica a quella dell’ultimo scudetto griffato Maradona. Per caritร , all’epoca si era alla penultima giornata e con la sconfitta del Milan a Verona sarebbe stato sufficiente il pareggio nell’ultima al San Paolo contro la Lazio. La suggestione รจ la stessa, la classifica no. E guai a pronunciare quella “parolina”, anche se ormai tutti i tifosi sanno che questa squadra puรฒ contendere a testa alta e con orgoglio il primato del Milan. Magari non succede, perchรฉ altre sei giornate sono interminabili e i “poteri forti” I faranno di tutto per riportare normalitร  alla graduatoria, ma nessun avversario adesso incornicia piรน il suo volto con il sorriso intenerito di chi pensa: “poveri illusi”. Ormai รจ anche superfluo ribadire che il Napoli rappresenta una realtร  di questo campionato. Una realtร  nemmeno momentanea, ma destinata a durare nel tempo, alla luce dei numeri fatti registrare da una squadra che a fine agosto non godeva nemmeno del consenso della propria gente. Venti vittorie giร  conseguite, ancora una e verrร  eguagliato il record dei ventuno successi centrati dal Napoli, guarda caso, proprio nella stagione dell’ultimo scudetto. E poi, nove exploit in trasferta non si erano ottenuti nemmeno nel dorato settennato  di Maradona. Magari non succede, ma quanto fatto finora dal Napoli giร  basta per essere preso ad esempio da tutto il movimento calcistico nazionale. Per la qualitร  di gioco e dei giocatori, qualcuno apparentemente mediocre e invece utilissimo, oltre ad una organizzazione societaria snella e moderna: non puรฒ essere un caso che nell’anno in cui De Laurentiis ha ingaggiato un direttore generale degno di tal nome, Marco Fassone, il club sta diventando moderno, oltre a lottare per lo scudetto. Chi puรฒ vantare allo stesso modo del Napoli un bilancio prossimo allo zero, tra entrate ed uscite, e ritrovarsi in vetta al campionato di serie A, nonchรฉ in grado di battersi da pari a pari con le milanesi per le restanti sei gare di questo campionato esaltante? Nessuno, nemmeno l’Udinese presa ad esempio e poi retrocessa al rango di meteora che brilla solo per un po’. Avere, poi, otto punti di vantaggio sulla quarta in graduatoria (la Lazio), puรฒ anche significare mezzo piede in Champions League. Potrebbe, ma pensarla cosรฌ significherebbe non essere il Napoli di Mazzarri. Questa squadra, c’รจ da giurarlo, si batterร  per il primo posto fino a quando l’aritmetica glielo consentirร  e giร  da ieri ha cominciato a pensare al prossimo match, quello di domenica sera contro i friulani. Il gruppo, con il tecnico in testa, non ha la caratteristica di accontentarsi di ciรฒ che sta per agguantare. Ha il pregio di guardare sempre avanti, provare a migliorare se stesso ogni giornata di piรน e ha giร  messo in agenda che da domenica, e per un mese e mezzo ancora, ci sarร  da giocare un altro campionato della durata di sei turni. Spalla a spalla con il Milan e con l’Inter: chi regge alla tensione, agli sgambetti dialettici e alla stanchezza di un’annata massacrante, potrร  alzare le braccia al cielo per fregiarsi del tricolore. Walter Mazzarri ha confessato di non guardare mai la classifica, nรฉ studierร  le mosse delle concorrenti al titolo, se quelle delle avversarie gara per gara. Magari gli darร  una sbirciatina la notte del 22 maggio. E magari in quella notte potrebbe scoprire di essere ancora piรน antipatico…
Raffaele Auriemma

NAPOLI MILIONARIO

Posted by napolipersempre 12:27, under | No comments

Per un attimo proviamo a mettere da parte il pensiero fisso
 delle prossime partite ma guardiamo a giugno prossimo: un posto in Champions, una stagione appena conclusa con 26 partite al San Paolo, il marketing che vola, il valore della rosa che รจ salito cosรฌ tanto da essere la quarta forza del campionato. Anche questo รจ un modo di sognare, piรน da imprenditori che da tifosi. Ma se tutto questo succederร  davvero, anche il mercato del club decollerร . I segnali giร  ci sono: al Napoli sono accostati nomi che un anno fa nemmeno si immaginavano (Krkic, Gilardino, Borja Valero, Bojan, Diarra, Mascherano, Forlan) e il raggio di azione del club si รจ ampliato. La Champions รจ lรฌ, pronta a offrire a De Laurentiis fino al 30 per cento in piรน dei ricavi di una stagione, senza contare gli incassi che arriverebbero da almeno 3-4 partite casalinghe, da sponsor vecchi e nuovi. Roba da 25-30 milioni di euro, tanti soldi. Inevitabili le scelte importanti: non solo giovani di talento in prospettiva, ma campioni, campioni fatti, quelli che faranno lievitare al triplo i miseri 12mila abbonati della stagione in corso. In fondo, sempre i numeri lo dimostrano: la media spettatori nelle 22 sfide fin qui al San Paolo (comprese Europa League e Coppa Italia) รจ superiore a 40mila. Numeri da grande, anche questi.
Il fiume di danaro che dovrebbe arrivare trova un club pronto, giร  campione di gestione. Il Napoli รจ in utile da quando De Laurentiis gli ha ridato la vita e, in serie A, solo altri tre club sono stati capaci di un risultato cosรฌ virtuoso nella scorsa stagione. I deficit sono altissimi, basta guardare in casa delle tre famose Genoveffe. E dal prossimo luglio con il fair play finanziario operativo, Napoli sarร  ancora piazza piรน sana, piรน pronta, piรน in linea con il futuro del calcio mondiale.
Due sfide, dunque, nei prossimi mesi: quella del calcio giocato, con le 8 finali che Mazzarri vuol giocare alla morte, quella societaria, in equilibrio tra investimenti e certezze. Anche De Laurentiis, non solo la squadra, insegue un titolo, quello di societร  piรน virtuosa e sana d’Italia. Che poi significa diventare club tra i migliori 20 d’Europa. Inutile nasconderlo: tutto ruota attorno alla Champions. (FONTE Leggo)
Pianetazzurro

Italo Cucci: "La vittoria dell'amicizia"

Posted by napolipersempre 10:21, under | No comments

Italo Cucci commenta la vittoria degli azzurri sul Cagliari nel suo editoriale per il quotidiano Il Roma.
 
Ribadisco: il Napoli รจ la squadra piรน bella del campionato. Resiste sul web e sul wall, questa mia vecchia battuta, come scolpita su un muro di pietra, lasciata lรฌ perchรฉ potesse diventare anche l’opinione di un burlone incompetente, un infelice “avevo detto” che ho il coraggio di ribadire perchรฉ รจ semplicemente la veritร . Nessuno puรฒ contestare il primato del Napoli se non precisare – come ho giร  fatto mille volte – che lo scettro di Miss Italia per la qualitร  del gioco spetta all’Udinese giร  Bella Addormentata, ma nessuno gioca meglio della squadra di Mazzarri anche nel raggiungimento pratico del traguardo dei tre punti. Come iersera, con l’avversario tradizionalmente piรน difficile, duro, che non ha dato requie alla difesa napoletana guidata da un signor Cannavaro: Donadoni era partito da Napoli senza lasciar rimpianti, รจ tornato riscuotendo applausi e rispetto come gli avversari veri. Per batterlo, Mazzarri ha dovuto caricare a mille il suo Cavani ultimamente sbiadito per fatica o per quel sottil malanno calcistico che si chiama nikefobia, aura di vincere. Gli รจ passata, la paura, dopo un tempo di prove e assaggi: รจ esploso nei primi minuti della ripresa con un gol ...rigoroso quanto liberatorio, si รจ esibito in un felicissimo due-a-uno (aveva segnato Acquafresca, pericolosissimo sempre) al 60 con un pallonetto che ha fatto venir giรน il San Paolo ma vedrete – vedrete! – sarร  accolto con un minimo di sufficienza dall’opinionismo nazionale che continuerร  a parlare di un duello alla milanese, e basta, anche se il Milan sembra giร  bollito e l’Inter esibisce un posteriore degno di Nadia Cassini (vado per vecchi miti perchรฉ l’ho rivista l’altra sera con Lino Banfi e m’รจ scappato il detto “quella faccia non mi รจ nuova…”). Ma bando a bassi provincialismi: puรฒ darsi che il Napoli finirร  per vedersela proprio con l’Inter, e allora saranno guai perchรฉ Leonardo ha importato un’arma nuova: L’Armonia. In compenso, come ha spiegato Cavani e il vostro modesto cronista sta raccontandovi da tempo, il Napoli รจ da sempre piรน che armonia, รจ solidarietร . รˆ amicizia, รจ quel balletto un po’ sgraziato ma con le mosse giuste di un argentino, di uno slovacco e di un uruguagio su spartito di un italiano che ci fa onore, Walter Mazzarri. Ecco a voi, cari amici, i Tre Tenori e l’Orchestra Marechiaro. Fidatevi: il Napoli รจ il meglio che c’รจ.

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