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Scatta l'emergenza: Mazzarri pronto a rilanciare Lucarelli: "Sono a disposizione del tecnico"

Posted by napolipersempre 09:58, under | No comments




Il grande bomber (219 reti in vent'anni di carriera) è un grande comunicatore. Ma Cristiano Lucarelli recentemente si è fatto vivo solo sul suo sito internet, curato da Carlo Pallavicino, il procuratore con il tesserino di giornalista che ha scritto anche il libro "Tenetevi il miliardo" per raccontare il gran rifiuto del giocatore al Torino per tornare a Livorno. Una lettera per ringraziare i compagni dopo i risultati ottenuti in questo inizio di stagione e anche per parlare del mese vissuto da spettatore. Riconfermato da De Laurentiis in extremis, Lucarelli - fedelissimo di Mazzarri, a cui regalò la gioia della promozione del Livorno nel 2004 realizzando decine di gol in coppia con Protti - vive un periodo particolare. In precampionato aveva brillato, poi è sparito. Escluso dalla lista Champions per far posto a Chavez e Pandev, presi da De Laurentiis a fine agosto. Mai convocato per le partite di campionato perché il numero degli attaccanti a disposizione era stato ritenuto sufficiente da Mazzarri. Un colpo incassato con un sorriso forzato perché Cristiano è un combattente nato.
Lucarelli, 36 anni ieri, potrebbe lasciare la tribuna, o il salotto di casa, e tornare in panchina se l'infortunio obbligasse Pandev a restare fuori per un po'. A lui i tifosi del Napoli sono molto affezionati e infatti lo incoraggiano: alcuni malintesi dell'estate 2010 sono stati chiariti. "Come sto? Lavoro silenziosamente e do al tecnico la massima disponibilità, come sempre", la confidenza fatta ad amici. Sul sito, poi, ha chiarito: "Peccato non aver fatto parte del gruppo, però quando si è nelle grandi squadre, come è il Napoli in questo momento, si devono anche accettare determinate situazioni, che sono comunque dolorose". E sul futuro della squadra: "Bisogna continuare su questa strada, con umiltà, senza fare proclami e sbandierare ai quattro venti che vogliamo vincere questo o quello. La stagione sarà durissima. La scorsa stagione abbiamo ottenuto risultati importanti sempre a fari spenti e quest'anno sarà ancora più difficile". Infine, l'elogio ai tifosi: "Sono una nostra risorsa e dobbiamo tenerla stretta". A loro Cristiano vorrebbe dedicare altri gol. È fermo a quello segnato il 22 maggio sul campo della Juve, quando annunciò che avrebbe firmato anche gratis per restare a Napoli. "Ho visto una squadra diversa rispetto a quella dell'anno scorso, più coraggiosa, ma anche più tranquilla e consapevole dei propri mezzi". Lucarelli vuole farne parte non solo sul prato di Castelvolturno, nelle ore degli allenamenti e delle partitine.
Il Mattino

FOTO - Weekend milanese per Lavezzi. E anche l'abbraccio di Belen

Posted by napolipersempre 17:24, under | No comments


La magica notte di San Siro e poi un lungo weekend milanese per Ezequiel Lavezzi. Ristoranti, locali e un incontro speciale domenica sera davanti al ristorante Giannino dove «El Pocho» ha abbracciato e baciato la showgirl Belen Rodriguez, appena uscita dal locale dopo una cena con il compagno Fabrizio Corona e altri amici. Abbraccio tutto argentino e i complimenti di Belen a Lavezzi per la bella vittoria contro l’Inter, la squadra per la quale la modella ha sempre confessato di avere un debole anche e soprattutto per la nutrita pattuglia di connazionali  nerazzurro. Ma stavolta ha vinto Lavezzi che dopo il trionfo di San Siro ha trascorso un lungo weekend con l’amico Lorenzo Tonetti sempre al fianco. Sabato sera Lavezzi ha scelto Giannino per brindare alla vittoria sull’Inter: c’erano anche Zuniga e Mascara (e pure parecchi tifosi del Napoli). Domenica sera invece «El Pocho » con alcuni amici ha puntato sull’Ibiza di corso Garibaldi e ha chiuso poi la serata nei locali della movida milanese (Toqueville e Hollywood). E ieri a pranzo, prima di tornare a Napoli, pasto veloce all’Osteria del Corso di corso Garibaldi. Qualche tavolo più in là c’erano anche Rigoni e Rubino, attaccanti del sorprendente Novara di Tesser.

GDS


Mazzarri: "Vittoria limpida, Napoli superlativo. Gli episodi? Ci stanno,capita di subire l'errore arbitrale"

Posted by napolipersempre 17:36, under | No comments


Mazzarri, nel giorno del suo compleanno, festeggia nel migliore dei modi con il successo di San Siro ai danni dell'Inter: "Volevo ringraziare i miei giocatori perché mi hanno fatto il regalo più bello che potevo ricevere. Gli episodi? Ci stanno, noi abbiamo perso con il Milan lo scorso anno per un rigore dubbio. C'è da dire che la prestazione del Napoli oggi è stata superlativa: possesso palla, gioco. Vittoria limpida". Riguardando l'episodio del rigore, il tecnico del Napoli commenta così a Sky: "C'erano dei falli su Lavezzi sullo 0-0 che potevano far cambiare la partita. Di episodi ce ne sono tanti e capita di subire l'errore dell'arbitro. Non parlo di questo oggi ma della grande prestazione della mia squadra".
IL FUTURO - Crescita costante e primo posto in classifica, in attesa delle altre: "Siamo maturati grazie all'Europa, ai big match dello scorso anno. Ci è servito tutto: dall'amichevole di Barcellona fino alla trasferta di Manchester. Abbiamo lavorato sull'approccio ai grandi eventi e siamo migliorati. Contro l'Inter, indubbiamente, l'uomo in più ci ha aiutato. Inler? Sta facendo bene, così come gli altri. Lavezzi come Hamsik sta crescendo, talenti che dovevano consacrarsi a certi livelli. Non solo loro, anche Aronica: a 33/34 anni vederlo giocare così è un piacere". Lo scudetto: "Pensiamo partita dopo partita, ora ricarichiamo le batterie durante questa sosta in vista della partita con il Parma. La parola scudetto serve ai giornalisti, per noi c'è solo la prestazione in campo. Siamo alla quinta giornata di campionato, c'è la Champions. Insomma, tiriamo le somme alla fine".
CDS

L'Inter piange lacrime napoletane, ma non era una moda partenopea?

Posted by napolipersempre 17:32, under | No comments




Di solito per tradizione devono essere sempre i napoletani a piangere e recitare la parte dei cosiddetti "piangina", ma ieri sera le parti si sono capovolte ed il pianto è diventato a strisce nerazzurre con tanto di critica accomodante. Premesso che la direzione di Rocchi è stata discutibile sotto molti punti di vista, ma una squadra Campione del Mondo non può attaccarsi ad un'espulsione ingiusta per dire che non ha fatto bottino pieno. Strano che il lamentio venga proprio da Moratti e co., loro che hanno vinto meritatamente una Champions uscendo indenni dal "Camp nou" in 10 uomini ed allora nessuno disse nulla, anzi si elogiarono Mou ed i suoi ragazzi che poi trionfarono contro il Bayern. Obi o no, la squadra di Ranieri ha creato ben poco perchè di contro ha trovato un Napoli molto motivato che difendosi con ordine ha respinto tutti gli attacchi ed in contropiede ha asfaltato un'Inter ancora in convalescenza. Si parla solo di Rocchi e degli infortuni della compagine milanese, ma non di un Cannavaro versione nazionale e di un Maggio dirompente a destra oppure dell'assenza di un certo Cavani.
Strano vedere piangere l'Inter perchè questo è stato da secoli il marchio di fabbrica che Napoli ed i napoletani si portano dietro; quando Mazzarri si lamenta per errori arbitrali ecco subito la risatina dell'occasione con sottofondo musicale della tarantella e foto della pizza come a voler dire che è un habituè tutto partenopeo a cui non bisogna dare importanza perchè andare contro lo strapotere del Nord non giova alle casse delle emittenti tv. Pensare che sul Meazza ieri si sono levati i soliti cori beceri che mettevano in risalto la fortuna di non essere napoletani, anche se nei fatti la copia perfetta della sceneggiata napoletana rivista e modificata è andata in onda con il placet di una critica che parla poco di un Napoli al primo posto che prova un primo tentativo di fuga. Falli di frustazione sul Lavezzi, frasi intimidatorie di Deki a Maggio, J. Cesar che urla e sbraita diventando di un solo colore con la sua casacca rossa sono da un lato comprensibili visto l'errore di Rocchi ma dall'altro ti fanno capire quanto nervosismo ci sia nel non riuscire a star dietro ad una squadra più giovane che corre e ti fa sudare. Vincere a Milano sembra essere passato come un oltraggio o lesa maestà al calcio italiano abituato a vedere le solite squadre in testa e poco avvezzo alla ventata di rinnovamento di un Napoli diventato una realtà riconosciuta da tutti in campo europeo, ma ammessa da pochi i quali sono rimasti ancorati ad una visione di un club comandato in maniera approssimativa, i cui risultati sono solo frutto di casi estemporanei dettati dalla fortuna. Dopo il Diavolo ecco esorcizzato il biscione nerazzurro, il triplete milanese è servito per par conditio di tutti e l'accettazione di pochi
CN24

VIDEO-Inter Napoli 0 3 Sintesi Auriemma:"Chi affronta Hamsik piange 2 volte,quando non lo compra e quando gli fa gol"

Posted by napolipersempre 10:03, under | No comments

La sintesi dell'incontro del nostro straripante Raffaele Auriemma:

Il Napoli festeggia i 50 anni di Mazzarri con 3 gol al Meazza

Posted by napolipersempre 22:54, under | No comments


Che compleanno per Walter Mazzarri: 3-0 con l'Inter a San Siro dove il Napoli, contro i nerazzurri, non  vinceva dal 1994. 50 anni festeggiati alla grande, quelli dell'allenatore nerazzurro.
L'Inter ha molto da recriminare, per il rigore che ha cambiato il corso della partita.
Ma il Napoli non è stato mai messo sotto e ha dimostrato una grande personalità, che festeggia stasera da primo in classifica con 10 punti in 5 partite.
L'Inter ha dimostrato che non basta un nuovo allenatore come Ranieri per superare i limiti della squadra.
I tifosi del Napoli cantano "Oi vita oi vita mia" anche a San Siro. Non molto apprezzati dai tifosi interisti, per la verità. Ma il Napoli, in questo inizio di campionato, ha già battuto il Milan al San Paolo (3-1) e l'Inter a San Siro (3-0).
 

Il 3-0 per il Napoli con Hamsik

Il 3-0 per il Napoli arriva al 75°. Lavezzi verticalizza per Hamsik, che aveva fallito il rigore, ma questa volta non sbaglia. Lo tiene in gioco Maicon e "Marechiaro" non  perdona Julio Cesar.
Il Napoli è reduce da 8 sconfitte consecutive a San Siro, Non mancheranno le polemiche sull'arbitraggio. Ma Mazzarri ha ragione di festeggiare il suo 50° compleanno, che cade proprio oggi.
Nel Napoli si prepara Chavez per il cambio. Ma Lavezzi non vorrebbe uscire.
Ma Mazzarri è implacabile e il ventiquattrenne argentino esordisce in serie A.
Lascia solo a Hamsik il "privilegio" di finire la partita.

Anteprima INTER-NAPOLI:Lavezzi punta centrale,Zuniga preferito a Dossena.Pazzini in campo dal 1°minuto

Posted by napolipersempre 19:14, under | No comments




INTER ( 4 - 3 - 1 - 2 ): J.Cesar; Nagatomo, Lucio, Samuel, Chivu; Zanetti, Cambiasso, Obi; Alvarez; Zarate, Pazzini. A disposizione: Castellazzi, Faraoni, Jonathan, Muntari, Coutinho, Castaignos, Forlan, Milito. All: Ranieri
NAPOLI ( 3 - 4 - 2 - 1 ): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Gargano, Zuniga Hamsik, Pandev; Lavezzi. A disposizione: Rosati, Grava, Fernandez, Fideleff, Dossena, Santana, Mascara. All: Mazzarri

Auguri Mister Mazzarri:Oggi sono 50

Posted by napolipersempre 09:31, under | No comments



E'nato il 1 ottobre 1961 Walter mazzarri,oggi dunque compie 50 anni.
Al nostro mister vanno gli auguri più sinceri di tutta la redazione di Napolipersenpre.

Ranieri: “Inter-Napoli sarà una sfida da scudetto”

Posted by napolipersempre 17:56, under | No comments

Senza umiltà non si fa nulla e questa squadra, la mia squadra, ha umiltà“: esordisce così Claudio Ranieri, nella conferenza stampa della vigilia di Inter-Napoli, gara valida per la 6^ giornata di Serie A Tim 2011-2012.
“Quest’Inter ha sofferto e soffre se non riesce a dare la giusta soddisfazione ai tifosi, ma ha carattere, voglia di reagire e ce la farà, i tifosi possono starne certi”, aggiunge il tecnico, la cui concentrazione è ovviamente tutta sulla sfida di domani. Un esame scudetto? Gli chiedono i cronisti, lui risponde di sì: “È corretto definire in questo modo Inter-Napoli, è vero, perché il Napoli sta facendo molto bene, l’ho visto con il Manchester City da commentatore, poi l’ho seguito con il Villarreal e nelle altre gare: ormai sono vaccinati per le lotte di vertici. E con noi sarà una lotta di vertice. Io sento dentro che la mia è una squadra da scudetto, quindi non solo dopodomani ci sarà una sfida da scudetto ma anche domani, al Meazza”.

Test negativo: Cavani non sarà a Milano.I convocati

Posted by napolipersempre 17:50, under | No comments


NAPOLI - Edinson Cavani non sarà domani a Milano per la sfida contro l'Inter. La notizia è arrivata al termine del test che l'uruguagio ha disputato oggi. Per il bomber terapie e palestre ma l'esito è stato negativo. Per la squadra esercitazioni con gli ostacoli bassi, seduta tecnico tattica e possesso palla.

Questi i convocati da Mazzarri: De Sanctis, Rosati, Colombo, Aronica, Campagnaro, Cannavaro, Grava, Fernandez, Fideleff, Dossena, Gargano, Hamsik, Inler, Maggio, Zuniga, Chavez, Lavezzi, Mascara, Pandev, Santana.

Curiosità in cifre. Nelle ultime 9 uscite a Milano, il Napoli ha ottenuto un solo pareggio e 8 sconfitte, subendo sempre gol, per un totale di 23 reti al passivo. I campani non vincono a Milano dal 2-0 nella serie A 1994/95. Duecentesima gara in serie A italiana - tutte con la maglia dell'Inter - per Julio Cesar: il portiere nerazzurro ha esordito il 28 agosto 2005 in Inter-Treviso 3-0. E fa festa, con cifra tonda walter Mazzarri, nato l'1 ottobre 1961 a San Vincenzo (Li): per il tecnico del Napoli si spengono 50 candeline. Sono 8 i precedenti ufficiali tra gli attuali allenatori delle due squadre con Ranieri che finora non ha mai vinto: 6 pareggi e 2 affermazioni di Mazzarri, lo score.

De Laurentiis a Radio Marte: “A San Siro spero in Pandev. Gargano? Meno male che è rimasto qui”

Posted by napolipersempre 17:20, under | No comments



Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ospite all’Università Federico II di Napoli, ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni. L’intervista è stata mandata in onda nel corso di “Marte Sport Live”:
Le partite più importanti sono anche quelle in cui il Napoli gioca meglio. Quando giochi contro dei campioni ti carichi di più. Contro l’Inter sarà una gran festa. Finalmente il club ha ritrovato un tecnico che lo spogliatoio sente e segue. Ranieri ha sempre fatto bene, si pensi adesso in un organico del genere. Vivremo la gara con grandi emozioni. Mi auguro che Lavezzi, Hamsik, Zuniga, Maggio giochino con quel fervore  che possa garantire un grande spettacolo. Spiace per Cavani. Non si era mai infortunato in questi anni. So quanto gli dia fastidio non partecipare. Mi aspetto tanto da Pandev. Facile criticare chi fa mercato. Veri undici, finti undici. Bisogna sapere accettare quelle sconfitte e quei pareggi che permettono di capire le capacità dei singoli. E sennò che? Giochiamo a flipper? Alla fine di dicembre capiremo esattamente se abbiamo sbagliato la campagna acquisti o meno. Britos? Ricordiamocene. A fine ottobre lo recuperiamo. Dzemaili è un altro che s’è fatto male. Pensate se avessi dato via Gargano. Ringraziamo il cielo che qualcosa è stato fatto come si deve. Moratti ha tifato Napoli? Ne sono lieto. Io ieri ho tifato Milan. Quando vincono gli italiani vinciamo un po’ tutti. Sarebbe bello vedere Napoli e Inter in finale di Champions. Una rivalutazione totale del calcio italiano in barba a Platinì. Rinascita della città? Si, ne ho parlato. Napoli è sommersa dall’indifferenza di chi ci abita. Basta volerlo. Se i napoletani lo vorranno, Napoli potrà dire la sua anche al di fuori del calcio.
Radio Marte

Aronica: “A Milano ci sarò. Peccato per l’assenza di Cavani.Che emozione la Champions"

Posted by napolipersempre 17:16, under | No comments



Salvatore Aronica, difensore del Napoli, è il protagonista del salottino marziano in onda su Radio Marte: “Speriamo di continuare su questi livelli e con questi ritmi. Credo di farcela per sabato sera. Ho solo una lieve contrattura. Proprio adesso sto andando a fare terapie per ristabilirmi completamente. Il dottore ieri è stato molto cauto. Avevo messo le scarpette per scendere in campo, ma De Nicola mi ha fermato. ‘Un giorno di riposo non ammazza nessuno’, mi ha detto. Ho voglia di continuare a stupire. La gente e la Società si aspettano tanto. Siamo carichi e rabbiosi. La Champions da un’emozione particolare. La coreografia del San Paolo e la cornice del pubblico napoletano regalano una grinta unica”.
CONCORRENZA MANCINA - “La società ha voluto ringiovanire acquistando giocatori di valore come Britos e Fideleff. E’ stato un inizio di stagione un po’ particolare. C’era chi già mi dava in partenza. Io ho voluto dimostrare il mio valore. Sin dal primo giorno di ritiro ho parlato col tecnico. Mazzarri mi ha tranquillizzato. Mi disse chiaramente che per lui non era cambiato nulla. Gli ho voluto ricambiare la fiducia sul campo. L’aspetto conclusi volo migliorerò. Per la legge dei grandi numeri prima o poi capiterà. Mi congratulo col capitano per le 200 presenze. Gli ho preparato una bella torta. Magari, con le mie 100, toccherà a lui ricambiare”.INTER – A prescindere da chi segnerà, mi auguro di poterci imporre con una bella prestazione. Vorrei andassero in gol i nostri attaccanti per vederli ancora più carichi. L’anno scorso con Inter e Milan siamo stati fin troppo timidi. Ce la siamo scrollato di dosso questi timori. Le partite con Manchester e Villarreal ci hanno aiutato”.
CAVANI E PAZZINI – Ci perdiamo noi. Corre e si batte come un matto”.
CURIOSITà DA SPOGLIATOIO -L’ultimo scherzo? Il nano malefico sa che non amo gli insetti e mi ha messo una lucertola nel beauty. Me la pagherà
Radio Marte

Fabio Cannavaro:"Il Napoli può puntare allo scudetto"

Posted by napolipersempre 17:09, under | No comments


L''ex difensore del Napoli e della Nazionale Fabio Cannavaro ospite ai microfoni di Radio Montecarlo ha rilasciato alcune dichiarazioni.
 "Per il Napoli Campionato o Champions ? E' sempre difficile fare delle scelte, io credo che bisogna andare avanti finchè si può. Il campionato quest'anno, comunque, mi sembra più alla portata del Napoli, perché l'Europa è sempre più difficile, anche se gli azzurri stanno facendo benissimo. Il Napoli è partito alla grande, ha fatto un'ottima partita a Manchester, così come ieri sera. Ma per quest'anno credo che lo scudetto sia più abbordabile per il Napoli "
Relativamente al sul suo passato in maglia azzurra: "Quando ho iniziato a giocare avrei voluto restare al Napoli a vita. Poi per problemi economici societari fui venduto al Parma, la squadra fu smantellata. Il Napoli rimane sempre la mia squadra del cuore. Se mi sarei aspettato una chiamata per tornare a Napoli? No, De Laurentiis fu molto chiaro: ero vecchio per tornare. Il presidente sta facendo bene, lasciamo crescere questa squadra".

CDN

Lippi:"questo Napoli può battere anche il Bayern"

Posted by napolipersempre 17:04, under | No comments


Marcello Lippi ha un sorriso rassicurante, pronuncia parole facili per concetti chiari. Semplice e sincero dietro l’aspetto da bel tenebroso. «Ho visto un Napoli con una sorprendente autorità e pieno di personalità. La gara con il Villarreal consegna la squadra tra le grandi d’Europa». Quanto pesa questo successo in Champions?
«C’era tanto entusiasmo, e un enorme desiderio di essere protagonisti. Ho notato un gruppo forte che mi ha dato la sensazione di non sentirsi inferiore a nessuno. Ed è la stessa impressione che ho avuto guardando le gare con il Manchester City e col Milan. Le motivazioni, nello sport, sono la prima cosa».

Merito di Mazzarri?
«Certo, l’entusiasmo e la spregiudicatezza con cui gioca il Napoli sono nel dna del suo allenatore. La prova di martedì è la conferma degli incredibili progressi fatti da questo gruppo».

Il Napoli gioca benissimo, in certi momenti forse meglio di chiunque.
«Ha assunto una dimensione e una consapevolezza da grande, definitivamente».

Può passare il turno?«I giochi sono ancora apertissimi ma ha ottime chance di riuscirvi. Poi con quel pubblico, in casa può battere qualsiasi squadra. Anche il Bayern».

Giusto sacrificare il campionato per l’Europa?
«Ma io non credo che ci sia una scelta in tal genere. È giusto far riposare qualcuno in vista di una gara importante, questo non significa avere delle priorità. Lo facevo sempre anche io. Anche se sono dei campioni, mica possono giocare 70 partite all’anno? E poi ci sono delle staffette legittime e Mazzarri fa bene a far giocare tutti».

Lei che di Champions se ne intende, ne ha vinta una e ha perso tre finali, c’è il rischio di pagare gli sforzi infrasettimanali?
«Qualcosa si paga, non c’è dubbio. Ma magari non proprio sabato perché gli azzurri avranno di fronte un avversario che ha giocato alla stessa ora e sarà stanco come loro».

Due rose differenti, però?«Non credo che quella del Napoli sia numericamente e qualitativamente inferiore a quella dei nerazzurri».

Salta il duello tra Pazzini e Cavani.
«Beh, l’Inter è messa peggio per le assenze. Non è cosa semplice fare a meno di Sneijder. Ma anche per il Napoli è dura sostituire uno come Cavani: come tutti i grandi giocatori è uno di quelli che quando non c’è fa sentire la sua mancanza».

Inter-Napoli: per lei è molto simile a un derby?

«Ho allenato entrambi e per questo non tifo per nessuno».

Una favorita ci sarà, però?«Sì, non vorrei dirlo, però... certo per il Napoli è un’occasione da prendere al volo, viste le assenze che avrà Ranieri. Ma sono sicuro che a San Siro sarà un grande spettacolo».

Ranieri, per l’appunto: ha preso in mano la situazione?«Nessuna meraviglia, è un bravo allenatore».

Come si vince contro questa nuova Inter?
«L’Inter non si batte per caso o per fortuna: serve la qualità».

Il Napoli ne ha?«Eccome se ce l’ha. Lavezzi, Hamsik, Inler ne garantiscono tantissima».

Ricordi sotto il Vesuvio?

«Mi chiamò Ottavio Bianchi, che faceva il direttore generale. Una sola grande annata. Poi andai via e iniziò il mio primo ciclo alla Juventus. Ma lì ho ancora tanti amici»

E il Lippi interista?
«Lasci stare, è passato un secolo. Anche lì un solo anno ma intensissimo».

Il Napoli può vincere il campionato?«È tra le mie favorite. Le altre sono il Milan, l’Inter e anche la Juventus».

Chi definisce il più grande calciatore degli ultimi vent’anni?
«Zidane aveva tutto, gli schemi se li faceva da solo, non c’era bisogno di dirgli niente. E nei vent’anni prima, è stato senza confronti Maradona».

La rivediamo in panchina?

«Il campo mi manca da morire, però non dite che sono in pensione: voglio tornare su una panchina lontano dall’Italia. E non ho fretta».
Il Mattino

De Laurentiis: Il San Paolo è la storia, non va demolito

Posted by napolipersempre 16:59, under | No comments

Il presidente del Napoli: «Bisogna modificare il quartiere di Fuorigrotta lasciando però intatta l'operatività della struttura sulla quale si lavorerebbe nei tre mesi estivi e nella settimana in cui si gioca in trasferta»




NAPOLI - "Il San Paolo non va demolito perchè è li che passa la storia del Napoli. Una storia importante e per la quale è passato Maradona. Anche se noi oggi abbiamo fatto ritornare questa squadra a certi livelli il passato rimane". Lo ha detto il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, a margine della premiazione del progetto 'Start up Campania 2011', svoltosi presso l'università Federico II. "Bisogna modificare il quartiere di Fuorigrotta lasciando però intatta l'operatività della struttura sulla quale si lavorerebbe nei tre mesi estivi e nella settimana in cui si gioca in trasferta", ha ripreso il produttore cinematografico che ha ricordato che al suo arrivo, 7 anni fa, c'era addirittura un custode che deteneva un arsenale di armi e che poi è stato arrestato.

IL PROGETTO - "Operiamo in quella zona e costruiamo una città nella città. Il calcio e quindi il San Paolo sono simbolo di una città che funziona", ha aggiunto il massimo dirigente azzurro che si è soffermato anche sul rilancio dell'intera regione. "Parliamo ancora di progetti del 2004 che sono vecchi. Noi qui abbiamo il più bel golfo del mondo ma le nostre isole, così come la costiera, tra qualche giorno chiudono per poi riaprire ad aprile. Portiamo qui la Formula 1, le dimostrazioni di auto d'epoca o, come ho detto al cardinale Sepe, apriamo le nostre chiese che sono bellissime". "Usiamole anche come discoteche - ha detto provocatoriamente -, per fare delle mostre o altro ma facciamole rivivere. E poi anche il pallonetto di Santa Lucia. Facciamo rivivere la Napoli di 'Matrimonio all'Italianà, che ha sì delle contraddizioni ma anche ha tantissimi valori".

CDS

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