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Napoli, spariti i gol. Cavani rischia il posto con l'Udinese

Posted by napolipersempre 10:23, under | No comments


Attacco in crisi, Cavani in ritardo, rischia il posto contro l'Udinese. Mazzarri deciderà oggi dopo aver parlato con lui e con tutti gli altri e dopo le ultime indicazioni dalla rifinitura. Il Matador è stanco, tante partite tra campionato, Champions League e nazionale uruguaiana. Quattro giorni da favola, il gol nell'esordio in Champions League contro il Manchester City e la tripletta al Milan. Poi il buio, la pausa. Cavani si è fermato, ancora a secco fuori casa, l'ultimo gol esterno lo segnò la stagione scorsa a Palermo. Fu l'ultimo di una stagione trionfale chiusa a 26 gol, secondo in classifica cannonieri alle spalle di Di Natale. Altra storia quest'anno, almeno per il momento. Cavani ha esattamente segnato la metà dei gol: tre reti, tutte al Milan. L'anno scorso ne realizzò sei in sette partite ed era già in testa alla classifica dei bomber con Di Natale. Sotto tono nelle ultime tre partite con Parma, Bayern Monaco e Cagliari. In Champions e al Sant'Elia si è sacrificato molto per la squadra, importante il suo contributo in copertura ma sotto porta si è visto pochissimo. Mazzarri lo ha difeso, sottolineando la buona prova del Matador da un punto di vista tattico, il presidente De Laurentiis avrebbe preferito far riposare Edinson che però la scorsa settimana diede rassicurazioni al tecnico sulla sua condizione. D'altronde Cavani è uno generosissimo che in campo vuole sempre esserci. Ma stavolta si fermerà, salterà una delle due prossime gare: domani con l'Udinese, oppure quella di sabato a Catania. Per ora è in ritardo in Italia e in Europa: le sue reti sono fondamentali per il Napoli. Reti pesanti l'anno scorso in termini di punti. Il Matador fu il giocatore decisivo più di tutti in serie A. In quest'avvio di stagione non va ancora a mille, viene da un'annata molto pesante, chiusa con la vittoria della Coppa America in Argentina con la Celeste. Spedizione non felicissima sotto il profilo personale: un infortunio al ginocchio lo tenne fuori per tre partite. Il Matador è stato costretto anche a fermarsi per una distorsione a una caviglia e a saltare la trasferta con l'Inter. Scuse Lavezzi All'Udinese il Pocho segnò il primo gol in A e la prima doppietta. Una squadra che gli porta bene. "Sicuramente ci aspettavamo qualcosa di più di un pareggio a Cagliari, comunque siamo fiduciosi per mercoledì. Ci possiamo rifare", ha scritto su Twitter. Fermo al gol contro il Cesena all'esordio, poi nulla più. E il ritardo di reti al San Paolo è ormai lunghissimo, un anno fa l'ultimo gol contro il Milan. Il Pocho ha vissuto una domenica infernale a Cagliari, pochi guizzi, poi la rabbia per la sostituzione. Con un intervento scomposto ha fratturato involontariamente il perone ad Astori. Ieri Lavezzi ha telefonato chiedendo scusa all'avversario. Scuse accettate. Rientro Pandev Fuori gioco dalla sfida del "Meazza" contro l'Inter il macedone Pandev ormai vicino al rientro. Ieri si è sottoposto ad ecografia di controllo per il problema muscolare alla coscia e l'esito è stato positivo. L'ex interista è in netta ripresa e potrebbe rientrare tra i convocati per la sfida di Champions a Monaco contro il Bayern (forse addirittura per la trasferta di sabato a Catania). Superato il problema al bicipite femorale della coscia, giovedì si allenerà con il gruppo, una prova generale per verificarne la condizione. L'ex interista ha seguito una tabella particolare di lavoro sia per recuperare dall'infortunio che per rientrare più rapidamente in forma.
Fonte: Il Mattino

Frattura perone per cagliaritano Astori.Lavezzi gli telefona per scusarsi

Posted by napolipersempre 10:20, under | No comments



CAGLIARI - «Ho sentito un dolore lancinante al momento dell'infortunio ma sinceramente ho pensato ad una forte contusione e non certo ad una frattura. Anche una volta rientrato negli spogliatoi non mi sono reso conto della gravità del danno». Così Davide Astori racconta l'infortunio subito ieri durante Cagliari-Napoli, causato da un brutto intervento di Lavezzi (neanche ammonito dall'arbitro), che gli è costata la frattura del perone, che lo terrà fuori almeno per un paio di mesi. Il difensore del Cagliari e della Nazionale ha raccontato - attraverso il sito della società rossoblù - che tra le tante telefonate ricevute, c'è stata anche quella dell'attaccante argentino, che si è detto mortificato per l'infortunio. «Sono abbastanza tranquillo e la prendo con la giusta filosofia - ha detto Astori - anche questo tipo di problema fa parte della carriera di un calciatore». Peccato perchè il giovane difensore rossoblù, scuola Milan, era in rampa di lancio nella Nazionale di Prandelli e ora sarà costretto a saltare il doppio impegno amichevole di metà novembre, nel quale sperava di potersi mettere in evidenza dopo le ultime convocazioni
Fonte:Il Mattino

Gargano un mese di stop:Distrazione di primo grado all'adduttore sinistro

Posted by napolipersempre 15:47, under | No comments


NAPOLI - Distrazione di primo grado all'adduttore sinistro per il calciatore del Napoli, Walter Gargano. Questo il responso delle analisi alle quali si è sottoposto centrocampista uruguagio dopo l'infortunio subito nella partita con il Cagliari. Gargano dovrà osservare uno stop di 3-4 settimane. Tonerà probabilmente in campo nella sfida del 20 novembre contro la Lazio, saltando Udinese, Catania e Juve

De Laurentiis: "Buon punto su un campo difficile.Bravo Mazzarri"

Posted by napolipersempre 20:02, under | No comments


Il presidente Aurelio De Laurentiis, ha rilasciato alcune considerazioni al termine del match del Sant' Elia: "Questo di Cagliari non è semplice come campo. Abbiamo guadagnato un punto che comunque muove la classifica. Sono state perfette le scelte del mister, è un campionato equilibratissimo ed anche le altre squadre non vanno a mille. Giocheremo un passo alla volta, guarderemo partita dopo partita. Giubbotto scaramantico? No, sento sempre freddo!"

Mazzarri: "Poco cinici, Lavezzi?Chi non è in giornata va sostituito.Cavani tatticamente perfetto"

Posted by napolipersempre 19:57, under | No comments


Ai microfoni di Sky, Walter Mazzarri ha commentato il pareggio di Cagliari: "Probabilmente abbiamo creato più dei sardi,ma siamo stati troppo imprecisi. Serve più cinismo in queste occasioni. Le grandi squadre se hanno tre-quattro occasioni, fanno almeno un paio di gol. Non siamo stati bravi a sfruttare le nostre occasioni e non siamo stati brillantissimi. Lavezzi? Anche lui dentro sa come ha reso. Personalmente quando vedo un giocatore in giornata no, preferisco sostituirlo per dare spazio a qualcun altro. Cavani? E' stato preziosissimo tatticamente, giocando una gran gara, ma non riesce a segnare come la passata stagione".

Azzurri stanchi e deludenti non vanno oltre lo 0-0 a Cagliari

Posted by napolipersempre 19:53, under | No comments

CAGLIARI - Il Napoli di Mazzarri non va oltre lo 0-0 al Sant'Elia contro il Cagliari. Un risultato giusto, con un Napoli poco incisivo in fase offensiva. Un match senza reti ma ricco di emozioni.

Tre pali


nella gara che Cagliari e Napoli pareggiano. I sardi, protagonisti di un ottimo avvio di stagione, centrano due legni. I partenopei si limitano a farne tremare uno, in maniera clamorosa, con Santana. Il Cagliari sale a 12 punti e resta davanti alla squadra di Mazzarri, che rimane nel gruppo a quota 11.

Niente gol. Cagliari e Napoli sono rimasti fermi alla scorsa giornata, quella dell'apoteosi degli zero a zero. Nessun gol per tutti e due, ma in compenso tanti legni, le uniche vere emozioni di una partita equilibrata. Ma che avrebbe potuto avere un esito diverso se il Napoli avesse sfruttato meglio alcune ripartenze: ben piazzato e decisivo Agazzi sul contropiede di Dzemaili a un quarto d'ora dal termine.

Festival dei pali. Di solito la sfida al Sant'Elia tra sardi e campani è quella dei gol all'ultimo minuto, come era successo nelle ultime due stagioni. Ma quest'anno Cagliari-Napoli è stato il festival dei pali. Clamoroso quello di Santana al 33', servito da Fernandez a otto metri da Agazzi, bellissimo quello di Nainggolan tre minuti dopo, con un tiro da fuori con De Sanctis in volo, ma che probabilmente non avrebbe potuto fare niente sul gran tiro da fuori area stampato poi sulla traversa. Altri due «legnetti»: una traversa piena, in avvio, di Dossena, ma a gioco fermo perché l'arbitro aveva già fischiato un fuorigioco. E un colpo di testa di Nenè al 25 ' del primo tempo che ha pizzicato la parte alta della traversa.

L'Europa. Per il Napoli sicuramente ha pesato l'impegno in Champions infrasettimanale. Ma poi la squadra di Mazzarri ha ripreso le misure anche grazie alla panchina, da Hamsik a Maggio, entrata in campo a rimettere le cose a posto. E nel finale sono arrivate quelle folate che hanno fatto venire qualche brivido dietro a Canini e compagni. Al termine della partita la classifica, per entrambe le formazioni, continua a parlare di Europa.


Fonte:Il Mattino

Tutti i contratti dei calciatori azzurri

Posted by napolipersempre 20:11, under | No comments



Ecco tutti i contratti degli azzurri, con scadenze ed ingaggi, pubblicati in un'infografica dal Corriere Dello Sport. Eì il segreto del Napoli: contratti blindati e giocatori che hanno voglia di vincere con la maglia azzurra.
Cavani : 1,9 milioni fino al 2016
Lavezzi: 1,7 milioni fino al 2015
Hamsik: 1,6 milioni fino al 2015
Inler: 1,6 milioni fino al 2016
Pandev: 1,6 milioni fino al 2013 (metà ingaggio pagato dall'Inter)
Cannavaro: 1 milione fino al 2015
De Sanctis: 1 milione fino al 2013
Donadel: 1 milione fino al 2014
Santana: 1 milione fino al 2014
Maggio: 0,950 milioni fino al 2013
Gargano: 0,750 milioni fino al 2015
Mascara: 0,750 milioni fino al 2012
Dzemaili: 0,750 milioni fino al 2016
Rinaudo: 0,750 milioni fino al 2013
Zuniga: 0,750 fino al 2013
Britos: 0,650 milioni fino al 2016
Campagnaro: 0.650 milioni fino al 2013

Dossena: 0,600 milioni fino al 2014
Aronica: 0,400 milioni fino al 2012
Lucarelli: 0,400 milioni fino al 2012
Rosati: 0,400 milioni fino al 2015
Chavez: 0,250 milioni fino al 2016
Grava: 0,250 milioni fino al 2012
Fernandez: 0,250 milioni fino al 2016
Fideleff: 0,250 milioni fino al 2016
Colombo: 0,110 milioni fino al 2012

Fonte: CDS

Il Matador sceglie Via Tasso,abiterà nell'appartamento che fù di Albertino Bigon

Posted by napolipersempre 20:06, under | No comments


Il Matador sceglie via Tasso. Bloccata la casa dove vivrà con sua moglie Soledad e il piccolo Bautista. Un appartamento al primo piano in un parco elegante sulla collina del Vomero. Un posto super blindato, molto riservato e con guardie giurate all’ingresso, il parco è presidiato ventiquattr’ore su ventiquattro. Impossibile violare la privacy del Matador. Ci abitò Claudio Ranieri, l’attuale tecnico dell’Inter, nell’anno in cui allenò gli azzurri. E ancora prima Albertino Bigon, tecnico del secondo scudetto azzurro e papà dell’attuale direttore sportivo Riccardo. Si è convinto subìto Cavani dopo aver visionato altre tre abitazioni tra via Posillipo, via Tasso e via Petrarca. L’ha visto appena due volte l’appartamento, in compagnia della moglie Soledad e del procuratore-amico Claudio Anellucci. Lo stesso appartamento, molto ampio, è stato visitato in precedenza anche da Pandev, Donadel e Zuniga. Dopo il furto subìto a Lucrino non ci ha pensato neanche un attimo a cambiare abitazione e ad andare a vivere a Napoli città. Di ritorno dall’Uruguay e dalle due sfide di qualificazioni per i Mondiali sbrigò le ultime pratiche con la polizia per la denuncia del furto e scelse la sua nuova destinazione. Il raid dei ladri nella sua abitazione turbò molto Edinson e soprattutto sua moglie Soledad. Via Tasso, una strada cara al Matador, alla clinica Internazionale il 22 marzo nacque il piccolo Bautista e fu festa grande. Il trasloco avverrà a giorni, la casa è già abitabile, giusto qualche ritocco e la famiglia Cavani si sposterà nella nuova abitazione. La tangenziale (uscita Vomero) è a pochi minuti, anche ciò ha spinto Cavani verso questa scelta: non sarà troppo complicato raggiungere Castelvolturno per gli allenamenti. La notizia dell’arrivo della famiglia Cavani si è sparsa in tutta la zona (la parte alta di via Tasso) e i vicini gli hanno già riservato una grande accoglienza. Il Matador sta vivendo un momento particolare, non segna dalla partita contro il Milan in campionato e dal Villarreal in Champions. Contro gli spagnoli si fece male alla caviglia e fu costretto a saltare la trasferta del «Meazza» contro l’Inter, poi rispose alla convocazione con l’Uruguay e fu anche impiegato segnando tra l’altro un gol alla Bolivia. A Napoli è tornato un po’ scarico, fallendo la prova contro il Parma e salvandosi solo per la generosità mostrata contro il Bayern Monaco. Al momento della sostituzione capì di non essersi espresso al massimo e non nascose la delusione all’uscita dal campo. De Laurentiis non fece i salti di gioia per la partecipazione del Matador alle due gare con l’Uruguay ma Edinson ha più volte confermato che alla Celeste non rinuncerebbe mai. In settimana Edinson ha seguito un programma di lavoro particolare per tornare al più presto al pieno della brillantezza fisica. È stanco il Matador ma la sua voglia di giocare è sempre la stessa. Mazzarri gli ha parlato per avere rassicurazioni e comunque non rinuncerà al Matador nella formazione base domani pomeriggio a Cagliari.
Fonte:Il Mattino

Cavani «fugge» da Lucrino e trova casa in città, sulla collina di Posillipo

Posted by napolipersempre 15:12, under | No comments


Il Matador si trasferisce in un parco sorvegliato e riservato dopo il furto nell'abitazione flegrea




NAPOLI – Dall’incanto dei Campi flegrei a quello della collina di Posillipo. Edinson Cavani, dopo lo choc del furto avvenuto nella sua (seconda) casa di Lucrino, ha deciso di traslocare a Napoli, in un parco riservato e con tanto di guardie giurate, con vista Vesuvio. Tutto è pronto: il Matador, dopo aver visionato più di una casa con la moglie Maria Soledad e il bebè Bautista, ha deciso di trasferirsi in un luogo più lontano dalla quotidiana meta di Castelvolturno (ma la tangenziale è a soli 5 minuti, traffico permettendo) però ideale per preservare la tranquillità.
In molti, dopo le ultime apparizioni non proprio convincenti della punta uruguayana, si sono domandati quanto abbia influito in campo il pensiero del furto a Lucrino e quello del dover trovare un’altra sistemazione. In verità, ciò che non ha fatto brillare più di tanto Cavani – anche a sua detta – è stato il recupero un po’ troppo affrettato dall’infortunio alla caviglia per giocare col suo Uruguay la settimana scorsa e il conseguente viaggio intercontinentale (con tanto di fuso orario) che di certo non lo ha fatto riposare. Polemico sulla convocazione del ct della Celeste Tabarez è stato nei giorni scorsi Aurelio De Laurentiis, ma Cavani (infastidito?) ha sottolineato che mai e poi mai avrebbe rifiutato un invito dalla sua Nazionale.
Il Matador non ha mai segnato in terra sarda e ha un motivo in più per buttarla dentro. Un pensiero, adesso, corre a Lucrino: senza Cavani «sopravviverà» la rotonda a lui dedicata?


Mazzarri,turnover moderato: «In attacco un cambio ma Cavani giocherà»

Posted by napolipersempre 15:00, under | No comments


NAPOLI - «La classifica dice che il Cagliari è avanti a noi di un punto. Andiamo ad affrontare una squadra che in questo momento ha dimostrato di essere più forte di noi». Walter Mazzari e il Napoli scelgono il 'low profile' alla vigilia della sfida in programma sul campo del Cagliari. I sardi hanno cominciato la stagione in maniera eccellente. Il Napoli è reduce dal pareggio casalingo in Champions contro il Bayern Monaco, probabilmente la squadra più in forma d'Europa. «Oggi tutti gli avversari che affrontiamo sia in casa che in trasferta ci guardano come una grande squadra che fa paura. L'anno scorso eravamo considerati da media classifica, eravamo forti ma discontinui. Questo fa parte del processo di crescita che stiamo portando avanti», dice Mazzarri, che farà ricorso al turn over viste le 3 partite in programma in una settimana: «Qualcosa di sicuro cambierò». I cambiamenti non dovranno snaturare il Napoli: «Tutte le grandi squadre hanno un'identità di gioco ben definita, e il ragionamento vale anche per noi. Poi, è chiaro, possono esserci modifiche».

A chi dice che il Napoli spesso sia grande contro le big e piccolo contro rivali poco blasonate, il tecnico replica: «Bene, allora domani e mercoledì (contro l'Udinese, ndr) siamo a posto, dato che affrontiamo squadre che in questo momento, secondo la classifica, sono più forti di noi. Voglio vedere l'atteggiamento giusto, quello che spesso ci ha consentito di fare risultati importanti. Poi, ripeto, il risultato può essere determinato da molti fattori alcuni anche imponderabili».

Compreso l'arbitro: «Non parlerò più delle decisioni arbitrali, altrimenti sembra che io mi lamenti sempre. Siete voi -dice rivolgendosi ai cronisti- a dover mettere in risalto ciò che succede dal punto di vista della direzione di gara». Per fare risultato in trasferta, servono i gol di Edinson Cavani che lontano dal San Paolo è a secco da oltre 5 mesi. «Non sono preoccupato. Se la squadra perdesse in trasferta da tanti mesi lo sarei. Conta segnare più dell'avversario, non importa il nome di chi segna. Se Edinson gioca come fa quasi sempre, va benissimo».

«Domani qualcosa cambierò, non solo per l'accumulo delle partite precedenti ma anche in vista dei prossimi impegni. Posso dire che in difesa ho varie opzioni, che a centrocampo ho tutti i titolari, quindi si tratta solo di una eventuale rotazione, ed in attacco cambierò un solo uomo forse, e Cavani giocherà» ha aggiunto Mazzarri, alla vigilia della sfida esterna contro il Cagliari. «Per la formazione definitiva ho ancora due, tre dubbi che scioglierò dopo aver parlato con tutti i giocatori - ha ripreso l'allenatore azzurro - Dobbiamo entrare nella mentalità del doppio binario Champions-campionato. Con il Bayern abbiamo giocato una gran partita, adesso mentalmente dobbiamo concentrarci sul Cagliari. Questo sarà il nostro destino finchè giocheremo in Europa».

Per Mazzarri «bisogna essere pronti a voltare subito pagina. Per giocare a certi livelli ci vuole lucidità e ci vogliono giocatori sempre al top, per questo credo che domani qualcosa cambierò nei reparti. Ma mi aspetto un Napoli che giochi seguendo la propria identità, sempre. La nostra idea è quella di crescere e diventare una grande squadra soprattutto come mentalità».
Fonte:Il Mattino

Mazzarri in pressing sulla squadra, turnover per Maggio, Inler e Hamsik

Posted by napolipersempre 12:18, under | No comments


DALLA Champions al campionato, con la certezza che la trasferta di domenica in Sardegna sarà insidiosa come una trappola, per il Napoli. Insidia numero uno: il calo di tensione, quasi fisiologico, dopo una sfida storica come quella con il Bayern. Insidia numero due: l’inevitabile stanchezza, visto che per gli azzurri sarà la terza partita in otto giorni. Insidia numero tre: l’orario pomeridiano (le 15) del fischio di inizio, che rappresenta un’assoluta novità per la formazione di Mazzarri, scesa in campo finora sempre di notte in questa stagione. Insidia numero quattro: la forza del Cagliari, tra le sorprese della serie A grazie al suo terzo posto in classifica, con un punto in più di Cavani e compagni. Insidia numero cinque: la prevedibile bolgia dello stadio Sant’Elia, che domenica sarà tutto esaurito e come al solito poco accogliente per la rivalità tra le due tifoserie, così accesa da imporre al Viminale lo stop per gli ospiti. Il Napoli dovrà cavarsela da solo, dopo essere stato portato per mano dai 60 mila del San Paolo, con il Bayern. Ma non è questo il pericolo maggiore, visto che gli azzurri hanno superato da tempo il complesso trasferta. Fanno più paura la fatica e l’eventualità di un calo di tensione, che deve considerare una minaccia concreta anche Mazzarri. Il tecnico, ieri, ha alzato la voce con i giocatori a Castel Volturno, richiamandoli alla massima concentrazione per la partita contro il Cagliari. L’allenamento era cominciato alle 15 in punto, stessa ora del fischio al Sant’Elia, per aiutare gli azzurri a riprendere confidenza (dopo 9 gare in notturna tra Champions e campionato) con bioritmi e temperature pomeridiane. Squadra divisa in due gruppi: da una parte i reduci di martedì e dall’altra i più freschi. Nessuna indicazione, quindi, sul probabile turnover. Ma qualcuno dei titolari riposerà. Gli indizi portano a Maggio, Inler e Hamsik, che hanno nelle gambe anche i precedenti sforzi con le rispettive nazionali. È ragionevole, dunque, considerare in preallarme Dossena, Dzemaili e uno tra Mascara e Santana, tutti in lizza per partire dall’inizio a Cagliari. E non è escluso che ci sia un cambio pure in difesa, dove Aronica potrebbe aver bisogno di tirare un po’ il fiato. Fernandez e Fideleff, che stanno prendendo lezioni di italiano, sperano di avere una occasione. Il vero rebus è Cavani, però: fermarlo oppure no? Il Matador vuole esserci e dirà che se la sente, sicuro.
Fonte:Repubblica

Napoli, per Cavani c'è la cura Mazzarri.Presto il Matador traslocherà in centro

Posted by napolipersempre 12:15, under | No comments


NAPOLI - L’allarme non è scattato a Castelvolturno. Le due partite sotto tono di Cavani in quattro giorni non preoccupano Mazzarri, il preparatore atletico Pondrelli e il medico sociale De Nicola. Perché il Napoli s’aspettava la flessione del Matador, reduce non soltanto da due voli transoceanici e da due partite con l’Uruguay per le qualificazioni ai Mondiali 2014, ma anche da una preparazione precampionato differente rispetto a quella dei compagni perché fino a fine luglio, domenica 24, era stato impegnato con la Celeste in Coppa America.

E la prima partita con il Napoli l’ha giocata il 22 agosto al Camp Nou, prestigioso appuntamento in casa Barça per il Trofeo Gamper. De Laurentiis ha attaccato i poteri forti dopo aver visto il Matador in sofferenza contro Parma e Bayern Monaco: «Ci hanno costretto a mandare il giocatore, benché infortunato, in Uruguay per due partite». Lo impone il regolamento Fifa, peraltro il Napoli si è tenuto in contatto con lo staff medico della Celeste per continui ragguagli. Cavani ha un problema di brillantezza e di condizione fisica.

«E può migliorarla soltanto giocando», ha osservato una delle persone che conosce meglio il bomber, il procuratore Claudio Anellucci, al microfono di Radio Crc. Mazzarri, d’intesa con il preparatore e il medico, consentirà ad Edy di tirare un po’ il fiato nei prossimi sei giorni. Il Napoli giocherà contro Cagliari, Udinese e Catania e il bomber sarà impiegato part-time, come altri giocatori più utilizzati, ad esempio i tre difensori. Sicuramente a Castelvolturno intensificherà la preparazione atletica, svolgendo un lavoro differente rispetto ai compagni, che hanno effettuato i richiami durante la sosta. Generoso com’è, l’uruguaiano non si risparmia e infatti, finché ha potuto, ha dato sostegno ai centrocampisti nella sfida contro il Bayern. «Polemiche con Mazzarri per il cambio? Macché. Un calo ci può stare: Edy si è messo a disposizione della squadra», ha evidenziato Anellucci.

E questo i tifosi lo hanno capito, tanto è vero che al bomber sono stati riservati calorosi applausi quando ha fatto il giro di campo per raggiungere la panchina dopo la sostituzione. Mazzarri aspetta con fiducia il miglior Cavani, quello in grado di colpire il City al primo pallone toccato e di realizzare una tripletta contro il Milan a Fuorigrotta. «Dà un contributo notevole anche in fase difensiva, si da molto da fare. Un attaccante non può sempre far gol», ha sottolineato l’allenatore dopo il pareggio con il Bayern. Non è stata una notte straordinaria per i due bomber: Gomez s’è fatto parare il rigore da De
Sanctis e Cavani è uscito prima della fine.

Può contare sul sostegno dei compagni, dell’allenatore e dei tifosi, che gli hanno manifestato affetto dopo il furto subito nella sua villa quando era con moglie e figlio in Uruguay. Cavani sta valutando la possibilità di trasferirsi in centro. Resta a Napoli, su questo non c’è dubbio. De Laurentiis ha rivisto il contratto nella scorsa primavera dopo la trionfale prima stagione chiusa con 26 reti in campionato e 7 in Europa League. In tempi non sospetti il presidente ha dichiarato che neanche per 50 milioni venderebbe il gioiello.

Gli osservatori dei club europei più impotanti, dall’Inghilterra alla Spagna, continuano a seguire Edy, ma il feeling con Napoli non si spezzerà.

Fonte:CDS

De Sanctis esalta il Napoli: «Non dobbiamo fermarci»

Posted by napolipersempre 18:19, under | No comments


NAPOLI - «A Napoli sto vivendo un momento magico e lo dedico a questa splendida città». Morgan De Sanctis è la voce della saggezza, dell'esperienza ed anche dell'entusiasmo. Il portiere azzurro dopo la grande parata sul rigore di Gomez racconta le sue emozioni della serata con il Bayern ai microfoni di Radio Marte. «Ãˆ stata una partita dura e tirata. Sapevamo che di fronte avevamo una delle squadre più attrezzate d'Europa ed in campo hanno dimostrato di essere fortissimi. Poi lo svantaggio immediato avrebbe davvero potuto tramortirci, invece abbiamo risposto benissimo. Abbiamo reagito e la partita è stata viva. Siamo riusciti a pareggiare con quella volata di Maggio e successivamente abbiamo tenuto benissimo la forza d'urto dei tedeschi. Siamo riusciti a conquistare un punto importante anche grazie all'atmosfera unica che ha creato il san Paolo. I tifosi ci hanno spinto a dare oltre il massimo».

IL RIGORE COL BAYERN - Arriviamo al rigore. Che hai pensato prima che tirasse Gomez: «Io devo dire innanzitutto che non era rigore, almeno dalla mia angolazione ho visto che non c'era alcun fallo di Paolo. Poi però mi sono concentrato sul tiro. In settimana avevamo studiato insieme allo staff tecnico ed all'allenatore dei portieri Papale il modo di tirare di Gomez. Lui quasi sempre tira forte ad incrociare. Questo lo sapevo, però in campo ho pensato che magari potesse aprire il tiro e cambiare. Così ha fatto ed io mi sono tuffato dalla parte giusta». «Dopo il rigore avevo tanta adrenalina in corpo e mi sono un po' arrabbiato con l'arbitro di linea, ma sono stato felice di aver potuto esultare con i miei compagni soprattutto perché questa parata è servita a darci un punto importante che alla fine dei giochi potrebbe essere davvero pesante. La classifica del girone è aperta ad ogni soluzione. Anche il Villarreal può rientrare battendo il City. Ci sono tre giornate ancora e tutto può accadere. Il nostro desiderio è quello di consolidare il secondo posto e qualificarci per gli ottavi. Vogliamo continuare a fare punti a cominciare da Monaco».

ESAME CAGLIARI - Adesso arriva il Cagliari: «Sarà una partita molto sentita soprattutto da parte loro. A Cagliari ci aspettano sempre con grande attenzione per alcuni episodi accaduti anni fa in uno spareggio salvezza al san Paolo tra Cagliari e Piacenza. Ma una sana rivalità fa sempre bene al calcio. Speriamo che sia una bella sfida sportiva e dal canto nostro cercheremo di cavalcare l'onda di entusiasmo che ci ha portato la bella serata col Bayern». Morgan, a Napoli ormai ti hanno eletto «quarto tenore» ed anche il Presidente De Laurentiis ti ha espresso i complimenti pubblicamente: «Devo ringraziare il Presidente per il grande attestato di stima, così come ringrazio questa città perchè è da due anni e mezzo che sono qui e in maglia azzurra sto vivendo una esperienza magica. Napoli mi sta dando tantissimo ed io voglio ricambiare queste enormi gratificazioni facendo qualcosa di importante. A 34 anni ho l'esperienza per sapere che bisogna guardare sempre avanti e lavorare sodo per tenere certi standard di rendimento. So che nel calcio, così come nella vita, bisogna avere questa mentalità. Voglio continuare questa avventura splendida a Napoli e continuare ad esprimermi così per regalare ai nostri splendidi tifosi ancora tante soddisfazioni».
Fonte:CDS

De Magistris a cena con De Laurentiis: "Entro 5 anni uno stadio all'altezza"

Posted by napolipersempre 18:12, under | No comments



Luigi De Magistris, sindaco di  Napoli, è intervenuto nel corso di ‘Radio Gol’, trasmissione sportiva in onda sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli, rilasciando alcune dichiarazioni: "In questi due giorni abbiamo visto una Napoli come la vogliamo tutti. In particolare contro il Bayern abbiamo assistito ad un giornata straordinaria ed una grande prova di carattere della squadra. Con questo pubblico possiamo andare lontano. Possibile acquisizione dello stadio da parte di De Laurentiis? Ieri abbiamo cenato insieme, abbiamo parlato di un progetto molto serio. L’obiettivo principale è quello di realizzare un nuovo stadio a Piazzale Tecchio che sia un luogo di vivibilità quotidiana, un’attrazione anche per turisti e giovani. Prenderemo entrambi la nostra decisione e ci confronteremo. Questa è la nostra intesa. Successivamente se la vedranno i tecnici e quant’altro. Sono una persona concreta, non mi piace fare proclami. Il mio obiettivo è consegnare ai cittadini uno stadio all’altezza delle aspettative entro cinque anni. Ci sono obiettivi comuni ed in questi casi un accordo si trova. E’ importante parlare di Napoli e del Napoli, delle emozioni della curva riprovate anche martedì, ma lo sport a Napoli non è solo calcio. Dobbiamo migliorare tutti gli impianti rivalutando tutto lo sport perché a Napoli abbiamo campioni in tante discipline, dalla pallanuoto alla pallavolo, al basket. Questa città merita impianti all’altezza. Lo sport è momento non solo di distrazione ma di crescita personale e collettiva. Dobbiamo riempire sempre di più i luoghi della città. Vogliamo una Napoli più allegra, gioiosa e con voglia di vivere".

VIDEO-Lo scherzo di Mascara a Morgan De Sanctis

Posted by napolipersempre 18:08, under | No comments


Nel corso della trasmissione radiofonica "Marte sport live"Mascara si finge un tifoso e sfotte De Sanctis:

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