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All'Allianz molti tifosi arrestati e rilasciati solo dopo cauzione

Posted by napolipersempre 10:15, under | No comments


NAPOLI. La trasferta all’Allianz Arena non è stata bella per tutti i tremila tifosi azzurri partiti da Napoli. Un centinaio di supporters, infatti, sono stati arrestati dalla polizia tedesca e rilasciati dopo la partita dietro il pagamento di una cauzione. Le multe andavano dai duecento ai quattrocento euro, dipendeva dal reato commesso. I maggiori interventi degli agenti ci sono stati all’esterno dello stadio poco prima di aprire le porte.
Tantissimi napoletani erano accalcati vicino al cancello principale del settore ospiti. Purtroppo, però, l’apertura era verso l’esterno e di conseguenza tutti sono dovuti arretrare di venti metri. C’è stato il panico perché a spingere c’erano i poliziotti che per forza di cose sono stati travolti dall’onda azzurra. Il tutto è stato ripreso con le telecamere e le forze dell’ordine prelevavano i fan ritenuti colpevoli di aver avuto un comportamento violento.
Naturalmente sono finiti dentro anche persone che non c’entravano niente. Gli arrestati sono stati portati nelle celle costruite nei sotterranei dell’Allianz Arena. Nonostante fossero in possesso dei biglietti, non hanno potuto assistere alla partita. Anzi, per essere scarcerati hanno dovuto pagare delle cauzioni. All’esterno dello stadio di Monaco sono stati presi di mira da alcuni ultrà dei bagarini
Fonte:Il Roma

Aronica tenta il recupero lampo in vista della Juve

Posted by napolipersempre 10:24, under | No comments


La partita dell'anno, la partita che nessun giocatore (del Napoli) vorrebbe perdersi, per nulla al mondo, è dietro l'angolo. E allora, sotto con lo scatto da centometrista e con l'impresa divenuta all'improvviso possibile: Totò Aronica può recuperare in tempo per domenica, bruciare i timori della notte di Monaco e scendere in campo con la Juve. La passerella attesa per un anno intero da tutta la città.

LA RINASCITA - Dunque, bentornati a casa-Napoli. Bentornati con la testa alta e la voglia matta di cancellare subito la doppia delusione maturata tra Catania e la Champions. La Juve è il fulcro, il centro di gravità di ogni tipo di stimolo possibile. E i segnali, i primi segnali di rinascita immediata, hanno già preso le sembianze di un uomo, un uomo vero, che di mestiere fa il difensore: Totò Aronica, per l'appunto. Neanche il tempo di valutare l'eventualità di sostituirlo, neanche il tempo di toccarsi il bacino, neanche il tempo di sentirsi in dubbio: lui, con ogni probabilità e qualche scongiuro, scenderà in campo anche domenica.

PIÙ FORTE, TOTÒ - Quando il gioco si fa duro, i duri continuano a giocare: il mancino di Palermo, terra d'onore e d'orgoglio, non ha alcuna intenzione di tirarsi indietro nonostante il colpo, il brutto colpo di karate, di ginocchio, in elevazione, rimediato da Muller alla schiena: la corsa in ospedale e gli esami strumentali hanno subito tranquillizzato tutti ed escluso fratture o lesioni, ma l'idea che Aronica potesse addirittura giocare è storia di ieri. Della ripresa: terapie, piscina, massaggi e la solita, immarcescibile grinta. Più forte dei dubbi e più forte del dolore. Lui, quella notte, non vuole saltarla: e se le cose resteranno così anche oggi, in termini di progressi, la difesa davanti a De Sanctis sarà composta da Campagnaro, Cannavaro e Totò.

IL DUBBIO - L'unico dubbio riguarda la fascia sinistra: Zuniga e Dossena, ballottaggio che ormai è fissa. Il colombiano sembra favorito, ma soltanto oggi sarà possibile avere le idee più chiare: la seduta d'allenamento andata in scena ieri pomeriggio, al centro sportivo di Castelvolturno, è stata più che altro defaticante per chi ha giocato a Monaco.

Fonte:CDS

VIDEO-Allianz,ingresso delle squadre in campo,coreografie ed inno"The Champions...

Posted by napolipersempre 10:09, under | No comments


Lo spettacolo dell'ingresso in campo delle squadre all'Allianz Arena.
Bellissima coreografia  dei tifosi Tedeschi e coro finale dei Napoletani alla conclusione dell'inno "The Champions"



Inler telefona a Schweinsteiger:"Mi dispiace per l’infortunio"

Posted by napolipersempre 09:52, under | No comments



Napoli – Inler ha telefonato a Schweinsteiger per informarsi delle sue condizioni e ribadirgli il suo grande dispiacere per lo sfortunato incidente. Dopo la sfida di Champions fra Bayern Monaco e Napoli, il centrocampista svizzero ha chiamato il suo collega tedesco per chiarirsi dopo lo scontro aereo che gli è costato un brutto infortunio (frattura della clavicola): «Non l’ho assolutamente fatto apposta, mi dispiace moltissimo per Bastian. Dopo il cross di Maggio ho cercato in tutti i modi di pendere il pallone, e senza volerlo ho preso Schweinsteiger. Sfortunatamente l’impatto è stato brusco, ma non volevo assolutamente: mi dispiace molto che si sia infortunato… Auguro a Bastian di guarire al più presto e soprattutto di tornare in campo al più presto».
Fonte:CDS

VIDEO - Bayern-Napoli, la doppietta di Fernandez commentata da Auriemma

Posted by napolipersempre 10:52, under | No comments




La doppietta di Federico Fernandez contro il Bayern Monaco commentata da Raffaele Auriemma per Mediaset Premium:

Clicca qui per vedere le immagini

Bayern Monaco-Napoli 3-2, le pagelle

Posted by napolipersempre 10:38, under | No comments


De Sanctis 6,5 - Sui gol non può nulla, sicurissimo nelle altre circostanze nelle quali è chiamato in causa. E' l'ultimo ad arrendersi e lo dimostra la corsa di 80 metri per evitare un gol già fatto.

Campagnaro 5,5 - Pur mostrando la solita tenacia, perde spesso Gomez, soprattutto nel primo tempo.

Fernandez 6,5 - Male nella difesa a 3, benissimo in quella a lui congeniale, cioè a 4. Bravissimo sui due gol di testa. Negli ultimi minuti Mazzarri poteva lasciarlo come centravanti aggiunto.

Aronica 5,5 - Balla insieme a tutta la difesa, una botta fortissima lo mette k.o.

Maggio 6 - Parte benissimo, ma si spegne alla distanza, non riuscendo a spingere come sa.

Inler 5 - Bene solo a tratti e nel secondo tempo, sovrastato dai centrocampisti teutonici. E' l'ombra del calciatore ammirato a Udine.

Dzemaili 4,5 - Approssimativo nelle chiusure,impreciso nell'impostazione.
 
Zuniga 4,5 - Non copre a dovere ed è fumoso negli attacchi. Espulsione evitabilissima (anche se la prima ammonizione è inesistente).

Hamsik 5 - Parte benino, poi scompare come purtroppo gli accade spesso.

Lavezzi 6 - Predica a tratti nel deserto,peccato per quei due assist sbagliati nei primi minuti. Apprezzabile per i tentativi ma poco efficace.

Cavani 4,5 - Tornerà il matador dell'anno scorso. Onestamente quello visto a Monaco è un altro calciatore.


I SUBENTRATI

Dossena 5,5 - Parte benino, poi dimostra pesantezza e poco dinamismo.

Pandev s.v.

Mazzarri 5,5 - Purtroppo il modulo con la difesa a 3 è troppo vulnerabile contro le squadre forti e si soffre sempre la squadra che ha giocatori forti tra le linee. Dovrebbe essere un po' più elastico in certe scelte.


Mediaset Premium 2 - Come si fa a saltare l'inno della Champions, in un match così importante, per un obbligo pubblicitario? Vergogna!

Fonte:Julienews

Mazzarri:"Grande Napoli".De Laurentiis:"Una sconfitta che vale una vittoria"

Posted by napolipersempre 10:19, under | No comments


MONACO - Esce battuto ma a testa alta il Napoli dall'Allianz Arena contro il Bayern Monaco. Si complica il discorso qualificazione, ma Mazzarri è soddisfatto della prestazione della sua squadra: «Siamo contenti, dispiace solo che abbiamo perso, ma abbiamo imposto per lunghi tratti il nostro gioco a una squadra di fenomeni, perché il Bayern Monaco e il Barcellona sono le squadre più forti d’Europa. Sono contento della prestazione che hanno fatto i miei giocatori, dal primo all’ultimo minuto. Abbiamo commesso qualche ingenuità e l’abbiamo pagata subito, perché loro con due tiri si sono trovati in vantaggio di 2-0. Nei primi minuti sono stati bravi e cinici a farci gol. C’è il rammarico che abbiamo preso il terzo gol in dieci perché non abbiamo fatto in tempo a fare il cambio, questo dispiace. Abbiamo fatto un secondo tempo eccezionale, le abbiamo tentate tutte, è stata una grande partita da parte della mia squadra. Il secondo tempo è stato perfetto, li abbiamo costretti a difendersi, anche quando eravamo in dieci contro undici. Dal punto di vista del gioco, non siamo stati inferiori a una delle squadre più forti d’Europa».

FERNANDEZ - Una serata così non poteva immaginarsela Federico Fernandez, el Flaco, che al suo debutto in Champions ha segnato una doppietta: «Era una partita difficile, abbiamo iniziato male. Alle prime due occasioni ci hanno fatto due gol, poi nel secondo tempo abbiamo giocato benissimo. Gomez è stato un brutto cliente. Non immaginavo mai di poter fare due gol così al debutto, sono molto contento per me ma deluso per la sconfitta».

LAVEZZI - Deluso ma fiducioso: «Siamo partiti bene, poi ci siamo deconcentrati e abbiamo preso tre gol. Non si può concedere questo al Bayern. Comunque siamo ancora in lotta per passare il turno, c'è ancora una partita molto importante con il Manchester City e giocheremo per vincere. Quando si perde c'è delusione, ma ora c'è una partita domenica con la Juve ideale per riscattarsi subito. Loro giocano ad un gran ritmo e partite così ti caricano».

DE LAURENTIIS - Soddisfatto anche il presidente azzurro: «Questa sconfitta per me vale una vittoria. Con il City è fondamentale, sapevo dal giorno dei sorteggi che in questo girone che viene definito della morte sarebbe servito per crescere. Sono contento per Aronica che non si è rotto il bacino, per Fernandez che ha segnato due gol e sono sicuro che un gol del Bayern non c'era perché era fuorigioco. Certi errori in Champions League non andrebbero commessi. Collina è il designatore in Europa? Anche lui può sbagliare, non è infallibile. La cosa più straordinaria di stasera sono stati i tifosi del Napoli, che hanno fatto sentire il loro calore più di quelli del Bayern. E poi finalmente ho visto una partita, in questo stadio la partita si vede».

ARONICA - Per Aronica, uscito per infortunio alla fine del primo tempo, solo una forte contusione: esclusa la frattura al bacino nella radiografia effettuata in ospedale a Monaco.
Fonte:CDS

Il cuore non basta,ma torniamo con onore!

Posted by napolipersempre 10:06, under | No comments


Il cuore di Napoli scalda il gelo della Baviera. Dalla serata di Monaco i Guerrieri azzurri vengono via con il petto gonfio d'orgoglio e la testa più alta del pennone dell'Allianz Arena. Perdiamo 3-2 ma è stata una partita spettacolare. Napoli sotto 3-0 risale con una doppietta di Federico Fernandez, il "Flaco", che sale due volte in cielo e diventa l'uomo copertina. Un obelisco di 22 anni che fa tremare i polsi al Bayern e mette i brividi al popolo napoletano. Nessuno sinora aveva mai segnato due gol in una sola partita all'Allianz in questa stagione. Il Napoli ci è riuscito quando tutti lo davano per sepolto. Che orgoglio, che coraggio e che carattere. Teutonici loro, Leoni noi. Torniamo dalla terra di Germania con l'onore che si deve ai Campioni. Si ripartirà da Napoli-Manchester City, le stelle della Champions splenderanno ancora a Fuorigrotta. Il battito azzurro nel cielo d'Europa...
SSC Napoli

Sfida alla storia: In 10mila a Monaco a spingere il Napoli

Posted by napolipersempre 12:11, under | No comments


Erano un centinaio, ieri mattina, ad accogliere il Napoli all’aeroporto di Monaco. Ma stasera saranno molti di più, sulle tribune dell’Allianz Arena: almeno 10 mila, secondo le ultime stime ufficiose. Una vera e propria invasione, che in Baviera ricorda quella di 22 anni fa, per la semifinale di Coppa Uefa. Gli azzurri, in una notte di aprile indimenticabile, buttarono fuori dell’Europa il Bayern con una meravigliosa doppietta di Careca, gettando le basi per il trionfo nella finale con lo Stoccarda. Ora il duello contro i tedeschi si ripropone nella Champions. L’amarcord è un alleato in più. Mazzarri deve aggrapparsi a tutto, perché la sfida di stasera ha nel Bayern un chiaro favorito. La squadra di Heynckes, soprattutto in casa, è una inarrestabile macchina da gol: ne ha segnati già 33 e subito solamente uno, in questa stagione, tra Bundesliga ed Europa. Ma gli azzurri hanno dalla loro parte una sorprendente statistica, che sembra fatta apposta per fare coraggio a Cavani e compagni. Dai numeri, infatti, emerge che il Napoli ha un feeling speciale con la Coppa dei Campioni: 3 successi e 5 pareggi nelle ultime 8 partite, per una imbattibilità nella principale competizione europea che dura da ben 24 anni. L’unico ko risale allo storico debutto del 16 settembre 1987, contro il Real Madrid al Santiago Bernabeu. Da allora è cominciata la striscia positiva: nessun altro rivale, dall’Ujpest Dozsa allo Spartak Mosca, dal Manchester City al Villarreal e allo stesso Bayern (nell’andata al San Paolo) è più riuscito a spezzare l’incantesimo. Il rimpianto del Napoli è non averla frequentata troppo, la Coppa dei Campioni. Ma quando è riuscita ad arrampicarsi fin lassù, tra le grandi d’Europa, la squadra azzurra ha sempre recitato la sua parte degnamente. Più che mai nella edizione in corso, che sta regalando ai tifosi azzurri delle soddisfazioni enormi e in parte inattese. Si spiega Storia Sfida alla Il Napoli gioca stasera (20.45) all’Allianz Arena contro il Bayern Monaco con 10 mila tifosi al seguito e un sogno: la qualificazione al secondo turno soprattutto così la carica dei diecimila che sono pronti a invadere l’Allianz Arena. Per la rifinitura di ieri sera, in cui Mazzarri ha sciolto gli ultimi dubbi sulla formazione, si è fatto vedere in tribuna pure De Laurentiis. Il presidente, rimasto in silenzio, gradirà la scelta del suo allenatore di rinunciare al turnover. In campo andranno tutti i titolari disponibili, con le uniche eccezioni dello squalificato Cannavaro e di Gargano, in via di recupero dopo il problema muscolare. Al loro posto il giovane argentino Fernandez e Dzemaili. Risolto a favore di Zuniga il ballottaggio a metà campo con Dossena. In panchina ci sarà Pandev, nel doppio ruolo di bomber di scorta e talismano. Lui è uno che sa bene come si segna e si vince a Monaco. Fu proprio il macedone, negli ottavi di finale della scorsa edizione, a buttare fuori il Bayern dalla Champions League, con la maglia dell’Inter. Cavani, Lavezzi e Hamsik hanno assai apprezzato i suoi consigli. Ma il Napoli farà bene ad ascoltare pure le parole di De Sanctis, uno dei più esperti del gruppo. «Firmare per il pareggio? Macché, in queste gare bisogna sempre puntare al massimo, altrimenti si parte già sconfitti. Mi auguro che la mentalità sia giusta sin dal fischio iniziale, non ci possiamo permettere dei cali di concentrazione, specie nei primi minuti», ha messo tutti sull’avviso il portiere, già decisivo all’andata. «Finora il bilancio è positivo: possiamo puntare alla qualificazione. Dipende tutti da noi». I 90’ di stasera saranno decisivi. Agli azzurri serve un’altra notte da Champions.

Fonte:Repubblica

Maradona scrive a Cassano:"Sii forte,e torna presto...ti aspetto!"

Posted by napolipersempre 11:53, under | No comments



L'ha scoperto all'indomani della sua festa di compleanno. Del suo cinquantunesimo compleanno. Internet, le pagine di sport, la notizia del malore, il ricovero a Milano, la paura per la salute di Cassano. Del suo amico Antonio Cassano. E s'è sinceramente rattristato, Diego Maradona. «Vorrei che sentisse la mia vicinanza» , ha confidato a Stefano, l'amico napoletano che era con lui a Dubai, come ogni anno il 30 ottobre dovunque Diego sia. Detto fatto. Scritto e spedito il suo messaggio. Anche in tempo utile per andare al campo per l'allenamento. Campo che non è neppure distante dalla nuova villa a due piani che da tre giorni gli hanno messo a disposizione quelli dell'Al Wasl a "la Palmera", l'isola artificiale a forma di palma.

SENSIBILITA' - Diego è così. Chi lo conosce lo sa bene: non è mai stato un campione, un uomo indifferente ai dolori e alle sofferenze della gente. Figuriamoci, poi, se ad essere colpito alle spalle e all'improvviso da un avversario invisibile e maligno è un ragazzo che conosce. «Sii forte, Antonio. So quali brutti pensieri ti stanno tormentando, ma sono certo che presto tornerai tranquillo e sereno al calcio e alla famiglia» , detta al telefono. E dal tono, dal sentimento che ci mette, si capisce che pensando a Cassano gli tornano alla mente certi brutti, tragici momenti vissuti sulla propria pelle.
QUELL'INCONTRO - E poi, in fondo in fondo, in campo e fuori un poco poco Cassano gli somiglia pure. «Fai colpi anche migliori dei miei perché il calcio di oggi è molto più rapido e veloce di quello che si giocava quando giocavo io» , gli disse Diego un giorno lusingandolo parecchio. Era un giorno di giugno del 2005. Dopo il bagno di folla e di rinnovata passione napoletana al San Paolo in occasione dell'addio al calcio di Ciro Ferrara - che si trasformò inevitabilmente in Maradona-day -, Diego si fermò a Roma prima di tornare in Argentina. Andò a Trigoria e restò a pranzo con la Roma. Ci andò per ringraziare Totti e gli altri per la solidarietà che avevano mostrato nei confronti di un ragazzino sfortunato e colse l'occasione anche per tornare in quello che era stato il ritiro della Seleccion ai Mondiali del '90. «Fu in quell'occasione che incontrai Cassano e che fui colpito dalla sua simpatia e dal suo entusiasmo» , racconta Maradona.

IL SUO IDOLO - Infatti, fu così. Cassano addirittura lo "rapì" agli altri della Roma. Lo portò nello spogliatoio per mostrargli orgoglioso il proprio posto, l'armadietto e, appiccicata all'armadietto, proprio la sua foto. «Perché sei il mio idolo» , gli disse come avrebbe potuto dirglielo un qualsiasi ragazzino innamorato del suo calcio, della sua fantasia, delle sue magìe, del mito che rappresentava e rappresenta. «Ma sai che in allenamento, per prendermi in giro, i miei compagni spesso mi chiamano Diego» , disse pure. E Maradona? Molto divertimento ma nessun consiglio. O forse sì. «Gli parlai dell'importanza del rispetto per i compagni di squadra» , tutto qui, ricorda Diego che da quel giorno ebbe un nuovo amico. Del quale non ha mai dimenticato i modi a volte magari plateali, a volte magari eccessivi, ma sempre sinceri.
Fonte:CDS

Mazzarri:"Contro il Bayern Monaco dovremo essere perfetti"

Posted by napolipersempre 19:09, under | No comments

Il tecnico del Napoli in conferenza stampa: "Non dobbiamo sbagliare nulla, e sperare che loro facciano qualche errore. Giochiamo senza fare calcoli, la mia squadra ormai ha un'identità".


Al Napoli reduce dalla sconfitta di Catania, Walter Mazzarri spiega come si affronta il panzer Bayern Monaco: "Loro sono una squadra fortissima, con cinque candidati al Pallone d'Oro. Abbiamo studiato qualcosa a livello difensivo, basandoci sulla partita d'andata. Ma serve da parte nostra una partita perfetta, e che loro magari facciano qualche errore. Giocherà Fernandez al posto di Cannavaro: è giovane e rischiamo un po', ma solo così si può crescere".

Di certo Mazzarri non vuole un Napoli intimorito: "Da due anni a questa parte imponiamo il nostro gioco. A volte troppo, scoprendoci e perdendo qualche partita di troppo. Mercoledì scopriremo se siamo capaci di imporre il nostro gioco anche al Bayern, e se siamo capaci di difenderci e di contrattaccare. Però una filosofia di gioco, una sua identità, questo Napoli ce l'ha: dovremo giocare con scioltezza, senza pensare a niente".

A testa alta, e senza calcoli: "Non ragioniamo certo in vista del passaggio di turno. In questo girone ci davano tutti per sfavoriti, e invece siamo qui a giocarcela. Per ora siamo secondi, poi vedremo. Essere qui è già un successo, giocare contro una delle squadre più forti del mondo è già una vittoria. Mi aspetto da tutti una partita come quella che abbiamo fatto a Manchester".

Accanto al tecnico il portiere Morgan De Sanctis: "Non firmiamo per il pareggio, in queste partite bisogna sempre puntare al massimo, altrimenti si parte già sconfitti. Non ci dobbiamo permettere cali di concentrazione, soprattuto all'inizio della partita. Abbiamo la possibilità di scrivere, da qui a dicembre, una pagina importante della nostra storia".

De Sanctis sfida il Bayern: "Non veniamo a difenderci"

Posted by napolipersempre 18:54, under | No comments


MONACO - Il Napoli a viso aperto. Domani con il Bayern gli azzurri vogliono giocarsela e lo dice chiaramente Morgan De Sanctis: "Dobbiamo avere la mentalità vincente sin dall'inizio. Ci vorrà forza e tanta concentrazione, ogni minima distrazione potrebbe essere fatale. Non giocheremo per difenderci perché in queste partite bisogna puntare sempre al massimo. Abbiamo la possibilità di scrivere una pagina storica per il Napoli da qui fino a dicembre sia in Europa che in Italia. Avremo partite fondamentali, la strada è lunga ma siamo consapevoli di poter fare bene. Credo che sinora il bilancio sia positivo e vogliamo continuare così".

BAYERN FORTISSIMO
- Il portiere azzurro sa che l'avversario è uno dei peggiori da affrontare: "Il Bayern è fortissimo, lo sappiamo, ha un'organizzazione di squadra che funziona benissimo ed uomini di grande valore tecnico. Ci vorrà una prestazione straordinaria da parte di tutti". Sarà anche una sfida tra i due portieri tra i più forti d'Europa..."Neuer ha grandissimo talento. E' giovane ed il futuro è suo. Credo che davanti abbia almeno dieci anni di luminosa carriera".
Fonte:CDS

Partita la spedizione Monaco! Tantissimi tifosi attendono gli azzurri in Baviera

Posted by napolipersempre 10:51, under | No comments


"Partita la spedizione Monaco!" Questo il tweet del Pocho Lavezzi. Ad attendere gli uomini di Mazzarri all'aereoporto Franz Josef Strauss tantissimi tifosi partenopei residenti in Germania e centinaia di supporters partiti già ieri con charter, auto e pullman.  Ci sarà un torcida azzurra di 8 mila unità all'Allianz Arena. Il clima sul cielo di Monaco è rigido. Il termometro segna circa 7°, secondo le previsioni meteo non dovrebbe superare i 13°-14°.  Non esiste il rischio pioggia. Alle 17,15  avrà luogo la consueta conferenza stampa prepartita. A seguire l'allenamento di rifinitura.
Fonte:Calcionapoli24

VIDEO - La consegna del Tapiro a De Laurentiis

Posted by napolipersempre 10:39, under | No comments


Ieri sera nel corso della trasmissione"Striscia la notizia",Valerio Staffelli ha consegnato a De laurentiis il tapiro per una promessa non mantenuta.
clicca qui per vedere le immagini

Il Napoli con i tre assi per scardinare il muro del Bayern

Posted by napolipersempre 10:29, under | No comments


Si ricompone il tridente delle meraviglie per sfidare l'insuperabile difesa del Bayern. Hamsik-Lavezzi e Cavani vanno all'assalto di Neuer, il portiere dei record. Solo una squadra è riuscita a far gol all'Allianz Arena, il Borussia Monchengladbach, prima partita di Bundesliga il 7 agosto. Da allora altre cinque gare di Bundesliga, una di coppa di Germania e una di Champions League (la vittoria 2-0 sul Manchester City), tutte vittorie e ben ventinove reti all'attivo. Tre mesi di successi e soprattutto tre mesi con la porta inviolata. Chiamati a un'impresa i tre attaccanti del Napoli, ci riuscirono già a Manchester contro il City: fu Cavani a far gol alla formazione di Mancini. E si resero pericolosissime anche le altre due punte: Lavezzi colpì la traversa nel primo tempo e un tiro Hamsik nella ripresa fu salvato sulla linea. I tre attaccanti fin qui letali in Champions: contro il Villarreal al San Paolo segnarono Hamsik e Cavani su rigore. E contro gli spagnoli Lavezzi regalò l'assist della prima rete allo slovacco e si guadagnò il rigore per il raddoppio del Matador. Sempre insieme in Champions e nelle gare importanti di campionato, eccezion fatta per quella del «Meazza» contro l'Inter per l'infortunio di Cavani. E Napoli sempre all'altezza della situazione, Napoli imbattuto in Champions con i tre tenori e vincente in campionato contro Milan e Udinese. In questa fase quello che gira a mille è Lavezzi, il più in forma di tutti e pronto a rispondere alla convocazione dell'Argentina, la prima del nuovo selezionatore Sabella. Cavani si è sbloccato a Catania dopo un mese di digiuno in campionato, ma non è quello dei giorni migliori. Mazzarri lo ha tenuto sempre in campo nonostante la flessione e ora spera di ritrovarselo al massimo per la supersfida di Champions League. Cavani che è atteso a un altro tour de force: ci sarà la Juventus in campionato e la sfida con il Cile per la qualificazione mondiali per Brasile 2014 (poi l'amichevole di lusso con l'Italia del 15 novembre all'Olimpico). Fase di appannamento anche per Hamsik, quello che nel 2011 ha giocato più di tutti ed è apparso sotto tono nelle ultime partite, anche contro l'Udinese fu il peggiore tra gli azzurri. L'unico dei tre attaccanti ai quali Mazzarri ha imposto il turn over mandandolo in panchina sia a Cagliari che a Catania. Ma il riposo non ha giovato più di tanto allo slovacco anzi gli ha fatto perdere ancora più il ritmo. Occasione di riscatto in Champions League. Bagno di folla per Marek ieri mattina ad Aversa mentre faceva shopping con la moglie Martina. La Champions League vetrina d'eccezione per le tre stelle del Napoli che fanno sempre gola ai club inglesi e spagnoli. Cavani, Lavezzi e Hamsik si sono messi in luce contro Manchester City, Villarreal e all'andata con il Bayern ma questo contro l'Allianz Arena sarà il classico esame di laurea. Difesa fortissima, portiere insuperabile, uno stadio da brividi, una squadra fortissima. Gli attaccanti azzurri contro i fenomeni del Bayern già ammirati al San Paolo. Proveranno a colpire ma dovranno anche pensare con attenzione alla fase difensiva, al lavoro in fase di non possesso. Cavani, Lavezzi e Hamsik sono chiamati a sostenere la stessa partita di City contro il Manchester e in casa al San Paolo contro il Bayern, due partite di grande sacrificio per i tre tenori che si trasformarono nei primi difensori aggiunti mettendosi al servizio della squadra. Mazzarri si affida ai tre attaccanti per mettere paura al Bayern Monaco, una notte da sogno: la grande occasione per cancellare la sconfitta di Catania. Sabato Cavani segnò, Lavezzi fu l'ultimo ad arrendersi, Hamsik entrò nel finale di partita ma non incise. Ora tutti e tre ripartono dal primo minuto e inseguono un gol per la storia, in palio c'è un colpo a Monaco e la qualificazione agli ottavi di Champions.
Fonte:Il Mattino

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