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Lavezzi fuori almeno un mese:Stiramento al quadricipite destro

Posted by napolipersempre 17:34, under | No comments



NAPOLI - Piove sul bagnato per il Napoli. Lavezzi dovrà stare fuori un mese dopo l'infortunio subito ieri sera con la Roma. Il Pocho si è procurato uno stiramento al quadricipite della coscia destra ed a comunicarlo è stato lo stesso attaccante argentino su Twitter: «Buongiorno, volevo comunicarvi che ho avuto un stiramento. Il tempo di guarigione e di 4 settimane, saluti».

Lavezzi salterà dunque la sfida di mercoledì al San Paolo con il Genoa, quelle alla ripresa in casa del Palermo e al San Paolo con il Bologna e potrebbe rientrare il 22 gennaio a Siena.

Notte nera e partita stregata,sconfitta e Lavezzi KO

Posted by napolipersempre 23:59, under | No comments



Nel posticipo del San Paolo, la Roma batte il Napoli per 3-1 salendo così in classifica a quota 21, agganciando proprio i campani. Davvero un brutto ko per gli azzurri e, in più, si è infortunato il Pocho Lavezzi.

La cronaca. E' la Roma ad andare in vantaggio dopo soli 3': Lamela difende con caparbietà un pallone sull'out bevendosi Campagnaro e Cannavaro e trovando, sul cross basso al centro, la deviazione quasi impercettibile di Aronica che fa fare una figuraccia a De Sanctis. Il Napoli reagisce con veemenza trovando sempre un attento Stekelenburg.

Al 24' Hamsik, pescato tutto solo in area da Zuniga, calcia alle stelle da due passi, mentre al 31' l'estremo giallorosso devia coi pugni un destro in controbalzo di Maggio. La partita si infiamma e le occasioni si sprecano. Lavezzi al 33' colpisce il palo esterno con un gran destro, Osvaldo al 38' si divora il raddoppio dopo aver stoppato alla perfezione il lancio telecomandato di De Rossi, Lamela al 41' pareggia il conto dei legni mandando il suo sinistro a sbattere sulla base del palo.

Nella ripresa Cavani, al 3', va in gol ma Celi aveva già fischiato per una spinta di Maggio su Rosi. Lavezzi al 9' non arriva su un bel pallone di Gargano e si fa male (dentro Pandev), la Roma è in agguato e al 14' raddoppia: Totti mette al centro, Campagnaro si addormenta e Osvaldo infila facilmente. Cavani si sveglia ma è Taddei, al 29', a sfiorare il tris in diagonale.
Al 37' Napoli in gol: inserimento in area di Hamsik, botta sul secondo palo e Stekelenburg è battuto La Roma però chiude i conti al 45' con un tiro da fuori di Simplicio che si insacca con la deviazione decisiva di Cannavaro.

Fonte:Repubblica.it

Napoli-Roma:Probabili formazioni

Posted by napolipersempre 19:20, under | No comments



Ecco le formazioni pressochè ufficiali per la sfida di questa sera al San Paolo contro la Roma di Luis Enrique.Ore 20,45
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio, Gargano, Inler, Zuniga, Hamsik, Lavezzi, Cavani. All. Mazzarri
ROMA (4-3-3): Stekelenburg; Rosi, Juan, Heinze, Taddei; Greco, Simplicio, De Rossi; Totti, Lamela, Osvaldo. All. Luis Enrique
Arbitro: Celi

Vargas:"Arrivo in un grande club.Conosco Lavezzi e Cavani,sicuro di fare benissimo"

Posted by napolipersempre 13:06, under | No comments


SANTIAGO - «Edu Vargas è del Napoli». Il massimo azionista dell'Universidad de Chile, Carlos Heller, ha confermato a Terra.cl la vendita al Napoli del talentuoso attaccante esterno, 22 anni. «Abbiamo raggiunto un accordo questa notte, è un orgoglio venderlo alla squadra in cui ha giocato Maradona. Va in club dove avrà una grande vetrina e non resterà con noi per la Coppa Libertadores. Abbiamo una lista di 20 nomi di giocatori per sostituirlo. Comunque non c'è ancora la firma e non ci sarà prima di lunedì». La cessione sarebbe avvenuta per una cifra vicina ai 14,5 milioni di dollari, circa 11 milioni di euro.

LA GIOIA DI VARGAS - A chi gli ha chiesto la conferma della cessione al Napoli, su Twitter Edu Vargas all'inizio non si è sbilanciato («Ancora non posso dire nulla»), poi ha spiegato: «Napoli mi aspetta. Un abbraccio a tutti i tifosi dell'Universidad de Chile». In serata ha poi confermato tutto a Radio Cooperativa: «Sono molto felice di essere passato al Napoli, una grande squadra in Italia, sono sicuro che farò benissimo lì. Conosco bene Cavani e Lavezzi. Sono molto contento che è stato chiuso tutto in fretta, per me andare in Europa è un sogno che si avvera».

CIFRE DISCORDANTI - Secondo quanto riferisce Radio Cooperativa, invece l'intesa sarebbe stata trovata per 17,5 milioni di dollari, circa 13,5 milioni di euro. Della cifra totale 8,775 milioni andrebbero alla sua squadra attuale, mentre 4,725 milioni andrebbero al Cobreloa, suo primo club in possesso del 35 per cento del cartellino. Se la cifra fosse confermata si tratterebbe della cessione più costosa del calcio cileno, perché supererebbe gli 11 milioni di dollari pagati dal Bayer Leverkusen al Colo Colo per Vidal (ora alla Juve) e i 9 milioni pagati dal Villarreal per Matias Fernandez.

ARRIVERA' GIA' A GENNAIO - A confermare il passaggio di Vargas al Napoli è anche La Tercera, secondo la quale l'aumento dell'offerta da parte del Napoli e il costo elevato delle assicurazioni in caso di altri sei mesi di permanenza in Cile, avrebbero convinto i dirigenti dell'Universidad a lasciarlo partire già a gennaio e non farlo restare fino a giugno per giocare la Coppa Libertadores. Per questo motivo Vargas dovrebbe giocare solo le ultime quattro partite in Sudamerica prima di trasferirsi in Italia. «L'affare ancora non è chiuso, ma quando un club offre tanti soldi - ha detto il presidente Federico Valdes alla tv 24Horas - non è disposto a lasciartelo ancora per altri mesi».

IL CITY TENTA DI INSERIRSI IN EXTREMIS - Intanto dal Cile rimbalzano notizie di un tentativo di inserimento in extremis del Manchester City, che - secondo La Tercera - avrebbe incontrato gli agenti del giocatore per formulare un'ulteriore offerta, anche se ormai fuori tempo massimo.
fonte:CDS

Vargas al Napoli per 17,5 mln di dollari,lunedi l'annuncio ufficiale

Posted by napolipersempre 23:00, under | No comments



La fumata bianca è vicinissima. Nelle prossime ore, salvo un clamoroso colpo di scena, Eduardo Vargas sarà un nuovo giocatore del Napoli. L'offerta presentata dal club partenopeo all'Universidad de Chile è stata ritenuta soddisfacente. Il giocatore è entusiasta di vestire la maglia azzurra e stanotte dopo l'incontro con la sua dirigenza avrebbe addirittura minacciato di non scendere in campo nella semifinale di campionato qualora il suo club avesse opposto veto alla sua cessione al Napoli L'operazione è stata chiusa per 17,5 mln di dollari, il 35% (4,750  mln di dollari) verrà incassato dal Cobreloa. E' la cifra più alta spesa da un club straniero per un giocatore cileno. Il patron azzurro Aurelio De Laurentiis preoccupato della pressione esercitata dai club milanesi per 'TurboMan' avrebbe dato mandato al capo osservatori Maurizio Micheli e gli intermediari Alejandro Mazzoni e Leo Rodriguez di chiudere subito la trattativa. Per El Mercurio Vargas diventerà azzurra già a gennaio dopo il torneo di Clausura. Il ds napoletano, Riccardo Bigon ha confermato l'esito positivo della trattativa: "Siamo vicinissimi". L'ufficialità dovrebbe arrivare lunedì come rivela a Emol  Carlos Eller dell'Universidad: "Non abbiamo ancora firmato e non sarà fatto prima di lunedì".
Fonte:Calcionapoli24

Lunedi pranzo di Natale a Villa D'angelo

Posted by napolipersempre 11:46, under | No comments



Gli azzurri e le loro compagne lunedì a pranzo a Villa D'Angelo, in via Aniello Falcone, per festeggiare il Natale. Saranno 85 gli ospiti dell'elegante locale della famiglia Giugliano, che ha una consolidata partnership con il club. L'inizio è fissato per le ore 14, dopo l'allenamento mattutino a Castelvolturno. Enzo Coccia, pizzaiolo del ristorante "La Notizia", sfornerà pizze fritte e al forno, accompagnate dalle birre artigianali della ditta Maneba e da trecce di mozzarella del caseificio Morgese. Questo il menu: fiori di zucca ripieni con mousse di spigola su verdurine e zuppetta di zucchine; rigatoni zucca, fiorilli e gamberi rossi del golfo di Napoli; trancio di pescato fresco, patate chips e turbante di friarielli napoletani con crema di fagioli. I vini dell'azienda Mastroberardino: Lacrimarosa, Radici Fiano di Avellino e Aglianico. La torta, confezionata dalla Blue Moon di San Marcellino (Caserta) con la scritta "Auguri di buon Natale", sarà in crema chantilly e fragoline. La sala sarà addobbata in tema natalizio con colori bianco-azzurri. L'albero natalizio avrà decori che evocano i grandi successi del Napoli, dagli scudetti dell'era di Maradona alla Champions League. Tanti pacchi per il consueto scambio dei doni. E lo staff di Villa D'Angelo regalerà ad ogni azzurro una grande "N" di cioccolato con ripieno di caffè.
Fonte: Il Mattino

Pandev:"Napoli,città e squadra ideali per me.Voglio vincere.Lavezzi impressionante"

Posted by napolipersempre 11:38, under | No comments


......E in quel lento girovagare per cercar se stesso, s'è accorto che c'è un mondo nuovo che gli appartiene. Benvenuti al Sud, nell'inedito microcosmo di Goran Pandev, il quarto tenore di un attacco da favola. l'ultimo illusionista estrapolato dal cilindro, un giostraio per grandi e piccini. «Io qua sono venuto per vincere qualcosa». C'è Napoli-Roma oltre il buco della serratura e mentre le palline girano e conducono verso Londra, quartiere Chelsea, l'acuto che si sparge nell'aria è un'eco magico che incanta e seduce e conduce là dove vi porta Pandev.
E' l'ora (e mezza) del derby, Pandev.
«E no, il clima derby appartiene a Roma, perché lì si concentrano emozioni che non E' per tutti il quarto tenore: Mazzarri ha un fuoriclasse in piùsono esportabili e che appartengono, inevitabilmente, alla città che lo vive».


Il giallorosso le piace...«Due gol nei precedenti, vittorie e sconfitte, un ruolino di marcia niente male. Ma quello è il passato, questa è un'altra storia. Però ricordo con piacere la vittoria per 3-2, rete di Behrami al 93esimo. La prima fu la mia, ma ci raggiunsero. Si rischiava la psicosi. Ho dato il mio piccolo contributo per far tuffare Delio Rossi nella fontana del Gianicolo: pensi un po' lei che tensioni metta addosso un derby».
Avendo visto la Roma molto da vicina, potrà raccontarla a Mazzarri.
«Ma il mister sa bene ciò che serve e questa settimana libera di impegni ci è servita per preparare la partita. Sarà difficile, ma noi siamo pronti».


Le piace il progetto romanista?«E anche tanto, ma va assecondato con la pazienza. Solo che qui in Italia è tutto più complicato, il risultato è la ragione di vita. Però hanno inserito talento».
Dopo quattro mesi di Napoli come va?
«Ora molto bene, direi che mi sento in forma, quasi al 100%. Ho avuto problemi iniziali, difficoltà che forse non mi aspettavo e che invece hanno ritardato il mio inserimento».


Ma ora è già il quarto tenore per la gente...«Ho fatto niente, ma sono venuto per far tanto: ho trovato una squadra che gioca a memoria e davanti a me calciatori di grandissima classe».
Ripartiamo da agosto...
«Avevo capito che all'Inter l'aria era cambiata, che valeva la pena cercare nuove motivazioni. Napoli m'ha scelto e sono stato fiero di ciò. Ma quando ho deciso, avevo in testa un solo obiettivo: vincere qualcosa».


Si può fare?«Ma certo che sì. Il campionato è apertissimo, si deciderà come sempre a marzo: le distanze ora sembrano enormi ma bastano un paio di settimane per riavvicinarsi. Siamo agli ottavi di Champions, non mi sembra un dettaglio. E a gennaio cominceremo anche a pensare alla Coppa Italia».
Qui non si butta via niente...
«Ma scherza. Abbiamo le potenzialità per far bene. Un gruppo che negli anni s'è sempre migliorato, una qualità di gioco elevata, della quale va dato merito innanzitutto a Mazzarri. Peccato aver sprecato qualche punto in campionato, ma è la tassa che abbiamo dovuto pagare per la partecipazione i Champions: giocare ogni tre giorni consuma».


Un calciatore che l'ha stupita.«Lavezzi, perché fa la differenza in maniera impressionante. E' fondamentale in questo Napoli: magari segna meno di quanto potrebbe, ma si ammazza, non si tira mai indietro, lavora una enormità di palloni, manda in crisi gli avversari».
Cosa ha capito in questo periodo?
«Che Napoli e la città ideale per me. E questa la squadra giusta. Non so cosa accadrà a luglio, visto che sono in prestito, ma so per certo che se non dovessi restare qua, andrei lontano dall'Italia: o Napoli o all'estero».


Mappa del destino?«Mi piace molto la Spagna: potevo andare al Siviglia, prima di arrivare all'Inter. E mi piace tantissimo l'Inghilterra: il fascino di due pianeti - non solo calcistici - diversi».
Prima del sorteggio aveva detto: mi sento l'Arsenal.
«Forse sentivo profumo di Londra, chissà. Quando arrivi agli ottavi di Champions, non puoi permetterti di avanzare pretese dalla sorte. Il Chelsea ha bagaglio tecnico, tattico e di esperienza, ma all'uscita dei gironi di Champions, noi venivamo considerati fuori. Le partite si giocano, prima di perderle».


Dicono che piacesse molto a Mourinho...«Posso dire che Mourinho incuriosiva moltissimo me. Fu la spinta ulteriore ad indirizzarmi verso l'Inter. Ed ho verificato che tutto ciò che sentivo dire era vero: personaggio straordinario, veramente speciale, un uomo vero, trasparente e sincero, una figura autorevole. Non a caso, mai un calciatore che ne abbia parlato male: neanche le riserve, che in genere hanno sempre qualcosa da ridire. E poi è affettuoso. Abbiamo conservato un ottimo rapporto, ogni tanto qualche sms, la stima reciproca».
Piaceva molto pure a Delio Rossi.
«Che mi ha lanciato ed al quale sono grato, perché ha creduto seriamente in un ragazzo che ogni estate scopriva di doversi rimettere in discussione. Ero arrivato all'Inter, poi cominciai a girare: rischiavo di perdermi, Rossi m'ha fatto sentire importante».


E a Napoli l'ha voluta Mazzarri.«Mi sono servite parecchie settimane per capire cosa chiedeva, come intendeva utilizzarmi. Ma adesso mi viene tutto facile. Devo un grazie al mister ed a tutto il suo staff, che mi hanno recuperato. Venivo da un ritiro strano, in cui vagavo nei miei pensieri perché ormai avevo capito di dover lasciare l'Inter. E poi era da tempo che non giocavo come avrei voluto. Dicono che Mazzarri sia simile al Mou, io penso che ognuno è se stesso, come i calciatori, con le proprie caratteristiche: a me piace anche Mazzarri».
Le favorite per lo scudetto?
«La Juventus, perché non gioca le coppe e questo è un gran vantaggio; il Milan perché è pazzesco; Udinese e Lazio che stanno dimostrando. Ci siamo anche noi e non dimenticate l'Inter: sbaglia chi crede che quel gruppo si senta sazio. Vincere aiuta a vincere, anzi fa venire ancora più fame».
Ha citato due sue ex squadre.
«Io alla Lazio sono stato bene, fino a quando non si è arrivati alla rottura. Ma con me l'ambiente si è sempre dimostrato carico e con compagni e tecnici, Rossi ne è un esempio, rapporto straordinario. Altro non ho da aggiungere. E con l'Inter ho vinto tutto, ma proprio tutto. Solo che poi il tempo passa e le strategie cambiano. Io sono convinto che tornerà grande, presto».

Fonte:CDS

Rapinato Anellucci agente di Cavani al C.so Garibaldi.Rolex e portafoglio

Posted by napolipersempre 11:28, under | No comments



NAPOLI- Rapina a mano armata ai danni di Claudio Anellucci, manager di Edinson Cavani. Ieri sera, alle 20, al corso Garibaldi, l’agente del Matador è stato rapinato del suo Rolex e del portafoglio da due malviventi che, dopo aver rotto il finestrino dell’auto col calcio dell'arma da fuoco, hanno puntato la pistola alla tempia della fidanzata Ornella, incinta di sei mesi. Anellucci terrorizzato, ha immediatamente consegnato orologio e portafogli. Non è il primo episodio clamoroso di criminalità ai danni dei personaggi legati al Napoli. Dopo il furto a casa di Cavani, la rapina della Bmw subita dalla moglie di Hamsik a Varcaturo, quella che ha visto vittima Yanina, fidanzata del Pocho, alla quale fu sottratto il Rolex e un braccialetto di diamanti, dopo il vetro rotto dell'auto della compagna di Fideleff, e dopo la Fiat 500 rubata alla moglie di Aronica, il sesto atto di criminalità subito dall’agente del Matador, lascia sconcertato l'ambiente.
Raffaeleauriemma.com

De Laurentiis:"Hamsik ha già firmato il rinnovo"

Posted by napolipersempre 20:10, under | No comments


NAPOLI - La notizia era nell'aria ed era stata anticipata da Aurelio De Laurentiis il 5 novembre scorso, alla vigilia della gara con la Juventus (poi rinviata per piogggia) in una intervista rilasciata al Corriere dello Sport. Detto e fatto: Marek Hamsik ha prolungato il suo contratto con il Napoli (che va ora in scadenza nel 2016). La conferma arriva dal presidente, Aurelio De Laurentiis, che in un'intervista rilasciata a Studio Sport XXL, in onda domani sera su Italia 1 alle 23:50, ha ufficializzato l'accordo.

L'INTERVISTA - Il presidente del Napoli ha parlato di mercato blindando per due dei tre tenori ed ha elogiato il tecnico Walter Mazzarri. “Hamsik via da Napoli? Ha già firmato il rinnovo e resterà con noi così come Cavani che sta benissimo in Italia. - continua De Laurentiis -. Mazzarri è un grandissimo professionista, che propone un calcio completamente diverso dagli altri allenatori. Con lui ho un rapporto meraviglioso”.
Fonte:CDS

Il Tecnico:"Chelsea tra le più forti d'Europa,decisivo il ritorno.Dovremo essere perfetti"

Posted by napolipersempre 16:43, under | No comments




"Il Chelsea è una delle più forti squadre in Europa e dopo un periodo di crisi sta ritrovando la continuità anche grazie a campioni come Drogba. Nell'ultima di campionato ha battuto a Manchester il City che sta dominando la Premier: qualcosa significa" Lo ha detto, in collegamento telefonico con Premium Calcio, l'allenatore del Napoli Walter Mazzarri, al termine del sorteggio degli ottavi della Champions League. "Abbiamo la prima in casa, quindi la partita di Stanford Bridge sarà decisiva per la qualificazione, se vogliamo prendercela dovremo essere perfetti", ha aggiunto Mazzarri. "Acquisti a gennaio? Solo se sono più forti di quelli che già ci sono, perché a livello di numero siamo già troppi", ha rilevato.
Fonte: CDS

De Laurentiis:"Chelsea fortissimo,ma noi altrettanto.Sarà una sfida interessante"

Posted by napolipersempre 16:39, under | No comments



Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, intervenuto ai microfoni di Radio Marte, ha commentato così il sorteggio di Champions League: “Le competizioni di questo tipo non si vincono con il solo valore sportivo. Questo significa che non viene misurata solo la qualità della squadra, ma anche la fortuna di un’estrazione quasi da lotto. Per una volta la Uefa è più napoletana dei napoletani. Secondo me così non si va da nessuna parte. Io inserirei molte più concorrenti in modo che tutte incontrerebbero tutte. Abolirei gli ottavi e i quarti. Noi presidenti dovremmo usare la nostra potenza mediatica per screditare la Champions e l’Europa League. Quando si istituiscono delle competizioni si deve armonizzare le stesse con le problematiche che ne derivano. Ognuno tira l’acqua al suo mulino. Bisogna ragionare da persone pensanti. La matematica non è un’opinione. L’esperienza in comune ci permetterebbe di arrivare ad una giusta conclusione"

CHELSEA - "Dire cos’è difficile e cos’è facile non è possibile. Il Chelsea è sicuramente una squadra fortissima, ma lo è altrettanto il Napoli. Sarà un incontro interessante. Tutto il mondo avrà gli occhi puntati su questo match. Se avessimo giocato con club di fascia inferiore, se ne sarebbe parlato di meno. Chiaro che Lione e Bayern Monaco sono stati più fortunati, ma a noi va bene così. Il Napoli ormai è una squadra internazionale. I nostri devono saper dominare l'emotività. Ogni competizione è una storia a sè ed è complicata da affrontare. I ragazzi si esaltano sotto i grandi riflettori. E' una loro prerogativa. Ricordo che ai tempi della C vincemmò addirittura il trofeo Birra Moretti. Il fervore azzurro è caldo e si sente. Il partenopeismo è quasi come fosse un caffè ai massimi livelli, che ti eccita e ti calma allo stesso tempo. Al di la di quello che può succedere, questa è già un'esperienza straordinaria. Il buon Dio ci ha assegnato la forza necessaria per andare avanti. Abbiamo anche un campionato da onorare al massimo. Questo non va dimenticato".

Sorteggio Champions-Sarà Napoli-Chelsea.Bigon:"Avversario difficile ma ce la giocheremo"

Posted by napolipersempre 12:52, under | No comments



Riccardo Bigon parla ai microfoni di Sky Sport dopo che l’urna di Nyon ha messo di fronte Napoli e Chelsea.
Il ds degli azzurri ha parlato anche del mercato, con Eduardo Vargas nel mirino: “L’obiettivo era venire a vedere quale squadra ci capitava, ma senza alcuna problematica – ha dichiarato Bigon – . Il sorteggio estivo ci aveva già temprato, quindi eravamo pronti a qualunque avversario. Il Chelsea? Sicuramente questa partita rappresenta una grandissima sfida, loro sono una delle superpotenze del calcio europeo degli ultimi anni. Giocheremo in un grande stadio, affronteremo la gara con grande entusiasmo e voglia di stupire, come abbiamo fatto nel corso del girone. Vargas? Questo periodo in cui il mercato si avvicina, si provano a fare sondaggi per i giocatori che sono piaciuti durante le visionature: Vargas è uno di questi, ma non siamo nè in lotta nè nel corso di una trattativa. Qualunque discorso è prematuro. Abbiamo acquisito una certa consapevolezza europea, possiamo giocarcela contro tutti anche se conosciamo la realtà del calcio e la differenza tra vari parametri. Siamo ben consci della difficoltà di questo sorteggio, ma al tempo stesso abbiamo una certa capacità di sopportare queste tensioni per provare a portare a casa i risultati. Vedremo cosa succederà agli ottavi. Credo che il nostro tipo di gioco abbia dato risultati in tutte le competizioni negli ultimi due anni, noi siamo una squadra che nei grandi appuntamenti può dare qualcosa in più per poter fare una prestazione importante.

Ecco il quadro completo degli accoppiameni deglio ottavi:

Lione (Fra) - Apoel Nicosia (Cip)

Napoli (Ita) - Chelsea (Ing)

Milan (Ita) - Arsenal (Ing)

Basilea (Svi) - Bayern Monaco (Ger)

Bayer Leverkusen (Ger) - Barcellona (Spa)

Cska Mosca (Rus) - Real Madrid (Spa)

Zenit San Pietroburgo (Rus) - Benfica (Por)

Marsiglia (Fra) - Inter (Ita)

World Soccer:Il Napoli tra le grandi squadre del mondo

Posted by napolipersempre 12:30, under | No comments




ROMA - World Soccer, rivista in lingua inglese specializzata nel calcio internazionale, dà i suoi tradizionali voti e il Napoli nel 2011 si classifica è tra le grandi squadre del mondo. La squadra di Walter Mazzarri, unica formazione italiana, in graduatoria conquista il sesto posto in graduatoria dietro Barcellona, nazionale dell’Uruguay, Porto, Santos e Borussia Dortmund. Gli azzurri sono davanti a Manchester City, Manchester Utd , Nazionale Estonia e Lille.

2011, ANNO ECCEZIONALE - Grande attestato per l’opera svolta dal presidente Aurelio De Laurentiis, tenendo conto che il Napoli cinque anni fa era in Serie C e adesso è tra le sedici squadre presenti nella Champions League. Il 2011 si è rivelato per gli azzurri un anno eccezionale.

ALLEGRI E BALOTELLI - Nella graduatoria del tecnico dell’anno 2011, decimo posto per Massimiliano Allegri del Milan. Per Mario Balotelli, attaccante del Manchester City e della nazionale italiana, nono posto nella graduatoria giovani vinta da Neymar del Santos. Qualcuno, naturalmente, non sarà d'accordo con World Soccer, ma ecco le varie classifiche.

SQUADRA DELL’ANNO


1 Barcelona 44.2
2 Uruguay 25.3
3 Porto 6.6
4 Santos 6.1
5 Borussia Dortmund 5.2
6 Napoli 4.3
7 Manchester City 2.1
8 Manchester United 1.9
9 Estonia 1.7
10 Lille 1.2

Fonte:CDS

Buffon: "Mazzarri e il suo Napoli, il meglio dell'Italia in Europa"

Posted by napolipersempre 10:14, under | No comments



Juve prima candidata al titolo 2012: è così, Buffon?
«Noi non ci riteniamo tali. Il momento è buono, c'è continuità di gioco e risultati, però mancano 24 partite: un'infinità. Nello scorso campionato, di questi tempi, eravamo a due punti dalla vetta. Piuttosto, abbiamo un vantaggio di due punti sulla quarta: antenne dritte».
Non giocare in Europa vi favorisce rispetto a Milan, Inter e Napoli.
«Il vantaggio c'è, però ora si apre il periodo in cui ci sarà spazio solo per il campionato, le coppe riprendono in febbraio: i risultati conteranno molto di più».
Dalla mediocre Juve della scorsa stagione a questa cosa è cambiato?
«Tanti giocatori, anzitutto. Sono arrivati sei-sette uomini importanti, tra campioni affermati e altri che possono diventare tali. La rosa è stata rafforzata».
Quanto è cambiato il ruolo di Buffon? Ai tempi di Delneri era in ballottaggio con Storari, ora è il leader anche perché Del Piero gioca pochissimo.
«Del Piero è importante, anzi fondamentale, se gioca o non gioca. Sono alla Juve da undici anni e credo di aver avuto sempre un atteggiamento altruista, mai egoista: è la qualità che consente risultati importanti. La squadra ha messo l'ego in soffitta, ragioniamo tutti in maniera altruistica. Parliamo di «noi» e ci mettiamo a disposizione dei compagni, è il gruppo che vince».
Come il Napoli, plasmato da Mazzarri e portato agli ottavi di Champions.
«È un'impresa da collocare negli annali perché qualsiasi altra squadra, all'esordio in Champions, avrebbe fatto fatica. Immaginavo che il Napoli potesse far strada in Europa perché ha un allenatore capace, organizzazione tattica ben definita e singoli che nella partita secca possono fare la differenza. Auguro al Napoli di avanzare in Champions perché mi piacciono la qualità del suo calcio, il lavoro di Mazzarri e del suo staff, il progetto di un club che non ragiona in funzione di domani, ma di dopodomani, un mese, un anno».
Il Napoli stenta in campionato, però: è a 9 punti da Juve e Udinese.
«Qualcosa si deve pur lasciare per strada anche perché il Napoli non ha ancora una rosa di 22 giocatori di pari valore. Era giusto compiere questo percorso perché è una fortuna e una bellezza giocare in Champions, dove c'è la possibilità di fare esperienza e migliorarsi».
Visti da lassù, gli azzurri sono tagliati fuori dalla lotta scudetto?
«No, il campionato è lungo e la squadra ha valori importanti: ho grande considerazione dei giocatori e di Mazzarri».
Cavani, Lavezzi, Hamsik: qual è il fuoriclasse che teme di più?
«Lavezzi. È uno di quelli che rende grande una squadra con il suo gioco e il suo spirito di sacrificio. Lui dà anima, corpo e cuore anche se, per la considerazione di cui gode a Napoli, potrebbe avere licenza di correre un po' meno. Fa, invece, quel lavoro che va a discapito della capacità realizzativa: è il comportamento che ti consente di diventare un leader».
Uno dei segreti della scalata del Napoli è De Sanctis, suo vice in Nazionale.
«È una mosca bianca nel calcio, una persona con cui condividi non solo il lavoro. È preparato e intelligente, puoi parlare di tutto con lui. Ovviamente c'è grande stima professionale: le sue stagioni sono strepitose».
Cristiano Lucarelli, suo socio nella Carrarese, gioca poco.
«Il meglio nella sua carriera lo ha già dato anche se, da portiere, so che quando entra Lucarelli bisogna fare attenzione».
Buffon rimpiange di non aver giocato contro Maradona.
«L'ho visto solo una volta da vicino, venne a giocare a Parma e io ero un ragazzino: non fece granché quella domenica e il Napoli perse».
Tra sei mesi gli Europei: è davvero rinata l'Italia con Prandelli?
«L'allenatore aveva un compito arduo: ricreare squadra e armonia intorno alla Nazionale, trasmettere fiducia ai giocatori e vincere. Vi è riuscito, con l'appoggio e l'amore dei tifosi, e la qualificazione agli Europei è merito anzitutto suo».
La Nazionale può tornare a vincere?
«L'Italia è come la Juve: aveva bisogno di riconquistare stima e rispetto, di tornare a incutere timore. Le basi messe sono eccellenti, però arrivare al traguardo finale dipende da tanti fattori. Ci sono tre nazionali superiori alle altre: Spagna, Olanda e Germania».
Buffon ha vinto tanto, non tutto: cosa le manca?
«Champions League, Mondiale per club, Supercoppa europea ed Europei. Voglio colmare queste lacune prima di smettere. Anzi, prima di smettere di essere Buffon».
Un mese fa, dal Quirinale, chiese alla classe politica italiana di essere responsabile: cos'è cambiato?
«Niente da eccepire su questo governo tecnico, vi sono personalità che non avranno un background politico ma hanno esperienza e capacità in materia economica: le persone giuste perché professionisti nel settore».
Segnali di ripresa dal calcio: la Nazionale qualificata agli Europei; Napoli, Milan e Inter agli ottavi di Champions.
«Stiamo facendo intravedere qualcosa di nuovo. Grandi squadre come Inter e Milan che vincono grazie alla classe dei singoli e ai grandi sforzi economici, ma ci sono squadre come Napoli, Udinese e Juve che cercano di proporre un calcio diverso, che non dipende solo da un calciatore, per quanto bravissimo, ma dal collettivo: Barcellona docet. Il Napoli è stato il primo a lanciare, con Mazzarri, questo progetto».
Fonte:Il Mattino

Mazzarri squalificato in Champions.Cresce l'attesa per il sorteggio di domani

Posted by napolipersempre 10:02, under | No comments


Cresce l'attesa per il sorteggio degli ottavi di finale di Champions in programma domani a Nyon (ore 12). Sei le squadre che il Napoli può pescare dall'urna. Real Madrid e Barcellona, Arsenal e Chelsea, il Benfica e la cipriota Apoel Nicosia, vera sorpresa di questo torneo e per nulla oscuro oggetto del desiderio del sorteggio. Per regolamento gli azzurri non potranno incontrare il Bayern Monaco, inserito nello stesso girone del Napoli, e l'Inter perché le formazioni della stessa nazione non possono affrontarsi negli ottavi di finale. Il Napoli giocherà la gara di andata al San Paolo a febbraio 2012. In quell'occasione non siederà sulla panchina Walter Mazzarri squalificato per un turno dopo l'espulsione rimediata a Villarreal. La decisione, già presa dall'Uefa, sarà ratificata a gennaio. Il ritorno è in programma tra il 6 ed il 14 marzo 2012. Indubbiamente Barcellona, impegnato in Giappone per la Coppa del Mondo per Club, e Real Madrid, capolista assieme al Barça della Liga spagnola, rappresentano gli ostacoli da evitare per il Napoli. Un gradino più sotto il rigenerato Chelsea di Villas Boas. L'erede di Mourinho, dopo aver sfiorato un clamoroso esonero, ha guadagnato il primo posto nel girone di Champions annientando il Valencia e tolto l'imbattibilità in Premier League al Manchester City di Mancini. Poi c'è l'Arsenal di Wenger. Squadra di rango e ricca di giovani talenti, capitanati dall'olandese Van Persie (19 gol in 21 gare), ma con tanti infortunati. Per tre mesi sarà out il difensore brasiliano Andre Santos. Indisponibili anche i laterali difensivi Gibbs e Sagna. In testa alle preferenze nell'urna magica di Nyon, ci sono dunque il Benfica, incontrarla sarebbe una rivincita dopo l'eliminazione subita nel 2008-2009 nel primo turno di Coppa Uefa, e soprattutto l'Apoel Nicosia. La squadra allenata dal serbo Jovanovic, è una multinazionale con un solo cipriota in formazione, il numero 10 Charalambidis.
Fonte:Il Mattino

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