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Mazzarri sorpassa anche Allegri nelle panchine"d'oro",anno fantastico

Posted by napolipersempre 15:16, under | No comments

Anno magico il 2011 per Walter Mazzarri, il più importante, un anno indimenticabile che va ad aggiungersi a una carriera di successi a tutti i livelli, in tutte le categorie. La stagione scorsa il terzo posto in campionato e la qualificazione storica in Champions, in questa stagione la perla della qualificazione tra le prime sedici squadre d’Europa a spese del Manchester City, il ricchissimo club inglese. Una lunga cavalcata trionfale, passata anche attraverso il faccia a faccia di fine maggio con il presidente De Laurentiis. Un incontro che sancì la continuità del progetto tecnico vincente e la nuova stretta di mano con conseguente e giustificato aumento d’ingaggio all’allenatore toscano per gli ottimi risultati conseguiti in due anni di lavoro sulla panchina azzurra. Ora il tecnico azzurro con 2.1 milioni di euro è in testa alla classifica, precede di poco Allegri (che sta discutendo con il Milan del rinnovo con relativo aumento) e Luis Enrique che ha avviato il progetto Roma. A seguire gli altri, compreso Ranieri che è subentrato però in corso d’opera alla guida di Gasperini nell’Inter. Mazzarri ha scalato posizioni con il lavoro di campo, ciò è frutto della lunga gavetta passata attraverso gli anni di C e di B: Acireale, Pistoiese, Livorno, gli anni con la Reggina, le varie promozioni, e poi la Sampdoria. Tutte squadre portate a risultati storici, squadre che quando lui ha lasciato hanno avuto un netto peggioramento in termini di risultati (Acireale e Pistoiese sono state cancellate dai campionati, la Samp dai preliminari di Champions League è retrocessa in serie B, e anche Livorno e Reggina sono in B e non riescono a risalire in massima serie). Mazzarri, l’allenatore tra i numero uno in Italia per la capacità di valorizzare le risorse umane a sua disposizione: con lui alla guida il patrimonio del parco giocatori del Napoli è cresciuto in maniera esponenziale. Tutti adesso nella rosa azzurra valgono molto di più e non solo i campionissimi per i quali si sentono cifre da capogiro (vedi le ultime offerte del Chelsea per Cavani e Hamsik). In termini economici quindi c’è stato un netto miglioramento della rosa del Napoli. Mazzarri tra i numero uno anche per la capacità di lasciare la sua impronta, la squadra è a sua immagine e somiglianza, nei pregi e nei difetti. Il gruppo è tutto con lui e gli abbracci di Cavani dopo i gol al Lecce sono stati gli ennesimi messaggi di stima in un momento particolare vissuto dall’allenatore dopo la sconfitta contro la Roma. A Mazzarri è stato riconosciuto dalla società azzurra una sorta di premio produzione per il lavoro svolto alla guida del Napoli e alla vigilia della stagione super impegnativa tra campionato e Champions League. Il Napoli ha un’anima, quella del suo «condottiero» in panchina. Un portale canadese alla voce miglior allenatore ha indicato proprio il tecnico toscano sottolineando «il suo capolavoro e il talento del tridente offensivo composto da Hamsik, Cavani e Lavezzi». Il progetto Mazzarri è cominciato con il suo ingresso al posto di Donadoni. Quando De Laurentiis lo chiamò gli azzurri erano sest’ultimi in serue A, a febbraio saranno impegnati negli ottavi di Champions League contro il Chelsea. Sono passati appena due anni. Nel 2011 sono stati 61 i punti conquistati da Mazzarri con il Napoli, hanno fatto meglio Allegri del Milan (80), Guidolin dell’Udinese (75) e sia pure di pochissimo Reja alla Lazio (63). Al rendimento in campionato va ad aggiungersi la qualificazione ai sedicesimi di finale di Europa League e l’ottimo girone di Champions chiuso al secondo posto con undici punti alle spalle del Bayern, primo con tredici. Il Napoli che ha fatto ritorno dopo vent’anni nell’Europa che conta, inserito in un girone di ferro, ha sbalordito tutti e si propone ancora tra le possibili sorprese della seconda fase. Obiettivo raggiunto da Mazzarri con la stessa squadra dell’anno scorso, più Inler. Eccezion fatta per Fernandez e Dzemaili, infatti, l’apporto alla causa dei neo acquisti è stato minimo: Britos e Donadel non si sono praticamente mai visti, messi ko da lunghi infortuni. Una rosa ristretta a 14-15 unità, un altro grande merito dell’allenatore azzurro ora in testa anche nella classifica ingaggi.
Fonte:Il Mattino

L'Agente:«Cavani al Chelsea? Sta bene al Napoli»

Posted by napolipersempre 15:08, under | No comments



NAPOLI - «Il Chelsea? Cavani dice che a Napoli sta bene per cui non c’è motivo di preoccuparsi perché il Matador non ha problemi a restare». Così Claudio Anellucci, procuratore di Cavani, chiarisce la volontà dell'attaccante uruguaiano sulle voci di un possibile interessamento del club inglese. «È un problema che non riguarda noi ma il Napoli - ha spiegato l'agente a Radio Crc - Le chiacchiere fanno parte del gioco e del mondo del calcio, ma penso alle cose serie, non alle voci di mercato. Cavani ha trascorso un felice Natale ed ha avuto la possibilità di riposarsi. Ha staccato per qualche giorno la spina per ricaricare le batterie. Durante le feste non ho pensato agli affari commerciali per cui in questi giorni ho ricevuto solo telefonate da parte di amici. Mi auguro un 2012 sfavillante per il Napoli e per il Matador».

VARGAS OK - Anellucci commenta il mercato azzurro: «Vargas? Non so se il Napoli abbia fatto il colpo di mercato ma credo abbia preso un buon giocatore dall’ottima prospettiva. Deve dimostrare in Italia il suo valore ma è un attaccante interessante. Il campionato italiano è più difficile rispetto a quello cileno per cui l’Italia sarà un bel banco di prova. Il Napoli credo debba guardarsi sempre intorno e capire se esiste qualcosa di interessante. Non sta a me giudicare se il Napoli debba prendere altri calciatori ma con il rientro di Donadel e Britos, numericamente credo che il Napoli sia completo».
Fonte:CDS

Vargas:"Napoli sarà la mia città,giocare in Europa lo sogno da bambino"

Posted by napolipersempre 15:03, under | No comments



E’ atteso in Italia per l’inizio del nuovo anno, Edu Vargas, il giovane talento cileno che il Napoli ha acquistato per 11 milioni di euro dall’Universidad de Chile. C’è tanta curiosità intorno a questo ragazzo. Le immagini che sono giunte dal Sudamerica e che ne raccontano le ultime prodezze, hanno generato un grande entusiasmo tra i tifosi: in tanti sono convinti che Aurelio De Laurentiis abbia centrato il grande colpo. Napoli è pronta ad accoglierlo, dunque, mentre lui non vede l’ora di imbarcarsi sul primo volo per l’Italia e mettersi a disposizione di Walter Mazzarri. «Sono molto felice della mia nuova destinazione, si tratta di una della più forti squadre italiane. Sono sicuro che m’inserirò presto ed insieme agli altri compagni continueremo a fare grandi cose. Conosco solo di fama Cavani e Lavezzi, ma avrò l’opportunità di conoscerli meglio una volta lì. Andare a giocare in Europa sarà importante, vedrò realizzato il mio sogno di bambino», ha detto Vargas dal Cile dove sta preparandosi per l’ultimo atto della sua esperienza con l’Universidad. Domani, infatti, giocherà, il ritorno della finale scudetto proprio contro il Cobreloa (l’andata si è disputata lunedì ed è finita 0-0, ragion per cui all’Universidad basterà non perdere essendo arrivata prima in regular season).
Napoli e Maradona - Non ha avuto dubbi, il neo acquisto del Napoli nello scegliere tra le varie proposte: quella di Aurelio De Laurentiis l’ha soddisfatto, ma ancor di più Vargas ha deciso in questo senso, perché vuole giocare nella città dove per 7 anni si è esibito Maradona. «E’ vero, ha voluto Napoli, perché è stato il club di Diego. E lui, anche se non l’hamai visto giocare dal vivo, è rimasto incantato da quello che faceva col pallone. Insomma, ne studia tutte le diavolerie tecniche ogni qualvolta guardandone i filmati», ha svelato Eduardo Vargas senior, il papà. Sul giovane talento cileno, avevano puntato diversi club europei, tra cui l’Inter e la Roma, quest’ultima con un’offerta scritta, oltre al Chelsea ed allo Zenit. L’Inter ha provato fino all’ultimo a convincere il giocatore, forte del rapporto con la società che lo gestisce (gli stessi agenti di Rodrigo Alborno, classe ’93, arrivato in estate nella Primavera nerazzurra). Ma Vargas non ha avuto alcuna esitazione nello scegliere Napoli. Fisicamente idoneo. Prima di farlo firmare il contratto, De Laurentiis ha voluto sincerarsi che il giocatore fosse a posto fisicamente ed ha inviato a Santiago Alfonso De Nicola, il medico sociale, che l’ha sottoposto alle rituali visite mediche: "Mi sembra un ragazzo sveglio, educato e rispettoso. E’ tonico e ben piazzato. Quando l’ho incontrato mi ha subito detto: "Dottore, Napoli sarà lamia città".
Fonte:GDS

Cavani: "Chelsea? Sto bene a Napoli"

Posted by napolipersempre 23:47, under | No comments


Edinson Cavani, nonostante le molte voci di mercato, pensa solo a far bene col Napoli, una squadra e una città che ama. E lo dice in un'intervista a magazine inglese FourFourTwo che i colleghi di BundesLigaPremier.it hanno sottolineato: "E' stato un anno fantastico. Mi piace ogni secondo che vivo in Italia. Il calcio a Napoli è vissuto con grande passione, non è stato facile adattarsi. Tutte le persone in strada vogliono una foto o fare complimenti. Maradona è ancora considerato come un santo. E' una bella cosa. Hanno pure creato una pizza, la "Mozzarela Matador", con funghi e sottaceti. Li ringrazio per la creazione, ma preferisco una pizza più leggera e semplice". Il Matador racconta il suo difficile inizio di carriera e il trasferimento a Montevideo: "Vengo da una famiglia umile e ho imparato che tutto si ottiene col sacrificio. La mia carriera è stata così: tutto è nato quando da una decisione difficile, quando ho lasciato casa a 14 anni per andare a Montevideo a giocare a calcio". Infine Cavani si concentra sui suoi obbiettivi e sulla carriera: "Io provo a dare il 100% in ogni allenamento. Abbiamo raggiunto grandi obiettivi, ma una carriera calcistica vive di alti e bassi. Per questo bisogna rimanere sempre concentrati. Quando sono arrivato in Italia, volevo sempre segnare tanti gol. Ma bisogna essere disposti a migliorare".

Cannavaro e De Sanctis a Dubai,le vacanze dei calciatori azzurri

Posted by napolipersempre 23:39, under | No comments


Natale. Tempo di vacanze, tempo di casato. Di famiglia. Di relax. Natale vuol dire staccare la spina, in attesa di tornare - i calciatori - a calcare i campi di calcio e - per quanto riguarda procuratori e ds - imbastire trattative di calciomercato.
Ma i protagonisti del nostro calcio, dove stanno trascorrendo le vacanze? TuttoMercatoWeb.com ha provato ad indagare, tra calciatori, procuratori e direttori sportivi. Francesco Totti, capitano della Roma, per esempio, ha voluto staccare per un po' e memore del "tutti al mare" cantato dopo la vittoria sul Bologna di mercoledì 21 dicembre, si è regalato una vacanza alle Maldive. Non è stato da meno il compagno Daniele De Rossi, che ha trascorso il Natale negli U.S.A. Rodrigo Taddei invece, è volato in Brasile.
Dalla Francia all'Argentina, per ricaricare le batterie. Javier Pastore, trequartista del Paris Saint-Germain, come di consueto, ha raggiunto il Sudamerica. Mentre il compagno Salvatore Sirigu, portiere della squadra parigina e della Nazionale italiana, ha optato per una vacanza più familiare, trasferendo valigie e guantoni in Sardegna, dai suoi cari. Tra una partita di Play Station e l'altra. I due, quando torneranno, sulla panchina del PSG troveranno un bel regalo di Natale. Carlo Ancelotti, che ha trascorso una breve vacanza proprio a Parigi.
C'è chi invece, come Paolo Cannavaro e Morgan De Sanctis del Napoli, ha scelto di recarsi a Dubai, dall'altro Cannavaro, Fabio. Una breve vacanza per ricaricare le batterie e pensare a far risalire il Napoli in campionato. Ha bisogno di scalare posizioni pure il Cesena di Adrian Mutu. Il rumeno si è rilassato nella Repubblica Dominicana. Vacanze sulle Dolomiti invece, per Alessandro Diamanti e Marco Di Vaio del Bologna. Ha scelto la montagna anche Giulio Migliaccio del Palermo, mentre il compagno Andrea Mantovani ha raggiunto Verona. Sorte diversa invece per Edgar Barreto, che ha regalato ai figli qualche giorno ad Eurodisneyland. Come lui anche Erpen della Juve Stabia.
Una scelta insolita invece, per gran parte dei calciatori del Genoa, che hanno optato per la permanenza in Liguria, pronti ad accogliere il nuovo allenatore, Pasquale Marino, che neppure il tempo di firmare il contratto a Genova, è tornato a Marsala, dove ha trascorso le vacanze natalizie con la famiglia prima di tornare operativo. Marino attendeva la chiamata, che è arrivata a ridosso del Natale. Il giusto regalo per un professionista che non vedeva l'ora di tornare a lavorare. Una citazione anche per Serse Cosmi, che ha trascorso il relax natalizio in Umbria. Pensando alla salvezza del Lecce. Mentre Leonardo Bonucci è tornato a casa, a Viterbo, per un tranquillo Natale in famiglia.
E i procuratori? Alessandro Lucci, ad esempio, si è concesso qualche giorno con la famiglia, a New York. Al suo ritorno ci sarà modo e tempo per pensare alle vicende di mercato. Da Mesbah a Vecino. Un altro pioniere dei procuratori, Eugenio Ascari, ha scelto la crociera nel Mediterraneo. Il collega del suo gruppo, Dario Ristori, invece, si è recato nelle Marche.
Mentre Silvio Pagliari è rimasto a casa, in famiglia. Come lui Claudio Chiellini, che ha trascorso le vacanze a Livorno, insieme al fratello Giorgio, difensore della Juventus. Stesso copione per Patrick Bastianelli, che ha consumato la pausa natalizia in famiglia, a Trieste. Andrea Cattoli invece, a Cesena.
Un altro punto di riferimento importante per il calciomercato sono i direttori sportivi. Loro le vacanze le hanno trascorse in modo abbastanza tranquillo. Classico. Rino Foschi è tornato a casa, a Cesena. In attesa di infiammare il mercato, perché il Padova, qualche colpo, lo porterà a casa. Luca Cattani del Palermo invece ha passato il Natale a Milano. Anche lui avrà parecchio da fare, perché i rosanero hanno bisogno di rinforzi per scalare posizioni in classifica. Gli altri direttori di serie A sono rimasti - tutti - in famiglia. Giusto il tempo di ricaricare le batterie, per poi occupare i saloni degli alberghi milanesi. Hilton ed Executive non vedono l'ora di riabbracciare tutti. Calciatori, procuratori e direttori sportivi, pronti ad essere assediati dai giornalisti, a caccia della notizia. Riposatevi, ora che potete.

I sogni azzurri del Chelsea occhi su Cavani e Hamsik

Posted by napolipersempre 23:33, under | No comments


Per risollevare le sorti del Chelsea, Roman Abramovich è pronto a fare un enorme sforzo economico. Stando al tabloid "The Sun", il magnate russo sarebbe disposto a investire ben 180 milioni di euro sul mercato per rafforzare la squadra e gran parte di questa somma potrebbe finire nelle casse del Napoli, prossimo avversario dei Blues negli ottavi di Champions.

In cima alla lista dei desideri, infatti, ci sarebbero Edinson Cavani, valutato 60 milioni di euro, e Marek Hamsik, per il quale potrebbero bastare invece 36 milioni. Tra gli altri obiettivi anche lo juventino Milos Krasic, per il quale il Chelsea potrebbe sborsare fino a 24 milioni, mentre il primo acquisto del 2012 dovrebbe essere Gary Cahill, che dovrebbe lasciare il Bolton per poco più di 8 milioni di euro.
Fonte:Repubblica.it

VIDEO-Gli auguri di Natale a tutti i tifosi Azzurri dal Napoli

Posted by napolipersempre 13:25, under | No comments

De Laurentiis: «Vargas è un giocatore del Napoli»

Posted by napolipersempre 16:49, under | No comments


ROMA - Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è intervenuto ai microfoni di Marte Sport Live per gli auguri di Natale: “Siamo partiti dalla Serie C, abbiamo fatto una cavalcata senza uguali nella storia del calcio, arrivando in Europa League, poi in Champions: un palcoscenico che mancava ormai da più di 20 anni. Mazzarri e la squadra hanno creato una grande armonia. Al di là dei valori tecnici, i principi e i valori umani contano più di ogni cosa: l’ho sempre pensato e sono fiero di poter dire di aver applicato in concreto questa filosofia di vita. Ma il vero cuore di questa società sono i suoi tifosi. Il San Paolo ha mostrato al mondo la grandezza e la spettacolare visione dell’affetto che i napoletani nutrono per questa maglia.
L'EUROPA - "Prossimo turno di Champions? Non si promette nulla se non si è in grado di tener fede alla parola data. Contro il Chelsea ce la giocheremo, coscienti delle nostre forze. Faremo altrettanto in campionato, cercando di centrare nuovamente l’obiettivo Champions. Vargas? Ho parlato col dottor De Nicola: il giocatore sta bene, pur non essendo mai stato sottoposto a visite mediche. Ho inviato le mie firme, quindi considero ufficiale l’acquisto di questo giovane talento che abbiamo seguito con grande attenzione. Un voto a me stesso? 10 e lode (sorride –ndr-). Alla squadra e a Mazzarri non posso che premiarli con la stessa valutazione. Walter è una grande persona; ha una grande personalità. Auguri per un Natale sereno e per uno splendido anno nuovo”.

Fonte:CDS

Cavani:"Questo è il Napoli e dovrebbe esserlo sempre.Ma la Champions..."

Posted by napolipersempre 23:09, under | No comments



Edinson Cavani, ha rilasciato ai microfoni di Sky  alcune dichiarazioni nel postpartita di Napoli - Genoa: "Abbiamo giocato bene. Penso che i brutti momenti possano capitare a tutti e a tutte le squadre, e questa mia doppietta non deve essere un momento di celebrazione personale, ma un bel momento per tutta la squadra. Siamo usciti pian piano da tutti i momenti difficili, e dopo la pausa torneremo in forze per l'avvenire, che sarà durissimo. Questo è il Napoli, e dovrebbe esserlo sempre. C'è da dire però che la Champions ti impegna sia fisicamente che mentalmente, ed è difficile giocare ogni tre giorni e rispondere sempre al massimo. La vittoria di stasera dimostra che il Napoli c'è".

Si sveglia il Napoli:Sei gol al Genoa al san Paolo

Posted by napolipersempre 22:56, under | No comments



Il Napoli per riscattare la sconfitta casalinga contro la Roma, il Genoa per allontanare le nubi dense sul destino del suo allenatore Malesani. Mazzarri deve rinunciare al Pocho Lavezzi, al suo posto Goran
Pandev, recupera Gargano a centrocampo e conferma Zuniga sull’out sinistro.
Tanti assenti invece per il Grifone, in attacco Pratto match-winner contro il Bologna a Marassi viene affiancato a Caracciolo con Jorquera che agisce appena dietro. Parte forte la squadra azzurra che al 12esimo è già in vantaggio, Cavani elude la trappola del fuorigioco e trafigge l’incolpevole Frey. Sei minuti dopo arriva il raddoppio di Hamsik che servito da Pandev vince un rimpallo e batte ancora una volta il portiere francese. Sembra tutto facile per il Napoli che fa addirittura tris al 23esimo, ancora con Cavani su assist del connazionale Gargano, per il Matador è il nono gol in campionato. Il Genoa  al 27esimo prova a riaprire la gara con Jorquera che infila De Sanctis all’angolino, due minuti dopo ancora Genoa pericoloso con Pratto ma il portiere partenopeo è attento. Al minuto 38 episodio dubbio in area genoana, Pandev ruba palla a Mesto e si invola verso la porta difesa da Frey, Rossi lo ferma forse irregolarmente in piena area di rigore. Caracciolo è costretto ad uscire per problemi muscolari, al suo posto Jankovic. Valeri assegna un minuto di recupero e proprio allo scadere arriva il 4-1 che porta la firma di Pandev, il macedone fulmina ancora il povero Frey a seguito di una ripartenza perfetta. La ripresa inizia senza cambi e con un’occasione immediata per Jankovic ma è bravo De Sanctis a respingere, al 49esimo Walter Gargano con un bel tiro dal limite fa 5-1. Il Napoli non si ferma e continua ad attaccare, prima con Hamsik, poi con Cavani al quale viene annullato un gol per fuorigioco dopo un bell’assist di Pandev. I primi due cambi nelle file partenopee riguardano Gargano che viene rimpiazzato da Dzemaili e Cannavaro che accusa un piccolo problemino fisico e Mazzarri getta nella mischia Fernandez per non rischiare il capitano. E proprio lo svizzero appena entrato cerca la gloria personale prima al 73esimo e poi al 75esimo,  Lucarelli rileva Pandev autore di un’altra bella prova. Al 78esimo è il turno di Zuniga, perfetto tiro a giro che trafigge Frey per la sesta volta, il punteggio assume dimensioni impensabili. Gli ultimi minuti sono quasi inutili, anche se a dir la verità già a fine primo tempo la partita era già in archivio per i padroni di casa che salgono a 24 punti. Per il Genoa il cambio di panchina sembra ormai inevitabile.

Il Pocho ringrazia i tifosi e qualcuno allude per lo stop prenatalizio

Posted by napolipersempre 19:41, under | No comments


Napoli – Qualcuno ha già trovato il pretesto per muovere qualche critica, per fare qualche allusione: il Pocho ha, nuovamente, anticipato le vacanze. Parole infondate, oltre che fuoriluogo. Lavezzi da' il massimo per la squadra e nella maggior parte dei casi si conferma leader assoluto ed unico interprete della Mazzarri's band capace di cambiare il corso di una gara. Pertanto merita solo riconoscenza e applausi. 
Il rammarico – Il Pocho è rammaricato, e non poco. Aveva voglia di giocare e di aiutare la squadra a risollevarsi dopo la scivolata contro la Roma. Lo ha dichiarato anche Roberto "Pampa" Sosa nel corso di Radio Goal. Per lui si prospetta almeno un mese di stop, con annessi e connessi per la ripresa e il ritrovamento della forma migliore. Insomma il vero Lavezzi tornera' non prima dell'inizio di febbraio. 
Il Tweet – Cosi' il numero 22 del Napoli ha voluto ringraziare i tanti tifosi partenopei che gli hanno dato segnali d'affetto, attraverso il suo profilo Twitter: «Volevo ringraziare tutta la gente che mi ha scritto per l'infortunio. Già non vedo la ora di tornare a giocare!!». 

Mazzarri:"Dimissioni dopo il Villareal? Notizia assurda,destabilizzano l'ambiente"

Posted by napolipersempre 19:37, under | No comments

Napoli – «È un’assurdità. È una voce arrivata dopo il pareggio di Novara e la sconfitta contro la Roma». Così il tecnico del Napoli, Walter Mazzarri, ha commentato le voci circolate nelle ultime ore e che riguarderebbero le sue eventuali dimissioni. «Molte persone in questa piazza, e non parlo di tifosi, nel momento negativo invece di fare quadrato intorno alla squadra vanno a cercare qualcosa che possa destabilizzare l’ambiente», ha aggiunto Mazzarri.
«Non siamo in crisi, la partita con la Roma non è stata negativa. E le voci di dimissioni sono assurde». Mazzarri e il Napoli voltano pagina dopo il k.o. casalingo contro la Roma. I partenopei chiudono l’anno domani ospitando il Genoa nel recupero della prima giornata del campionato di Serie A. «Voglio vedere la risposta della squadra. Ogni volta che abbiamo presto una batosta, ci siamo subito ripresi», dice l’allenatore toscano. La gara persa domenica contro i giallorossi, aggiunge, non è tutta da buttare.
«La Roma ha fatto tre tiri e mezzo, poi ha creato occasioni anche in maniera casuale», dice Mazzarri, stigmatizzando gli errori provocati dalla mancanza di attenzione. «Credo che in Champions, dove soprattutto all’inizio non eravamo considerati favoriti in nessuna partita, siamo scesi in campo con umiltà e attenzione soprattutto nella fase passiva. Magari, contro la Roma ci siamo sentiti favoriti e abbiamo trascurato qualche dettaglio in difesa. In maniera inconscia, potrebbe essere scattato un meccanismo che ci ha danneggiato: “Tanto siamo forti, tanto non ci fanno gol”», spiega Mazzarri.
Il passo falso, evidenzia, non è un motivo sufficiente per far scattare processi o ipotizzare ribaltoni. Sono «assurde» le voci relative alle dimissioni prospettate da qualcuno. Ed è sbagliato parlare di una squadra in crisi, anche se la classifica non regala troppi sorrisi. «Il Napoli aveva vinto 2 delle precedenti 4 partite, compresa quella di Champions con il Villarreal. Avevamo battuto il Lecce e successivamente abbiamo pareggiato a Novara, dove non abbiamo giocato male», afferma, convinto che sia comunque possibile invertire la rotta.
«Dobbiamo essere bravi a far girare gli episodi dalla nostra parte. Ricordo che abbiamo vinto bene contro l’Udinese e abbiamo moralmente vinto anche contro la Lazio», dice prima di rispondere alle domande sulle decisioni arbitrali che, nelle ultime settimane, avrebbero rallentato la formazione partenopea. Contro la Roma, in particolare, il Napoli si è lamentato per la rete annullata a Cavani all’inizio della ripresa sul risultato di 1-0 per i capitolini.

Fonte:Mattino.it

Negli ultimi 2 mesi Napoli da retrocessione!

Posted by napolipersempre 11:38, under | No comments


La differenza di rendimento del Napoli tra Champions e campionato negli ultimi due mesi è clamorosa. Nelle ultime nove partite la squadra, scivolata domenica sera a dieci punti dal terzo posto, ha conquistato due vittorie (2-0 sull'Udinese e 4-2 sul Lecce) e cinque pareggi; due i ko, contro il Catania e la Roma. La media punti è da retrocessione: 1,2 a gara. Un passo completamente differente da quello che la squadra aveva tenuto negli ultimi due anni, dopo il passaggio di consegne da Donadoni a Mazzarri. «Siamo partiti dal sest'ultimo posto in classifica e abbiamo realizzato un'autentica impresa in questi campionati», ha detto più volte il tecnico, che ha centrato la qualificazione in Europa League nella primavera 2010 e la qualificazione in Champions nello scorso maggio. La frenata è da attribuire soltanto in parte ai graditi intermezzi di Champions: ad esempio, nella settimana che ha preceduto la sconfitta contro la Roma non c'erano state gare internazionali e anzi Mazzarri aveva sottolineato di aver potuto regolarmente lavorare dopo il pareggio a Novara. Ci sono giocatori che accusano il peso della stanchezza fisica e psicologica, perché molto sollecitati in questi mesi.
Ad esempio, è il caso dei difensori, a cui ha rivolto un «richiamo» De Sanctis dopo i tre gol incassati dalla Roma. Altrettanti ne erano stati presi dalla Juve, quando i bianconeri avevano realizzato la rimonta da 3-1 a 3-3, la prima crepa di un reparto che è stato tra i segreti del rilancio della squadra ad alti livelli. Il passo in Champions è molto più spedito. Il 18 ottobre il Napoli ha fermato il Bayern Monaco, anche grazie a una prodezza di De Sanctis, che sull'1-1 respinse il rigore di Mario Gomez. Poi, il ko di misura all'Allianz Arena e successivamente le vittorie decisive per la qualificazione agli ottavi di finale, quelle sul Manchester City per 2-1 e sul Villarreal per 2-0. Firmato dai gol di Inler e Hamsik il successo sugli spagnoli. Per il centrocampista svizzero quella al Madrigal è stata la prima rete in maglia azzurra, dopo una serie di prestazioni non particolarmente brillanti. Di più Mazzarri si aspetta dall'ex giocatore dell'Udinese, pagato 16 milioni nella scorsa estate, dopo un lungo corteggiamento e un duello con la Juve. Nelle quattro partite di Champions giocate contro Bayern (due), City e Villarreal il Napoli ha avuto una media punti di 1,75: se tale fosse stata in campionato, gli azzurri si sarebbero trovati al vertice della classifica.
Fonte:Il Mattino

FOTO - Napoli, pranzo di Natale a Villa d'Angelo

Posted by napolipersempre 11:32, under | No comments


Anche quest'anno nella prestigiosa location del Ristorante Villa D'Angelo, con il suo suggestivo panorama che si affaccia sul Golfo, il Napoli si è ritrovato per il tradizionale pranzo di Natale. Gli azzurri sono arrivati all'appuntamento dopo l'allenamento a Castelvolturno, accolti dal caloroso abbraccio dei numerosi tifosi che hanno affollato la collina di Via Aniello Falcone. Tra i primi a raggiungere il complesso è stato Gianluca Grava accompagnato dai giovani Dezi e Ammendola. Successivamente è arrivato lo staff tecnico, seguito da Mazzarri, dai dirigenti e dagli altri calciatori. Il gruppo ha gustato nel salone d'ingresso un delicato aperitivo con treccia di mozzarella e prosciutto. Poi la squadra ha raggiunto il salone principale per il pranzo servito su una lunghissima tavolata a forma di ferro di cavallo con al centro il Presidente al fianco del Vice Presidente Edoardo De Laurentiis ed il tecnico Walter Mazzarri.
Dopo l'antipasto e la prima portata, Aurelio De Laurentiis, i dirigenti, lo staff tecnico e la squadra si sono scambiati auguri e doni. Il Presidente ha preso la parola ha ringraziato innanzitutto i dipendenti per tutto il lavoro svolto. Poi è toccata ai calciatori chiamati ad uno ad uno per la consegna dei regali tra i quali un elegante trolley firmato Enzo Castellano, un poker set exclusive "play to win" e capi di abbigliamento griffati Dooa. De Laurentiis poi ha salutato il gruppo e l'intero Team formulando i suoi auspici per un Natale sereno ed un 2012 all'insegna di luminosi successi.
Come al solito molto apprezzato il menù, studiato accuratamente dagli chef di Villa D'Angelo per garantire tradizione culinaria e gusto, sempre nel pieno rispetto delle esigenze degli atleti azzurri.
Chiusura con taglio della torta, brindisi finale e foto di gruppo con la famiglia Giugliano proprietaria anche del prestigioso Ristorante "Mimì alla Ferrovia".

SSCNapoli




Mazzarri:"San Paolo da benedire"

Posted by napolipersempre 18:27, under | No comments


NAPOLI - "Era una partita stregata, si è visto dall'inizio alla fine. Alla fine ho dato una pacca a tutti ed ai miei ho detto 'bravi'. A questi ragazzi dal punto di vista del gioco non ho nulla da rimproverare, devono far scivolare questa partita e pensare subito al Genoa. Ora però dobbiamo far benedire questo San Paolo". È un Walter Mazzarri deluso quello che, dai microfoni di Sky commenta il risultato di Napoli-Roma. Per il tecnico la sconfitta è stata immeritata: "il risultato non rende giustizia per come abbiamo giocato". "Luis Enrique ha detto che hanno avuto fortuna? Complimenti a lui, perchè in Italia siamo abituati, se si vince, a non dare il merito all'avversario - dice ancora l'allenatore del Napoli -. Il Napoli è stato sfortunato su tutti gli episodi. Anche oggi il portiere avversario è stato fenomenale. Più di quanto ha fatto oggi la squadra non lo può fare. Accettiamo questa amara sconfitta, ora si continua". "È stata una partita stregata - ribadisce Mazzarri -, ma sono contento della prestazione. Abbiamo fatto un assedio dopo il primo gol e ne abbiamo presi tre un po' particolari. Mi girano le scatole per come abbiamo perso".
Fonte CDS

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