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Moratti:"Lavezzi? Lo prenderei subito,è un grande giocatore.Complimenti a Mazzarri"

Posted by napolipersempre 23:55, under | No comments



Dopo aver commentato il successo della sua Inter, Moratti viene stuzzicato su Lavezzi e sul Napoli: “Lavezzi? Lo prenderei subito perchè è un grande giocatore. E complimenti anche a Mazzarri: è facile avere grandi giocatori, ma quando li fai rendere significa avere grandi capacità”.
Fonte:Sky

Mazzarri:"Contento di come siamo entrati in campo,ma gli ultimi due gol non dovevamo prenderli.A Londra non pensare al vantaggio cercando il gol"

Posted by napolipersempre 23:39, under | No comments


Walter Mazzarri, ha parlato al microfono di "Sky Sport" dopo la vittoria per 6-3 sul Cagliari parlando del momento degli Azzurri e della prossima gara contro il Chelsea: "Sono contento di come siamo entrati in campo. Di fronte avevamo una squadra motivata, inizialmente anche ben messa in campo. Mi sono arrabbiato perchè, anche se la gara era chiusa, gli ultimi due gol non dovevamo prenderli. Non ci possiamo rilassare neanche un attimo perchè così si prende gol, questo deve farci riflettere".
Drogba e soci? "Non sono preoccupato, è stata una questione di attenzione questa sera, non abbiamo marcato ad uomo addirittura in area, quindi c'è stato un calo".
La crescita di Lavezzi? "Per scaramanzia non dico nulla, speriamo che il suo momento possa proseguire. A lui mancava solo questo, di essere lucido e attento sotto porta. Ha calciato bene il rigore e poteva farne un altro, è una soddisfazione enorme questa sua crescita".
La personalità in vista di Londra: "Lavorerò molto su quest'aspetto. Non succede solo al Napoli, lo abbiamo visto col Milan. Non dobbiamo iniziare timidi, non dobbiamo pensare al vantaggio ma dobbiamo giocare da subito come sappiamo".
Che Chelsea ti aspetti? "Beh, dovranno cercare il gol. Quindi mi aspetto una squadra all'attacco. Noi dobbiamo unicamente giocare come sappiamo fare, cercando il gol anche lì, senza pensare a difenderci".

Napoli show al San Paolo,sei gol al Cagliari...Ed ora,a Londra!!!!!

Posted by napolipersempre 23:16, under | No comments


Uno splendido Napoli batte 6-3 il Cagliari e vince la sesta partita consecutiva, tra coppe e campionato, ed aggancia l’Udinese al quarto posto. Una bella serata al San Paolo per gli Azzurri, che al 30’ erano già sul 3-0. Nella ripresa segnano Lavezzi, per lui  sesto gol nelle ultime cinque partite, Gargano e Maggio. I rossoblu si consolano con Larrivey, autore di una tripletta.
Primo tempo spettacolare - Mazzarri pensa anche al Chelsea e manda in panchina Cavani e Maggio. Parte dalla panchina anche Cossu. In avanti nel Cagliari giocano Ibarbo e Larrivey. I sardi partono con otto giocatori dietro la linea della palla, Ballardini vuole sfruttare la velocità di Ibarbo. Al 10’ Napoli in vantaggio. Hamsik prende il tempo a Conti, e da venticinque metri scaglia un bellissimo destro che finisce nell’angolino. I rossoblu reagiscono, ma non tirano in porta. Gli Azzurri raddoppiano con Cannavaro. Pallone perfetto di Lavezzi per la testa del capitano dei partenopei che supera Agazzi. Il ‘Pocho’ accelera e mette in area un pallone rasoterra in area, Astori anticipa Agazzi, il Napoli si porta sul 3-0. Si fa male Nainggolan, entra Thiago Ribeiro, che gioca dietro le punte. Il Cagliari accorcia le distanze con Larrivey, che con un impetuoso colpo di testa trafigge De Sanctis, che si salva nel finale su una conclusione sporca di Thiago Ribeiro.
Lavezzi, Gargano e Maggio - Lavezzi è incontenibile nei primi dieci minuti della ripresa. Il ‘Pocho’ fa girare la testa ai difensori di Ballardini, li punta, li salta, si procura una punizione dal limite e soprattutto un calcio di rigore. Dagli undici metri va Lavezzi che spiazza Agazzi. E’ il primo gol italiano dal dischetto per l’argentino (che aveva sbagliato due volte in Coppa Italia), che subito dopo lascia il posto a Cavani. Il ‘Matador’ cerca il gol, ma fa segnare il connazionale Gargano, che con una splendida giocata salta due difensori avversari e con il destro rende dolorosa la serata di Agazzi. Cellino se ne va e non vede il gol di Larrivey. All’85 finisce il primo set al San Paolo. Maggio con un preciso diagonale porta il Napoli sul 6-2. L’argentino Larrivey, nell’ultimo di recupero, rende meno pesante il passivo per il Cagliari.
Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Zuniga, Gargano (74’ Vargas), Inler, Dossena; Hamsik (63’ Maggio), Lavezzi (58’ Cavani); Pandev. A disposizione: Rosati, Fideleff, Fernandez, Ammendola. All. Mazzarri
Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano (46’ Perico), Canini, Astori, Agostini; Dessena (65’ Gozzi), Conti, Nainggolan (31’ Thiago Ribeiro); Ekdal; Ibarbo, Larrivey. A disposizione: Avramov, Ariaudo, Cossu, Nené. All. Ballardini
Gol: 10’ Hamsik, 19’ Cannavaro, 30’ Aut. Astori, 37’ Larrivey, 55’ (rigore) Lavezzi, 70’ Gargano, 77’ Larrivey, 84’ Maggio, 92’ Larrivey.
Ammoniti: Pisano, Dessena, Canini



Rientra la difesa tipo,dentro Pandev per Cavani:Napoli Cagliari,probabili formazioni

Posted by napolipersempre 13:22, under | No comments



il Napoli ospita il Cagliari di Ballardini. Mazzarri è intenzionato ad operare un po' di turnover in vista della gara contro il Chelsea. Dzemaili squalificato. Il tecnico azzurro potrà puntare sul ritorno di Aronica, il siciliano giocherà nella difesa a tre con Campagnaro e Cannavaro. Ancora panchina per Fernandez come annunciato dallo stesso tecnico in conferenza stampa. Sulle corsie esterne ci saranno Zuniga e Dossena. Turno di riposo per Maggio. Coppia centrale di centrocampo formata da Gargano e Inler. In attacco turno di pausa per Cavani al suo posto ci sarà Pandev che andrà a formare il tridente con Hamsik e Lavezzi.
Nel Cagliari il tecnico Ballardini dovrà fare a meno degli infortunati El Kabir, Sampaio e Pinilla che continuano ad allenarsi a parte. In porta ci sarà Agazzi, tra i portieri più in forma dell'attuale stagione. Difesa a 4 composta da Canini e Astori nel ruolo di centrali, i terzini saranno Pisano e Agostini. A centrocampo solito terzetto composto da Dessena, Conti e Nainggolan. Cossu agirà alle spalle della coppia Nenè-Thiago Ribeiro. Dovrebbe partire inizialmente dalla panchina Ibarbo.
PROBABILI FORMAZIONI
NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Zuniga, Gargano, Inler, Dossena; Hamsik, Lavezzi; Pandev. All. Mazzarri
CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Canini, Astori, Agostini; Dessena, Conti, Nainggolan; Cossu; Nenè, Thiago Ribeiro. All. Ballardini
Fonte:Areanapoli

De Magistris sul nuovo stadio: “Sarà il più bello del mondo”

Posted by napolipersempre 13:17, under | No comments




"Attraverso il calcio la città è tornata ai vertici mondiali, la Coppa America darà lavoro ai giovani" "Gli azzurri devono lottare su ogni obiettivo, avverto un clima positivo e fiducioso anche in vista della Champions" Il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, è intervenuto quest'oggi a Radio Goal, sulle frequenze di Kiss Kiss Napoli, rilasciando in esclusiva le seguenti dichiarazioni: "La gara di questa stasera è importante, il Napoli è una grande squadra e come tale non deve abbandonare nessun obiettivo. Avverto un clima positivo per la sfida con il Cagliari, sono molto fiducioso anche per la Champions League. Sono stato a Manchester ed ho visto il calore dei napoletani, a Londra sarà lo stesso. Il ritorno di immagine per Napoli è enorme, attraverso il calcio la città è tornata ai vertici mondiali, questo fa bene alle prospettive economiche di una città in assoluta ripresa. La Coppa America? Un altro biglietto da visita importante per rilanciare Napoli e riqualificare alcune aree, soprattutto con la possibilità di dare lavoro ai giovani. Il nuovo stadio? Lo vogliono tutti, ma ognuno ha la sua idea. Stiamo lavorando e nelle prossime settimane spiegheremo ai napoletani il progetto, successivamente ci apriremo a tutte le offerte di chi vuole contribuire a realizzare un grande stadio. Vogliano un impianto che sia vissuto non solo una volta a settimana, ma ogni giorno, intendiamo creare uno stadio-arena, un punto d’incontro per giovani, per lo sport, per la comunicazione e l’immagine, per la radio, soprattutto un modo per riqualificare la zona in cui andremo a realizzare lo stadio. Il progetto esiste, stiamo verificando come e dove poter fare l’impianto, poi daremo il via ad una gara internazionale perché bisogna aprire il progetto agli imprenditori di tutto il pianeta, a Napoli si può realizzare uno degli stadi più belli del mondo, che diventi principalmente un’attrazione per i giovani".
Fonte:Telecaprisport

FOTO - Lavezzi apre le porte della sua villa a Sportweek. Ecco le immagini

Posted by napolipersempre 13:13, under | No comments


Lavezzi ha aperto le porte della sua villa di Marechiaro. E anche il suo cuore. L’argentino ha raccontato in esclusiva a SportWeek il legame di affetto e passione con Napoli, ma anche il desiderio di poter trascorrere un giorno di normalità per le vie della città che lo ha adottato. L’idea di una passeggiata in centro con la sua donna, magari col piacere di sorseggiare un caffè. Senza dover scappare, senza camuffarsi. Non ci è mai riuscito. Oltre i gol e le prodezze, quel sogno resiste.




Fonte:GDS

De Laurentiis:«Hamsik ha firmato fino al 2016.Col Chelsea sarà come la finalissima»

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NAPOLI - La partita col Chelsea per il ritorno di Champions sarà «come una finalissima». Lo ha detto il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, a Sky Tg 24. «Il Napoli è stato grandissimo con Maradona e Ferlaino, ma questo Napoli è nato da zero. Quando sono arrivato io ho trovato solo un pezzo di carta. Abbiamo fatto - dice De Laurentiis che ricorda che comunque stasera c'è un impegno importante col Cagliari in campionato - fin troppo. Per noi ogni partita sarà come una finale».

DE LAURENTIIS SU HAMSIK - Psg sulle tracce di Hamsik? Per il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, il calciatore slovacco «ha sposato in pieno la causa del Napoli». Intervistato nel corso di Sky Tg 24, De Laurentiis ha evidenziato che «Hamsik è una persona estremamente educata, garabata, preciso da un punto di vista etico, con grandi capacità agonistiche. Ha firmato un contratto con noi fino al 2016 e non credo ci sia nulla da controllare». Le attenzioni del Psg «che hanno gli arabi alle spalle, molti soldi, un ottimo allenatore fanno piacere ma poi i napoletani sono più simpatici dei parigini».
Fonte:CDS

De Laurentiis: "Adoro Lavezzi, Mazzarri resta"

Posted by napolipersempre 16:10, under | No comments



Aurelio De Laurentiis coccola Ezequiel Lavezzi e racconta di rivedersi un po' nell'attaccante argentino che sta trascinando il suo Napoli. ''Lavezzi e' uno spirito libero, un ragazzo straordinario che aiuta chi ha bisogno nel suo Paese, ha un cuore d'oro - ha spiegato De Laurentiis - Come tutti i ragazzi, inclusi i miei figli, e' scapigliato, e' capace di slanci che possono essere considerati negativi in maniera borghese. Io che sono sempre stato un casinaro adoro Lavezzi, mi ricorda come ero in gioventu'''. Il presidente del Napoli ha notato anche che Lavezzi e' maturato in campo. "Questo succede se hai un allenatore come Mazzarri che sa valorizzarti: capisce quali sono le doti dei giocatori e da' loro dei consiglio per sfruttarle al massimo''. Sarebbe l'allenatore giusto per l'Inter? ''L'Inter deve fare come il Barcellona, quando si finisce un ciclo bisogna cominciarne un altro con un gruppo di giovani, all'Inter serve un allenatore di 35 anni...'', ha tagliato corto De Laurentiis, preferendo concentrarsi sui prossimi impegni del Napoli. ''Io penso solo alla partita di domani contro il Cagliari del mio amico Cellino, una squadra pericolosissima'', ha spiegato De Laurentiis, che poi attende il ritorno di Champions contro il Chelsea: ''La fiducia non manca, siamo molto gasati ed eccitati anche se sara' una partita da non prendere sotto gamba perche' il gol che ci hanno fatto all'andata per loro vale doppio. Non si puo' pensare - ha concluso - che sia una partita semplice o che il Chelsea sia in calo''. "Siamo molto gasati e eccitati, anche se sara' una partita da non prendere sotto gamba perche' quel gol che ci hanno fatto per loro vale doppio. Non bisogna mai andare con la convinzione che sia una partita semplice e che il Chelsea sia in calo, perche' loro sono fortissimi e estremamente motivati e lo hanno dimostrato con l'ultima vittoria". Sulla nazionale: "La Nazionale non ci disturbi. Non si vanno a fare partite con gli azzurri prima di match Champions. La Fifa e la Uefa non aiutano il calcio, anzi lo ostacolano - ha tuonato -, non si vanno a fare amichevoli con la Nazionale prima di una partita di Champions League. Capisco che Prandelli voglia sperimentare, ma il mondo è cambiato. Basta con l'Under 21, facciano giocare gli Insigne e gli Immobile, non chi ha responsabilità". Il Milan ha sfiorato il baratro contro l'Arsenal, il Napoli cercherà di non fare altrettanto allo Stamford Bridge.
Fonte:Julienews

Zeman:"Il gioco del Napoli è senza dubbio il più bello ed attraente"

Posted by napolipersempre 16:08, under | No comments


Da allenatore, del Napoli non ha un ricordo gradevole, né potrebbe: l’esperienza di Zdenek Zeman alla guida degli azzurri si esaurì nell’arco di pochissimi mesi. Presentato a giugno del 2000, a metà novembre era stato già esonerato, dopo che nelle prime sei partite aveva collezionato appena due punti, frutto dei pareggi a Lecce e Perugia; per il resto, solo sconfitte, battuto da Juve e Inter, addirittura travolto da Vicenza e Bologna al San Paolo, dove i felsinei maramaldeggiarono imponendosi 5-1. Fu il quinto esonero per il tecnico boemo. Ma ci fu anche altro dietro quel licenziamento, non solo i risultati di inizio stagione. Tempi ormai remoti, né quella infelice parentesi può minimamente intaccare la stima che l’allenatore del Pescara, esaltato per il suo gioco spumeggiante due settimane fa persino dal giovane collega del Barcellona Guardiola («Trovare gente come Zeman per il calcio fa molto bene»), nutre nei confronti della squadra azzurra. Tuttavia il tecnico boemo, che ha sempre preferito la qualità del gioco alle posizioni di classifica, è ancor più ammirato dal metodo Mazzarri, da come mette in campo il Napoli. Insomma, in un’ideale graduatoria del bel calcio, Zeman piazzerebbe il Napoli al vertice.

C’è chi è avverso al calcio del Napoli, lei invece come giudica il gioco attuato dalla squadra di Mazzarri?
«Avevo la stessa opinione anche ad inizio stagione: il Napoli ha una manovra che a me piace ed è la più attraente come gioco. Non ho cambiato idea rispetto a quanto espresso allora. La formazione azzurra attua bene la fase difensiva, per poi ripartire in contropiede esaltato da Lavezzi, è una squadra che ha i suoi schemi collaudati, provati e riprovati, pratica senza dubbio il più bel calcio».

La prossima settimana, il Napoli è atteso dal ritorno per gli ottavi di Champions League: allo Stamford Bridge, lo attende il Chelsea. Visti i rischi corsi dal Milan, che partiva dal 4-0 sull’Arsenal, il 3-1 dell’andata basterà agli azzurri per superare il turno?
«Penso di sì. Sono convinto che alla fine passerà la squadra partenopea. Anche se l’impegno è difficile, ci sarà da lottare, ma il Napoli, che nelle competizioni internazionali quest’anno si è comportato molto bene, un gol lo metterà comunque a segno e ce la farà a sbarazzarsi degli inglesi».

Più che positivo in Europa, dove, non dimentichiamolo, nella prima fase ha messo sotto pure la compagine leader della Premier League, il Manchester City di Roberto Mancini, qualche affanno in campionato: cosa manca al Napoli per ambire veramente allo scudetto?
«La continuità, la convinzione di giocarsi tutto anche in campionato. In molte partite si sono risparmiati per potersi presentare al meglio agli impegni di Champions ed, ovviamente, se lasci andare tre-quattro partite diventa, poi, difficile, pressoché impossibile recuperare».

Chi è più importante per l’economia del gioco del Napoli: Lavezzi o Cavani?
«Io penso Lavezzi, anche se Cavani è un grande giocatore».

Dodici anni fa lei guidò il Napoli, una parentesi breve, anche perché il calciomercato di Corbelli e Ferlaino non si rivelò quello che le era stato garantito. Oggi, la situazione è totalmente diversa: un giorno, chissà, le farebbe piacere tornare sotto al Vesuvio?
«Napoli è sempre una grande piazza, lo sta dimostrando in Champions League e pure in campionato, ma io credo che personalmente non c’entro niente più con Napoli. Posso solo limitarmi a dire che sono stati bravi, soprattutto in alcune gare difficili e fondamentali».

Intanto, un giocatore del Napoli lei già lo sta allenando, l’anno scorso a Foggia, dove realizzò 19 reti, ora a Pescara è a quota 10 in 24 partite: dove arriverà Insigne?
«Spero molto lontano, è un giocatore di grande qualità anche se il fisico non è dei migliori, però sia tecnicamente che tatticamente è molto, molto bravo. Anche stasera, nonostante abbia a volte esagerato, perché sul campo pesante bisogna giocare in maniera più semplice, ha messo in mostra alcune giocate di grande pregio».

Il presidente De Laurentis ha detto che, se il Pescara approdasse in serie A, glielo lascerebbe un altro anno.
«Ovviamente, me lo auguro. Per il Pescara e per Insigne, che da noi avrà l’opportunità di completare con maggiore calma, e senza eccessivi assilli, la sua maturazione».

La lotta per lo scudetto è ormai circoscritta a Juventus e Milan. Chi la spunterà?
«Vedo favorito ancora il Milan. Secondo me, ha il grosso vantaggio di essere più squadra, è stata costruita e diretta da Allegri già dallo scorso anno, mentre la Juve è una squadra nuova, oltre ad essere guidata da un allenatore nuovo. È inevitabile un pò di tempo perché possa essere assemblata al meglio. I rossoneri, inoltre, hanno già vinto lo scudetto lo scorso anno, sono tutti abituati a lottare per traguardi di vertice».

A proposito di Juve e Milan, che ne pensa del gol di Muntari non concesso?
«Beh, succede, anche se non dovrebbe succedere».

Giusto ricorrere alla tecnologia per prevenire il verificarsi di episodi così clamorosi?
«Per me, no. È vero che si verificano sviste nel valutare se la palla ha varcato del tutto la linea bianca, oppure non è entrata, ma ci sono altre cinquanta valutazioni errate in occasione di fuorigioco che, poi, portano al gol, vedi quanto successo qualche giorno fa in Parma-Napoli. No, il problema non lo si risolve compiutamente con la tecnologia».
Fonte:Il Mattino

Mazzarri:"Cagliari pericoloso.Cavani potrebbe riposare"

Posted by napolipersempre 15:54, under | No comments


NAPOLI - Walter Mazzarri non vuole distrazioni. Domani inizia una settimana fondamentale per il Napoli, che sfiderà prima il Cagliari e poi il Chelsea nel ritorno degli ottavi di Champions con la voglia di continuare la striscia positiva: «Con il Cagliari dobbiamo essere super concentrati. La partita di domani è importantissima, sfidiamo un avversario duro e già immagino con quanta determinazione arriverà al San Paolo. Il nostro campionato ci dà continue dimostrazioni che se non sei al top rischi di fare brutte figure contro tutti. Voglio un Napoli che sia super concentrato solo sulla partita che arriva nell'immediato. Al Chelsea penseremo solamente dopo...».

OBIETTIVI - Nel prossimo mese si delinerà la stagione azzurra, Mazzarri è sereno: «Intanto essere ora qui e poter giocare su tutti e tre i fronti stagionali è già per noi un importante traguardo ed un grande successo. Detto cio, il nostro intento è quello di poter arrivare quanto più in alto sarà possibile in ogni competizione. E per fare ciò dovremo dare il massimo partita dopo partita e cercare sempre di ottimizzare le nostre potenzialità. A cominciare da domani».

FORMAZIONE - Con il Cagliari possibilità di qualche cambio nella formazione: «Voi giustamente lo chiamate turnover, ma per me è una necessità far riposare qualche elemento a fronte di un calendario così fitto. Io cerco sempre di mandare in campo uomini che possano esprimersi al top della brillantezza. In tal senso, fosse per me, amplierei anche i cambi durante una partita. Anche domani ci sarà qualche ricambio anche per far smaltire acido lattico a chi ha più fatica nelle gambe e dare parallelamente la possibilità di giocare a chi è più fresco. Pandev dall'inizio? E' possibile. Goran è un giocatore di qualità importante ed ha sempre risposto al meglio ogni volta che è stato impegnato. Parlerò con lui e con gli altri giocatori dopo l'allenamento. Può darsi che Pandev giochi dall'inizio e che Cavani possa riposare in vista dei prossimi impegni».

COMPLIMENTI - In campo internazionale considerano il Napoli come la squadra più europea d'Italia, Mazzarri ringrazia per i complimenti: «Questo per noi è gratificante. Chi guarda il Napoli con occhio asettico, al di là del tifo, si diverte e questa per noi è una grossa soddisfazione. Io credo che sia sotto gli occhi di tutti il tipo di organizzazione precisa che da oltre due anni ha questa squadra e siamo felici venga apprezzato in campo europeo...».

Fonte:CDS

Coppa Italia:Da domani biglietti in vendita,prezzi popolari

Posted by napolipersempre 15:10, under | No comments


Da giovedi 8 marzo alle ore 16.00 saranno in vendita i biglietti per la gara di Coppa Italia Napoli-Siena, in programma allo stadio San Paolo martedi 21 marzo alle ore 20.45.
Da giovedi 8 alle ore 16.00, a domenica 11 marzo alle ore 18.00 la vendita sarà riservata ai soli abbonati.
La prelazione sul posto, che terminerà domenica 11 marzo alle ore 18.00, si potrà esercitare esclusivamente attraverso i botteghini 1, 3 e 5 dello Stadio e nelle abituali ricevitorie.
I botteghini 1, 3 e 5 dello Stadio saranno aperti giovedì 8 marzo ( orario 16/18) e venerdi 9 marzo ( orario 9/13 e 14/18).
E' consentito l'acquisto di un solo tagliando a persona ed è vietato il cambio utilizzatore.
Da lunedi 12 marzo alle ore 10.00, la vendita sarà aperta anche ai non abbonati attraverso i botteghini 1,3 e 5 dello Stadio, nelle abituali ricevitorie, ed anche on line, attraverso il sito ufficiale della SSC Napoli in collaborazione con Listicket-Lottomatica.
Napoli-Siena

Tr. Onore 80 euro, ridotto 60euro
Tr Posillipo 35 euro, ridotto 30 euro
Tr Nisida 25 euro, ridotto 20 euro
Distinti 10 euro
Tr. Laterale 1° anello  10 euro
Curva 6 euro
Ospiti 10 euro

SSCNapoli

Hamsik:"Sogno di alzare la coppa Italia e di segnare allo Stamford Bridge"

Posted by napolipersempre 15:05, under | No comments


Marek Hamsik,ospite del salottino di Radio Marte ha dichiarato:Stiamo facendo benissimo. E' un momento speciale con otttimi risultati. Ora dobbiamo andare a Londra e confermarci. E' un campionato molto equilibrato e siamo in corsa per il terzo posto. Il Cagliari si difenderà e non sarà facile trovare spazi.  In campo sto giocando un po' più arretrato e la cosa non mi dispiace visti anche i risultati che stanno arrivando anche se sto segnando di meno. Sono già arrivato a 7 assists che non sono pochi e anche far segnare i miei compagni è una bella soddisfazione. Ci attende una serie di partite molto delicate. Dobbiamo battere il Cagliari e andare a Londra concentrati e non commettere l'errore che ha commesso il Milan contro l'Arsenal. Il cambio dell'allenatore al Chelsea darà una scossa alla squadra e credo che questo sia uno svantaggio per noi. Dobbiamo rimanere attenti in difesa e cercare di colpire con le nostre ripartenze. Sono contento che il progetto Napoli stia crescendo e dobbiamo continuare su questa squadra. Ricordo tanti bei gol con la maglia del Napoli ma spero di farne uno contro il Chelsea. Il mio sogno è di vincere qualcosa con il Napoli e spero possa essere già quest'anno portando a casa la Coppa Italia. Napoli è una città stupenda e mi sento a casa, sono stati 5 anni bellissimi. Pocho sta facendo benissimo. E' molto concentrato e ci da una mano anche in difesa. Con Cavani fa una coppia strepitosa e spero che il presidente faccia di tutto per trattenerli a Napoli. Saluto El Sharawii, spero che possa fare una carriera brillante e lo ringrazio per le bella parole avute nei miei confronti. Mi piace giocare a tennis e tifo per Nadal che ha una grinta eccezionale. Baldari contro di me non vince mai. Cerco di essere un padre e un marito molto presente. Ho 2 figli stupendi che mi danno grande soddisfazioni. La prima parola pronunciata da Christian è stata 'gol'. Pocho è il giocherellone del gruppo e cannavaro ha un grande carisma".
Fonte:Radio Marte

Mourinho chiede ad Abramovic come"regalo" Cavani per il nuovo Chelsea.Pronti 48 milioni

Posted by napolipersempre 21:03, under | No comments


Edinson Cavani è il 'regalo' chiesto da Josè Mourinho a Roman Abramovich per il suo possibile ritorno al Chelsea. Questa è l'indiscrezione che filtra dall'Inghilterra, dove la maggior parte dei tabloid dà ormai per scontato l'arrivo dello 'Special-One' a Londra per una seconda avventura alla guida dei 'blues'. E l'obiettivo principale di mercato di Mourinho per il suo 'Chelsea 2' sarebbe, appunto, Cavani.

EFFETTO TORRES - L'attaccante del Napoli è seguito da tempo dal tecnico portoghese che, secondo il 'Daily Star', ha chiesto ad Abramovich di vendere il flop Fernando Torres e sostituirlo con l'uruguayano. Mou, infatti, vuole evitare di ritrovarsi in una situazione simile a quella vissuta con Andrey Shevchenko, il cui scarso rendimento contribuì al suo anno nero al Chelsea nel 2007. Prima Ancelotti e poi Villas Boas si sono 'bruciati' a causa del mancato contributo di un super-acquisto come Torres alla causa del Chelsea, e Mourinho è ben consapevole che un caso del genere non sarebbe facile da gestire. Al contrario, Cavani nella testa dello 'Special One' può diventare il nuovo Didier Drogba, ed ha il profilo perfetto per la Premier League.

L'OFFERTA - Per accontentare il tecnico lusitano, il Chelsea, sarebbe pronto a mettere sul piatto circa 48 milioni di euro e convincere così De Laurentiis a cedere il suo 'gioiello'. Un'operazione che, stando alle ultime dichiarazioni del presidente del Napoli, si annuncia piuttosto difficile. Il numero uno del club azzurro, infatti, ha detto chiaramente che non esistono cifre capaci di fargli decidere di cedere giocatori del calibro del 'matador'. Intanto il Chelsea resta alla finestra per capire se sarà effettivamente Mourinho a guidae la squadra dalla prossima stagione. In caso contrario resta in pole-position l'avversario di Mou nella Liga: quel Pep Guardiola che ancora non ha rinnovato col Barcellona.

Fonte CDS

In 8 giorni il Napoli si gioca la stagione

Posted by napolipersempre 13:08, under | No comments


Terzo posto. Preliminari di Champions. Il Napoli che solo tre settimane fa era scivolato ai bordi della speranza ora ci crede un'altra volta. Rialza la testa, giura di non fare conti, vive alla giornata, ma soprattutto vince. Come prima e più di prima. Dodici punti nelle ultime quattro in campionato. Quattro vittorie una di fila all'altra. Chievo, Fiorentina, Inter e Parma messe sotto. E in casa o fuori non fa differenza. Nell'ultimo mese nessuno ha saputo fare meglio.
IL RECUPERO - E così, rispetto alla classifica della ventiduesima giornata (ora siamo alla ventiseiesima), il Napoli ha rosicchiato punti a tutti quanti: 2 al Milan, 7 alla Juve, ma, soprattutto 11 all'Inter, 9 alla Roma, 7 all'Udinese e 3 alla Lazio. Era settimo e ora, dopo aver sorpassato Roma e Inter, è arrivato al quinto posto. Ma non s'accontenta, è ovvio. Ora, infatti, ha l'Udinese nel mirino. I bianconeri hanno tre punti in più, ma il 18 marzo, appena dopo il Chelsea, il Napoli sarà ospite al Friuli per quello che, se il prossimo turno lascerà tutto tale e quale, può diventare la partita dell'aggancio. Solo allora, se i piani azzurri saranno rispettati, il Napoli penserà alla Lazio, squadra che pure sta macinando risultati assai importanti: tre vittorie e solo la incredibile "bambola" di Palermo nelle ultime quattro e squadra che il Napoli incrocerà all'Olimpico tra un mese.
IL CAMBIAMENTO - Insomma, passo svelto che più svelto non si può e scontri diretti da vincere assolutamente: questo il progetto di Mazzarri, il quale, dopo un evidente – e forse anche naturale momento d'annebbiamento generale – ha riportato il Napoli ai migliori rendimenti. Già, ma come bisogna leggerlo questo cambiamento? Che cosa ha trasformato il Napoli dalle mollezze di gennaio all'esuberanza degli ultimi tempi? L'aria della Champions? Probabile. Basta far di conto, infatti, per accorgersi che quando c'è l'Europa di mezzo il Napoli si trasforma, si sente più forte e più importante e ciò si riflette positivamente anche sul campionato. Altro che "distrazione"! Nient'affatto. La media punti-partita in campionato, infatti, il Napoli l'ha centrata – e continua a farlo – proprio quando ha la Champions nei pensieri. E poi? Poi c'è una ragione da cercare in mezzo al campo.
ZONA STRATEGICA - A centrocampo. E' lì in mezzo, infatti, che le cose son cambiate. Il recupero di Dzemaili, la frenesia di Gargano, ma anche i rientri più frequenti di Hamsik, infatti, hanno dato maggiore concretezza a quel reparto. E a goderne è stata immediatamente la difesa. Cosicché non è un caso se nelle ultime sei partite il Napoli ha incassato solo un gol (l'altro giorno a Parma), mentre, invece, nelle precedenti sei ne aveva incassati addirittura dieci. Insomma, se è vero che i grandi successi, così come le grandi rimonte, si basano su una difesa forte, ebbene, il Napoli di queste ultime giornate ne è l'esempio.
FATTORE LAVEZZI - Ma non è finita. Il terzo elemento, decisamente quello più importante, riguarda ovviamente i gol. E in casa Napoli quando si dice gol ora non si dice più Cavani e basta. Ora, infatti, il gol si chiama pure Pocho. Ed è proprio lui, Ezequiel Lavezzi, la novità che ha fatto volare gli azzurri in campionato e pure in Champions. Cinque gol in cinque partite per El Matador, infatti, e altrettanti per Lavezzi, il quale sotto rete in vita sua tanta grazia non aveva mai ricevuto e neppure regalato. Ecco, è per tutto questo e per quei numeri che oggi sorridono alla squadra, che il Napoli punta, crede, vuole la grande rimonta in campionato. Obiettivo terzo posto, dunque, mentre arriva un altro momento clou della stagione. In otto giorni appena, infatti, il Napoli incrocerà uno dopo l'altro il Chelsea, l'Udinese e il Siena. Come dire: quarti di Champions, aggancio al quarto posto e finale della coppa Italia. Beh, come programma è decisamente niente male.
Fonte:CDS

FOTO-Inler a passeggio in pieno centro e bagno di folla:"Siamo forti e possiamo giocarcela con tutti"

Posted by napolipersempre 13:03, under | No comments


Il giro del mondo. Cioè d'Europa, partendo dalla città. Gokhan Inler fa la trottola. Una trottola felice, contenta, vincente come il Napoli che incanta. Saluti a mano aperta, con tutte e cinque le dita in vista. Tante quanto sono le vittorie consecutive infilate dagli azzurri: « Siamo forti. E possiamo giocarcela con tutti».
CHE GIOIA - E allora, Go-Gokhan. Il sorriso è quello dei tempi migliori. E' caldo come il sole che ieri ha salutato la città e ha anche bagnato il suo pomeriggio libero: panico in centro, in pieno pomeriggio, e bagno di folla per il giocatore che passeggiava placidamente. La calma di chi sa che le cose girano per il verso giusto:  «Siamo molto soddisfatti, perché anche non giocando molto bene siamo riusciti a guadagnare altri tre punti molto importanti». Lo sguardo dritto nella telecamera di Sky irradia luce. Inler è felice. Ma non deve finire così.  «Siamo solo all'inizio».
TERZO POSTO - Sì, il percorso è lungo, lunghissimo, e gli incroci pericolosi sono tre: il campionato, certo, e poi la Coppa Italia e la Champions. Con ordine (sparso): traguardo numero uno, il terzo posto e dunque il diritto di inchinarsi ancora una volta al cospetto della regina delle competizioni continentali. «  Sicuramente ci crediamo e l'entusiasmo pazzesco della gente è il simbolo delle nostre intenzioni: l'importante, però, è rimanere sempre con i piedi per terra e lavorare ogni giorno di più. Procediamo per gradi, però: pensiamo innanzitutto al Cagliari. Abbiamo la possibilità di continuare a raccogliere risultati importanti, non abbiamo alcuna intenzione di fermarci».
FOLLIA DEI CAMPIONI - Sacrosanto, Gokhan. Vero, verissimo. E anche Mazzarri pretende che i suoi ragazzi ragionino giorno per giorno. Però la follia dei campioni, la follia della Champions, non può passare inosservata. Proprio come il campeggio notturno davanti al San Paolo:  «Dopo la bella di di Vila-Real, tutti i tifosi vogliono essere presenti allo Stamford Bridge. Voglio ringraziarli, sono immensi, e tra l'altro la loro passione ci dà una carica immensa: vuol dire che sono consapevoli che abbiamo una squadra forte, in grado di giocarsela con tutti o quasi. Sì, possiamo tenere testa a chiunque».
LA CRESCITA - Di certo la partita di Parma, che Inler stesso ha riconosciuto complessa, ha spiegato che il Napoli è tornato in piena forma. In piena corsa: non ha giocato come nelle ultime giornate, vero, però ha vinto. E chi vince ha sempre ragione: «  Sì, è proprio così: anche non giocando bene siamo riusciti a vincere una sfida delicatissima e importantissima. Certo, bisogna dire che tanti giocatori erano reduci dagli impegni con le nazionali e che tra l'altro per la prima volta abbiamo giocato alle 12.30 dopo una serie di notturne. E' chiaro, comunque, che possiamo fare meglio».
Lui, invece, è tornato a dominare: «  Stiamo provando a essere sempre tutti pronti per il bene del Napoli. Io guardo alla squadra, non a me stesso».
IL FUTURO - Non resta che continuare così, allora. Servirà il miglior Napoli per una settimana almeno. Il Chelsea è un chiodo fisso, no? «  Bisogna giocare come sempre, fino all'ultimo istante, come una squadra affamata. Forte e concentrata sia in fase offensiva sia in fase difensiva. Senza concedere niente e provando a sfruttare il nostro attacco micidiale. Lavezzi? Fondamentale per noi: sono contentissimo per lui, sta vivendo uno splendido momento anche sotto il profilo dei gol».
Bene, no?  «Sì, ma ripeto: ora basta parlare e sotto a lavorare per preparare la partita con il Cagliari, un avversario molto tosto».
Agli ordini.

Fonte CDS

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