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Mazzarri: «Campo orribile.Che sofferenza!»

Posted by napolipersempre 01:43, under | No comments

NAPOLI - «Un campo inaccettabile per una partita di serie A, spero che chi deve abbia visto e intervenga perchรจ torni un campo decente». รˆ duro il giudizio di Walter Mazzarri, tecnico del Napoli, sulle condizioni del terreno di gioco del San Paolo. Napoli e Fiorentina hanno giocato su un campo devastato da un fungo, quasi senza erba. «Oltretutto cosรฌ รจ anche pericoloso», ha aggiunto a Sky il tecnico dei partenopei. «รˆ stata una buona vittoria contro un'ottima Fiorentina ma a me piace giocare meglio. Non mi รจ piaciuto il nostro primo tempo». «L'Europa League? Giocheremo sempre di giovedรฌ, abbiamo cercato di migliorare i doppi ruolo. Adesso siamo in 22». Mazzarri รจ felice per la convocazione di Insigne in Nazionale: «E’ un premio importante per lui, รจ giร  pronto per vestire l'azzurro. Anche oggi ha fatto una grande gara».

HAMSIK: «SUL GOL MI HA AIUTATO LA CRESTA» - «Il mio gol? Sono stato aiutato dalla mia cresta». cosรฌ Marek Hamsik ha commentato la sua rete alla Fiorentina. «Oggi questo Napoli รจ piรน maturo, queste gare europee ci hanno fatto crescere. Non so se siamo noi l'anti Juve, siamo solo all’inizio del campionato. Il rinnovo di Cavani? รˆ un campione, fa piacere che sia rimasto».

Fonte:CDS

Su un campo impossibile il Napoli batte 2-1 la Fiorentina e aggancia la Juve e la Lazio in cima alla classifica

Posted by napolipersempre 01:40, under | No comments


NAPOLI - Seconda vittoria in due giornate, e il Napoli di Mazzarri va al riposo per la pausa della nazionali condividendo con la Juve, oltre che con la Lazio, la testa della classifica. Il 2-1 del San Paolo, su un terreno di gioco devastato da un fungo, รจ una vittoria importante per il Napoli che dร  l'esatta dimensione della maturitร , oltre che della soliditร , raggiunta dalla squadra di Mazzarri.

La Fiorentina รจ un signor avversario, al quale manca probabilmente soltanto un vero finalizzatore. E non รจ un caso che il gruppo di Montella metta per lunghi tratti della gara in dificoltร  gli azzurri. La vittoria in simili e particolarmente difficili circostanze lascia capire che il Napoli รจ davvero una squadra quadrata. Nel primo tempo รจ la Fiorentina ad impressionare piรน favorevolmente. I viola sembrano complessivamente meglio organizzati e sfruttano molto piรน di quanto non riesca a fare il Napoli le fasce laterali del terreno di gioco. A destra Cuadrado spinge in continuazione e costringe Zuniga a fare piรน il difensore che il centrocampista. Stessa sorte tocca sul versante opposto a Maggio che soffre le iniziative di Pasqual.

La squadra di Montella รจ anche piรน propositiva nella zona centrale del campo dove Borja Valero, Pizarro e Romulo prevalgono su Dzemaili, Behrami ed Hamsik. Se la partita non si sblocca nella prima frazione di gioco lo si deve all'attenzione con la quale le due difese fanno da argine dinnanzi alle rispettive porte. Nella Fiorentina El Hamdaoui รจ piรน attivo di Jovetic e dalla parte opposta Insigne, fresco di convocazione nella Nazionale di Prandelli, si fa apprezzare per un paio di incursioni che seminano il panico nella retroguardia dei toscani.

Nella ripresa la mossa vincente di Mazzarri consiste nel 'ripescaggio' dalla panchina di Inler che sostituisce Behrami. Il Napoli ritrova come per incanto i suoi equilibri e la squadra riesce a spingere in attacco ed a tenere gli avversari piรน schiacciati nella loro metร  campo di quanto non fosse accaduto nella prima parte della gara. I gol nascono per fatti abbastanza casuali e su calci da fermo. In entrambe le occasioni c'รจ lo zampino di Lorenzo Insigne dai cui piedi partono le azioni decisive. Sulla prima c'รจ la deviazione di Borca Valero che anticipa nella sua rete Hamsik, la seconda รจ una respinta dall'angolo del neoazzurro che Dzemaili insacca rasoterra.

La Fiorentina reagisce bene nel finale e soprattutto sopo l'ingresso in campo di Ljajic mette in difficoltร  il Napoli. Jovetic con un gol dei suoi dimezza lo svantaggio, ma non c'รจ piรน tempo per raddrizzare la partita.


Fonte:Il Mattino

Mesto al Napoli a titolo definitivo

Posted by napolipersempre 13:23, under | No comments



Giandomenico Mesto al Napoli. Dopo Bruno Uvini la Societร  azzurra ufficializza anche l'ingaggio dell'esterno dal Genoa. Entrambi i neo acquisti arrivano a titolo definitivo.

Giandomenico Mesto รจ nato a Monopoli, in provincia di Bari, il 25 maggio 1982.
Cresciuto nella Reggina, ha giocato anche con Cremonese, Fermana, Udinese e Genoa.
In carriera vanta 19 presenze in C2, 31, con 6 gol, in C1, una presenza in serie B e 296 partite, con 11 gol, in serie A.
Ha giocato in Nazionale a tutti i livelli: tre presenze nell’Under16, una nell’Under18, sette, con due gol, nell’Under20, 8 nell’Under21 e tre in Nazionale A.

SSCNapoli.it

De Laurentiis annuncia: Cavani-Napoli fino al 2017.Clausola rescissoria a 60mln

Posted by napolipersempre 13:17, under | No comments


ROMA - Conferenza stampa a Castelvolturno per annunciare il rinnovo di Edinson Cavani fino al 2017. Presenti il "Matador" e il presidente Aurelio De Laurentiis. Inizio scoppiettante ma l'emozione ha tradito lo scherzo organizzato dal presidente del Napoli. Quando il numero azzurro ha passato la parola a Cavani, dopo aver annunciato la partenza di un aereo per Manchester dove avrebbe firmato un contratto con il City, l'attaccante uruguaiano non ha resistito: "Non ci sono aerei. Qua si รจ fatta una grande cosa, sono molto felice perchรฉ rimango a Napoli". "E allora si firmi, portiamo qui il contratto". L'ordine di De Laurentiis apre il sipario ad una conferenza stampa ricca di significati, soprattutto per il giocatore.

LA GIOIA - "La scelta di rimanere a Napoli fino al 2017 non รจ stata dettata solo dai soldi. Quelli sono importanti ma conta molto anche il fatto che siamo in una delle cittร  piรน belle al mondo, conta il calore che si sente giocando qui, che non ha prezzo". Cosรฌ il Matador commentando la firma immortalata dalle telecamere di tutto il mondo, dopo le foto alla maglia con la "data di scadenza" 2017. Chi vorrร  Cavani dovrร  sborsare 60 milioni di euro:  "Abbiamo messo, - ha aggiunto Cavani - con la mia famiglia, sulla bilancia tutti questi fattori che sono stati determinanti per scegliere di restare in questa cittร ". Cavani non ha voluto pronunciare la parola scudetto ma, parlando dei suoi obiettivi a Napoli ha detto: "Io scendo sempre in campo pensando di poter vincere e di ottenere il massimo. Da quando sono arrivato qui ho sempre pensato a poter vincere qualcosa per lasciare un segno che rimarrร  nella storia. La vittoria della Coppa Italia รจ uno stimolo per cercare di lottare per qualcosa di piรน importante". Cavani ha poi smentito che con la partenza di Lavezzi per lui cambi qualcosa: "La sua partenza - ha detto - ci dispiace da un punto di vista umano, ma abbiamo giocatori importanti che faranno bene come il Pocho e ancora di piรน".
IL PROGETTO - De Laurentiis sa di aver scritto una pagina storica per il calcio italiano. Una clausola con cifre cosรฌ alte non si era mai vista: un messaggio al mercato ma anche alla squadra. Quest'anno chiamata a fare un altro passo avanti: "La clausola รจ di 60 milioni netti e quindi se lo vogliono, e ci sono queste squadre, devono presentarsi con 63-64 milioni euro. Abbiamo scelto di ritoccare il contratto di Cavani invece di comprare un altro attaccante, perchรฉ sappiamo quello che Edinson ci puรฒ dare mentre un nuovo giocatore potrebbe anche minare gli equilibri dello spogliatoio. Quest'anno dobbiamo giocare un campionato dove venderemo cara la pelle. C'รจ l'Europa League da onorare e poi c'รจ anche la Coppa Italia. Il Napoli รจ una squadra coperta in tutti i ruoli con due giocatori". Il club azzurro nell'ultima giornata di mercato ha chiuso la rosa, portando a Mazzarri Giandomenico Mesto, l'esterno destro vice Maggio che il tecnico aveva piรน volte chiesto per far rifiatare l'ex doriano. Mesto arriva a Napoli a titolo definitivo e non in prestito come inizialmente si era ipotizzato. "Un giocatore - ha detto De Laurentiis - che Mazzarri conosce e apprezza". Il presidente azzurro ha anche detto che il giovane brasiliano Uvini, appena preso dal San Paolo, "andrร  a giocare in Primavera e poi magari a gennaio vedremo se resterร  o andrร  in prestito".
Fonte:CDS

Cavani,contratto record:4,5 mln e maxi clausula rescissoria a 55mln

Posted by napolipersempre 12:01, under | No comments


Cavani e Napoli, il rinnovo รจ sempre piรน vicino, l’annuncio รจ nell’aria. Puรฒ arrivare da un momento all’altro. Ritocco sostanzioso all’ingaggio attraverso l’introduzione di vari bonus (da 2.9 milioni di euro a 4.5 milioni), il prolungamento di un anno dell’accordo (legame fino al 2017), la possibilitร  dell’introduzione di una clausola rescissoria di 55 milioni di euro. Piรน o meno questi i termini dell’accordo che per grandi linee รจ stato giร  raggiunto dal presidente De Laurentis con Triulzi e Anellucci, i manager del Matador, ma dovrร  essere ancora definito. L’incontro di giovedรฌ scorso a Castelvolturno ha smussato gli angoli e riavvicinato sensibilmente le parti e ha caricato ancora di piรน Cavani, tra i migliori a Palermo e a segno come sempre al «Barbera». L’uruguaiano รจ sereno ed ha ricominciato con i gol, due in due partite, ora รจ quota 68 in maglia azzurra. Nulla lo ferma, neanche l’incredibile traversa a porta vuota colpita nel primo tempo lo ha buttato giรน. Ci รจ riuscito nel finale, rete di testa, ringraziamento a Vargas e scuse ai tifosi palermitani per il terzo gol consecutivo in tre partite da avversario. Per il rinnovo mancano ancora dei dettagli, la firma arriverร , l’importante che ci sia la reciproca volontร . Per oggi era annunciato un altro incontro anche perchรจ rientrerร  il consigliere delegato del club azzurro, Andrea Chiavelli, ma l’appuntamento slitterร  probabilmente nel fine settimana. Feeling rafforzato, quindi. De Laurentiis su Cavani รจ stato sempre chiarissimo, garantendo sulla sua incedibilitร  a meno di un’offerta folle. E cosรฌ รจ stato. Di un’eventuale cessione se ne riparlerร  l’anno prossimo. Il Matador nel caso di introduzione della clausola potrebbe andare via se si facesse avanti un club con un offerta di 55 milioni e cioรจ se si ripetesse una situazione simile a quella di Lavezzi (la cui clausola perรฒ era piรน bassa, 31 milioni) acquistato quest’estate dal Paris Saint Germain. I club inglesi (Chelsea e Manchester City) potrebbero uscire allo scoperto sapendo di dover partire da una base certa, finora hanno mostrato interessamenti ma offerte al Napoli non ne sono arrivate. Il presente รจ sempre piรน Cavani, nel futuro si vedrร  e ovviamente dipenderร  anche da quello che farร  il Napoli in questo campionato e da quello che sarร  lo scenario per la prossima stagione. Nell’incontro tra gli agenti del Matador e De Laurentiis infatti non si รจ parlato solo di aspetti economici ma anche della programmazione tecnica perchรจ l’uruguaiano รจ molto ambizioso e vuole vincere qualcosa di veramente importante. Ed ambizioso รจ anche il club azzurro in continua crescita di risultati. Scongiurata la possibilitร  di una cessione nell’immediato, un pericolo che perรฒ il presidente azzurro non ha mai considerato tale in forza del contratto che legava Cavani al Napoli fino al 2016. Ma in estate i segnali a distanza non erano stati proprio rasserenanti, De Laurentiis da Dimaro fu perentorio nell’incontro con i tifosi in merito alla questione aumenti: un messaggio preciso lanciato proprio agli agenti del Matador. Poi il presidente volรฒ a Cardiff dall’uruguaiano e ci fu il primo chiarimento. La scorsa settimana a Castelvolturno il contatto ufficiale tra i procuratore del Matador e De Laurentiis, affrontati tutti gli argomenti caldi, un incontro atteso da tempo e avvenuto alla vigilia del nuovo campionato. Adesso si attende la definizione dei dettagli per poter mettere nero su bianco. Rinnovo per un altro anno attraverso l’adeguamento economico e la possibile introduzione della maxi clausola rescissoria, le parti sono al lavoro, fumata azzurra in arrivo. Un legame ancora piรน solido, questa per ora la certezza. Come i gol di Cavani con il Napoli rappresentano un’altra certezza. Juve e Palermo giร  colpite, domenica c’รจ la Fiorentina, Montella รจ avvertito. Per il futuro si vedrร . Il presente del Matador รจ piรน che mai azzurro.

VIDEO-Palermo-Napoli 3-0 ampia sintesi Auriemma

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La sintesi di Raffaele Auriemma per Mediaset Premium di Palermo Napoli terminata con il risultato di 0-3


Mazzarri: «Ottimo Napoli. Grande prova di Insigne»

Posted by napolipersempre 02:49, under | No comments


PALERMO - Non poteva esserci esordio migliore per Walter Mazzarri. Il Napoli ha vinto e convinto andando ad espugnare 3-0 Palermo all'esordio in campionato e il tecnico azzurro non puรฒ che sorridere: «Abbiamo giocato un'ottima gara, se Sannino dice il Palermo non รจ riuscito ad esprimersi รจ anche per merito nostro. Comunque sono soddisfatto, ma conosco il calcio e le insidie del campionato. Non dobbiamo abbassare la guardia, penso giร  alla prossima con la Fiorentina. Ogni partita puรฒ far cambiare il pronostico, c'รจ grande equilibrio. Da parte nostra, dobbiamo restare concentrati. Quando non siamo cinici, si rischia di compromettere un risultato. Abbiamo avuto diverse occasioni sull'1-0. Insigne? Ha fatto bene, ha fatto bene giocando una grande partita correndo tanto per la squadra. I crampi? Forse ha risentito della tensione, questo era l'esordio della squadra per cui tifa. Non dimentichiamo che ci mancava Pandev. Avrei voluto spingere piรน a sinistra anche se Aronica ha fatto una grande partita. Lorenzo ne avrebbe beneficiato. Gioca e lavora per la squadra. Quando uno sa giocare, puรฒ farlo in tutte le categorie. Sicuramente Napoli ha pressioni enormi. Lo scudetto? Non cominciamo, abbiamo il dovere di continuare questo bel percorso. Siamo cresciuti vertiginosamente e vogliamo farlo. Vedremo alla fine. Il mercato? Probabilmente potremmo prendere un altro giocatore sulla destra, manca una casella, poi credo che la societร  non faccia altro. Gargano? Ha fatto una scelta, non so se all'Inter giocherร  sempre come ambiva. Con me ha sempre giocato e lo ringrazio per quello che ha dato al Napoli».

HAMSIK - Fra i protagonisti della vittoria di Palermo, Marek Hamsik: «Il rosanero mi porta bene. A parte tutto, sono contento per il successo. Abbiamo giocato bene, รจ stato fondamentale il gol alla fine del primo tempo e poi abbiamo sfruttato gli spazi. Il messaggio di Lavezzi? Fa piacere che ci pensa ancora. Cavani รจ stato applaudito dal Barbera, bene cosรฌ. Ora andiamo avanti».

Fonte:CDS

Napoli travolgente domina al 'Barbera', Hamsik, Maggio e Cavani stendono il Palermo

Posted by napolipersempre 02:47, under | No comments


Chi ben comincia รจ a metร  dell'opera. Gli uomini di Mazzarri calano il tris a Palermo al termine di una gara condotta in lungo e in largo in avanti. Allo scadere del primo tempo รจ Hamsik a portare gli azzurri in vantaggio, nella ripresa Maggio e Cavani fissano il risultato sul 3-0. Prima battuta d’arresto per i rosanero, quasi mai pericolosi e svogliati in attacco: lavori in corso per Sannino. Prima gioia, invece, per Mazzarri dopo la delusione in Supercoppa contro la Juventus.
FORMAZIONI – Palermo schierato con il 3-5-2.  Sannino opta per una difesa a tre - speculare a quella partenopea - con Von Bergen, Cetto e Muรฑoz. A centrocampo due esterni: Pisano a destra e Bertolo a sinistra e linea dei centrali composta dal trio Donati-Barreto-Brienza. In avanti spazio alla coppia Miccoli- Hernandez.

Nel Napoli pesano le squalifiche di Pandev, Dossena e Zuniga. In panchina c’รจ Mazzarri, graziato dopo i fatti di Pechino. Per il resto, modulo a specchio rispetto ai rosanero. Linea di difesa a tre: Campagnaro, Cannavaro e Britos. Centrocampo a cinque con Maggio e Aronica sulle corsie esterne; al centro Behrami (preferito a Dzemaili) al fianco di Inler e Hamsik. In attacco l’inedita coppia Insigne-Cavani.

PRIMO TEMPO – Comincia con grande piglio il Napoli. Piรน ordinati tatticamente gli uomini di Mazzarri rispetto ai rosanero, nonostante il modulo speculare proposto da Sannino. Azzurri che dominano a tratti un primo tempo condotto sempre in avanti contro un Palermo mai pericoloso (Hernandez non pervenuto), eccetto due rapide fiammate di Miccoli. La gara, perรฒ, si sblocca solo allo scadere. Prima รจ Cavani a colpire la traversa a portiere battuto su torre di Maggio, poi un destro fulminante di Hamsik, sempre su assist dell’esterno partenopeo, gela il ‘Barbera’ in pieno recupero. E Napoli che chiude meritatamente in vantaggio.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con Sannino che prova a mischiare le carte in tavola inserendo Rios per Donati rimodulando la linea di centrocampo. Mazzarri, invece, perde Insigne per guai muscolari mettendo dentro Dzemaili, lasciando da solo il 'Matador' in avanti. Complice lo svantaggio, รจ il Palermo che prova confusamente a rimettere in paritร  l’incontro, ma Cetto, Bertolo e Miccoli non spaventano De Sanctis.

Nel momento migliore dei rosanero, poi, arriva il raddoppio del Napoli. Il goal di Maggio chiude la gara dopo mezzora: lancio millimetrico di Hamsik, Muรฑoz sbaglia il tempo, e a tu per tu con Ujkani l’azzurro non sbaglia. Allo scadere, arriva, poi il tris di Cavani, colpo di testa sottorete, a scrivere la parola 'fine' sull’incontro.

LA CHIAVE – Il destro fulminante di Hamsik allo scadere del primo tempo taglia le gambe a un Palermo volitivo ma senza idee in attacco. Ripresa sul velluto per il Napoli.

MOVIOLA - Orsato di Schio legge bene la gara, nessun episodio degno di nota. Da rivedere, forse, un contatto Maggio-Cetto al centro dell'area partenopea.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Hamsik. Comincia il campionato con una prestazione superba: apre le marcature con una rete delle sue, la chiude con un assist millimetrico per Maggio. Sempre piรน decisivo per questo Napoli.

IL PEGGIORE - Hernandez. Praticamente un fantasma: il giovane sudamericano sbaglia quasi ogni pallone e non azzecca nessun movimento. Giornata da dimenticare.

Preso El Kaddouri in comprioprietร .vinta la concorrenza di mezza Europa

Posted by napolipersempre 13:28, under | No comments

Il Napoli ufficializza l'ingaggio di Omar El Kaddouri. Il centrocampista belga di origine marocchina, che ha appena compiuto 22 anni, arriva con la formula della comproprieta' dal Brescia.

Ecco il commento del Presidente De Laurentiis: "El Kaddouri e' un giocatore importante per il presente e il futuro del Napoli. Con Corioni abbiamo impiegato un minuto per trovare l'accordo e un minuto e' bastato anche con Mino Raiola, con il quale ho sempre avuto un ottimo rapporto perche' e' un grande professionista".


Fonte:SSC Napoli.it

Manca solo la firma.Cavani ai napoletani:"Dovrete sopportarmi almeno fino al 2016"

Posted by napolipersempre 13:24, under | No comments


La grande paura dei tifosi del Napoli รจ ormai passata e con essa la speranza dei grandi club che Edinson Cavani rompesse con il Napoli. Ieri il Napoli ha praticamente "ricomprato" il suo bomber, richiesto da mezza Europa, facendogli sottoscrivere un nuovo accordo da quasi 4,5 milioni a stagione fino al 2016. Al termine della riunione-fiume tra De Laurentiis, il Matador e il Triulzi, c'รจ stata la stretta di mano che diventerร  atto formale quando ci sarร  la firma sul contratto che andrร  in vigore da subito. Il giorno giusto dovrebbe essere martedรฌ, al rientro dalle vacanze dell'amministratore delegato di tutto il gruppo Filmauro, Andrea Chiavelli. Le cifre non sono ancora note, ma il Matador potrebbe guadagnare a partire dalla prossima stagione fino a 4,3 milioni di euro, se scatteranno tutti i bonus alla sua portata. Dopo il summit di ieri, il bomber uruguagio ha ripreso ad allenarsi in vista dell'esordio di Palermo con una carica ancora maggiore ed un entusiasmo che ha voluto condividere con gli amici piรน intimi. "Sono davvero soddisfatto - ha confidato - sia economicamente che professionalmente. Ora dovrete sopportarmi almeno fino al 2016...".
raffaeleauriemma.globalist.it

Tre reti all’Olympiacos.Insigne pronto per Palermo

Posted by napolipersempre 11:27, under | No comments


D’estate non conta la vittoria, tramandano le leggende del calcio ferragostano, ingannevoli come stelle cadenti. Ma comunque meglio vincere anche l’ultima amichevole con un rotondo 3-0 (segnano Dzemaili, Hamsik e Gamberini) e mettersi alle spalle i veleni della Supercoppa e le poco gradite lezioni sullo spirito olimpico. Il Napoli affronta l’Olympiacos con una formazione base qua e lร  ritoccata per necessitร  o curiositร  tecnica. All’inizio in campo non c’รจ Pandev e neppure Zuniga e Dossena che, tranne «grazie» assai improbabili da parte della giustizia sportiva a Palermo saranno squalificati. Dunque, spuntano Gamberini al posto di Campagnaro e Aronica prima tornante e poi difensore sinistro nella ripresa quando esce Britos. Maggio va dall’altra parte e Dzemaili prende il posto nel mezzo di Behrami, consacrando – di fatto – la parziale bocciatura di Gargano costretto ancora a partire dalla panchina. In porta c’รจ Rosati mentre in avanti, Mazzarri schiera fin dal 1’ la baby coppia Vargas-Insigne: insieme anni 43. Nell’esibizione azzurra, i fari sono tutti per il cileno, dopo l’alzata di testa e la richiesta di cambiare aria dei giorni scorsi: e Turboman (ma, ahimรฉ, il soprannome risale ai tempi dell’Universidad) รจ stato protagonista in 90’ di due, magari pure tre, spunti apprezzabili ma inseriti in una prova spesso da autentico estraneo in campo. Troppo poco, anzi praticamente nulla, per convincere Mazzarri a cambiare idee. Un Napoli certamente molto diverso da quello che l’allenatore progetta in vista di Palermo e che ha affrontato l’Olympiacos soffrendo l’insopportabile cappa d’afa e dunque necessariamente a ritmo poco sostenuto; anche a causa di un manto erboso che ricorda la terra battuta del Roland Garros con l’unica variante del color verdino sullo sfondo. La partita: Cannavaro parte sparato e al 7′ trova la verticalizzazione esatta che privilegia lo scattista Insigne che salta di slancio Papazoglou; poi si allarga e fallisce il gol. Al 14′ Insigne conclude alto da buona posizione nell’unica palla decente del primo tempo che gli serve Vargas. Il gol su calcio piazzato che sblocca la gara รจ la cosa piรน bella dei primi 45’: punizione a giro di Dzemaili e Carrol si fa sorprendere mentre prova a piazzare la barriera. Sotto di un gol, l’Olympiacos tenta di rianimare la sua prestazione: Torosidis, dice radiomercato nel mirino del Napoli, ha qualche motivazione in piรน e non a caso รจ solo dalla sua fascia che arriva qualche insidia (al 34′ Djeboour colpisce di testa). Nella ripresa รจ un tiro al bersaglio degli azzurri. Al 3′ il raddoppio: Maggio si divora il gol, poi sulla corta respinta del portiere Hamsik consacra in rete. La gara diventa divertente, la condizione atletica รจ da fine agosto e le squadre si allungano enormemente: cosรฌ al 13′ Torosidis in diagonale sfiora il palo. Poi su calcio d’angolo di Insigne, Gamberini al 16′ di testa schiaccia alla grande e realizza il 3-0. Esaurite le passerelle tutte vittoriose (7 su 7) per villeggianti curiosi e tifosi fiduciosi, tra una settimana c’รจ il campionato.
Fonte:Il Mattino

Mazzarri rivela:"Mi volevo dimettere!Le regole devono valere per tutti, senza pesi e misure diverse"

Posted by napolipersempre 15:09, under | No comments


CASTELVOLTURNO - Mazzarri aveva pensato di lasciare il calcio dopo la sfida di Supercoppa con la Juve. Lo rivela lo stesso tecnico in conferenza stampa, alla prima uscita ufficiale dopo la sfida di Pechino. «Elkann? Mi viene da rispondere con una battuta: non siamo rientrati perchรฉ tutti i giocatori erano sotto la doccia...Volevo vedere quello che dicevano loro se subivano tutto quello che abbiamo subito noi. Il paragone con Cammarelle e lo spirito olimpico? Non lo accetto da una societร  che accampa 30 scudetti quando ci sono le sentenze sportive che gliene attribuiscono ventotto... Col senno del poi, vedendo quello che ha deciso il Giudice Sportivo leggendo il referto arbitrale, siamo stati 'cornuti e mazziati' e vi dico che non rientrare in campo รจ stata la cosa migliore. Se anche ci fosse stato qualche ripensamento sul nostro operato, questo รจ svanito guardando tutte le sanzioni che ci hanno comminato. Se noi fossimo rientrati in campo, magari incrociando gli arbitri, e qualcuno di noi avesse continuato a commentare le loro decisioni, cosa sarebbe accaduto? In quanti saremmo andati a Palermo? La societร  ha fatto bene a cercare di limitare i danni. Vi dico altri due aneddoti: quando sono stato espulso sono salito in tribuna e ho preso il telefono, era pieno di messaggi del tipo: "Dรฌ al tuo presidente di ritirare la squadra", di persone importanti e competenti nel calcio. Io sono stato zitto una settimana, rivedendo 4-5 volte la partita e ascoltando tutti i commenti, e avevo per un attimo anche pensato di smettere. Smettere col calcio, di dimettermi. Poi sono stato in vacanza un paio di giorni, in un feudo juventino, e tanti tifosi sono venuti da me a scusarsi, a dirmi: 'Ci piaceva vincere ma ci piaceva vincere in un modo giusto, non cosรฌ'. E allora ho pensato che rimanere e provare a dare qualcosa in piรน a questo calcio era la cosa migliore».
«LE REGOLE VANNO APPLICATE SENZA DIFFERENZE» - Un fiume in piena, Mazzarri, che continua: «Prima della partita, dopo il briefing con gli arbitri, il team manager Santoro ci ha avvertito che ci sarebbe stata 'Tolleranza zero sulle proteste'. Io dico che gli errori ci possono stare, siamo esseri umani, non discuto il rigore clamoroso su Behrami non visto da Rizzoli, o Tagliavento che non vede il rigore sul 2-2. Ma le regole vanno applicate senza diversi pesi e misure. Se un giocatore protesta e viene mandato via, quando un giocatore dell'altra squadra protesta anche lui deve essere mandato via. Comunque ho ancora voglia di lottare e di provare a vincere nel modo giusto, spero che questa partita sia da esempio per qualcosa che non si ripeta piรน. Sulla mia espulsione ci sono inesattezze pazzesche sul verbale. Siamo uomini tutti, si puรฒ sbagliare tutti, ma non si puรฒ non stare attenti alle regole».

Fonte:CDS

Hamsik: «Tutti hanno visto l'arbitraggio di Pechino»

Posted by napolipersempre 15:06, under | No comments


NAPOLI - Marek Hamsik ancora non si dร  pace. La sconfitta in Supercoppa con la Juve ha lasciato tanto amaro in bocca in casa Napoli, soprattutto per le discusse decisioni arbitrali di Mazzoleni che hanno condizionato la partita. Lo slovacco รจ tornato sulla sfida di Pechino ai microfoni di Marte Sport Live.

SUPERCOPPA - «La sconfitta di Pechino ci ha lasciato rammarico, la Supercoppa era un nostro obiettivo e non siamo riusciti a vincere. Resta la consapevolezza di una buona partita. E' stata difficile da digerire, resterร  a lungo dentro di noi. Subito dopo la partita di Pechino, ha parlato il presidente, lui era soddisfatto di come abbiamo giocato». L'arbitraggio? Io preferisco non parlare, la societร  ha detto tutto».
ARBITRO E SQUALIFICHE - «Noi penalizzati? L'hanno visto tutti. Le espulsioni di Pandev e Zuniga? Ho provato una grande rabbia, eravamo due uomini in meno in una finale tesa. Le squalifiche in campionato? Ci sono altri giocatori che sono pronti, questo รจ il calcio, dispiace non averli, ma dobbiamo guardare avanti e pensare al campo».
OBIETTIVI - «Noi abbiamo dimostrato in questi due anni e mezzo che possiamo giocarcela con tutti. Dobbiamo essere concentrati per tutto il campionato e fare bene con le piccole. Piรน forti dello scorso anno? Non voglio parlare di scudetto, siamo da tanti anni insieme, il gruppo รจ agguerrito. Chi รจ arrivato, ci darร  una mano. Possiamo arrivare lontano. La nuova posizione? Mi piace, l'ho fatto sia con Reja che con Donadoni. Io simbolo? Non l'ho mai detto, dico solo che mi sento bene qua a Napoli. Questa รจ casa mia, non penso ad altro. Voglio fare bene con questa maglia, i tifosi meritano tanto».
INSIGNE E CAVANI - «Insigne? Nelle amichevoli ha fatto benissimo, sono sicuro che ci darร  una mano. Con l'under 21, ha fatto un gol bellissimo. Domenica l'amichevole con l'Olympiakos รจ un test importante, affrontiamo una buona squadra, sarร  una bella sfida contro un avversario di livello in Europa. Cosa ho detto a Cavani quando non mi ha passato la palla a Pechino? Sono cose nostre, capitano durante la partita. Ha avuto un secondo per decidere e ha tirato. A volte capita pure a me di non vedere i compagni».
Fonte:CDS

Napoli, niente premiazione e tutti in silenzio stampa

Posted by napolipersempre 19:57, under | No comments

Pechino-In segno di protesta contro l'arbitraggio di Mazzoleni, il Napoli ha deciso di non prendere parte alla cerimonia di premiazione al termine della finale di Supercoppa Italiana vinta dalla Juventus per 4-2, con gli azzurri ridotti in nove dopo le espulsioni di Pandev e Zuniga. Dopo aver disertato la cerimonia di premiazione della Supercoppa italiana vinta dalla Juventus per 4-2, il Napoli ha annunciato di essere entrato in silenzio stampa.

Napoli-Juve: 2-4 tra le polemiche

Posted by napolipersempre 19:54, under | No comments


Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro (17′ st Fernandez), Britos, Maggio, Behrami, Inler (1′ sts Dossena), Hamsik (22′ st Gargano), Zuniga, Pandev, Cavani. A disp.Rosati, Aronica, Insigne, Vargas. All.Walter Mazzarri
Juventus: Buffon, Barzagli, Lucio, Bonucci, Lichtsteiner (44′ st Padoin), Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah, Giovinco (11′ sts Giaccherini), Matri (1′ st Vucinic). All. Carrera
Arbitro: Mazzoleni di Bergamo
Marcatori: 27′ Cavani, 37′ Asamoah, 41′ Pandev, 74′ Vidal, 97′ Maggio (aut.), 102′ Vucinic
Note: ammoniti Britos, Cannavaro, Behrami, Cavani, Lichtsteiner, Bonucci. Espulso all’85′ Pandev e al 93′ Zuniga. Recuperi 1′ pt, 4′ st.
Pechino – Perderla cosรฌ รจ brutto e deprimente. Ma anche vincerla non deve essere tanto esaltante. Finisce ai tempi supplementari Napoli-Juventus, ma in realtร  finisce molto prima, quando a cavallo del 90esimo sul 2-2, l’arbitro Mazzoleni espelle Pandev e Zuniga. Ancora misterioso il motivo per Goran che pare abbia detto una parola all’assistente, Zuniga subรฌsce fallo ma glielo fischiano contro: proteste e secondo giallo. Nel calcio ci sta. La Supercoppa l’ha vinta la Juve, onore e merito ai campioni d’Italia, ma in questo modo l’ha vinta anche il Napoli. Dร  piรน la scossa emotiva la battaglia in 9 uomini dei Guerrieri di Mazzarri che l’epilogo dei supplementari. Gli azzurri mettono in vetrina due gioielli a 40 carati. Cavani straccia il campo e piega Buffon in un duello faccia a faccia all’ultimo respiro. Poi Pandev lucida uno smeraldo e mette in ginocchio Buffon con uno scavino da copertina del calcio illustrato. Questo รจ nostro, questo ce lo prendiamo e questo conserveremo: due fiori che spuntano nell’asfalto cinese. Alla Juve la Supercoppa in Cina, agli azzurri l’Onore e l’Orgoglio Made in Naples!
Fonte:CDN

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