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Lavezzi c'è! Ecco i convocati per la gara con il Milan

Posted by napolipersempre 23:22, under | No comments


Seduta pomeridiana per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match di domani sera con il Milan, posticipo della terza giornata di Serie A, ore 20,45 al San Paolo.
Riscaldamento in avvio, poi lavoro atletico finalizzato alla velocità, allenamento tecnico tattico e chiusura con partitella a campo ridotto. Lavezzi ha lavorato col gruppo. Le sue condizioni verranno valutate nella rifinitura di domani.
I convocati: De Sanctis, Rosati, Aronica, Campagnaro, Cannavaro, Fernandez, Grava, Dossena, Dzemaili, Gargano, Hamsik, Inler, Maggio, Zuniga, Cavani, Lavezzi, Mascara, Pandev, Santana.

SSC NAPOLI

Mazzarri:"Restiamo umili e pensiamo al Milan,vorrei una grande prestazione.Lavezzi? Valuteremo oggi"

Posted by napolipersempre 18:33, under | No comments



"Restiamo umili e pensiamo al Milan". Walter Mazzarri guarda avanti alla supersfida di domani. Il tecnico azzurro tiene alta l'attenzione dopo la bella partita di Manchester.
"Io prendo come punto di riferimento il secondo tempo di Manchester. Vorrei che la squadra entrasse in campo col Milan come dopo l'intervallo di Manchester. Quello è stato un Napoli che ha giocato con autorità senza guardare all'avversario. Quello è l'atteggiamento che mi piace. Poi il risultato è anche figlio di episodi, ma la prestazione per me è importantissima. E vorrei che domani facessimo una grande prestazione".
"Dobbiamo rimanere umili e lavorare come sempre. Ho detto ai ragazzi di pensare subito al Milan ed archiviare subito le cose buone fatte mercoledì. Il Napoli ha dimostrato di poter sviluppare il suo gioco anche su un campo di un grande Club: non dimentichiamoci che il Manchester in casa aveva fatto 17 risultati utili consecutivi. Questo la dice lunga sulla loro forza e sulla nostra prestazione".
Il Pocho ci sarà? "Vedremo in queste ore come sta il Pocho, deve curarsi. Lui vorrebbe giocare, ma dobbiamo attendere il responso medico. Se non dovesse farcela sarà una assenza importante ma la fisionomia di squadra non cambierà. Chi dovesse entrare al posto di Lavezzi prenderebbe la sua posizione, con caratteristiche diverse ma mettendo in mostra le proprie qualità".
Galliani ha detto che firmerebbe per lo scudetto al Napoli e la Champions al Milan... "Io penso solo alla partita di domani. Sono discorsi che non ci toccano. Per me domenica è una finale e poi si guarderà alla prossima. Non è una mia filosofia pensare a lungo raggio. I risultati si ottengono partita dopo partitita. La cosa certa è che il Milan è fortissimo, ha una squadra di campioni e meccanismi collaudati. Ha una rosa al top che garantisce qualità sempre. Noi dobbiamo fare una partita da Napoli e non sbagliare nulla come abbiamo fatto per buona parte a Manchester".
I bookmakers per la prima volta quotano il Napoli tra le top del campionato... "Beh, noi l'anno scorso siamo arrivati terzi. Ciò significa che solo due squadre sono arrivate davanti a noi e che per qualche sprazzo di campionato siamo anche stati al vertice. Sicuramente rispetto all'inizio della stagione passata abbiamo acquisito consapevolezza maggiore e mentalità vincente rispetto all'anno scorso. Abbiamo imparato a soffrire e superare momenti difficili. Le grandi squadre devono imparare a mostrare gli attribuiti, questo è il vero elemento di crescita".
SSC Napoli

Lavezzi:Domenica mattina ultima risonanza per l’ok. Altrimenti spazio a Pandev

Posted by napolipersempre 11:17, under | No comments


Il Pocho si allena in palestra, fa differenziato. Lavora, si cura e spera di esserci domenica contro il Milan. Ma tutto dipenderà dall'ultima risonanza, quella di domenica mattina. Solo allora Mazzarri deciderà se mandarlo in campo al fianco di Hamsik e Cavani o meno. Se non dovesse farcela al suo posto dovrebbe scendere in campo Pandev. Per il resto confermata la formazione che ha pareggiato a Manchester, fatta eccezione per Zuniga sostituito da Dossena (non è da escludere la possibilità di vedere Fernandez in campo dal primo minuto).
SKY

Allegri-Mazzarri chi è il più bravo? Ecco il parere di 20 allenatori,

Posted by napolipersempre 11:14, under | No comments


In comune hanno veramente poco. Di­stanti sul piano personale (uno, il mila­nista, livornese simpatico e sfrontato; l’altro, il napoletano, decisamente più ombroso), lontani su quello tecnico. In comune hanno soltanto una cosa: la bra­vura. Massimiliano Allegri e Walter Mazzarri sono oggi l’espressione miglio­re dello Stile Italiano, facilitati anche dal fatto che i Grandi Vecchi o sono in atte­sa (Ancelotti, Lippi) o sono altrove e in tutt’altre faccende affaccendati (Manci­ni e Capello). Su un terreno scivoloso co­me questo, un referendum è un gioco o, al limite, un esercizio di stile. Alla fine la risposta resta appesa, come la domanda. Perché nella risposta pesano le prefe­renze calcistiche personali o le simpatie umane. Sicuramente il rilancio del calcio italiano passa da loro, al momento i «pro­dotti» migliori della famosa «Università di Coverciano», come veniva chiamata un tempo con un eccesso di retorica.
TATTICA - Quello di domani al San Paolo sarà il con­fronto fra due filoso­fie di gioco. E su questo versante, le differenze sono chiarissime. Quella più evidente riguarda la difesa: a tre quella di Mazzarri, a quattro quella di Allegri. Per i due, una vera costante an­che se, in taluni casi, il napoletano ha a volte temporaneamente adottato la linea a quattro. Ma come sta dimostrando la vicenda di Gasperini all’Inter, l’assetto difensivo (che poi ispira tutta la logica tattica di una squadra) è frutto di radica­te convinzioni e non si può chiedere a un tecnico di cambiarle per moda o coman­do. Guidolin, ad esempio, a un certo pun­to della sua carriera ha abbandonato la linea a quattro per quella a tre perché, approdando a Udine dopo Zaccheroni, ha verificato direttamente la produttivi­tà di quel sistema. Mazzarri e Allegri, in­vece, dai risultati hanno tratto conferma per le rispettive scelte. Ma non ci si fer­ma qui. Il Milan schiera attaccanti più classici che diventano punti di riferi­mento per i difensori avversari; il Napo­li davanti sistema giocatori che lavorano per non dare punti di riferimento. Più palleggiato il gioco del Milan (anche se molto meno rispetto ai tempi di Ancelot­ti), più «cattivo», aggressivo (soprattut­to in mezzo al campo) quello del Napoli.
SUCCESSI - Il Napoli reduce dalla trasfer­ta di Manchester ha raccolto risultati ed elogi; il Milan reduce da Barcellona ha raccolto ri­sultati ma qualche elogio in meno per via di un atteggia­mento for­se poco propositi­vo. Stili diversi ma un unico obiettivo: portare le proprie squadre al successo. Chi è più bravo, allora? Allegri ha esor­dito sulla panchina rossonera conqui­stando lo scudetto, cioè il successo più importante (insieme alla Champions). Da questo punto di vista ha ottenuto di più. Si può obiettare: troppo facile quan­do ti sistemi sulla panchina milanista, club ricco con la vittoria nel dna. Ma più è grande una squadra, più complessa è la gestione delle personalità che la com­pongono. Da questo punto di vista Alle­gri ha fatto sicuramente bene. Mazzarri, però, ha dalla sua la «continuità di ren­dimento »: promozione col Livorno, tre salvezze con la Reggina (l’ultima mira­colosa partendo da meno undici), al pri­mo anno alla Samp la qualificazione Ue­fa, l’anno dopo la finale di Coppa Italia, quindi nella prima stagione napoletana (cominciata in corsa) il posto in Europa League, nella seconda la Champions. Comprensibile l’imbarazzo dei nostri «giurati».
Sono talmente bravi, e ugualmente bravi, che Eugenio Fascetti spiega così il suo punto di vista: «Impossibile dar una preferen­za, impossibile! Sono bravi perché sono en­trambi toscani, devono essere bravi per forza!». E’ una battuta, ma rende la misura di come il confronto Allegri-Mazzarri sia sottile, inestricabile e simbolico del del calcio italia­no. Che sa produrre a ogni nuova generazio­ne, allenatori di primissima grandezza.
EQUILIBRIO - I nostri venti interpellati, nella maggior parte dei casi, non hanno saputo - in molti casi nemmeno voluto - sciogliere il dub­bio, preferendo dividere i meriti tra i due allenatori che più di altri adesso con­densano la stima dei colle­ghi. Bruno Giordano, per esempio, fotografa: «Adottano filosofie di gioco diverse, ma hanno sempre raggiunto l’obiettivo di ini­zio stagione». Fernando Or­si, ha aggiunto un particolare: «Egualmente bravi, sullo stesso piano, sono i migliori alle­natori italiani al momento. Hanno sempre raggiunto il massimo in relazione alla rosa al­lenata». Sulla stessa linea Antonello Cuccu­reddu: «Sono due grandissimi allenatori, che poi vincano o meno trofei non cambia il giu­dizio complessivo. Perché vincere un trofeo dipende da troppi fattori, e non vincere non si­gnifica non aver lavorato bene».
TRE CON ALLEGRI - Hanno espresso una leggera preferenza per Allegri, tre suoi colleghi, di cui uno «di parte», come si è definito lui stes­so. E’Giovanni Galeone “padre tattico” del­l’allenatore del Milan. L’ex tecnico del Pesca­ra, ha spiegato: «Io preferisco Allegri, anche se sono di parte. Non è solo una questione umana, ritengo che Massimiliano abbia cam­biato il Milan più di quanto Mazzarri abbia migliorato il Napoli». D’accordo sulla supe­riorità di Allegri sono anche Gigi De Canio («lavora nel Milan, quindi ha le condizioni migliori per esprimere il proprio proget­to di calcio; Mazzarri sta fa­cendo un grande lavoro ma Allegri è stato fenomenale per come si è inserito nello spogliatoio rossonero») e Maurizio Trombetta, «Allegri ha maggiori capaci­tà di adattamento» ha sottolineato l’ex tecni­co del Cluj.
TRE CON MAZZARRI - Per Giancarlo Camolese è l’allenatore del Napoli il migliore, «perché è partito dalla gavetta, ha dovuto ottenere più risultati prima di arrivare al Napoli». Gigi Ca­gni va ancor più in profondità: «Mazzarri leg­ge meglio le partite, ha più esperienza e mag­giore gavetta alle spalle. E poi le sue squadre esprimono un’idea di calcio che preferisco». Chiude, sempre dalla parte di Mazzarri, Ser­se Cosmi: «Il più bravo non esiste, però Maz­zarri ha dimostrato di essere il migliore tra gli italiani in questo momento, con Guidolin».
CDS

Cavani guarda oltre il Milan "Napoli sogna lo scudetto"

Posted by napolipersempre 18:18, under | No comments

L'uruguaiano: "A Manchester bellissimo, grazie anche ai nostri tifosi. E io come loro sogno il tricolore". E su un'eventuale assenza di Lavezzi: "La nostra forza sono la mentalità e il gruppo". Intanto il Pocho invita tutti a mangiare asado.






Il gol di Manchester contro il City è già storia. Edinson Cavani guarda avanti, alla sfida con il Milan, ma non può dimenticare le emozioni dell’Etihad: “Era tanto tempo che il Napoli non giocava in Champions, per me era addirittura la prima volta e dunque è stato bellissimo. Ringrazio i tifosi per il loro boato al momento del mio gol”. Dopo una prestazione come quella fornita in Inghilterra, a Napoli l’entusiasmo è alle stelle e Cavani ne è contagiato: “I tifosi sognano lo scudetto? Anche io sogno come fanno loro. Comunque, penseremo più avanti a quali obiettivi raggiungere, ma di certo non molleremo e daremo tutto per cercare di lottare fino alla fine per i primi posti della classifica – dice a Radio Marte -. Ce la giocheremo con tutte le grandi, lo scorso anno abbiamo perso qualche punto di troppo per strada ed allora stavolta dovremo affrontare ogni gara come una finale”.
Sfida al milan — A partire, logicamente, dalla sfida di domenica sera con il Milan: “E’ una gara importante, ma non è certo decisiva. Comunque, va preparata nei dettagli perché si tratterà di una partita durissima. Vogliamo prenderci una piccola rivincita dopo i due k.o. dello scorso anno. Loro hanno grandi campioni, anche se ne mancheranno alcuni importanti e noi vogliamo vincere per cercare di rendere felici i nostri tifosi che ci tengono tanto a questa gara”. Per farlo, secondo Cavani, “dovremo giocare da Napoli con la mentalità che ci ha trasferito Mazzarri e che ormai ci contraddistingue. Abbiamo una rosa ampia, speriamo che Lavezzi possa farcela ma altrimenti chi giocherà al suo posto sarà all’altezza della situazione”. Del resto, per il Matador la forza del Napoli risiede nel gruppo: “Credo sia questo l’aspetto che fa la differenza. Ieri sera ad esempio, il Pocho e la sua fidanzata Yanina hanno invitato noi sudamericani a mangiare l’asado da lui. E’ stata una bella serata, Ezequiel se la cava bene anche in cucina”.
GDS

Video - Boato impressionante all' Eithad Stadium al goal di Edinson Cavani

Posted by napolipersempre 17:33, under | No comments

Un boato davvero impressionante si leva dalla curva occupata dai tifosi Azzurri a Manchester:

Lavezzi: Escluse fratture, forte contusione al calcagno. In dubbio per il Milan

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Secondo quanto riferisce il sito ufficiale della SSC Napoli, Ezequiel Lavezzi si è sottoposto ad ecografia dopo l'infortunio di Manchester: le analisi hanno escluso lesioni ed hanno evidanziato una forte contusione al calcagno destro. Le condizioni del Pocho saranno valutate tra domani e sabato.

direttore dell'Osservatorio Vesuviano: "Al gol di Cavani, i sismografi si sono mossi!"

Posted by napolipersempre 17:05, under | No comments



Contattato da Radio Marte Sport Live, il direttore dell'Osservatorio Vesuviano Martini ha precisato come quando il Napoli segni un gol in casa o in competizioni importanti i sismografi si muovano come se ci fosse un evento sismico in atto: "Ieri al gol di Cavani abbiamo registrato fenomeni sismici non di carattere naturale bensì dovuti all'esultanza dei tanti tifosi del Napoli per il gol di Cavani. Ciò accadeva anche molti anni fa quando Careca e Maradona puntalmente ci facevano gioire in campo e registrare questi fenomeni singolari qui all'Osservatorio".

Mazzarri: Si poteva vincere. De Laurentis: Che Napoli!

Posted by napolipersempre 09:32, under | No comments



MANCHESTER - Un grande Napoli esce a testa alta dallo stadio del Manchester City. Un pareggio che sa di impresa per gli azzurri, che si sono confrontati con i fenomeni di Mancini.

DE LAURENTIIS - «Qui un pareggio è come una vittoria, meritiamo un voto alto». Il presidente del Napoli, ai microfoni della Rai, gioisce per «l'ottima prestazione della squadra. Avevano detto che il City e i cugini dello United sono le candidate per vincere la Premier League e che io Napoli avrebbe faticato molto. Non è andata così e qualche sbavatura, qualche errore ci hanno tolto la vittoria e ci danno dà il tempo per meditare. Altrimenti, avremmo creduto di essere troppo bravi».

MAZZARRI - Soddisfatto anche Mazzarri: «Siamo partiti contratti, nel primo tempo ci è andata bene a non subire gol. Nella ripresa ci siamo sciolti, forse potevamo addirittura raddoppiare dopo aver sbloccato la partita ed è questo che ci è costato il pareggio. Nel complesso, comunque, bene così. Dzemaili al posto di Lavezzi? Aveva già giocato lì, ha pressato benissimo i loro mediani, dando una mano anche in avanti. Peccato per i tiri da fuori, poteva appoggiare qualche pallone in più».

CAVANI - Il grande protagonista della serata è stato Edinson Cavani, autore del gol che aveva fatto sognare l'impresa: «Dovremo lavorare ancora, ma abbiamo dimostrato che ce la possiamo giocare con qualsiasi squadra. Dobbiamo solo continuare così. Può darsi che nel finale abbiamo pagato l’inesperienza, ma è normale soffrire quando giochi contro squadre così attrezzate. Il gol? Per me era importante, segnare alla mia prima partita in Champions mi riempie di gioia. Ora mi preparerò per il Milan, spero di fare una grande gara domenica».

LAVEZZI - Unica nota stonata della serata l'infortunio di Lavezzi che è stato costretto a uscire per una botta alla caviglia: «Ora mi fa molto male, domani verifichiamo le mie condizioni con il dottore. La nostra è stata una buona partita, abbiamo messo in difficoltà una squadra forte come il City. Mi dispiace tanto per la traversa».
CDS

VIDEO-Auriemma impazzisce al gol di Cavani "Prendetemi a schiaffi"

Posted by napolipersempre 09:03, under | No comments



 Raffaele Auriemma impazzito al gol di Cavani: "Prendetemi a schiaffi! Il Napoli è in vantaggio in Champions!"





Un Napoli stellare pareggia a Manchester (1-1) Vantaggio azzurro con Cavani, pari di Kolarov

Posted by napolipersempre 08:50, under | No comments

MANCHESTER - Finisce un'attesa durata 21 anni. Il Napoli torna in Champions League, l'Europa che conta, sul terreno insidioso del Manchester City. La squadra di Mancini ha un potenziale offensivo invidiato da mezzo mondo.
Eppure il Napoli di Mazzarri, emozionato per il debutto, lotta e sfiora il colpo. Finisce con un risultato giusto (1-1). In tanti, c'è da scommetterci, avrebbero messo la firma per un esordio così convincente. Esplosivo all'Etihad Stadium il tifo dei tremila napoletani arrivati in città per seguire l'atteso match. La rete del vantaggio la realizza Cavani al 24' del secondo tempo. La risposa dei padroni di casa, al primo posto nella Premier League, arriva 6 minuti dopo con una punizione da cineteca di Kolarov. Nell'altra partita del girone A il Bayern Monaco batte il Villarreal 2-0. A segno nel primo tempo Kroos al (7'). Nel secondo sigillo di Rafinha (31').

L'assedio del City. Tantissime le energie spese da entrambe le formazioni nei primi 45'. E tanto nervosismo nel Napoli (4 ammoniti alla fine del match). Parte fortissimo il Manchester che non lascia alcuno spazio di manovra per almeno 20 minuti. La squadra inglese si rende subito pericolosa con Nasri: destro dal limite e palla a un metro da De Sanctis. Il Napoli (sindrome del debutto?) subisce l'offensiva inglese. Si difende dai continui attacchi.

Legno e riscossa. Ma al 17' è proprio la squadra azzurra a sfiorare la rete del vantaggio. Zuniga serve Lavezzi. Dribbling dell'argentino che entra nell'area dei Citizens, destro a giro imprendibile per il portiere Hart. La palla però trova sulla sua strada una clamorosa traversa. La gara entra nel vivo. L'azione del City si fa meno incisiva con gli azzurri che prendono coraggio.

Il Napoli resiste. Al 34' legno del Manchester - che sfrutta un errore del Napoli - e riparte in contropiede. Aguero, spina nel fianco della difesa partenopea, entra in area e serve Yaya Touré che spara la palla sulla traversa. Cinque minuti dopo City pericoloso con una punizione al veleno dai 40 metri: De Sanctis sventa la minaccia. Il primo tempo finisce sullo 0-0.

Ripresa sprint. Nella ripresa Mazzarri cambia l'assetto della squadra. E i risultati non tardano ad arrivare. 6 minuti dopo l'inizio Hamsik Zuniga crossa al centro dove c'è Hamsik. Lo slovacco calcia di prima, supera il portiere del City ma Kompany, miracoloso, salva sulla linea.

Tegola Lavezzi. All'11' tegola per Mazzarri: Lavezzi, infortunato, lascia il campo. Al suo posto Dzemaili. Il Napoli non sente più il peso del match e si lancia alla caccia del gol. Al 21' Dzemaili serve Hamsik in area ma tiro dello slovacco è deviato dalla difesa del City che si salva ancora una volta. Tre minuti dopo il Napoli non perdona e con Cavani, solo davanti ad Hart, non perdona. Il padroni di casa incassano il colpo e riparte.

Gol e fortuna. Al 28' della ripresa Aguero colpisce la seconda traversa del City. Anche la fortuna assiste il Napoli. Ma un minuto dopo arriva il fulmine di Kolarov (ex Lazio): punizione dai 30 metri trasformata in gol magicamente. La situazione torna in parità.

Prova di maturità. Entrambe le squadre, però sono stanche. L'ultima azione prima del triplice fischio la regala agli azzurri il pasticcio in difesa di Kompany. Il giocatore sbaglia il rinvio, Pandev - entrato al posto di Cavani - prova a recuperare la palla ma Hart lo anticipa di un soffio. Il Napoli supera brillantemente la prova di maturità. Un pareggio importante, forse fondamentale, per il destino della squadra in questo girone di Champions.

Il Mattino

F. Cannavaro: "Come regalo vorrei il colpo del Napoli. A Paolo ho detto..."

Posted by napolipersempre 16:16, under | No comments


Buon compleanno, Fabio. Ieri sera il Cannavaro eroe di Berlino ha festeggiato a Dubai i 38 anni con la famiglia e l’amico Walter Zenga, che negli Emirati allena l’Al Ain. «Certo se per regalo arrivasse un bel risultato del Napoli a Manchester... L’ho chiesto anche a Paolo».
Un po’ di nostalgia per la musichetta della Champions?
«Ogni cosa a suo tempo. Io le mie soddisfazioni me le sono prese. Ora tocca al Napoli calarsi in questa nuova realtà. Fai tanta fatica per arrivare in Champions, ora è giusto godersela ».
Col City c’è da tremare.
«Io sono ottimista. Anche il gruppo di Mancini—che è fortissimo, non c’è dubbio — non ha comunque esperienza di squadra in Champions e questo può pesare nel debutto in casa»
A Paolo ha raccomandato qualcosa?
«E che posso dirgli quando di fronte si troverà Aguero, Dzeko, piuttosto che Tevez. C’è poco da raccomandare. Lui sa che in queste partite serve un pizzico d’incoscienza e tanta personalità».
Cosa la fa essere ottimista?
«Lo stato di salute della squadra, l’entusiasmo positivo che c’è, la capacità di Mazzarri di gestire queste situazioni. Del resto hai difficoltà simili a quando vai a giocare in casa del Milan, Inter o Juve. E mi pare che ultimamente il Napoli non abbia mai demeritato in queste sfide. Piuttosto saranno altre le difficoltà del tecnico toscano...».
Quali?
«Già c’è il Milan domenica sera al San Paolo. Ma anche lì gli stimoli arrivano da soli. Bisognerà avere continuità contro il Novara, il Lecce, insomma con quelle squadre cosiddette di seconda fascia».
A Cesena è stato un buon inizio: ha visto in tv?
«Certo. E ho avuto una discreta impressione della squadra, quella che mi ha reso ottimista anche per la partita di Manchester. Piuttosto una cosa non mi è piaciuta: il sintetico. Senza l’erba si perde il profumo del calcio ».
Emozioni, ricordi: Napoli e la Champions?
«Facevo il raccattapalle nel famoso Napoli-Real Madrid del settembre ’87. All’andata si era perso 2-0, al ritorno un gol di Francini aveva fatto entusiasmare tutti, ma Butragueño pareggiò. Quando anni dopo lo conobbi come dirigente del Madrid gli dissi: "Tu da piccolo mi hai fatto piangere, insieme a 90 mila persone"».
Vedrà la partita?
«Certo. Anzi ero stato invitato da Patrick Vieira, che ora è responsabile del settore giovanile del City, ma non potevo muovermi da Dubai, per impegni con la squadra. E dire che parlando col mio ex compagno alla Juve avevo commentato in estate: "Aguero è bravo però deve segnare più gol di quanti ne faceva all’Atletico. Sabato ne ha fatti tre... Meglio star zitti e sperare che si sia saziato».

Inler: "Siamo gli eredi di Diego!"

Posted by napolipersempre 10:11, under | No comments



Gokhan Inler, centrocampista del Napoli, ha rilasciato un'intervista esclusiva sulle pagine de Il Domani dello Sport Napoli: "Ho amato Napoli subito: è stato un colpo di fulmine con la gente. E poi, mi piace tantissimo la mozzarella. Il City? E' davvero forte, ma i conti si fanno sempre alla fine: abbiamo molte chance di qualificazione. Maradona? Mi vengono i brividi. Noi siamo gli eredi di Diego".

Napoli, l'ora è arrivata.Mazzarri: ''Senza paura''

Posted by napolipersempre 21:43, under | No comments


MANCHESTER - Destinazione Champions. L'avventura europea del Napoli, a 21 anni dall'ultima partecipazione degli azzurri alla Coppa dei Campioni, è iniziata in mattinata all'aeroporto di Capodichino, con il decollo del volo charter dell'Alitalia che ha portato a Manchester la squadra di Mazzarri. A bordo, oltre ai giocatori, agli sponsor e ai tifosi vip, è salito anche il sindaco Luigi de Magistris, atteso da impegni alcuni di lavoro in Inghilterra ("Ho chiesto un passaggio...") e non ancora sicuro di poter essere in tribuna domani sera all'Etihad Stadium. "Ma farò tutto il possibile per non mancare". Ci sarà invece sicuramente il presidente Aurelio De Laurentiis, che ha viaggiato per conto suo e raggiungerà la comitiva in serata, partendo da Parigi. "Parteciperò alla cena coi dirigenti del City e spero di incontrare lo sceicco Mansour, a cui proporrò di organizzare un bel triangolare a Dubai durante la sosta di Natale".

Ma in cima ai pensieri di De Laurentiis c'è la Champions, naturalmente. "Sarà una stupenda avventura, sono convinto che il Napoli si dimostrerà competitivo e riuscirà a fare un'ottima figura", è ottimista il presidente, nonostante le difficoltà che attendono la sua squadra. Terribile il girone con
Bayern Monaco, Villarreal e Manchester City, il primo avversario sulla strada degli azzurri, la cui vigilia è stata comunque serena.

In perfetto orario la partenza del volo AZ 8048, decollato alle 10.30 da Capodichino e arrivato in Inghilterra dopo oltre due ore e mezza, con qualche turbolenza in fase di atterraggio. L'accoglienza, almeno dal punto di vista del meteo, non è stata delle più gradevoli: nuvole, vento e 14 gradi. Domani si giocherà in un clima già autunnale.

La rifinitura pomeridiana, sul prato dell'Ethiad Stadium, servirà al Napoli anche per prendere confidenza con le differenti condizioni climatiche, rispetto al sole e al caldo lasciati in Italia. Ma c'è attesa soprattutto per le scelte di Mazzarri, che ancora non ha sciolto gli ultimi dubbi sulla formazione da mandare in campo. Ballottaggi in difesa e a centrocampo. "La rosa è stata ampliata proprio pensando agli impegni europei, dunque dovrò fare ogni tanto un po' di turnover. Niente rivoluzioni, però: ci saranno massimo due o tre cambi alla volta. Campionato e Champions hanno lo stesso prestigio, per noi. Gargano è un giocatore importante: è stato decisivo nella scorsa stagione e parte sullo stesso piano di Inler, Dzemaili e Donadel. Può darsi che parta dal primo minuto. Fernandez e Fideleff devono invece fare esperienza, deciderò se utilizzarli contro il Milan".

Mazzarri non intende bruciarli e soprattutto non vuole compromettere le chance della sua squadra con scelte rischiose. "Ci è capitato il girone più difficile e noi siamo per ranking la quarta forza di questo gruppo: dunque, non i favoriti. Ma il Napoli affronterà una partita alla volta, con orgoglio, come se fosse una finale. I miei giocatori devono giocare come sanno, senza farsi intimorire dalla parola Champions. Quando abbiamo fatto al meglio le cose che sappiamo fare, abbiamo messo in difficoltà chiunque. I conti li faremo solo alla fine delle sei sfide che ci aspettano. Io e miei ragazzi siamo fieri di aver riportato i colori azzurri 21 anni e di far sognare i nostri tifosi". Sotto con il Manchester, allora.
Repubblica

Napoli, brivido Champions. Che festa a Manchester!

Posted by napolipersempre 18:22, under | No comments

Tremila tifosi con gli azzurri (anche il sindaco) per il debutto contro il City: Hamsik titolare, Gargano si gioca il posto con Inler e Dzemaili. In serata arriva De Laurentiis

MANCHESTER - Si comincia e il clima della Champions s’avverte: Manchester accoglie il Napoli (atterrato intorno alle dodici e trenta locali) con una pioggia fitta di un quarto d’ora, sembra autunno e qui lo è. Si gioca domani, ma la partita è cominciata: sull’aereo che ha portato la squadra in Inghilterra anche il sindaco di Napoli, Luigi De Magistriis (atteso però anche da impegni istituzionali) e l’attesa che precede una gara del genere. Il calendario prevede conferenza stampa di Mazzarri e di un calciatore, Maggio, alle 17,30, poi la rifinitura, aperta alla stampa per un quarto d’ora.

HAMSIK TITOLARE, GARGANO IN BALLOTTAGGIO - E’ il momento delle ipotesi sulla formazione: in campo, quasi sicuramente, i nove undicesimi che hanno cominciato a Cesena: Hamsik è certo della maglia da titolare, Gargano si contende il posto in mezzo al campo con Inler o con Dzemaili. Non ci sono Donadel e Britos infortunati, né Chavez e Lucarelli fuori dalla lista Champions. Duemilasettecentosei i tifosi attesi a Manchester per domani, data storica nella rinascita degli azzurri che tornano in Champions ventuno anni dopo la loro ultima apparizione in Coppa Campioni: pure all’epoca faceva freddo (ma quella volta sul serio), si giocava a Mosca contro lo Spartak e finì 0-0, prima della soluzione ai rigori. Fuori il Napoli di Maradona, negli ottavi di finale.

DE LAURENTIIS A CENA - Stavolta siamo all’inizio, comincia la fase a gironi ed un’avventura nuova che segna la resurrezione di un club che appena sette anni - ad agosto - gicave tra le scartoffie della Fallimentare come un rottame. Unico reduce della serie C è Gianluca Grava; Cannavaro è qui dalla serie B; Lavezzi, Gargano e Hamsik hanno rappresentato i primi tre acquisti della serie A. C’è la continuità del progetto che scandisce la crescita del club. De Laurentiis è in arrivo: stasera cena con i dirigenti del Manchester. Ma, nell’aria, si odono già le note della musichetta che fa tanto elite del calcio.
CDS

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