Shadowbox Effect

Lavezzi-PSG:Si chiude la prossima settimana.Ecco le cifre!

Posted by napolipersempre 10:44, under | No comments

Ci siamo, manca poco. Ezequiel Lavezzi è sempre più vicino al Paris Saint-Germain, il primo grande colpo della nuova campagna acquisti di Leonardo. La chiusura dell'operazione con il Napoli è prevista per la settimana prossima. È stata importante anche la volontà del giocatore: il Pocho ha preferito insistere per la soluzione estera, anche per lasciarsi senza malumori con i tifosi del Napoli. Il suo agente Mazzoni, come previsto, oggi non era a Parigi ma ha mantenuto i contatti telefonicamente con le varie parti in causa. Il Psg, tra milioni cash in parte fissa e i bonus, arriverà a circa 30 milioni di euro, accontentando quasi totalmente le richieste di De Laurentiis legate alla clausola rescissoria. Nuovi dettagli invece per l'accordo tra l'argentino e il Psg: secondo le ultime indiscrezioni, il contratto sarà di 4 anni per 4 milioni di euro a stagione più bonus. L'intesa è totale, presto sarà il tempo di firme e annunci. La Tour Eiffel già aspetta il Pocho. Napoli, comunque, lo ringrazierà: amarsi e poi dirsi addio...
Fonte: GianlucaDiMarzio.com

Lavezzi-PSG, contratto da 4,6 milioni. Due appartamenti, biglietti aerei e buoni vacanza

Posted by napolipersempre 10:47, under | No comments


Secondo le ultimissime indiscrezioni raccolte sul luogo i bonus riservati a Pocho e Yanina sarebbero a dir poco innumerevoli, e se Mazzarri ha stilato la sua lista consegnata a De Laurentiis non è da meno l'attaccante argentino che, da qui a poco, sarà sommerso da un'anomala onda di euro e regali di matrice qatariana. Tralasciando la considerevole cifra di 4,6 milioni di euro a stagione contemplata nel contratto, il sodalizio tra Lavezzi e il club di Nasser Al Khelaifi prevede innumerevoli bonus tra cui: VIP card per trasporti in TGV e biglietti aerei Fly Emirates per Buenos Aires. A ciò vanno aggiunti due appartamenti, uno "istituzionale" sugli Champs Elysèes ed un altro HLM Deluxe in zona Saint Germain per restare più attaccato al cuore pulsante della capitale. Trasporti gratuiti in tutta la città e tickets giornalieri di 80 euro l'uno da spendere nei vari bistrot e ristoranti parigini senza contare buoni vacanza del valore di 10.000 euro l'uno. Parigi val bene una...clausola!
Fonte:Napolipress

Mazzarri, una panchina d'acciaio

Posted by napolipersempre 10:42, under | No comments

Tre stagioni alle spalle e la voglia di continuare. Per la prossima è sicuro. E poi? E poi per il futuro più lontano si vedrà, si discuterà. E non è detto che l'intesa con De Laurentiis non possa andare avanti felice e turbolenta come è sempre stata. Del resto, lo dicono i risultati che la "coppia" non scoppia. Anzi funziona. Lo racconta la storia che, seppure fondata su caratteri forti e un po' cartavetrosi, quando occorre sa ritrovarsi nel nome e nel segno di obiettivi condivisi, di comuni e rispettabili interessi, di doppie e legittime ambizioni. Bene così. Perchè la continuità tecnica è un valore importante per questo Napoli tornato ad essere un "signore" del pallone.
Intanto, una cosa è certa: Walter Mazzarri è ben incamminato sul sentiero che porta all'Hall of Fame della panchina azzurra, al "tempio" degli allenatori più longevi e non a caso anche più ricchi di successi. Per Mazzarri, infatti, il prossimo sarà il quarto campionato di fila con il club. Quattro anni: da nessuna parte era riuscito a stare così tanto lui che non gradisce paragoni con gli allenatori del passato, che non ama essere definito erede di qualcuno, ma che ora, inevitabilmente, a Napoli finisce davanti allo specchio di chi l'ha preceduto. Non ama paragoni, è al quarto anno, entra nella classifica.
A CHI SOMIGLIA? - E allora, a chi dei "padri" della panchina azzurra s'avvicina di più Walter Mazzarri? A Ottavio Bianchi, finto burbero che ha vinto e goduto più e meglio di tutti? A Pesaola di sicuro no. E manco a Beppone Chiappella, milanese ma toscano d'adozione. No, non somiglia a nessuno, forse è vero. O forse no. Perchè per certi versi, forse a un altro paio di loro un poco s'avvicina: a William – Billy – Garbutt, il mister dei mister, l'elegante e autoritario inglese amante della pipa più che dei dirigenti di quel tempo e per altri a Eraldo Monzeglio, maestro di tennis del Duce e dei suoi figli, sergente di ferro degli anni Cinquanta, quello che, anticipando abbondantemente Helenio Herrera, scriveva sui muri dello spogliatoio i suoi comandamenti. Intendiamoci, Mazzarri a questo non c'è mai arrivato e forse mai ci arriverà, però anche il suo rapporto con la squadra e con il campo a volte rasenta la mania.
I SUOI SEGRETI - Lui il mestiere l'interpreta così: lavoro, programmazione, allenamenti, un foglio e una penna per disegnare schemi e posizioni, nulla lasciato al caso. E poi un gran parlare con la squadra. Sono anche questi i segreti d'una carriera punteggiata da stagioni sempre migliori di quelle precedenti. Un trend confermato anche in questi suoi primi tre anni sulla panchina azzurra: sesto posto ed Europa League al primo colpo (ma dopo aver ereditato una squadra senza forze e senza idee e con sette punti in sette gare); terzo e qualificazione Champions al secondo; trionfo in Coppa Italia, oltre che quinto in campionato e di nuovo in Europa League nell'ultima stagione. Che è stata pure quella di una entusiasmante esperienza tra i grandi d'Europa. Arrivato al suo quarto anno napoletano, Mazzarri affianca Bianchi, Pesaola e Chiappella nella classifica delle panchine azzurre più salde e durature. Garbutt e Monzeglio, almeno per ora, sono un po' più in là.
Fonte:CDS

Per Pandev triennale da 2,3 mln

Posted by napolipersempre 10:32, under | No comments

Ormai Goran Pandev aveva fatto le valigie per fare rientro all’Inter, da dove era arrivato in prestito. La notizia della riconferma di Mazzarri lo ha motivato ad accettare la proposta del Napoli che lo riscatterà dal club nerazzurro. L’offerta è di otto milioni di euro, mentre all’attaccante verrà allungato il contratto di un altro anno rispetto al biennale attuale con l’Inter, così da permettergli di essere titolare di un triennale con ingaggio spalmato fino a un ammontare di 2,3 milioni a stagione. Il Napoli acquisterà Pandev con denaro liquido e non come contropartita per Ezequiel Lavezzi.

Raffaele Auriemma

Ecco i nomi richiesti da Mazzarri e quelli rilanciati da De Laurentiis

Posted by napolipersempre 11:49, under | No comments


Rispetto del fair play finanziario, Bigon dovrà fare il mercato tenendo ben presente il tetto ingaggi e quella che è la politica societaria del Napoli. Mazzarri ha indicato a De Laurentiis la lista con i "top player" per esperienza ed ingaggi, quella con Chivu dell'Inter e Ivanovic del Chelsea, Flamini del Milan, Kolarov del Manchester City e Pandev dell'Inter. Una lista di rinforzi per poter provare a vincere subito lo scudetto ed essere competitivi al massimo in Europa League. Una lista che non rientra nei parametri del Napoli, il tecnico su questi nomi non sarà accontentato. Buoni giocatori, elementi affidabili ed altri giovani in prospettiva ma non di primissima fascia e con ingaggi top, così si muoverà il Napoli. Un ritorno di fuoco su Cuadrado dell'Udinese, attaccante esterno in forza al Lecce: il Napoli avrebbe offerto dieci milioni, la richiesta del club friulano è di quindici. Un elemento molto interessante, dalle caratteristiche idonee al gioco di Mazzarri. E poi Cissohko, esterno sinistro del Lione, Capuano e Verratti del Pescara, Mudingay del Bologna, Parolo del Cesena, Gabbiadini dell'Atalanta. E altri talenti del Sudamerica, giovani comunque tutti da scoprire come il cileno Vargas.
Identificati i ruoli da coprire, due difensori, due centrocampisti (un centrale e un esterno sinistro) e un attaccante per sostituire Lavezzi, dando ormai per scontata la partenza del Pocho con i francesi del Psg sempre favoriti. Mazzarri ha chiesto la riconferma di Pandev, l'attaccante macedone rientrato per fine prestito all'Inter ma anche quest'operazione è in dubbio. Ci sarà da ragionare sull'ingaggio, l'ex interista dovrebbe accontentarsi di due milioni ed è richiesto anche dal Werder Brema.
Fonte: Il Mattino

Accordo vicino con l'Inter per Pandev,circa 8 mln l'offerta

Posted by napolipersempre 11:44, under | No comments

Secondo quanto riferisce Sky Sport Napoli e Inter sarebbero vicine all'accordo per il trasferimento a titolo definitivo in maglia azzurra di Goran Pandev. Il cartellino del macedone non rientra nell'affare Lavezzi e De Laurentiis avrebbe dato l'ok a Bigon per chiudere l'affare per una cifra vicina agli 8 milioni di euro.

Fonte:Sky Sport

Offerti 10 milioni per Cuadrado, Pozzo ne vuole 15

Posted by napolipersempre 11:40, under | No comments


Torna il nome di Cuadrado: era un obiettivo di qualche mese fa, ci sono stati nuovi contatti. Juan Guillermo Cuadrado, colombiano classe ’88, ha giocato l’ultima stagione in prestito al Lecce, con un bottino di 33 partite e 3 gol. Ma il Napoli dovrà trattare con l’Udinese, che detiene il suo cartellino. Ci sarebbe stato un contatto direttamente tra i presidenti delle due squadre, Gino Pozzo e Aurelio De Laurentiis. La richiesta dell’Udinese è chiara: 15 milioni di euro, che potrebbero abbassarsi a 13 con un giovane in comproprietà come contropartita. Il Napoli è disposto a offrire una cifra intorno ai 10 milioni.

Fonte:GianlucaDiMarzio.com

De Laurentiis e Mazzarri: «Avanti ancora insieme,sintonia perfetta»

Posted by napolipersempre 11:19, under | No comments



NAPOLI - Il trucco c'è e si (intra)vede: tra i bagliori di via XXIV maggio a Roma, nelle voci pomeridiane che s'accavallano e un po' distraggono e un po' no, nei telefonini che tacciono, in quel clima goliardico, da Amici miei versione calcistica, che trasforma il Napoli in un cinepanettone: fumata bianca, pardon azzurra, senza spargimento di tensione e di stress, nella penombra d'un appuntamento pubblicamente annunciato per domani e invece che -stupefacente!- Aurelio De Laurentiis e Walter Mazzarri riescono ad anticipare di ventiquattro ore, accomodandosi al tavolo della pace in cui le frizioni scompaiono e vivono tutti felici e contenti. Fatto, già fatto, in maniera “indolore”, anzi avvolgendosi nelle tenebre d'una città eterna come l'amore riesploso d'incanto e lanciandosi nel futuro attraverso un comunicato congiunto -scritto a quattro a mani- in cui il fair play finanziario ed i top players riescono a convivere tutti assieme, appassionatamente.

AVANTI COSI' - I fatti separati dalle opinioni riempiono una serata altrimenti banale e la rendono pirotecnica come può esserlo giocare a nascondino per i fanciulli: e in quel clima da d-day, con le intepretazioni che s'accavallano, la quiete spazza via ogni rischio o previsione di tempesta con l'annuntio vobis che la comunicazione moderna riversa attraverso il sito del Napoli: «Il presidente della SSCN, Aurelio De Laurentiis, e l'allenatore, Walter Mazzarri, si sono incontrati a Roma per gettare le basi della prossima stagione».
Ciak, si vira: e ciò che resta delle distanze filosofiche preesistenti, sulle volontà divergenti in tema di tetti sugli ingaggi, diviene carta straccia da appallottolare e un contratto -con scadenza 2014- che De Laurentiis lascia intravedere tra i fumi d'una felicità percepibile nella dichiarazione ufficiale: «Sono molto soddisfatto. Abbiamo parlato a trecentosessanta gradi, analizzando la stagione appena conclusa e gettando le basi per la programmazione della prossima. Siamo in perfetta sintonia per operare tutte le azioni che pongano le basi per una stagione che sia positiva e densa di soddisfazioni, ho anche avviato con Mazzarri una negoziazione per il prolungamento dell'accordo di un ulteriore anno».

TOP FAIR PLAY - L'unione fa la forza e il consolidamento di un rapporto vicino alla frattura nell'estate scorsa e improvvisamente divenuto granitico viene espresso nella convergenza (parallela?) racchiusa nella sintetica confessione di Mazzarri, espressa in un pomeriggio di comunione d'intenti attraversato dal tecnico con De Laurentiis, con il consigliere delegato Andrea Chiavelli e il ds Riccardo Bigon, spettatori e officianti d'un matrimonio più o meno annunciato. «Insieme al presidente abbiamo condiviso la necessità di continuare a lavorare per la crescita del Napoli, con acquisti mirati a rafforzare la rosa nel rispetto del fair play finanziario e delle opportunità che il mercato offrirà, sulla scorta di quel che abbiamo fatto nell'ultimo triennio». Il tempo è un galantuomo
Fonte:CDS

Ecco la lista di Mazzarri,domani incontro con De Laurentiis.I possibili nuovi arrivi

Posted by napolipersempre 12:58, under | No comments

Niente follie sul mercato. Rispetto del fair play finanziario e dell’equilibrio entrate e uscite. Da escludere quindi l’arrivo dei top player, dei giocatori di prima fascia che sono nella lista del tecnico o comunque nella sua testa per il Napoli del prossimo campionato per poter competere per lo scudetto. Flamini, al quale è stato proposto il rinnovo del Milan a 2 milioni d’ingaggio annuo, Kolarov che guadagna oltre 3 milioni nel City, Chivu che non ha ancora accettato il rinnovo dell’Inter a oltre 2 milioni, non sono quindi obiettivi da considerare in linea con la filosofia societaria del Napoli. Stesso discorso per Ivanovic, difensore del Chelsea altro top player in uscita dai blues, come Essien. E a questo punto è da verificare la possibilità di rinnovare il contratto a Pandev, anche la richiesta del macedone si aggira sui 3 milioni. Molto difficile da raggiungere Ogbonna, valutato 20 milioni dal Torino, nel gruppo della Nazionale di Prandelli e richiesto anche dalla Roma. Il direttore sportivo azzurro Bigon ha vari piani di rafforzamento e scatterà quello che prevede giocatori dai parametri in linea con il progetto Napoli, secondo le indicazioni confermate da De Laurentiis. I due gioiellini del Pescara, ad esempio, il difensore Capuano e il centrocampista Verratti, convocato da Prandelli nel gruppo azzurro, quello dei 30, adesso ridotto a 23. La conferma è arrivata a Radio Kiss Kiss dal presidente del Pescara Sebastiani. «Ebbi modo di chiacchierare personalmente con De Laurentiis di Verratti che, con Capuano, è molto stimato dal Napoli». Due giovani ambiti anche da altri club e quindi la concorrenza è altissima. Su Verratti è favorita la Juve, ma c’è anche la Roma. Giallorossi che sono anche su Capuano. Altri obiettivi raggiungibili, altre piste praticabili: una porta a Parolo, centrocampista del Cesena, appena retrocesso in B, nel mirino anche del Bologna. Più difficile arrivare a Mudingay, il belga del Bologna già l’estate scorsa nel mirino del Napoli. In corsa resta Cissokho del Lione, esterno mancino, anche se non arrivano conferme su un’offerta ufficiale del club azzurro. Parole belle per il Napoli le ha riservate Schelotto, uno dei nazionali di Prandelli che ha fatto benissimo nell’Atalanta. «Il Napoli? Sarebbe bello un giorno giocare in una squadra così importante. In passato i grandi campioni hanno vestito la maglia azzurra, basti pensare a Diego Armando Maradona. Un giorno giocare a Napoli sarebbe davvero bello». Monitorato il mercato internazionale, quello europeo e quello sudamericano. A gennaio arrivò Vargas dal Cile, il Napoli potrebbe decidere di darlo in prestito ma l’impressione è che resti nel gruppo. E poi c’è il discorso Insigne: De Laurentiis lo vuole subito nel gruppo e soprattutto in campo, uno di quei giovani che considera già pronto. Jovetic resta un sogno del presidente, ma se il club viola non lo mette sul mercato il Napoli non entrerà in gioco. Piace anche Giovinco che però ha scelto la Juventus. Capitolo difensore, c’è Bocchetti, napoletano del Rubin Kazan che ha più volte mostrato gradimento al Napoli, fu così anche l’estate scorsa. Da verificare il parere tecnico e il programma societario. Sempre in corsa Armero dell’Udinese, anche perchè è in uscita Dossena verso il Milan che proporrebbe uno scambio con Antonini. Fernandez piace all’Atalanta e potrebbe essere ceduto. Il capitolo Lavezzi, una storia ancora tutta da scrivere per stessa ammissione di De Laurentiis che ha parlato di sei squadre interessate al Pocho. Avanti a tutti ci sono sempre i francesi del Paris Saint Germain. Il suo manager Mazzoni ieri a Milano, prevedibile un altro contatto con l’Inter che non molla l’argentino. Moratti ha detto: «Non c’è stato un aggiornamento con De Laurentiis, ci risentiremo»
Fonte:Il Mattino

Lavezzi, super offerta dalla Cina

Posted by napolipersempre 12:52, under | No comments


L'agente dell'argentino non si è visto con l'Inter, continua a trattare soprattutto con il Psg, ha sorriso quando De Laurentiis gli ha rivelato di una super offerta cinese per il pocho (superiore alla clausola, pare 37 milioni), visto che il suo assistito non l'avrebbe comunque presa in considerazione"
TMW

Caso Gianello, il Napoli rischia l'Europa League

Posted by napolipersempre 12:50, under | No comments

L’attesa è finita, oggi il pool «reati da stadio» della Procura di Napoli chiuderà ufficialmente l’inchiesta aperta, nella quale sarebbero indagati l’ex portiere del Napoli Matteo Gianello, i fratelli Federico e Michele Cossato, Silvio Giusti, e invierà gli atti «per competenza» alla Procura federale di Stefano Palazzi con il quale il capo del pool, l’aggiunto Giovanni Melillo, ha da tempo un rapporto di collaborazione. Perché interessa la Figc L’inchiesta era partita dopo la scoperta che il figlio di un presunto boss della camorra era a bordo campo per una partita di campionato del Napoli. Da questo si risaliti alla «distribuzione» dei biglietti tra i calciatori, poi si era passati alle intercettazioni telefoniche e da queste era emerso che Gianello, sembra su pressione di Giusti, avrebbe offerto soldi ai suoi compagni di squadra (Paolo Cannavaro e Gianluca Grava) per perdere la
partita Sampdoria-Napoli del 16 maggio 2010 (1-0). Cannavaro e Grava si rifiutarono e risposero anche male a Gianello (lo riferisce lo stesso portiere del Napoli nel suo verbale ai magistrati), ma il tentativo ci fu e su questo ora dovrà indagare la Procura federale. Gianello nel verbale dell’interrogatorio reso ai magistrati lo ammette, e per questo il Napoli sarà chiamato a rispondere per responsabilità oggettiva. Una vera disdetta per i partenopei che potrebbero perdere l’Europa conquistata con la vittoria nella finale di Coppa Italia. L’Uefa, infatti, vieta l’iscrizione alle Coppe europee a società «coinvolte in maniera diretta o indiretta nelle ipotesi di frode sportivaI tesserati Oltre a Gianello, Cannavaro e Grava rischiano un eventuale deferimento per omessa denuncia. Qualcosa di più rischiano i fratelli Cossato per scommesse e per il presunto illecito. Silvio Giusti, già colpito da provvedimenti della giustizia sportiva per il fallimento di una società di calcio non è più tesserato
Fonte:CDS

Scommesse, il Napoli rischia: possibile deferimento e punti di penalizzazione

Posted by napolipersempre 12:10, under | No comments

DOPO Cremona, Napoli. Mentre gli sviluppi dell’indagine lombarda sconvolgono il ritiro della Nazionale e tirano in ballo l’allenatore della Juventus campione d’Italia, i pm del Centro direzionale si preparano a tirare le somme dell’inchiesta che coinvolge l’ex terzo portiere del Napoli, Matteo Gianello, indagato per frode sportiva. Ancora qualche giorno, e gli atti saranno trasmessi al procuratore federale Stefano Palazzi. Per uno solo degli incontri sui quali sono stati svolti accertamenti, Sampdoria- Napoli 1-0, ultima del campionato 2009-2010, il club azzurro rischia il deferimento a titolo di responsabilità oggettiva
SI TRATTA della gara che sancì la qualificazione ai preliminari di Champion’s dei blucerchiati. In un lungo interrogatorio sostenuto in Procura il 15 giugno 2011, Gianello si è difeso ridimensionando sensibilmente la portata di alcune intercettazioni e negando di aver mai scommesso. Ma ha ammesso di essere stato contattato, alla vigilia di quell’incontro, da Silvio Giusti, suo ex compagno di squadra nel Chievo, che gli chiese di offrire denaro ad alcuni calciatori del Napoli così da blindare il risultato a favore della Samp. Proposta che, nella ricostruzione di Gianello, sarebbe stata avanzata a Paolo Cannavaro e Gianluca Grava e da questi sdegnosamente rifiutata. Il capitano e il difensore non sono indagati. Sentiti come testi hanno negato categoricamente qualsiasi colloquio. Nell’indagine, condotta dai pm Antonello Ardituro, Stefano Capuano, Danilo De Simone e Vincenzo Ranieri con il procuratore aggiunto Giovanni Melillo, non sono indagati altri tesserati del Napoli. Agli atti ci sono intercettazioni, perquisizioni e interrogatori. Non mancano analogie con Cremona, come il ruolo di Giusti e dei fratelli Michele e Federico Cossato. Ma tolta Samp- Napoli, non sembrano essere emersi elementi tali da ipotizzare tentativi di “combine” per le altre partite: Napoli-Parma 2-3 del 5 aprile 2010 (quella dove fu fotografato a bordo campo il boss Antonio Lo Russo) Lecce-Napoli 2-1 e Napoli-Inter 1-1, rispettivamente terzultima e penultima del torneo 2010-2011. E anche il contesto generale dello spogliatoio delineato dall’inchiesta sembra sano. Ciò nonostante, il coinvolgimento di Gianello potrebbe portare al deferimento del Napoli. Ipotesi che un esperto di diritto sportivo come l’avvocato Eduardo Chiacchio definisce «possibile, ma al momento remota sotto il profilo procedurale: gli atti non sono stati ancora trasmessi alla Procura federale che non ha sentito Gianello né Cannavaro, Grava e altri soggetti indicati nel verbale di cui ho cognizione solo dalla stampa». Il club potrebbe essere deferito, ma a titolo di “responsabilità presunta”, anche per Napoli- Sampdoria 4-0 del campionato 2010-2011, citata negli atti di Cremona. Con quali conseguenze? In linea generale, per la responsabilità oggettiva la sanzione è la penalizzazione di 2 o più punti che, secondo le norme Uefa, determinerebbe l’esclusione dai tornei continentali. Più lievi le sanzioni per la responsabilità presunta, mentre per l’eventuale omessa denuncia dei tesserati (che potrebbero incorrere in una squalifica) la società rischia un’ammenda. Le variabili però sono diverse, come possibili sconti per chi collabora
Fonte:Repubblica

Al Napoli piacciono Verratti e Capuano.Il patron abbruzzese conferma

Posted by napolipersempre 11:40, under | No comments


NAPOLI - Giovani e però anche forti: perché il futuro è adesso, è sempre, e va affrontato pescando il meglio che offre il mercato. Il giro del mondo è cominciato da un bel po', ma prim'ancora di mettersi a vagare per campi di calcio, il Napoli s'è fermato a Pescara: accadde un anno fa, poi è successo ancora, e Insigne è stato il tramite per aver conferme su sul difensore Marco Capuano (21) e sul centrocampista Marco Verratti (20), su quei ragazzotti già catalogati e poi tenuti sotto osservazione.

TRATTATIVA - Il Marco che sale stavolta è doppio ed ha la faccia pulita di due enfant prodige che Riccardo Bigon ha inserito nel data base del Napoli e che Aurelio De Laurentiis, settimane fa, ha ufficialmente chiesto a Daniele Sebastiani, il presidente del Pescara delle meraviglie trascinato in serie A di slancio a colpi di diagonali offensive e 4-3-3 griffato Zeman: « Sì, è vero, ne abbiamo parlato». Si comincia così, in genere, andando a capire i margini di intervento, le possibilità di un'intesa, le percentuali di un accordo: ma quella volta in cui De Laurentiis telefonò a Sebastiani, dopo essersi fatto raccontare da Zeman i pregi ed i difetti dei suoi genietti. Tutto vero, tutto confermato attraverso Kiss Kiss in viva voce, con dettagli che possono solo timbrare l'interesse autentico del Napoli: «Ebbi modo di chiacchierare personalmente con De Laurentiis di Verratti che, con Capuano, è molto stimato dal Napoli».
UN ANNO DOPO
- Capuano, dunque: ad agosto del 2011 sembrava vestito d'azzurro, un investimento mirato e prospettico, un ragazzone capace di spingere come un indemoniato sulla corsia di sinistra. Poi è arrivato Zeman e l'esterno è stato trasformato in centrale, un'opzione in più per gli estimatori: Bigon s'è goduto il Pescara a più riprese, è andato a vederlo da vicino una volta - con il Padova - ma quel giorno non c'era Capuano, però brillò Verratti. E scoppiò la scintilla. La svolta a inizio maggio, con De Laurentiis che interpella prima Zeman e poi Sebastiani, con il quale entra nei dettagli, svelati dal presidente abruzzese: «Diciamo che con il Napoli potrebbe rafforzarsi questa collaborazione che è già in corso. E magari questi due ragazzi, che piacciono tanto al club partenopeo, potrebbero anche restare ancora una stagione con noi».
LA SFIDA - Verratti, quindi: era un trequartista, s'è ritrovato in cabina di regia, inventato dal «boemo». Il play maker calcistico e moderno, il Pirlo del domani con una carta d'identità in linea con il progetto del Napoli, che ha spinto De Laurentiis ad andare oltre, a entrare in competizione con Juventus e Inter, interessati al talentino.

Fonte:CDS

Scommesse:Arrestati Mauri e Milanetto,anche Conte indagato

Posted by napolipersempre 11:00, under | No comments


Da questa mattina all’alba in tutta Italia sono in corso nuovi arresti nell’ambito dell’inchiesta Last Bet sul calcioscommesse. Il gip di Cremona, Guido Salvini, ha firmato la richiesta di custodia cautelare in carcere per Stefano Mauri, capitano della Lazio; Omar Milanetto, centrocampista del Padova, ex Genoa; Cristian Bertani, attaccante della Sampdoria, ex Novara; Paolo Acerbis, portiere del Vicenza; Alessandro Pellicori, ex attaccante del Torino; Marco Turati, difensore del Modena; Matteo Gritti (arrestato mentre era in vacanza a San bendetto), portiere dei romeni del Petrolul Ploiesti; Ivan Tisci, ex centrocampista e ora direttore sportivo. E’ stato chiesto anche l’arresto del bergamasco Vittorio Gatti, autotrasportatore, amico di Filippo Carobbio e di altri calciatori, e di cinque persone che farebbero parte della “cellula” ungherese dell’organizzazione criminale dedita al taroccamento delle partite in Italia: il capo Zoltan Kenesei, Matyas Lazar, Laszlo Schultz, Istvan Borgulya e Laszlo Strasser.
Combine — Recita la nota della polizia di Cremona: "Dalle prime luci dell'alba, gli uomini della Polizia di Stato di Cremona, Brescia, Alessandria, Bologna e del Servizio Centrale Operativo (Sco) stanno eseguendo 19 provvedimenti restrittivi e numerose perquisizioni in Italia e all'estero nei confronti di appartenenti ad una organizzazione transnazionale dedita alla combine di partite di calcio (match fixing), operante in Italia e in diversi Stati esteri", si legge. "Tra gli arrestati Mauri Stefano, calciatore, capitano della S.S. Lazio e Milanetto Omar, già calciatore del Genoa, attualmente in forza al Padova calcio", aggiunge la nota, precisando che i destinatari dei provvedimenti devono rispondere "di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva".
Perquisita casa conte — Tra le perquisizioni in corso, una riguarda l'abitazione di Antonio Conte, tecnico della Juventus campione d'Italia ma l'anno scorso a Siena, il quale sarebbe a questo punto indagato. Perquisizioni anche nelle abitazioni di dirigenti e calciatori tirati in ballo da Carobbio per le presunte combine di Novara-Siena e AlbinoLeffe-Siena.
anche pellissier — Perquisita (questa mattina alle 4) anche l'abitazione di Fenis di Sergio Pellissier, attaccante del Chievo. Analoga ispezione è avvenuta nella casa di Verona del giocatore, che risulta essere indagato. All'interno della villa sulla strada statale 26 sono stati sequestrati computer, ipad e pennette usb che verranno messi a disposizione degli inquirenti. Polizia anche nella casa di Andrea Soncini dell'Ascoli, ma per fatti inerenti quando giocava nel Grosseto nella passata stagione.
La scheda di Bertani — Dalle indagini sono arrivati altri riscontri alle dichiarazioni di Gervasoni e Carobbio in merito al ruolo di Bertani, che sarebbe stato davvero in possesso di una scheda telefonica "dedicata", ricevuta da uno degli Zingari tutt'ora latitante, Hristian Ilievski. Proprio l'analisi dei tabulati e delle celle avrebbe permesso di verificare il pieno coinvolgimento di Bertani nella combine di alcune partite del Novara, tra cui quella con il Siena, per la quale è stato tirato in ballo anche Conte.
Coverciano — Nuvoloni neri e pioggia anche da Coverciano. Alle 6.25 si è verificato un accesso anomalo dai cancelli del centro tecnico federale. I rumors parlavano di una possibile perquisizione all'alba per acquisire del materiale di un azzurro. Si trattava di una Bmw chiara e una Punto nera. Targhe normali. Dentro 5 passeggeri, verosimilmente ufficiali di polizia giudiziaria in relazione all'inchiesta sul calcioscommesse seguita dalla procura di Cremona. Sono stati fatti passare, si sono fatti indicare gli alloggi dalla guardia all'ingresso. Oggi è il giorno in cui saranno annunciati dal c.t. Prandelli i 23 azzurri scelti per l'Europeo tra i 32 del primo listone.
Il pm Roberto di Martino aveva chiesto il carcere per altri calciatori, ma il gip Salvini ha optato per misure alternative. Arresti domiciliari per Joelson Inacio, attaccante brasiliano del Pergocrema, ex Grosseto, e per due soci in affari dell’ex calciatore Gigi Sartor: si stratta di Luca Burini, promoter in Cina per un’azienda emiliana, già accusato di essere l’anello di congiunzione con i singaporesi, e di Daniele Ragone, commercialista di Parma. Questi ultimi due sono indagati anche per riciclaggio. Hanno evitato l’arresto Francesco Ruopolo, attaccante del Padova, ex AlbinoLeffe e Atalanta, e Kewullay Conteh, ex difensore di AlbinoLeffe, Grosseto e Piacenza: per loro solo obbligo di firma due volte la settimana, un “premio” per avere collaborato nelle ultime settimane con la giustizia sportiva. Il pm di Cremona aveva chiesto anche misure cautelari per Giuseppe Sculli, attaccante del Genoa, ex Lazio, ma nonostante i tanti indizi raccolti sul suo conto, soprattutto in merito alla presunta combine di Lazio-Genoa 4-2, il gip ha respinto la richiesta, in attesa di ricevere novità dalle indagini, che sono tutt’ora in corso.
SOSPETTI SU UN NAZIONALE — Secondo le prime informazioni, durante le attività investigative degli ultimi mesi sarebbero emersi particolari importanti sul ruolo avuto in almeno una combine da Domenico Criscito, attualmente a Coverciano (questa mattina alle 6.25 due auto sono arrivate a Coverciano, verosimilmente per una perquisizione o per acquisire materiale) con la Nazionale di Cesare Prandelli, e da Kakhaber Kaladze, entrambi difensori del Genoa nel 2010-11. Grazie agli accertamenti su tabulati, celle telefoniche e schede “dedicate”, gli investigatori avrebbero trovato prove concrete dei contatti avuti da Mauri e Bertani con il gruppo degli Zingari e della disponibilità dei due calciatori a manipolare le partite in cambio di somme di denaro. In corso anche perquisizioni nelle case di alcuni calciatori. Nuove prove sarebbero emerse sulle partite Lazio-Genoa 4-2, Lecce-Lazio 2-4 e Novara-Siena 2-2. La Procura di Cremona dovrebbe dare altri particolari in tarda mattinata nel corso di una conferenza stampa.
Fonte:GDS

Maggio:"Lavezzi è da un po' che voleva andar via"

Posted by napolipersempre 10:48, under | No comments


FIRENZE - "In questi anni a Napoli è stato fondamentale. A noi giocatori serve un allenatore del genere. Spero proprio che Mazzarri rimanga con noi perchè con lui la squadra potrà continuare a crescere". Christian Maggio, giocatore del Napoli e della Nazionale, si augura che Mazzarri resti sulla panchina dei partenopei. A proposito della squadra del futuro Maggio confida che un giocatore come Cavani non parta, visto che invece Lavezzi sembra prossimo all'addio: "Diciamo che Lavezzi da un po' di tempo voleva andarsene - aggiunge Maggio -. Se va via anche Cavani, poi, la situazione si metterebbe male. Io spero proprio che rimanga. Anzi, ce lo teniamo stretto. Cosa serve al Napoli per continuare a essere vincente dopo aver conquistato la Coppa Italia? Credo una rosa più ampia".
Fonte:CDS

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