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De Laurentiis a SKY: "Accordo per Inler.Criscito affare concluso. Palacios? Ulteriore rinforzo per la Champions. Hamsik resterà"

Posted by napolipersempre 12:30, under | No comments



Il presidente azzurro, Aurelio De Laurentiis, ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni raccolte da SKY Sport 24. Ecco quanto evidenziato da Napolipersempre.com: "Inler? C'è l'accordo con Pozzo, c'è da definire soltanto la clausola rescissoria che deve essere più alta. Napoli deve essere per Inler una scelta di vita non un club di passaggio. Il Napoli è una fede e lui deve abbracciarla fino in fondo. Criscito? Preziosi è un amico, io e lui ci divertiamo da morire e mi dice sempre, ma come mai non riusciamo mai a chiudere un'affare. Quindi abbiamo deciso di fare questo affare, l'operazione è conclusa, adesso dobbiamo solo metterci d'accordo con il giocatore. Criscito è napoletano, e non ci saranno problemi. Palacios? Lo abbiamo trattato, in questo momento stiamo verificando il suo recupero dopo l'inforunio. Potrebbe essere un ulteriorore rinforzo per la Champions. Hamsik? Ho grande affetto per lui, nutro un sentimento paternto, ammiro la sua serietà. Il mio desiderio è quello di non perderlo".

Pozzo, fine dei dubbi:"Inler è del Napoli"

Posted by napolipersempre 12:24, under | No comments


E alla fine l'estenuante telenovela del trasferimento di Inler si chiude. La parola fine la mette il patron dell'Udinese. "Inler è un giocatore del Napoli". A dirlo dalle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli il patron della squadra friulana Gianpaolo Pozzo. "Abbiamo chiuso l'accordo con il Napoli già da più di due settimane, prima di parlare e definire con De Laurentiis ho voluto sentire il ragazzo, e lui ha sempre espresso molto interesse su Napoli - spiega Pozzo - se mi avesse detto di non gradire la piazza, non avrei perso tempo a concludere qualcosa che sulla parola avevamo già stabilito da tempo con il presidente del Napoli. Per me non è una sorpresa, si tratta solo di negoziare aspetti economici tra Inler e De Laurentiis che a me non riguardano".

Pozzo ha quindi evidenziato: "La cosa va avanti e noi abbiamo pensato ad eventuali sostituti, non siamo rimasti spiazzati. La fidanzata del giocatore non gradiva Napoli? Garantisco assolutamente che non è così. Gokhan ha sempre ammirato la piazza e l'ambiente. La cifra? Qualcosa meno di 20 milioni di euro, senza entrare nel dettaglio. Nella trattativa non c'è Denis, affare già concluso con il Napoli e che va avanti per conto suo".

E per le percentuali del'ingaggio? "Inler - dice Pozzo - è una persona seria, dipende solo da De Laurentiis, che deve capire di essere diventato il presidente di un grande club. Il retaggio della serie C va abbandonato, Aurelio dovrebbe essere un pò più
'allegro' sugli ingaggi...".
Repubblica

Criscito e Donadel, è fatta.Vicino Santana

Posted by napolipersempre 12:20, under | No comments



L’intesa c’è. Mancano alcuni dettagli, legati al contratto (l’incontro con l’agente Andrea D’Amico ci sarà la prossima settimana), dopodiché il Napoli annuncerà l’acquisto di Mimmo Criscito. La trattativa è stata rapidissima, condotta dal d.s. Riccardo Bigon e confermata da Enrico Preziosi, il presidente del Genoa, che ne detiene il cartellino. L’accordo è stato raggiunto sulla base di 6 milioni di euro per la comproprietà e c’è l’intesa verbale tra i due club che il riscatto dell’intero cartellino avverrà per la stessa cifra. «Il Napoli ha mostrato un interesse concreto, offrendo una cifra congrua ed adeguata al valore del calciatore che noi abbiamo accettato. Adesso manca l’accordo tra il procuratore di Criscito e il Napoli. Per il ragazzo si tratta del coronamento di un sogno», ha spiegato Preziosi. L’operazione avrebbe dovuto prevedere uno scambio con Fabiano Santacroce più un conguaglio a favore del Genoa, ma il club rossoblù ha chiesto ed ottenuto l’intera cifra in denaro contante. L’arrivo di Criscito, a questo punto, imporrà a Bigon la cessione di uno dei difensori in organico: la partenza di Santacroce è un’operazione fattibile: per lui c’è l’interessamento della Fiorentina.
Sorpresa Donadel - L’altro colpo della giornata milanese di Bigon è il centrocampista Donadel (seguito anche dal Genoa), svincolato dalla Fiorentina: con l’agente Lippi è stata raggiunta un’intesa per un biennale con opzione per il terzo anno a un milione a stagione; sempre con Lippi si è parlato della situazione dell’esterno Mannini (in comproprietà con la Samp) e dell’interesse del Bologna per Blasi. Palacios vicino E presto potrebbe essere annunciato anche l’ingaggio di Wilson Palacios. Ieri Bigon ha incontrato uno degli emissari del Tottenham coi quali sta trattando l’acquisto del centrocampista. Il Napoli ha pronti 9 milioni di euro per chiudere l’acquisto e la richiesta del club londinese è scesa a 10. Al giocatore andrebbe un quadriennale a 1,2 milioni a stagione. Capitolo Inler Ieri pomeriggio sembrava fatta per il passaggio di Inler dall’Udinese al Napoli. In serata è circolata la voce di un viaggio di Lamberti, agente di Inler, verso Torino. Voce smentita più tardi. «Aspetto soltanto una telefonata del Napoli per definire l’accordo », ha detto Lamberti. Intanto il presidente dell’Udinese Pozzo insiste: «Per noi Inler è un giocatore del Napoli», forte dell’accordo raggiunto da tempo con De Laurentiis.
Altre trattative - C’è stato un incontro anche con Briaschi, agente di Maggio: c’è l’intesa per il rinnovo fino al 2015. Poi si è parlato con la Sampdoria di Poli e col Parma di Dzemaili e non vanno dimenticate le piste Vidal (Leverkusen) e Mariga (Inter); vicino anche l’accordo con l’esterno Santana, a scadenza con la Fiorentina. Infine Gargano ha fatto sapere che non ha intenzione di lasciare Napoli.
GDS

Napoli:Gargano incontra Bigon.Trattative per Lamela,Amauri,Trezeguet,Caracciolo e Santana

Posted by napolipersempre 15:29, under | No comments


Con il piede a tavoletta, il Napoli accelera. Con la Champions in rampa di lancio arriva la spinta attraverso la messa in moto dei motori principali: in un summit dello stato maggiore, ieri a Casa Napoli a Castelvolturno, disegnata nei dettagli la nuova stagione azzurra. Tutto daccapo, partendo dalle solide basi gettate negli anni precedenti e consolidate nella scorsa stagione: dal calciomercato, agli sponsor, dal settore giovanile da ricostituire e rilanciare, al San Paolo da adeguare per la Champions alle normative Uefa, alla comunicazione, agli interventi che richiedono investimenti cospicui a tutti i livelli, anche quelli che possono riguardare il nuovo centro sportivo e la costruzione di un nuovo stadio. Ed ancora, il ritiro (sarà Dimaro), le amichevoli, gli arrivi e le partenze, gli Intoccabili, quelli del Tridente. Insomma tutto in discussione, al fine di fissare i punti fondamentali della ripartenza del Napoli europeo.In cabina di regia il patron, conti e progetti alla mano. De Laurentiis ne ha parlato con tutti i suoi principali collaboratori: digì Fassone, diesse Bigon e mister Mazzarri, un incontro servito per tracciare le linee guida, tenendo conto delle aspettative legate alla squadra del cuore. Il presidente ha ricordato i parametri degli investimenti, c’è un budget per niente indifferente composto dalle nuove entrate, niente follie però: Inler su tutti, ma non soltanto Inler nell’immediato poi le trattative alla luce del sole per Lamela, Trezeguet, Caracciolo, Santana. Ieri al Napoli si è avvicinato molto il bomber Amauri, mentre chimere tedesche (Bayer Leverkusen) chiamano Gargano, che oggi incontrerà Bigon e che da titolarissimo potrebbe diventare sicuro partente; dalla Svizzera danno Dzemaili ormai al Napoli ma si attendono verifiche. Tutto questo, con la sensazione nell’aria che da un momento all’altro arrivi l’annuncio del primo grande colpo di mercato. Un capitolo particolare il San Paolo: il patron incontra oggi il nuovo sindaco di Napoli (ore 9, Palazzo San Giacomo). De Magistris ha offerto la sua disponibilità per risolvere le problematiche che presenta l’impianto di Fuorigrotta, da porre in linea con le normative europee. I lavori dovranno iniziare nel più breve tempo possibile, sistemando tra l’altro i due maxi-schermi da 65 metri quadrati.
Fonte: Leggo

Riciclaggio e usura sul Lungomare: sentito Fabio Cannavaro come teste

Posted by napolipersempre 15:23, under | No comments


Rapporti tra vicoli e affari, atività illecite e economia pulita. Indagine complessa, quella che sta conducendo la Dda di Napoli sulle attività produttive del salotto buono napoletano. Chiaia nel mirino, al setaccio conti e quote societarie di importanti attività ricettive. Screening su ristoranti e pizzerie, Procura a caccia di riscontri, a partire dalla scoperta (cronaca di due mesi fa) di otto milioni di euro nelle pareti di casa dell’ex contrabbandiere Mario Potenza. Sequestrati assegni di numerosi imprenditori, indagine per usura che fa registrare una svolta.
E che spinge a stabilire eventuali collegamenti tra malaffare (contrabbando e usura, ma anche racket e droga) e la parte produttiva della città. Quanto basta a spingere gli inquirenti a cercare riscontri, tanto da convocare come potenziale testimone l’ex campione del mondo Fabio Cannavaro. Episodio raccontato ieri dal quotidiano «Roma», che ricostruisce la strategia investigativa dei piani alti della Procura. Indaga la Dda di Napoli, fascicolo coordinato dall’aggiunto Sandro Pennasilico, al lavoro i pm Sergio Amato e Enrica Parascandolo.
Perché convocare l’eroe di Germania 2006 in Procura? Cosa rende necessaria la convocazione di Cannavaro come teste? Non è un segreto che l’ex difensore di Napoli, Parma e Juventus vanti partecipazioni in una holding che cura gli interessi di ristoranti e pizzerie sul Lungomare partenopeo. Socio al dieci per cento, accanto a imprenditori e professionisti della parte più dinamica e produttiva della città. Da mesi, l’attenzione si è spostata dai vicoli del Pallonetto di Santa Lucia - dove l’ex contrabbandiere Potenza custodiva il suo tesoretto - alle aziende di ristorazione. Accertamenti affidati alla Dia del vicequestore Maurizio Vallone, che mai come in questo caso sta usando il bisturi. L’obiettivo è chiaro: distinguere eventuali canali di riciclaggio di denaro sporco da legittime strategie imprenditoriali, separare manovre di prestanomi legati a doppio filo con la camorra da partecipazioni pulite.
Da mesi, ormai non è un mistero, una buona fetta di Lungomare viene passata al setaccio. Sotto i riflettori quote societarie, capitali e conti correnti. Si parte dal racconto del boss pentito Salvatore Lo Russo, l’ex capo dei capitoni di Miano, che avrebbe per anni riciclato denaro sporco proprio grazie al contributo di imprenditori dal volto pulito. Distinguere la parte sana dell’economia napoletana da tentativi di infiltrazione è l’obiettivo della Dda di Napoli, tanto per chiudere il cerchio attorno alle «spa» della camorra, salvando quanto di buono è stato fatto negli ultimi venti anni tra Lungomare e cuore pulsante del centro cittadino.

IL MATTINO

Calcioscommesse: indagini su 3 partite del Napoli

Posted by napolipersempre 15:17, under | No comments


NAPOLI,8 GIU - La procura di Napoli ha delegato la squadra mobile ad acquisire i filmati relativi a tre partite del campionato di serie A, sia di quello appena concluso sia del precedente. L'attenzione degli inquirenti si concentra -oltre che su Napoli-Parma del 10 aprile 2010, conclusa 2-3 con la vittoria in rimonta degli emiliani e già nel mirino per la presenza a bordo campo del boss Lo Russo - anche su Lecce-Napoli dell'8 maggio, finita 2-1, e su Sampdoria-Napoli 1-0, ultima partita del campionato 2009-2010.
L'attenzione del pool di magistrati coordinati dal procuratore aggiunto Giovanni Melillo sarebbe scaturita da alcune dichiarazioni di persone orbitanti nel mondo delle scommesse: non si sa se tali elementi derivino da intercettazioni telefoniche o fonti dirette. Il pool di magistrati procede per l'ipotesi di reato di frode sportiva.
ANSA

De Laurentiis: "Scommesse? Il Napoli non è coinvolto. Servono regole ferree"

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Un "tavolo immediato" con Fifa e Uefa per "stabilire regole ferree, chiare e inopinabili". Lo propone il presidente del Calcio Napoli, Aurelio de Laurentiis, per disciplinare a livello internazionale il mondo delle scommesse sportive. Secondo de Laurentiis, oggi "stiamo viaggiando ancora nel vecchio e non nel futuro. Per esempio la Lega Calcio dovrebbe avere al 50% con lo Stato il controllo ed i relativi introiti delle scommesse sul calcio; invece abbiamo tre società, come la Lottomatica e altre, più alcune straniere, per quanto riguarda il gioco on line. In più abbiamo le scommesse che avvengono in itinere e sulle quali operano società straniere con base in Asia. Secondo me tutto questo è assurdo". Da qui la proposta: "O facciamo con Platini e Blatter un tavolo immediato per stabilire regole ferree, inopinabili e chiare per la sopravvivenza del calcio, che deve rimanere uno sport oltre che un'industria; altrimenti non si va da nessuna parte e si fa solo sensazionalismo, che non è amico dei risultati corretti". "Il calcio va difeso, non può essere bruciato da situazioni criminali che vanno eliminate con leggi internazionalmente valide", ha sottolineato.
11.15 SINDACO NAPOLI: «CON SOCIETA' LAVORO COMUNE»
"Ora c'è un sindaco che fa della legalità la sua storia personale, e così farà la Giunta. L'interesse del presidente è lo stesso, quindi troveremo le soluzioni migliori per evitare qualsiasi tipo di situazione spiacevole". Lo ha detto, rispondendo a domande dei cronisti sulla vicenda calcioscommesse, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, al termine dell'incontro avuto stamane in municipio con il presidente del Calcio Napoli, Aurelio de Laurentiis. "Creeremo le condizioni affinchè tutto si svolga nella massima trasparenza e serenità come è giusto che sia", ha assicurato il sindaco, che ieri si era chiesto "come fosse possibile" avere a bordo campo durante Napoli-Parma del 2010 un personaggio come Antonio Lo Russo, figlio del boss Salvatore.
10.50 DE LAURENTIIS DIFENDE IL NAPOLI
"Questo signore presentato nelle foto era vicino a un rappresentante delle forze dell'ordine ed era alle dipendenze di un manutentore del campo di gioco, quindi non è che il calcio Napoli può stare all'entrata a verificare la fedina penale di tutti quelli che entrano, altrimenti dovremmo anche investigare, e non solo sui frequentatori dello stadio". Così il presidente del Calcio Napoli Aurelio de Laurentiis ha risposto ai cronisti che gli chiedevano della presenza a bordo campo, durante Napoli-Parma del 2010, di Antonio Lo Russo, figlio del boss della camorra Salvatore. "A me non risulta che il Napoli sia coinvolto. Per quanto riguarda la presenza allo stadio di determinati elementi, le società di calcio non possono mai essere considerate come responsabili perchè allo stadio possono non andare solo coloro che sono colpiti da Daspo, tutti gli altri in luoghi pubblici possono avere accesso: questa è la legge, questa è la regola". De Laurentiis si è incontrato stamane in municipio con il sindaco, Luigi de Magistris. "Noi abbiamo 700 steward le cui liste sono presentate agli uffici della questura, però bisognerebbe stabilire con il ministro degli Interni se in un impianto sportivo pubblico di così grande capienza debbano essere ammessi coloro che hanno reati diversi da quelli da stadio", ha detto ancora Aurelio de Laurentiis. 
CDS

NAPOLI:Oggi vertice De Laurentiis Fassone Mazzarri Chiavelli

Posted by napolipersempre 12:32, under | No comments


Si sono dati appuntamento oggi. Non è dato sapere dove (in un primo momento si era vociferato di Castel Volturno, ora sembra favorita la sede della Filmauro a Roma), ma De Laurentiis, Bigon e Mazzarri si riuniranno in giornata per un vertice societario che potrebbe essere importantissimo per il futuro del Napoli in chiave mercato. 

Alla riunione sarà presente anche Chiavelli, tesoriere della Filmauro, nonchè amministratore delegato. E questo potrebbe essere già un segnale: Chiavelli è l'uomo dei contratti. Si parlerà di mercato è ovvio, ma anche di tanto altro. Il Napoli deve iniziare a pianificare il futuro, da quello prossimo a quello più lontano. Il ritiro innanzitutto: dopo uno stop nelle trattative, la località scelta dalla società sarà, con ogni probabilità, Dimaro in Val di Sole: il Trentino dunque tornerà ad ospitare il Napoli. Nei prossimi giorni ci sarà l'annuncio ufficiale. 

Capitolo mercato: è da questo vertice che potrebbe arrivare la propulsione necessaria per portare in Gokhan Inler in maglia azzurra. Il Napoli è forte dell'accordo già trovato con l'Udinese, ora bisogna trovare quello con il giocatore. Non è da escludere che possa avvenire in serata, o entro domani: al centrocampista il Napoli assicurerà 1,8 milioni di euro per stagione, a cui si aggiungeranno i vari premi. La Juventus sembra essersi defilata nella trattativa. Questioni tattiche,dicono da Torino.
Tuttonapoli

Figlio del boss assiste a Napoli-Parma a bordocampo-LE FOTO

Posted by napolipersempre 12:14, under | No comments



Sembra un addetto ai lavori a bordocampo ma non lo è: si tratta di Antonio Lo Russo, figlio del boss Salvatore, già capo dell'omonimo clan. E' il dieci aprile del 2010 e la gara è Napoli-Parma, terminata 2 a 3. Una di quelle girate da Procura e carabinieri all'Ufficio indagini. Vicenda che non ha avuto conseguenze nè dal punto di vista penale nè da quello disciplinare.

GUARDA LE FOTO

Fonte: Repubblica.it

De Laurentiis aspetta il sì di Inler

Posted by napolipersempre 12:04, under | No comments




NAPOLI, 7 giugno - Che il Napoli resti alla finestra ad attendere gli eventi, è solo l'impressione che si riceve dall'esterno. De Laurentiis, ed i suoi collaboratori sul mercato, Bigon e Micheli, invece, si muovono nell'ombra, lavorano a fari spenti, tessono le fila dei tanti discorsi avviati settimane fa. C'è chi opera al telefono, chi si reca all'estero, chi organizza incontri in posti segreti. Per quello non ha sorpreso più di tanto che il contatto Udinese-Juve di ieri per Inler abbia fatto registrare la seconda fumata nera; nè hanno sorpreso le dichiarazioni del giocatore e del procuratore Lamberti che hanno ammesso di non aver avuto mai alcuna preclusione nei confronti del Napoli.
IL PRESIDENTE - De Laurentiis è da giorni che sta lavorando sulla vicenda legata al centrocampista dell'Udinese. Ha avuto modo di chiarire con il procuratore Lamberti gli equivoci sorti nel passato. Ha parlato spesso con il patron dei friulani, Gino Pozzo, con il quale era arrivato ad un accordo sulla valutazione del nazionale svizzero. E chissà, ne avrà discusso anche con i massimi dirigenti juventini. Poi, il presidente del Napoli si era fermato, limitandosi ad elogiare Inler (' giocatore fantastico ') ed a sottolineare le virtù dell'Udinese (' un club in cui sono bravissimi a coltivare talenti ma anche una bottega che costa caro ' ) . ' Bottega cara, l'Udinese ' , con quella espressione De Laurentiis aveva voluto dire tutto, ben sapendo dell'offerta fatta due settimane prima a Pozzo (quattordici milioni di euro, di cui dodici e mezzo cash). E si era stupito nell'apprendere la proposta di ingaggio formulata dalla Juventus al procuratore del giocatore, ben più alta della sua. Come a dire: noi non siamo disposti ad arrivare a quella cifra iniziale d'ingaggio ma poi la Juve ce la farà a corrispondere all'Udinese la stessa somma che mettiamo noi sul piatto della bilancia?
Fonte: Corriere dello Sport

De Magistris:"San Paolo presto all'altezza della CHAMPIONS"

Posted by napolipersempre 01:58, under | No comments




"Penso che il Napoli sia un patrimonio della città, una sua parte costitutiva. Ogni decisione della mia amministrazione che in qualche modo riguarderà la squadra, conto di prenderla in modo condiviso col presidente De Laurentiis". Lo ha dichiarato il nuovo sindaco di Napoli Luigi De Magistris in un'intervista rilasciata al giornalista della Rai Enrico Varriale De Magistris ha aggiunto che partiranno presto i lavori di ammodernamento del San Paolo: "E' uno stadio nel cuore dei cittadini napoletani, fa parte della nostra storia. Faremo tutto quello che si può fare per intervenire in tempi brevissimi sull'impianto di Fuorigrotta - ha concluso De Magistris - in modo da renderlo all'altezza della Champions League che il Napoli disputerà".
Fonte: DataSport.it

Di Marzio:"E'un lunedi decisivo,ecco perchè"

Posted by napolipersempre 12:35, under | No comments

Oggi sarà un giorno importante, forse decisivo, nella telenovela Inler. L’Udinese sarà a Milano per la Lega e si incontrerà sia con la Juventus che col Napoli, l’impressione è che siamo di fronte ad una vera e propria asta. Inler, nel frattempo, è pronto ad accettare entrambe le destinazioni, a dimostrazione che nessuna preclusione c’era nei confronti del Napoli. Il suo agente, Lamberti, ha avuto negli ultimi giorni quei tanto attesi contatti con De Laurentiis e le parti hanno chiarito alcuni malintesi passati: l’offerta economica del Napoli è inferiore rispetto a quella della Juventus ma la cifra è comunque considerata interessante tra bonus e premi vari, mentre i progetti tecnici sono stati giudicati entrambi affascinanti. Non resta quindi che aspettare qualche ora, potrebbe essere davvero il lunedì della verità: Inler o non Inler, questo è il problema….
 Gianlucadimarzio.com

Vacanze Partenopee per Mascara Cannavaro Aronica & co...

Posted by napolipersempre 12:32, under | No comments



Per i calciatori del Napoli è cominciato il vero, unico, mese di vacanza di tutto l’anno. Con buona pace di chi è impegnato con le rispettive nazionali (Ruiz, Maggio, Gargano, Cavani etc.) i restanti calciatori del Napoli sono tutti quanti a godersi le meritate ferie. Ma chi si aspetta i giocatori negli angoli più remoti del mondo sbaglia. In attesa di quelle “vere”, qualche calciatore del Napoli è ancora da queste parti, prima di partire per le consuete mete balneari, che nel mese di giugno danno, solitamente, il meglio di sé. Mentre Ezequiel Lavezzi si prepara a vivere l’ultima settimana ad Ibiza, prima del ritorno in Argentina, Salvatore Aronica, Giuseppe Mascara, Andrea Dossena, Cristiano Lucarelli e Paolo Cannavaro sono ancora a Napoli.

MASCARA È DI CASA A POZZUOLI. L’altra sera l’attaccante di Caltagirone è stato a cena con la sua famiglia al “Miseria e Nobiltà” di Pozzuoli. Il locale della famiglia Cavaliere ha ospitato il giocatore siciliano, che ama moltissimo Pozzuoli e l’area flegrea. Mascara ha trascorso gli ultimi giorni in Campania prima di fare ritorno a casa, in Sicilia. Poi il calciatore partirà per la Sardegna.

ARONICA, LUCARELLI E CANNAVARO: AMICI DI USCITE. Sono diventati inseparabili: Aronica, Lucarelli e Cannavaro stanno trascorrendo insieme molte serate. Le rispettive mogli dei tre azzurri hanno legato molto, e sono parecchie le serate che i tre amici stanno trascorrendo assieme. Domenica sera  i tre passano al “Nabilah”, l’esclusivo locale al Fusaro, che la domenica è famoso per le sue serate con aperitivo al tramonto. Anche per i tre questi sono gli ultimi giorni di permanenza in Campania, visto che partiranno la prossima settimana per le vacanze, anche queste insieme. Aronica, inoltre, si è concesso qualche giorno in Costiera Sorrentina: stessa idea che ha avuto Dossena, che oggi trascorrerà la giornata a Positano, ospite sullo yacht di un amico.

Fonte: Il Roma

Hamsik:"A chi non piacerebbe essere accostato al Milan.Ma sto benissimo a Napoli"

Posted by napolipersempre 12:19, under | No comments



Lo stadio dello Slovan sarebbe semivuoto se una curva non fosse stata occupata da bambini delle scuole calcio. Qui la crisi mondiale si avverte ancora, il presidente della federazione, Jan Kovacik, ha appena sottolineato come i nazionali abbiano rinunciato a qualsiasi premio o ricompensa per permettere che vengano pagati gli stipendi agli impiegati federali. Giocano gratis: ci sono posti dove si può ancora scommettere solo sulla bandiera. Ed è di quei bambini sulla curva che Marek Hamsik, il capitano della Nazionale, si ricorda sabato notte quando il fischio dell’arbitro albanese decreta il successo, stiracchiato ma fondamentale per la corsa a Euro 2012, della Slovacchia su Andorra. Il centrocampista del Napoli corre dove fanno più ressa quei ragazzini in festa e lancia le scarpette, la fascia bianca, poi li applaude. Si liscia la cresta scatenando applausi. Salta con loro. È felice, come loro. Ha 23 anni...

 Intanto compare in scena Giove Pluvio. E non c’è riparo: la «zona mista», cioè lo spazio destinato alle interviste del dopo gara, è all’aperto, tra gli alberi. Locazione suggestiva, ma nella fattispecie la peggiore possibile per poter fare quattro chiacchiere con l’uomo-mercato del momento. Che, infatti, si ferma giusto sessanta secondi per commentare alla tv il primo posto nel girone e scappa. Già inzuppato. Tocca rincorrerlo tra le pozzanghere, lui scoraggia: «Dove vuole che parliamo, sotto tutta quest’acqua?». A salvare il malcapitato cronista l’accenno a un amico comune, l’estrema risorsa... Marek si dirige alla macchina, spunta un ombrello, si può cominciare. «Sì, ma di mercato non parlo, glielo dico subito».

 E noi non vogliamo parlare di mercato in senso stretto ma capire, piuttosto, qual è lo stato d’animo di un giovanotto di talento, elevato al livello di rinforzo ideale per i campioni d’Italia dall’identikit diffuso a fine maggio da quel mattacchione di Max Allegri («Prenderemo una mezzala sinistra, un giocatore comunitario, alto 183 cm, che sa fare gol e tratta bene il pallone») accompagnato da lusinghiere parole di stima quando i cronisti sono risaliti ad Hamsik: «Sì, lui mi piace molto, è un grande. Ma non è il solo e non è vero che è il primo della lista».

Al che il Napoli si è messo sul chi vive, la questione è finita addirittura nei comizi elettorali di Berlusconi finché quel volpone di Galliani ha spento i fuochi dichiarando: «Se De Laurentiis si arrabbia vuol dire che Hamsik non lo toccheremo». Tanti però sono convinti che Galliani abbia solo voluto prendere tempo, far passare la bufera, se è vero che Allegri ha ribadito ad amici che lo slovacco resta la pedina ideale per completare il suo Milan da Champions.

Marek, lei finora è rimasto spettatore muto. Ma come ha vissuto una vicenda nella quale oltre al Milan sono comparsi sullo sfondo Real e Chelsea?
«Con piacere. Con molto piacere. L’allenatore della squadra appena diventata, meritatamente, campione d’Italia ha fatto su di me un apprezzamento importante, le sue parole non possono che inorgoglirmi. A chi non piacerebbe essere accostato al Milan? Quale giocatore non sarebbe felice dopo il giudizio di Allegri?».

Pensa che davanti a una grossa offerta De Laurentiis si convincerebbe a trattare?
«Ah, non lo so. Io a Napoli sto bene, ci tengo a sottolinearlo una volta di più, e ragiono da calciatore del Napoli».

Col contratto come è messo?
«Ho altri quattro anni».

Ma si aspetta un ritocco sull’ingaggio, com’è avvenuto per Cavani?
«Di questi argomenti si occupano i procuratori».

A proposito, conferma di essersi affidato a Mino Raiola?
«Sì. Ma collaborerà con il mio agente di sempre, Venglos».

Beh, il mercato è lungo, Raiola da qui alla fine è capacissimo di portare al Napoli un’offerta da capogiro... E poi col Milan è in rapporti eccellenti...
«Oggi non si può dire nulla. Bisogna aspettare, e io non ho fretta».

Ricapitoliamo lo scenario: se arrivasse un’offerta alla quale né il Napoli né lei potete dire di no, finirà al Milan, piuttosto che al Chelsea o al Real. Altrimenti continuerà a battersi volentieri per la maglia azzurra. Un’attesa senza preoccupazioni.
«È così: mi trovo proprio in questa situazione, che è ideale. Perciò in questo momento sono concentrato unicamente sulle vacanze. È stata una stagione faticosa, ma alla fine esaltante. Nessuno la scorsa estate avrebbe puntato su un Napoli da vertice e quindi potete immaginare la mia, la nostra soddisfazione. Ora stacco la spina e mi godo beatamente il riposo. La vittoria della mia Nazionale è stata la ciliegina su questa bellissima annata: la Slovacchia può andare all’Europeo».

Da quello che vi siete detti al momento di salutarvi, pensa che ritroverà Cavani, Lavezzi, Gargano, cioè il nucleo fondamentale, nel raduno estivo?
«Penso di sì perché ho capito che la società è intenzionata a rinforzare questo gruppo, già ottimo, per poter puntare ancora più in alto. È il mio obbiettivo, il pensiero comune: onorare la Champions, lottare più convinti per lo scudetto...».

A Inler, che pare indeciso tra Juve e Napoli, indichi un motivo per scegliere voi...
(Ride)

...Pubblico, mare, la cucina...
«Tutti e tre. E altri ne scoprirebbe».

Marek si allontana con amici e parenti non senza aver prima tolto dal viso gli occhiali appannati. Lo fissiamo negli occhi, sembrano cerulei. Quelli indicati nel famoso identikit aggiornato da un divertito Galliani. Tre indizi di solito fanno una prova... Mah, il giallo continua.
Gazzetta dello Sport

Oggi incontro decisivo per Inler:"Non ho ancora deciso.Se il destino vorrà giocherò nel Napoli

Posted by napolipersempre 12:13, under | No comments

"Non ho deciso proprio nulla. Non so perchè siano state scritte certe cose. Mai detto di voler andare alla Juve, al massimo ho affermato di essere lusingato dell'interesse dei bianconeri nei miei confronti. Così come sono felicissimo che il Napoli voglia puntare su di me. Insieme con il mio agente, decideremo la soluzione migliore per il futuro. Non saranno i soldi a decidere la mia scelta, ma bensì il progetto tecnico e le ambizioni della squadra, perchè io ho voglia di vincere. Quando ho giocato al San Paolo sono stato colpito dalla passione dei tifosi. Ringrazio tutto il pubblico di Napoli per l'affetto che mi ha dimostrato e mi dimostra, nonostante non abbia mai indossato la maglia azzurra finora. Credo molto nel destino. Se il destino vorrà, allora giocherò nel Napoli. Però al momento, davvero non so ancora nulla. A chi non piacerebbe vivere a Napoli? Ora però voglio solo rimanere tranquillo e decidere il meglio per me".
Fonte Il Mattino

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