La 21esima edizione della UEFA Champions League (57esima se si tiene conto anche delle edizioni della Coppa dei Campioni) rivedrà ai nastri di partenza il Napoli, che mancava dal massimo palcoscenico europeo dalla stagione 1990-91 quando si fermò agli ottavi di finale, perdendo a Mosca contro lo Spartak ai calci di rigore. Gli azzurri, grazie al terzo posto conseguito nel campionato appena concluso, accederanno direttamente alla fase a gironi insieme a Milan, Inter, Barcelona, Real Madrid, Valencia, Manchester United, Chelsea, Manchester City, Borussia Dortmund, Bayer Leverkusen, Lilla, Marsiglia, Zenit San Pietroburgo, CSKA Mosca, Shacktar, Oţelul Galaţi, Porto, Ajax, Fenerbahçe, Olympiakos e Basilea. Per formare i gironi, a queste ventidue squadre se ne aggiungeranno altre dieci provenienti dai preliminari a cui prenderanno parte formazioni come il Bayern Monaco, il Lione, l'Arsenal, la Dinamo Kiev ed il Benfica. Delle squadre citate, solo i rumeni dell'Oţelul Galaţi occupano una posizione di peggiore del Napoli nel ranking UEFA ed è ipotizzabile, per questa ragione, che gli azzurri finiscano nella quarta fascia, tra le otto squadre con il coefficiente più basso. Il Napoli occupa attualmente la novantaquattresima posizione della classifica europea delle squadre di club, a cui la UEFA fa riferimento al momento dei sorteggi per determinare le teste di serie. Il club partenopeo paga l'assenza dalle coppe europee dal 1994/95 al 2008/09, periodo in cui gli azzurri sono sprofondati nei bassifondi del ranking continentale. E' difficilmente ipotizzabile che il Napoli non finisca in un girone di ferro visto che le possibilità dei partenopei di rientrare nella terza fascia sono decisamente scarne. Dovrebbe verificarsi solamente un ecatombe di big nei preliminari, evenienza abbastanza impensabile visto che il Napoli ha un coefficiente UEFA peggiore di Arsenal, Bayern Monaco, Lione, Udinese, Villarreal, Copenaghen, Rangers, Rubin Kazan, Dinamo Kiev, Benfica, Twente, Panathinaikos, Standard Liegi e Maccabi Haifa. Basterà che quattro di queste squadre che parteciperanno al turno preliminare accederanno alla fase a gironi ed il Napoli si ritroverà, al momento del sorteggio del 25 agosto a Montecarlo, nella fascia più bassa.
Agli azzurri, in ogni caso, toccherà affrontare, nel proprio girone, una tra Manchester United, Chelsea, Barcelona, Real Madrid, Porto, Arsenal e Bayern Monaco, qualora queste ultime due riescano ad accedere alla fase a gruppi, relegando il Valencia (e l'Olympique Lione se riuscirà ad entrare nel tabellone principale) nella seconda fascia. Le altre due fasce, ad ogni modo, non mancano di insidie che portano i nomi di squadre che già fanno parte del tabellone principale come Manchester City, Borussia Dortmund, Zenit, Marsiglia e CSKA Mosca oppure possono arrivare dai preliminari come Benfica, Villarreal e Rubin Kazan.
La fase a gironi vedrà il Napoli impegnato da settembre a dicembre in sei partite in cui gli azzurri si esibiranno tre volte al San Paolo e tre all'estero visto che, in questa fase, le sfide tra squadre dello stesso paese sono vietate dal regolamento. L'impegno è abbastanza gravoso visto che si alterneranno una settimana di partite ed una di riposo. Il calendario della fase a gironi è così diviso: la prima giornata si terrà tra il 13 ed il 14 settembre, la seconda tra il 27 ed il 28 settembre, la terza tra il 18 ed il 19 ottobre, la quarta tra l'1 ed il 2 novembre, la quinta il 22 e 23 novembre e l'ultima tra il 6 ed il 7 dicembre. Ai fini del passaggio del turno, in caso di arrivo a pari punti, nella fase a gironi, vale in primo luogo il principio della classifica avulsa ed in seguito, in ordine di considerazione, il criterio della differenza reti contro l'avversaria diretta, delle reti in trasferta alla diretta avversaria, della differenza reti generale, del numero di reti generali o, in ultima analisi, il coefficiente UEFA a luglio 2011.
Ai fini del ranking continentale, la partecipazione alla fase a gironi frutterà al Napoli quattro punti ai quali potranno aggiungersi altri due per ogni vittoria ed un altro per ogni pareggio. Nel caso la squadra azzurra riesca ad arrivare prima o seconda nel proprio gruppo, accederà alla fase ad eliminazione diretta e conoscerà nel sorteggio del 16 dicembre a Nyon l'avversaria degli ottavi di finale che si terranno tra febbraio e marzo 2012. Nel caso gli uomini di Mazzarri arrivino terzi, invece, l'appuntamento è sempre per quel giorno nella cittadina svizzera dove i partenopei conosceranno la squadra che incontreranno nei sedicesimi di finale di Europa League. Qualora gli azzurri dovessero continuare a fare strada nella fase ad eliminazione diretta della Champions League, verranno a conoscenza il 16 marzo 2012 del cammino da fare per arrivare alla finale del 19 maggio all'Allianz Arena visto che nel sorteggio dei quarti di finale si apprende poi il nome dell'altra possibile semifinalista da incontrare qualora si superi il turno. Nella fase ad eliminazione diretta, ai fini del coefficiente UEFA, la partecipazione agli ottavi vale altri quattro punti da aggiungere a quanto già totalizzato nel girone mentre il passaggio ai turni successivi vale un ulteriore punto. L'Allianz Arena è distante da Napoli 847 kilometri e dodici partite ma sognare non costa nulla: dopotutto gli azzurri hanno già trionfato in terra tedesca, nel 1989 a Stoccarda, e quella volta i kilometri da percorrere erano quasi quattrocento in più.

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