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Napoli-Manchester City,probabili formazioni

Posted by napolipersempre 19:37, under | No comments

Partita che non ha bisogno di presentazioni, il Napoli cerca la grande impresa contro il Manchester City. San Paolo strapieno per una gara che si preannuncia storica. Gli uomini di Mazzarri sono concentrati e carichi per la sfida con il milionario City di Mancini.
Mazzarri non potrà contare su Zuniga (squalificato), Britos e Donadel (squalificati), per il resto tutti a disposizione del mister livornese. In porta ci sarà De Sanctis, difesa a tre con Campagnaro, Cannavaro e Aronica. Sulle fasce agiranno Maggio e Dossena. A centrocampo si ricompone la coppia Inler-Gargano. In attacco il tridente Hamsik, Lavezzi e Cavani.
Il City di Mancini ha l'imbarazzo della scelta, in porta ci sarà Hart, difesa a 4 con Zabaleta e Clichy nel ruolo di terzini. I centrali saranno Lescott e Kompany. A centrocampo coppia centrale formata da Barry e Y. Tourè. In attacco tanti dubbi per Mancini, Milner e Balotelli sembrano in vantaggio su Nasri e Dzeko, sicuri del posto Silva e Aguero.

Hamsik,auto rapinata alla moglie:ritrovata a Casacelle grazie al satellitare.Cambio serratura alla casa

Posted by napolipersempre 19:18, under | No comments

Minacciata con la pistola e rapinata dell'auto in pieno giorno. Vittima dell'aggressione è stata, poco prima di mezzogiorno, la moglie del calciatore Marek Hamsik, la ventitreenne slovacca Martina Franova. Mentre era a bordo della sua Bmw X6 in via Lago Patria a Varcaturo, la donna è stata bloccata da due giovani in sella a uno scooter e con il volto nascosto da caschi integrali. "Scendi e lasciaci l'auto" le hanno intimato puntandole addosso le armi. La donna è scesa, terrorizzata e uno dei due banditi, sceso dallo scooter, è fuggito con la Bmw. L'auto è stata ritrovata poco dopo in via Casacelle al parco Regina Margherita.

Dai Napoli, la storia ti aspetta

Posted by napolipersempre 12:29, under | No comments


Fiato alle trombe. È tutto pronto per entrare nella storia della Champions. L’evento calcistico europeo per eccellenza stasera ha in programma un match che può permettere al Napoli di ipotecare la qualificazione agli ottavi di finale. L’appuntamento è allo stadio San Paolo ore 20,45. Nel caso in cui gli azzurri dovessero aggiudicarsi la gara contro il Manchester City, il passaggio del turno sarebbe cosa fatta. Ma a batterli questi inglesi. Il team di Mancini è in un periodo di forma straordinario e il primato in Premier ne è la chiara prova. Non conoscono soste i citizens, il tecnico italiano ha plasmato una squadra che chiunque ha di fronte massacra. Praticamente somiglia a quel Bayern Monaco che prima di approdare a Fuorigrotta asfaltava gli avversari. Nessuno era riuscito a segnare un gol ai bavaresi da agosto. Il Napoli, invece, fece un’impresa dopo la rete iniziale di Kroos. Grazie ad uno spunto di Maggio si pareggiò e si rimase imbattuti in Europa. Stasera ci vuole un miracolo contro il City. Urge a tutti i costi una vittoria per chiudere in cassaforte il pass per proseguire il sogno europeo. Sì perché un pareggio potrebbe servire a poco per andare avanti in Champions. Con uno 0-0 si dovrebbe sperare, poi, che il Manchester non vinca con il Bayern e il Napoli espugni il campo del Villarreal. In questo modo, grazie agli scontri diretti, gli azzurri andrebbero avanti assieme ai panzer. Meglio, però, non rischiare. Vale la pena giocarsi il match point fino alla fine.
Arrivati a questo punto della competizione internazionale vale la pena tentare il tutto per tutto e sfruttare il turno casalingo. Sì perché al San Paolo non è facile per nessuno uscire indenni. Soprattutto quando sugli spalti ci sono sessantamila spettatori assetati di vittorie. Se il popolo partenopeo ha messo paura ai più esperti calciatori bavaresi figurarsi come potranno tremare le gambe a Balotelli e compagni che non sono così abituati alle trasferte Champions. «Io voglio segnare per la mia squadra perché la cosa più importante è vincere », Edinson Cavani è stato chiaro nella conferenza stampa della vigilia. Il Matador ha portato il pensiero di tutta la squadra. Giocare certi tipi di partite non ha prezzo, figurarsi se si diventa protagonisti che emozioni si possono provare. L’uruguaiano già all’andata realizzò una rete al City. I britannici si ritrovarono incredibilmente in svantaggio ma poi pareggiarono con una punizione perfetta dell’ex laziale Kolarov. Fu un biglietto da visita non male per un Napoli che dopo ventun’anni rimetteva piede nuovamente in Coppa Campioni. Stasera sarebbe opportuno che Cavani si ripetesse ma se a mettere il sigillo fosse un altro a nessuno dispiacerebbe. Lavezzi, per esempio, pagherebbe di tasca sua per poter esultare in Europa. All’andata ci andò vicino e proprio in quell’azione si infortunò al tallone. Stavolta il piede sta bene e il desiderio è quello di poter alzare le mani al cielo regalando alla sua gente una vittoria storica. Sì perché va ricordato che il Napoli, nelle due esperienze passate nell’Europa che conta, è sempre rimasta al palo. Mazzarri punta molto anche su Hamsik. Marekiaro non riesce a scrollarsi di dosso un periodo abbastanza buio per lui. Contro il Villarreal chiuse i conti con un gol dei suoi. Sarebbe opportuno che si ripetesse per se stesso e per il bene della squadra. Per quanto riguarda gli altri settori non ci sono novità. Con l’utilizzo di Gargano dall’inizio la formazione è la classifica. Di solito a sinistra ha sempre giocato Zuniga a sinistra ma essendo squalificato la scelta cade su Dossena. Chi non si dovrà permettere di distrarsi è la difesa. Contro Balotelli e Dzeko basta una disattenzione e la frittata è fatta. Con il rientro di Cannavaro, però, il pacchetto arretrato acquista più compattezza. È tutto pronto per entrare nella storia. Fiato alle trombe...
Fonte:Il Roma

AGUERO:"Qui tutto sa di Diego"

Posted by napolipersempre 12:26, under | No comments


L'ombra che s'allunga sul san Paolo e lo domina dall'alto è d'un Dio pagano che non conosce rivali e mentre le tenebre stanno per inghiottire Napoli, i volti s'illuminano d'immenso. Il fascino incancellabile della memoria è in quel profumo ch'emana il candido talento conservato nei ricordi e ciò che resta nel kun Aguero è l'espressione divertita di chi aveva già intuito il copione d'una notte abitata dal fantasma di Diego. Napoli-Manchester è ormai pronta per decollare, un battito di ciglia e via, ma prima che la sfida cominci e ripieghi in quel fazzoletto che raccoglie i rimpianti del bel tempo che fu, la scena è in quel velo di tristezza, di pura e però anche dolcissima melanconia, o anche nella percepibile gratitudine che la conferenza stampa della vigilia riserva ancora all'idolo di generazione intere. L'uomo dei sogni vissuti è ormai lontano un ventennio ma nell'aria pur frizzante di un'altra sfida epocale, la sagoma del totem si sovrappone, poi si estende in lungo ed in largo, quasi a formare un ponte tra il passato e il futuro sul quale pure Aguero dondola grato. Il tempio di Maradona è un'emozione.
Lo sa, kun?
«Lo so bene, perché con Diego ho spesso parlato della sua esperienza napoletana. E se pure non l'avessi mai fatto, la tv mi avrebbe raccontato ogni cosa di lui qui, in questo stadio in cui è stato protagonista. Io so cosa significhi Maradona per questa città, so che è un Dio, come lo è per noi argentini».
E sa che avrà gli occhi curiosi della gente addosso?
«Me li aspetto, certo. E' inevitabile che ciò accada. Ma questo non cambia nulla. Non mi mette ansia, non mi mette pressione, non mi fa avvertire tensione».
Che tipo di accoglienza si aspetta?
«Non so, sono un avversario e spero di essere accettato per il mio ruolo. Ma credo anche che essere il genero di Maradona possa costituire per me un vantaggio. Mi piace crederlo, sento che sarà così, perché so che i napoletani vogliono bene a Diego».
Giorni duri per lui.
«E infatti non c'è stato modo di discutere della partita e di questo avvenimento. E' un momento doloroso per Diego, per la sua famiglia. Da qui, da questo che è stato il suo fantastico mondo, penso solo ad abbracciarlo. Altro non saprei dire».
Impressioni di una serata particolare.
«Spero di divertirmi, ma non so. E' una partita difficile, in un'atmosfera diversa, perché ovviamente qui tutto sa di Diego. Ma posso garantire che dentro di me sono tranquillo».
Inevitabile chiederle: possibile che lei ripeta con la maglia del Manchester ciò che suo suocero ha fatto con la casacca del Napoli?
«Chi può dirlo? Però sarebbe bello riuscire a ripetere le sue gesta. Anche se è difficile. Io sono contento del mio club, mi sento apprezzato, stiamo facendo bene. E questo di Napoli è un bell'esame».
Nel nome di Diego, un po' in quello del "pocho", l'eroe attuale...
«Sono amico di Lavezzi, abbiamo modo di incontrarci in Nazionale, di chiacchierare. Ma mai di calcio. Abbiamo altri argomenti. E soprattutto né io ho mai chiesto a lui di venire al Manchester, né lui ha proposto a me di venire qui al Napoli. Abbiamo rispetto delle nostre società».
Fonte:CDS

Mancini: “Partita complicata.Napoli all’ultima spiaggia”

Posted by napolipersempre 12:09, under | No comments


Napoli – Per Mancini la partita del suo Manchester City contro il Napoli non sarà una passeggiata. “La mia squadra è in un ottimo stato di forma, ma ogni partita è difficile. Il Napoli è all’ultima spiaggia, e questo complica di più le cose: è la vigilia di una partita importante, sia per noi che per loro”, rivela il tecnico dei Citizens che non teme l’ambiente del San Paolo: “Non avrà ripercussioni sui giocatori. Loro sanno cosa fare, come sempre”.
Roberto Mancini vuole solo vincere: “Noi di sicuro non facciamo calcoli particolari, non è nella nostra mentalità. Scenderemo in campo per fare il nostro gioco, magari anche rischiando di sbagliare, come può accadere a chi si trova in una fase di crescita. Sappiamo che il Napoli soprattutto in casa è una squadra molto solida, sarà una gara difficile, ma se giochiamo come possiamo si può puntare a far risultato”.
“Siamo più vicini al Napoli che al Barcellona ed al Real Madrid. Se giochiamo nel modo in cui sappiamo siamo capaci di fare qualsiasi cosa – ha detto il mister. Vogliamo cercare di arrivare il più lontano possibile ma tutta la concentrazione è sul match di domani. Abbiamo grandi giocatori ma dire che siamo vicini a Barcellona e Real mi sembra presto. E’ un anno e mezzo che siamo insieme e dobbiamo ancora crescere quindi siamo piu’ vicini al Napoli che ha un grande allenatore. Dobbiamo ancora lavorare molto per arrivare vicino alle altre due squadre”.
Fonte:SportMediaset.it

CN24-Mario Balotelli a cena con la Fico al borgo Marinaro-FOTO

Posted by napolipersempre 11:55, under | No comments



Mario Balotelli è uscito dall'hotel Excelsior intorno alle ore 22. Accompagnato dalla fidanzata, la show girl Raffaella Fico, nativa di Pomigliano, l'attaccante della Nazionale vista la gente che affollava l'entrata principale dell'albergo, ha preso un'uscita secondaria. Si è poi diretto al borgo marinari seguito da diverse persone che gli hanno rivolto delle domande: "Perchè non vieni a Napoli?","Perché non festeggi mai dopo i gol?". Tuttavia nessuno ha avuto risposta dato che SuperMario è rimasto impassibile. Infine si è seduto in pizzeria 'Del Borgo' dove un bodyguard ha invitato i tifosi a lasciarlo libero durante il pasto.
Fonte:CN24

Cavani:"Voglio segnare e regalare una grande emozione ai tifosi"

Posted by napolipersempre 17:50, under | No comments


Un grande Cavani per battere il City. E' quello che si augura ogni napoletano. Edinson ce la metterà tutta: "Mi piacerebbe segnare per regalare una grande emozione ai tifosi del Napoli - ha detto alla vigilia del big match -. Voglio che la squadra centri quest'obiettivo". Anche ai Mancini-boys serve il risultato: "Il loro obiettivo è passare il turno - continua il Matador -. Verranno a fare la loro gara e noi dobbiamo sfruttare gli spazi".


Il City potrebbe essere la sua destinazione futura, ma Cavani preferisce glissare: "Non penso alle voci ma penso a dove sto ed a dare tutto per il Napoli che ha avuto fiducia in me. Voglio segnare per la mia squadra, per il club, il mister, la gente. Per me tutte le gare sono importanti. Ma quella più importante è quella che arriva, al di là del fatto che giochiamo contro grandi campioni. Una vittoria contro di loro andrebbe benissimo". Nonostante un avvio sottotono rispetto alla stagione scorsa, l'attaccante ostenta grande sicurezza: "Io sono tranquillo, prima o poi tutto cambia e le cose arrivano. Cercherò di andare avanti così, sapendo che non si può mollare nulla. Devo fare sempre tutto al massimo e allenarmi al cento percento".

Mazzarri: "Niente errori e niente calcoli"

Posted by napolipersempre 17:44, under | No comments


"Contiamo di fare una grande prestazione, sapendo che servirà una gara perfetta". Parole chiare quelle di Walter Mazzarri nella conferenza stampa alla vigilia del match col Manchester City. Il Napoli è atteso al varco decisivo per la qualificazione agli ottavi di Champions League e l'allenatore non vuole commettere errori: "Non pensiamo al pareggio ed ai meccanismi che potrebbero farci qualificare in caso di questo risultato - aggiunge Mazzarri - perché io dico sempre ai miei di giocare per vincere. Abbiamo le carte per fare male al City".
Ma i Citizens sono un avversario notevole, non a caso primi in Premier League: "Li affrontiamo nel loro miglior periodo - prosegue Mazzarri -, sono in forma, stanno bene ed hanno una rosa eccezionale. Basti pensare che potrebbe giocare Balotelli che all'andata non c'era ed invece c'era Tevez". Roberto Mancini ha detto che, nel caso il City non passasse il turno, non sarebbe un dramma: "Se lo dice Mancini che allena una squadra di quel valore e con quei parametri, vuol dire che vale ancora di più per noi - sottolinea l'allenatore dei partenopei -. Loro a livello di mercato e ingaggi, sono come il Real, il Barcellona o il Chelsea".


Per Mazzarri la ricetta per ottenere il massimo contro gli inglesi: "Contro una squadra come il City non possiamo pretendere di imporre il nostro gioco per tutta la partita. Dobbiamo essere bravi a interpretare bene lo sviluppo della gara, aspettarli quando c'è da aspettarli, attaccarli quando è il momento", conclude

Diego non arriva in tempo per l'ultimo saluto alla mamma.Piange a dirotto quando in volo gli comunicano la notizia

Posted by napolipersempre 12:36, under | No comments



Aveva i gioielli e l'orologio d'oro quel pomeriggio di ventisette anni fa al San Paolo. C'era anche lei, Dalma Salvadora Franco, detta Donna Tota, al fianco del figlio Diego nel giorno della presentazione al popolo di Napoli. In sessantamila per Maradona, il campione che avrebbe acceso i sogni della città. Fece una carezza al campione che con il suo sinistro aveva reso ricca la povera famiglia del Barrio Fiorito, un sobborgo di Buenos Aires: quando nacque il Pibe, non c'erano neanche i soldi per fare la spesa. Insieme, in una toilette dell'aeroporto Ezeiza, madre e figlio avrebbero pianto due anni dopo al rientro della Seleccion dai Mondiali. Diego offrì a Donna Tota la Coppa che aveva alzato il giorno prima al cielo di Città del Messico e con dolcezza le disse: «Mamma, è tua». Mamma non c'è più. Donna Tota è morta nella notte di sabato, a 81 anni: non ha retto il cuore. Maradona, allenatore dell'Al Wasl a Dubai, le aveva messo a disposizione i migliori medici della clinica Los Arcos di Buenos Aires. «Prego Dio che non me la tolga e che le dia un'altra possibilità», diceva. Stravolto dal dolore, ha pianto a dirotto quando in volo ha ricevuto la notizia della fine di quella signora piccola di statura e scura di carnagione, la moglie di Don Diego Maradona, operaio così povero da non poter assicurare a tutta la famiglia i pasti. E il figlio diventato fenomeno rivelò che la madre spesso fingeva dolori allo stomaco: non ho fame, mangiate voi. Quanto amore in una bugia. Non c'erano soldi in quella baracca dove nacque e fiorì il genio di Diego. Sarebbero diventati ricchi dopo, i Maradona. Grazie ai contratti milionari del campione, che non riuscì a rivelare alla madre e al padre i suoi vizi. Ma per Donna Tota e per le due figlie, Dalma Nerea e Gianinna Dinorah, la compagna di Aguero, ha lottato, scacciando il peso della cocaina che si è portato dietro per anni, quello che ha distrutto la sua vita e ha anticipato la fine della sua carriera. Tornato alla luce, Maradona ha ritrovato gli affetti più veri e alla madre, tre mesi fa, ha dedicato quel tatuaggio sulla spalla «Tota ti amo». La piangerà con migliaia di argentini nel funerale che verrà organizzato a Buenos Aires nei prossimi giorni. Perché, come ha scritto il quotidiano Cronica, «è morta la madre di Dio». Quel dio del calcio che è spesso ribelle, ma che è impossibile non amare. «Lei è stata la donna più importante della mia vita», ha detto Diego, che ha ricevuto messaggi carichi d'affetto da tutti i giocatori che hanno fatto parte della sua Seleccion, da Messi a Lavezzi. E quante parole dolci da Napoli, l'altra sua casa. De Laurentiis e Mazzarri hanno scritto un messaggio sul sito internet della società. L'ex presidente Ferlaino ha dedicato una necrologia a Donna Tota. Forse anche lui ha ricordato quel pomeriggio a Fuorigrotta, 5 luglio dell'84. I sessantamila che urlavano «Diego Diego» sugli spalti del San Paolo, i genitori del campione storditi da quell'entusiasmo. Sussurrarono al figlio: «Ragazzo, fai felici i napoletani». Domani in quello stesso stadio ci saranno striscioni dedicati a Donna Tota. Dalma ha ricordato la nonna come si usa oggi, su Twitter, ringraziando il mondo per tanto calore. L'Argentina si interroga anche sul futuro di Maradona, un uomo di cinquantun anni che vive in precario equilibrio: Donna Tota gli dava tanta forza. Sul sito del quotidiano sportivo Olè è stata aperta una bacheca. «Fuerza Diego», tutto il mondo gli scrive.
Fonte:Il Mattino

De Magistris: “Con il City dimostriamo che Napoli sa essere accogliente”.

Posted by napolipersempre 12:16, under | No comments




Il Napoli saprà dimostrare alla squadra del Manchester City e ai tifosi «di saper vincere sul piano dello sport ma anche su quello dell’accoglienza». Ne è convinto il sindaco della città capoluogo campano Luigi De Magistris che parla dell’atteso match di Champions League con la squadra inglese a margine della presentazione della settimana del benessere psicologico, oggi a Napoli. «Speriamo che domani sia una grande giornata per il Napoli – dice il sindaco parlando dell’incontro sportivo – spero in una grandissima vittoria ma anche in una grandissima giornata di sport». Per De Magistris «si tratta di due grandi squadre con grandi tradizioni. Io sono stato a Manchester ed abbiamo vissuto una grande giornata di festa, deve essere così anche a Napoli: niente violenza, solo sport, solo allegria». Per quanto riguarda invece le raccomandazioni diffuse da un sito internet inglese che consigliava ai tifosi massima attenzione nell’arrivare nella città partenopea, De Magistris si augura che «i napoletani diano un grande prova di accoglienza. Si diventa grandi anche dando prove di questo tipo sapendo accogliere le altre squadre. Dobbiamo dimostrare di essere i migliori sul campo e di vincere ma anche di non cedere ad atteggiamenti nè di violenza nè di mancata accoglienza perchè Napoli è anche una grandissima città di turismo, cultura e nazionalità»
Fonte: AdnKronos

Cavani ha una ruota a terra e Napoli va in tilt

Posted by napolipersempre 12:04, under | No comments


Edy ha la ruota a terra. E non è un gioco di parole, anche perché è parso in ripresa: è proprio quanto è accaduto dopo la partita di sabato con la Lazio. Una piccola disavventura, un contrattempo andato in scena sul Lungomare dopo cena: Edy mangia qualcosa in tutta fretta con la famiglia al solito posto, da Regina Margherita, poi saluta e va via. Salvo poi dover rientrare all'interno del ristorante arreso all'evidenza: una ruota del suo Porsche Cayenne è a terra, sgonfia, bucata.
LA STORIA - Scenetta curiosa, di certo poco piacevole per il Matador, che ha però scatenato l'entusiasmo dei membri del popolo del sabato sera che, sfilando sulla strada del mare, non potevano credere ai propri occhi: a un palmo dal loro naso c'era Cavani. Fermo, immobile, impossibilitato a partire e dunque a districarsi (con la consueta gentilezza) all'abbraccio dei suoi tifosi. Capannello, flash a raffica, domande a ripetizione del tipo: "Edy tutto bene?". E poi: "Una foto?". "Un autografo ?".
IL SOCCORSO - Cavani guarda i tifosi, guarda la (splendida) macchinona nera, guarda il maxi pneumatico, la moglie Soledad e anche il cielo. No, non è possibile. In un attimo, regalando qualche sorriso imbarazzato, con la gente che urla sempre più forte e lo acclama, il Matador si fa largo e rientra all'interno del ristorante: c'è da organizzare un soccorso al volo. Bisogna chiamare un taxi, un amico, qualcuno che si prenda cura dell'auto e riaccompagni i Cavani a casa. Tutto s'aggiusta.
IL LIQUORE - Una curiosità. Un'altra: dopo la pizza e il caffè, a Cavani hanno dedicato anche un liquore. Di colore azzurro e presentato con un matador sull'etichetta della bottiglia. La sagoma e i capelli sono quelli di Edy.
Fonte: CDS

Il Napoli scrive a Maradona: "Ci stringiamo attorno al tuo dolore Diego"

Posted by napolipersempre 17:37, under | No comments


Il presidente Aurelio De Laurentiis, i dirigenti, lo staff tecnico, la squadra e tutta la la Ssc Napoli si stringono attorno al dolore di Diego Armando Maradona per la scomparsa dell'amata mamma Dalma Salvadora.

È morta Dalma Salvadora Franco, la madre di Maradona

Posted by napolipersempre 11:53, under | No comments


BUENOS AIRES - È morta Dalma Salvadora Franco, la madre di Diego Armando Maradona: lo hanno reso noto i medici che avevano in cura 'Dona Tota' da tempo alle prese con complicazioni cardiache. Aveva 81 anni. Dopo aver saputo che la madre era stata ricoverata ieri in condizioni critiche nella clinica 'Los Arcos' di Buenos Aires, Maradona è partito qualche ora fa da Dubai, dove allena la società Al Wasl, per rientrare in Argentina, hanno rilevato fonti locali. 'Donna Tota' aveva ormai da anni problemi cardiaci e negli ultimi tempi era stata ricoverata più volte. Quello di ieri era stato per la madre di Diego il terzo ricovero d'urgenza nel giro di pochi mesi, dopo una crisi che aveva avuto alla fine dell'anno scorso e che era poi riuscita a superare.
Fonte: Il Mattino

LA TRAGEDIA - Un'esplosione vicino allo stadio causa il crollo di una palazzina. Muore un vigile

Posted by napolipersempre 11:34, under | No comments


Tragedia vicino allo stadio San Paolo, dove si è giocata la sfida di campionato Napoli Lazio per un forte scoppio e il crollo di una palazzina di due piani nel quartiere di Fuorigrotta, in via Consalvo, che si trova a circa un chilometro e mezzo dall’impianto dove il botto è stato avvertito in maniera molto chiara durante la partita. Le cause dello scoppio, secondo i vigili del fuoco vanno ricondotte all'esplosione di una bombola di gas. Una vittima: Vincenzo Mazzarella, 57 anni, agente della polizia locale, che viveva nella casa crollata.
Fonte:GDS

VIDEO - De Laurentiis consegna lo scooter al ragazzo che lo aiutò a "fuggire"

Posted by napolipersempre 11:30, under | No comments


Il Patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha consegnato ieri sera lo scooter ufficiale della SSC Napoli al ragazzo che lo aiutò a "fuggire" dalla Lega Calcio e che gli diede l'ormai famoso"passaggio"
Ecco le immagini:

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