Napoli – Contro il Genoa si è avuta l'ennesima conferma: il turnover proprio non va, o almeno gli elementi di spicco (come un certo Cavani…) dovrebbero esserne dispensati, o quasi. La coperta è cortissima per reggere i tre fronti, e qui le colpe sono da dividere tra una società che ha sottovalutato il problema ed un allenatore che ha avallato il tutto. I partenopei, che dovranno fare a meno dello squalificato Lavezzi, potrebbero, comunque, effettuare qualche ripescaggio (Fernandez?).
Arrigoni mastica amaro: contro l'Atalanta sperava almeno in un pareggio ed invece la sfortunata autorete di Marco Rossi – un periodaccio per lui, considerando anche il coinvolgimento nell'inchiesta su 'Scommessopoli' – ha scompaginato i suoi piani. L'ultima trasferta, all'Olimpico contro la Roma, è stata un disastro: un 5-1 sul groppone "senza aver mai giocato", come ebbe a sottolineare il mister, che si prepara a rilanciare il 3-5-2, in modo da cercare di sorprendere l'avversario. Non ci sarà Mutu, spazio a Rennella e Malonga.
La sconfitta di Marassi ha lasciato il segno. Ancora una volta il Napoli si è lasciato sopraffare da un avversario inferiore sulla carta – nella fattispecie il Genoa – ma apparso decisamente più voglioso e determinato. Quanto al Cesena, il successo contro il Novara di due settimane fa aveva illuso un po' tutti. E invece i problemi della squadra sono ancora lì, tutti sul tavolo: il doppio ko contro Roma ed Atalanta ha riportato il buio sulle teste di Arrigoni e compagni.
Sarà un match assai delicato per entrambe. Gli azzurri sono obbligati a vincere, nella speranza di riavvicinarsi alle posizioni che contano. Il precedente di Coppa Italia, quando il Napoli è riuscito a sconfiggere i romagnoli solamente a 5' dalla fine, non sembra molto incoraggiante. Anche il Cesena, comunque, non può mollare niente: è penultimo in classifica…
Fonte:Goal.com































0 commenti:
Posta un commento