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Notte all'addiaccio nonostante il maltempo per l'assalto ai 1600 biglietti.Alla fine va tutto liscio

Posted by napolipersempre 12:22, under | No comments



Due charter, voli di linea per Valencia pieni, una nave da crociera da Civitavecchia, macchine, bus e minibus. I biglietti giunti a Napoli per il match contro il Villarreal sono poco più di duemila, le richieste sono state almeno di diecimila tagliandi. Alla fine al Madrigal ci saranno quasi cinquemila napoletani contro i tremila di Manchester e gli ottomila di Monaco. Tifosi che hanno dato fondo a tutta la loro inventiva pur di essere presenti mercoledì allo stadio. Dagli abbonamenti di coloro i quali non andranno alla partita contattati quasi personalmente alla richiesta di ingressi di favore in quanto il Villarreal a ieri ancora non aveva reso noto le modalità di vendita per la Spagna. Dopo i 500 tagliandi volatilizzati in qualche ora sul sito listicket.it, con soddisfazione perché gli acquisti hanno avuto una procedura più spedita del recente passato, oggi dalle dieci, ne saranno messi in vendita altri 1600 (prezzi 40 e 60 euro a seconda del posto nel settore inferiore o superiore) ai botteghini 1, 3 e 5 dello stadio San Paolo (ore 10/13 e 14/18). Al botteghino n.5 si potranno ritirare anche i biglietti acquistati online previa presentazione del voucher stampato di una fotocopia del documento di riconoscimento e presentazione del documento d'identità in originale. Più che raddoppiato il numero di steward messi a disposizione dal Napoli con 150 addetti alla sorveglianza per evitare i problemi del passato. Per molti notte all'addiaccio nonostante freddo e pioggia. In partenza anche i club Napoli di Madrid e Barcellona con oltre 200 persone che si recheranno a Vila Real per un match che ha il sapore storico.
Chi si aspettava la ressa rimarrà deluso, si prevede una mattinata all'insegna del riscatto e della civiltà.
Secondo quanto riferisce Calcionapoli24, i tifosi azzurri meravigliati dall'insolita 'calma' all'esterno dei botteghini hanno acquistato il tagliando in meno di un minuto.
Fonti:Il Mattino.Calcionapoli24

Foto-Tapiro d'oro a Lavezzi con contorno di babà e mozzarella di bufala

Posted by napolipersempre 17:57, under | No comments


Valerio Staffelli consegna a Napoli un Tapiro d'Oro con contorno di babà e mozzarella di bufala all'attaccante del Napoli Ezequiel "El Pocho" Lavezzi. Nei giorni scorsi, Yanina, compagna del calciatore, dopo essere stata rapinata di un orologio prezioso in un bar di Posillipo, si è sfogata affermando che, se il fatto si fosse ripetuto, il fidanzato avrebbe lasciato Napoli. L'episodio ha scatenato l'ira dei tifosi partenopei. Sul campo del centro tecnico del Napoli di Castel Volturno, il bomber argentino ha accettato di buon grado il trofeo del Tg satirico, ammettendo che quel furto sarebbe potuto accadere in qualsiasi città del mondo. Il calciatore si è infine improvvisato commerciante in una divertente gag in cui ha promosso i prodotti tipici napoletani portati da Staffelli. IN ONDA DOMANI SERA DURANTE STRISCIA LA NOTIZIA SU CANALE 5 DALLE 20:35 CIRCA.

Napoli-Lecce:Le Pagelle

Posted by napolipersempre 12:11, under | No comments



Sembra che la partita di ieri sia frutto di fortuna, ma non è così. Purtroppo nelle precedenti tre partite la sfortuna ci ha messo il suo zampino! La palla che non vuole entrare con Atalanta e Lazio,  l’arbitro “distratto” con la Juventus… soprattutto sembra che i giocatori comprati per far tirar fiato ai titolari si siano integrati alla perfezione!
De Sanctis 6 – Siamo alla terza partita consecutiva (Lazio, Juventus e Lecce)dove non è chiamato in causa con  frequenza. Da notare però che sul gol di Muriel, come in due dei tre della Juventus, poteva fare qualcosina in più per come ci ha abituati.
Fernandez 6,5 - Cresce a vista d’occhio il talentino argentino, come l’ha definito il mister. Difende il suo territorio con sicurezza, si proietta in avanti e cerca il gol sui calci piazzati, mostra buona personalità per un 22enne. Sovrasta il cielo del San Paolo.
Aronica 6 – Lo spostano al centro e lui dirige bene il reparto grazie alla sua esperienza, ormai Totò è una sicurezza, è l’uomo ovunque del Mister che gli affida le chiavi della squadra.
Fideleff 5,5 – Rispetto alle prime uscite mostra dei leggeri miglioramenti, ma non sono ancora sufficienti. Importante l’applauso del San Paolo al ragazzo che gli mostra il suo affetto. Le doti fisiche e tecniche ci sono deve aumentare personalità ed autostima. Non lo si può paragonare a Fernandez perché arrivato l’ultimo giorno di mercato e giocando poco non conosce ancora bene automatismi della squadra e il calcio Italiano. Difensore arcigno,ma dalla poca personalità.
Maggio 6 – Il nostro laterale destro sembra non avere verve e infatti non ha grandi spunti e sussulti. Da solo davanti al portiere non riesce a girarsi anche se con poche colpe. Non fa mancare mai il suo apporto in fase difensiva, ma da lui ci si aspetta qualcosa in più.
Dzemaili 7 –  Finalmente siamo riusciti a vedere il vero Dzemaili. Grande corsa, pressing a tutto campo, apporto offensivo, aperture pregevoli. La sua prova sarebbe da sei e mezzo, poi però dopo la grande apertura su Pandev, che porta al primo goal del Matador, arriva il suo primo goal in azzurro, il primo da fuori area  e dopo molti anni ritorniamo al goal dalla distanza da parte di un centrocampista (non considerando Hamsik).
Inler 6-  - Non una gran partita, il sei meno è la media tra un cinque del primo tempo e un sei del secondo. Sbaglia di tutto e di più nella prima frazione, si nota la non attitudine a giocare ogni tre giorni, sembra affaticato, ma deve resistere perché mercoledì non possiamo fare a meno di lui. Deve ritrovare se stesso
Dossena 6+ – Dopo ottime prestazioni, cala un poco, ma è bravo il Lecce a chiudere i varchi sulle corsie laterali. Allora lui pensa bene di accentrasi prima per una bella botta da fuori area, poi per portarsi con se un esterno e dare la palla al Pocho sul lato che inventa l’uno a zero. Il suo cervello corre forte quasi quanto le sue gambe.
Lavezzi 7.5 – Quando vedi il Pocho  giocare così sembra una partita di Mario Bros dove vedi funghi sbucare all’improvviso. Incredibile: te lo trovi al centro, a destra, a sinistra, è il terrore dei difensori che anche quando raddoppiano non lo fermano perché lui passa  tra le selvagge gambe degli avversari. A venti giorni da Natale non possiamo non definirlo.
Pandev 7 - Due gol alla vecchia signora, un assist ieri e grande prova sia in fase di possesso che di non possesso. Oramai è promosso, dai tre tenori siamo passati al quartetto cetra.
Cavani 7.5 – Cavani non si ripeterà, Cavani ha avuto fortuna; parlate, parlate, ma poi sono i fatti a contare e allora contiamoli. Undici presenze in campionato e sette goal, più di uno ogni due partite media da vero bomber, cinque presenze in Champions League e quattro reti, quasi un gol a partita contro le squadre più forti d’Europa. Nel complesso sedici presenze con undici gol riavvicinano la media dello scorso anno di un gol a partita. Considerando che ha fatto tutta la Coppa America e ha avuto qualche problemino fisico penso che il miglior Cavani lo vedremo nel 2012 e a quel punto.Grava 6,5 - Ritorna nella partita che lo scorso anno lo rese eroe di Napoli, entra e si rende subito utile a nove mesi dall’operazione. Da oggi abbiamo un  Grava in più, anzi abbiamo un titolare in difesa in più.Gargano 6 – Entra per migliorare il pressing e il palleggio per tener palla. La prima gli riesce bene la seconda un po’ meno, ma le caratteristiche del Mota le conosciamo, lui corre per se e per tre, lui è ovunque.
Hamsik 6,5 - Prima a centrocampo, poi un po’ più avanti impressiona per la cattiveria con cui entra. Dopo il gol di martedì sembra ritrovato. Questa versione da cattivo ragazzo piace e non poco. Per adesso ha messo a segno solo tre gol in campionato, lui prima di Natale arrivava sempre a sei o sette reti . Aspettiamo i suoi gol.
Mazzarri 7 – Finalmente è anche aiutato dalla fortuna! Sembrava la maledizione delle cento vittorie: tre pareggi tutti diversi dove meritavamo qualcosa in più. Speriamo che il sortilegio sia stato spezzato. Se solo avesse avuto un Pandev così nelle partite di Chievo, Catania, Fiorentina e Parma forse avremmo qualche punto in più, in difesa sarà contento di riavere Grava, perché ora avrà non solo Fernandez come valida alternativa, e tra poco Britos.

Il Matador:"Nel secondo tempo troppo morbidi.Villareal per noi è una finale"

Posted by napolipersempre 12:02, under | No comments


Edinson Cavani: "Abbiamo fatto un gran primo tempo anche se il secondo siamo stati troppo morbidi. E'stata una risposta della squadra che ha voluto dimostrare che ha ancora tanta forza per andare avanti su tutti i fronti. I miei gol? L'anno scorso è stato un anno strepitoso con una media elevata, quello che conta è il bene della squadra. Non devo dimostrare niente a nessuno, quello che mi interessa è il bene del Napoli e dei miei compagni. Giocando con tre punte pure mi ha dato la possibilità di giocare più vicino alla porta perchè ho dovuto ricoprire meno campo. Il balletto sul gol? Facciamo delle cene con i compagni sudamericani quindi sono delle movenze caratteristiche della musica delle nostre parti. Stasera era importante vincere per recuperare punti. La gara contro il Villareal ci richiederà molto dispendio fisico e mentale, per noi è una finale".

Mazzarri:"Oggi contava vincere,non c'è tempo per gioire.Mercoledi serve una prestazione super"

Posted by napolipersempre 11:54, under | No comments

NAPOLI - Walter Mazzarri fa 100. Contro il Lecce il tecnico del Napoli ha ottenuto la 100/a vittoria in serie A della propria carriera, ottenute alla guida di Reggina, Sampdoria e Napoli (il suo primo successo risale al 22 settembre 2004: Reggina-Livorno 2-1). Un traguardo che non può che far felice il tecnico: «Non era facile vincere contro il Lecce, una squadra che ci ha messo in difficoltà, soprattutto nel primo tempo, finché non abbiamo trovato il gol. Sono contento per i ragazzi e il risultato è fin troppo rotondo per quello che si è visto in campo. Dobbiamo ancora crescere, siamo una squadra giovane e soprattutto quando siamo in vantaggio, pensiamo di averla chiusa, molliamo e non gestiamo bene la palla. Siccome era successo con la Juventus, avevo detto certe cose ai giocatori durante l’intervallo ma non sono bastate. Ci si complica la vita e bisogna migliorare da questo punto di vista. E’ anche vero che siamo stanchi, si gioca troppo e negli ultimi minuti, quando l’adrenalina cala e pensiamo di avere il risultato in cantiere, commettiamo delle ingenuità che nel calcio moderno non puoi permetterti di concedere. Il Villarreal? Non ce la faccio a gioire perché non si fa in tempo a finire una partita che bisogna pensare già a quella successiva. Il calcio insegna che non bisogna mai fermarsi e quindi non devo mai far vedere di essere troppo contento, devo essere quello che raffredda gli entusiasmi e tiene i giocatori sempre concentrati perché ci chiedono tanto e gli impegni sono tantissimi. I premi a vincere degli sceicchi? Non penso a queste cose. In Champions, nessuna squadra vuole perdere. Sappiamo che non troveremo un ambiente facile, vincere fuori casa è sempre difficile, soprattutto avendo un risultato solo a disposizione. Il Villarreal ha anche recuperato dei giocatori importanti ed è una buona squadra».
Fonte:CDS

VIDEO-Auriemma:"Stropicciatevi gli occhi"Napoli-Lecce 4-2 ampia sintesi

Posted by napolipersempre 11:42, under | No comments

Ampia sintesi dell'incontro Napoli-Lecce al San Paolo terminato 4-2 di Raffaele Auriemma
CLICCA QUI per le immagini tratte da Uronechannel

Il Napoli affonda il Lecce 4-2,e mercoledi c'è la sfida della storia

Posted by napolipersempre 23:45, under | No comments


Bastano venti minuti al Napoli per rimettersi a correre in campionato quando davanti ci sono tre mostri e guardare speranzoso alla sfida di Champions per centrare gli ottavi. Stavolta, però, c'è una voce nuova nel trio dei tenori, quella di Pandev. Il macedone non stecca al posto di Hamsik e fa la sua parte di fianco a un Lavezzi strepitoso e a un Cavani finalizzatore incontenibile. Nel primo tempo apre le marcature il Pocho, poi c'è la rete del Matador procacciata da Pandev, e quella di Dzemaili. Nella ripresa un Lecce volenteroso accorcia con Muriel, chiede un rigore e poi Cavani stronca definitivamente Di Francesco, alla fine pure espulso e a un passo dall'esonero. La società si prende 24 ore di tempo, ma c'è pronto Serse Cosmi per l'avvicendamento di panchina. Inutile la rete di Corvia che fissa il risultato sul 4-2 a tempo scaduto. Mazzarri può festeggiare la sua vittoria n. 100 in serie A.

Le scelte — Mazzarri stravolge il blocco difensivo in vista della sfida decisiva di Champions col Villarreal e punta sugli argentini Fideleff e Fernandez che vanno ad affiancare Aronica. In mezzo Dzemaili fa coppia con Inler, mentre sulle fasce tocca a Dossena e Maggio. Davanti un Pandev elettrizzato per la doppietta alla Juve si prende il posto di Hamsik nel trio con Lavezzi e Cavani. Nella serata salva-panchina, Di Francesco non è granché fortunato: fuori Olivera, Ofere, Giacomazzi e Carrozzieri, mentre Di Michele è recuperato in extremis e siede in panchina. Il mister giallorosso cambia modulo e opta per il 5-3-2. La linea difensiva prevede un muro di tre centrali – Ferrario, Tomovic ed Esposito – con Mesbah e Oddo su e giù per le corsie laterali, nel tentativo di arginare le folate azzurre e tenere d'occhio gli esterni di Mazzarri. A centrocampo Strasser è il perno centrale, con Grossmuller sul centrosinistra e Cuadrado sul centrodestra. In avanti Pasquato e Muriel, zero gol in due.
Show azzurro — I partenopei devono provare a guarire dalla pareggite degli ultimi tempi (Lazio, Atalanta e Juve). Nel suo San Paolo il Napoli può rilanciare la rincorsa ai primi posti,. Ben altri pensieri frullano in testa ai salentini, ultimissimi a 8 punti. I giallorossi restano in partita per una ventina di minuti, vanno pure vicini al gol con un colpo di tacco di Pasquato nei primi minuti, mentre il Napoli sembra un po' fuori fase. Emblematico Inler, di solito capace di spadroneggiare a centrocampo, stasera capace invece di incappare in un paio di errori per lui insoliti. I salentini ci sperano finché Lavezzi non decide di far brillare gli occhi del San Paolo. Il Pocho fa tutto da solo: scende sulla fascia, dribbla prima Cuadrado, poi Oddo, stringe al centro e lascia partire un destro su cui Benassi pasticcia. 1-0 e partita in discesa già al 26'. Mentre la panchina di Di Francesco affonda impietosamente, il Napoli cerca di affondare ancora il colpo. La prima volta non ci riesce perché il portiere dei salentini e il muro difensivo mettono una pezza prima su Cavani e poi su Pandev, ma i partenopei non perdonano. Il macedone parte da lontano, si muove moltissimo e al 33' trova un controllo elegantissimo che gli permette di servire con precisione chirurgica Cavani. Il Matador si infila nel cuore della difesa giallorossa e punisce ancora una volta Benassi. 2-0 e Lecce ancora più giù, fino alla terza rete di Dzemaili che trova un colpo da fuori area al 41'. Il Lecce in ginocchio è comunque generoso, prova ad affacciarsi in avanti e va vicino al gol con un gioco di prestigio di Muriel in favore di Pasquato, ma Fideleff rimedia con una scivolata salvando sulla linea. C'è poco da fare: questo Napoli è straripante, come i suoi interpreti principali: Lavezzi, Cavani e Pandev.
Lecce col cuore — Tutto si potrà rimproverare a Di Francesco e i suoi, di certo non la mancanza di orgoglio. Il tecnico butta dentro Corvia e Obodo e, con il 3-0 ormai sulle spalle, i salentini tentano di fare quel che possono. E se non c'è storia per i valori in campo, c'è però la sfrontatezza di Muriel. Il colombiano trova la prima rete in campionato con un numero su Aronica e accorcia le distanze. Di Francesco si sgola, fa su e giù in panchina, mentre il Napoli trotterella per risparmiare energie da spendere in Coppa. Il Lecce tenta il tutto per tutto e il solito Muriel va vicinissimo alla doppietta. Una dormita in difesa di Fideleff permette all'attaccante di impattare di testa la palla che finisce fuori di un soffio. Mazzarri si arrabbia, fa un paio di cambi - dentro Gargano e Hamsik per Pandev e Inler - e intanto i minuti passano mentre l'allenatore pregusta la vittoria numero 100 in A. Di Francesco toglie Pasquato e mette Bertolacci, per l'ultima disperata mossa. E' proprio una percussione del centrocampista romano che serve Corvia a far scatenare i leccesi. L'attaccante va giù per un contatto con Dossena, ma Romeo fa proseguire mentre il Lecce chiede rigore. Gli azzurri gestiscono palla e si affidano a qualche folata del solito Lavezzi, incontenibile. E' ancora il Pocho a metterci lo zampino: assist per Cavani e tap-in facile facile del Matador a due passi dalla porta. Nel finale c'è lo sguardo triste di Di Francesco, espulso, che accompagna i suoi mentre esce amaramente dal San Paolo e la rete a tempo scaduto di Corvia, che accorcia sul 4-2, è inutile per il risultato e, probabilmente, per il suo allenatore.
Fonte:GDS

Mazzarri fà turnover.Napoli-Lecce probabili formazioni

Posted by napolipersempre 13:01, under | No comments


Ricorrerà nuovamente al turnover Walter Mazzarri. Il tecnico azzurro deve far fronte alle fatiche, e agli acciacchi, dopo il recupero con la Juventus e tenere conto del delicato match di Villarreal per una storica qualificazione agli ottavi di Champions. In difesa spazio a Fernandez a destra, con Aronica al centro al posto di Cannavaro, e a sinistra a Fideleff. A centrocampo Gargano non è al meglio e quindi spazio a Dzemaili ed Inler, con Dossena a sinistra e probabilmente Maggio a destra. In attacco conferma per Pandev che agirà con Lavezzi probabilmente alle spalle di Cavani ma non è escluso l'impiego di Santana.
Di Francesco dovrebbe recuperaere in extremis Mesbah e Cuadrado, ma deve fare a meno di Olivera, Ofere, Giacomazzi, Carrozzieri, Diamoutene e Di Michele. Davanti a Benassi linea difensiva a cinque con Ferrario, Tomovic ed Esposito, con Oddo a destra e Mesbah a sinistra. A centrocampo Strasser, Grossmuller ed Obodo. In attacco Pasquato in supporto a Muriel.

NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Fernandez, Aronica, Fideleff; Maggio, Dzemaili, Inler, Dossena; Lavezzi, Pandev; Cavani. A disposizione: Rosati, Campagnaro, Zuniga, Gargano, Hamsik, Santana, Lucarelli. All. Mazzarri
LECCE (5-3-2): Benassi, Oddo, Ferrario, Tomovic, Esposito, Mesbah; Strasser, Grossmuller, Obodo; Pasquato, Muriel. A disposizione: Julio Sergio, Brivio, Bertolacci, Giandonato, Bergougnoux, Corvia, Cuadrado. All. Di Francesco
ARBITRO: Romeo (Dobosz-Passeri, quarto uomo: Ciampi)
Fonte Tuttonapoli

Ancora malviventi contro le lady Azzurre?Scassinata l'auto della moglie di Fideleff

Posted by napolipersempre 12:47, under | No comments


La gang che rapina le mogli dei calciatori del Napoli colpisce ancora. Anche la moglie di Inacio Fideleff, Barbara, è finita nel mirino di una banda di malviventi. Si tratta solo di pura coincidenza? Fatto sta che si tratta dell'ultimo degli episodi registratosi nel giro di pochi giorni e sui quali ha aperto un'inchiesta la procura di Napoli, soprattutto dopo lo scippo del Rolex alla compagna del Pocho Lavezzi, Yanina Screpante. Guarda caso, un' altra giovane argentina a farne le spese, senza subire però nessuna aggressione, ma restando comunque impaurita. La ragazza martedì scorso, nel giorno della gara contro la Juventus si era recata in un centro commerciale situato a Quarto a pochi chilometri dalla sua abitazione di Lucrino a fare shopping assieme ad un'amica. Ma poco dopo all'uscita dall' Ipercoop ha ritrovato la Mercedes Matic di proprietà del difensore argentino, scassinata dai banditi che hanno mandato prima in frantumi il deflettore per poi mettere a soqquadro l'interno senza però portare via nessun oggetto. La donna, ovviamente spaventata avrebbe deciso inizialmente di non denunciare l'accaduto per poi convincersi raccontare tutto ai carabinieri del comando di Arco Felice.
Fonte: NapoliCalcioLive.com

Bigon in giro per il mondo a caccia di talenti.Ecco i nomi

Posted by napolipersempre 12:38, under | No comments


Il giro del mondo in ottanta, magari anche sessanta giorni è il libro di mercato del Napoli. Penna e carta, ma anche file e video. Modernità, non è un romanzo. Anzi, è la storia che il club azzurro scriverà fino a febbraio dal Sudamerica all'Africa, passando per l'Europa: la caccia ai talenti è già cominciata, non s'è mai fermata, e oltre ai mercati storicamente prolifici al di là dell'Oceano, sarà ora allargata anche al Continente Nero. Dove, al 21 gennaio al 12 febbraio, andrà in scena la Coppa D'Africa. Il Napoli ci sarà. In prima linea.
UN NUOVO MONDO - E allora, sotto con attaccanti e difensori, centrocampisti e fantasisti. Sotto con i giocatori del futuro, da valorizzare o consolidare proprio com'è accaduto con Hamsik, Lavezzi e Gargano. Proprio come ora si sta cercando di fare con Fede Fernandez. Di Argentina e Brasile, Paraguay e Cile, si sa, sono le tappe attuali, di queste ore per la precisione, del viaggio dell'inviato Maurizio Micheli, che vive con la valigia e gli occhiali da sole a portata di mano, e che presto dovrà dotarsi anche di carte e cartine del Gabon e della Guinea Equatoriale. Un nuovo mercato, un nuovo mondo da scoprire: fucina di talenti, magari non eccelsi dal punto di vista tattico, ma di certo molto dotati atleticamente e, alcuni, anche tecnicamente.


LE STELLINE - L'Africa azzurra, allora. Che è soprattutto Senegal: Mussaw Sow, 25 anni, centrocampista del Lille e della Nazionale senegalese, sarà di certo uno degli osservati speciali della manifestazione. E ancora: Demba Ba (26), attaccante della medesima Nazionale e del Newcastle. Poi, Wilfried Bony, 23 anni, attaccante della Costa D'Avorio e del Vitesse. E ancora: Emmanuel Mayuka dello Young Boys, 21 anni, attaccante dello Zambia; Alain Traorè dell'Auxerre, 23 anni il 31 dicembre, centrocampista del Burkina Faso dal gol facile; Jerome Ramatlhakwane, 26 anni, attaccante del Santos Cape Town del Botswana, reduce da una storica qualificazione alla Coppa D'Africa e dunque molto attesa: lui è stato la stella delle qualificazioni con 5 gol in 10 presenze.

IL BELLA - Chiuso il capitolo africano, nuovo salto dall'altro capo del mondo. Sudamerica, l'attuale raggio d'azione del club azzurro: oltre a Vargas, Facundo Ferreyra e Brian Ferreira, che sono nomi notoriamente sul taccuino del Napoli, spunta un altro argentino visionato dal Napoli: Ivan Gonzalo Bella, 21 anni, mancino del Velez: anche lui è sotto osservazione. Occhi infine sull'attaccante Paulo Dybala, 17 anni dell'Instituto Cordoba (Primera B argentina, l'equivalente serie B italiana).

PARLA JUAN - Dall'Argentina al Brasile: il Napoli segue il mancino del Botafogo, Bruno Cortes (24), ma soprattutto il difensore centrale dell'Internacional di Porto Alegre, Juan (20). Concorrenza agguerrita dell'Inter, per lui, ma il giovanotto in patria si è espresso così: «Ho sentito anche io le voci di questo interesse nei miei confronti, ma per ora non è ancora venuto nessuno a parlarmi. Comunque l'Internacional è il club dove sono cresciuto, sono felice di restare qui. A meno che non siano loro a decidere di cedermi». Parole anche di circostanza, se vogliamo, perché ad agosto il difensore brasiliano aveva già accettato la destinazione-Vesuvio: il suo trasferimento saltò proprio nel finale di partita. Diverso il discorso per Chivu: è in scadenza con l'Inter ed è un pallino di Mazzarri.
Fonte:CDS

De Laurentiis:"Vincere a Villareal e 12 punti in campionato.Abbiamo i numeri"

Posted by napolipersempre 14:24, under | No comments



Aurelio De Laurentiis riceve il premio Efesto “capitani coraggiosi” dall'associazione “I Centenari” nella sede dell'Unione Industriale di Napoli e sprona i suoi ad accelerare da qui a Natale: “Possiamo tornare in campionato nelle posizioni che meritiamo. Io voglio tutto, possiamo fare dodici punti nelle prossime quattro partite (Lecce, Novara, Roma e Genoa, ndr) e passare il turno in Champions. Abbiamo i numeri per farcela. A patto, però, di giocare sempre come abbiamo fatto contro le grandi sia in Italia che in Europa”.
Ottimo pandev — De Laurentiis vuole che i suoi ragazzi mantengano alta la guardia: “Il Napoli deve essere affamato, abbiamo una serie di gare meno complicate di quelle precedenti. Tuttavia, non dovremo distrarci perché ormai non esistono più le cosidette piccole squadre. Anzi, specie nel girone d'andata i valori si livellano e noi ormai ce ne siamo accorti sulla nostra pelle. Dovremo affrontare il Lecce come abbiamo fatto con la Juve, senza avere la testa al Villarreal. Cavani? Vedremo come sta e se Mazzarri deciderà di preservarlo eventualmente per la Champions. Il turn over è giustificato, dobbiamo dare modo a chi ha giocato meno di dimostrare il proprio valore. Intanto, c'è una crescita costante da parte di Pandev che mi fa piacere sottolineare. Fideleff, invece, è stato sfortunato a Verona con il Chievo, ma ha bisogno di tempo e di serenità. Dobbiamo considerare tutti dei possibili titolari”.
Aspettando Britos e Donadel — Chiosa finale sulla provocazione lanciata allo sceicco Mansuor: “La mia era solo una battuta preventiva, un modo per dire “statevi accorti”. Mercato? Le scelte sono state di allenatore e direttore sportivo. Loro hanno costruito la squadra e quindi non si possono poi rimettere in discussione certe scelte anche perché ci sono elementi che ancora aspettiamo di vedere all'opera come Britos e Donadel, pronti al rientro”.
Fonte:GDS

Parte l'assalto ai tagliandi per Villareal-Napoli

Posted by napolipersempre 11:27, under | No comments


Napoli – Incidenti diplomatici sfiorati, disagi e possibili resse. Parte stamane la tanto invocata vendita dei biglietti per la gara decisiva di Champions League di Villareal, in programma mercoledì 7 dicembre. Nella nota diffusa il Calcio Napoli non ha precisato il numero dei tagliandi disponibili, che dovrebbe comunque essere 2500, tenendo conto della capienza del "Fondo Norte Visitante", ovvero della curva Nord dello stadio «Madrigal» riservata agli ospiti. La richiesta dei tifosi è altissima (almeno 10mila tagliandi) ed ovviamente inesaudibile per uno stadio vecchio (è stato costruito nel 1923) e soprattutto dalla capienza ridotta (attualmente circa 25mila spettatori per alcuni lavori di manutenzione in corso). Il Napoli ha provato a chiedere, informalmente, un'altra sostanziosa scorta di biglietti, relativi alla tribuna laterale nord, adiacente al settore ospiti. Dopo alcuni tentennamenti del presidente spagnolo Roig, non ha tuttavia ricevuto risposta positiva, probabilmente anche per motivi di sicurezza e per le severissime norme Uefa. Nell'impasse creato dal Villarreal, con tanto di incidente diplomatico sfiorato, si è ritardata la prevendita dei tagliandi. Il numero dei biglietti dovrebbe essere dunque lo stesso della sfida di ritorno di Europa League: 2424 posti, divisi tra parte bassa (954 tagliandi) e alta (1470). Rispetto a febbraio, i primi costeranno 40 euro (invece di 20), i secondi 60 (invece di 30): comprensibile l'incremento imposto dal Villarreal, visto che la gara ha poco attrattiva per i propri tifosi, che garantiscono al club una media di appena 17mila spettatori a partita. La prevendita sarà divisa in due momenti: stamane, dalle 10, i biglietti (probabilmente il 30-40% del totale) saranno acquistabili solo via internet, attraverso il sito di Lottomatica www.listicket.it. Lunedì scatterà invece la prevendita presso i botteghini 1, 3 e 5 dello stadio San Paolo. Il club prova in questo modo a dare impulso alla vendita online e a scoraggiare il bagarinaggio. Da lunedì sono da scongiurare anche le prevedibili resse: i botteghini saranno presidiati dagli agenti di polizia. Ovviamente c'è una grandissima attesa tra i tifosi napoletani per quella che è diventata a tutti gli effetti una vera e propria partitissima di questa prima parte di stagione. Una vittoria contro il Villareal regalarebbe al Napoli la storica qualificazione agli ottavi di finale di Champions League.
Fonte: IlMattino

Tapiro d'oro consegnato a Lavezzi per la rapina alla fidanzata

Posted by napolipersempre 11:13, under | No comments



 Dopo il tapiro d’oro consegnato al presidente Aurelio De Laurentiis qualche settimana fa questa volta è toccato a Ezequiel Lavezzi ricevere il ‘premio’ della celebre trasmissione di Canale 5. Il tapiro di Striscia è stato recapitato al Pocho nel centro tecnico di Castel Volturno per la rapina subìta dalla sua fidanzata Yanina nello scorso week-end. All'attaccante argentino è stato anche chiesto di promuovere l’immagine di Napoli nel mondo, omaggiato – secondo quanto pubblicato su Twitter dal giornalista di Sky Sport Francesco Modugno – anche di mozzarella e babà

Lavezzi si confessa al regista Paolo Sorrentino:"Hamsik il più tecnico.Noi calciatori ci sposiamo presto perchè....

Posted by napolipersempre 20:05, under | No comments




«Scusa, Pocho: come si fa una rovesciata»? il regista napoletano orgoglio del cinema italiano, ha fatto questa domanda a Lavezzi incontrato in una suite dell'Hotel Vesuvio per realizzare un colloquio pubblicato sulle pagine del mensile GQ di questo mese. E Lavezzi, a torso nudo e in jeans, l'ha simulata, ripreso dal fotografo in un volo di due metri. È scappato l'applauso. Sorrentino è tifoso del Napoli e, ospite di De Laurentiis, ha spesso assistito alle partite degli azzurri; nei giorni scorsi si era anche recato a Castelvolturno per conoscere Mazzarri. Il titolo dell'articolo sull'incontro tra il regista e l'attaccante è «This must be the Pocho», questo dovrebbe essere il Pocho, sulla falsariga di «This must be the place», questo dovrebbe essere il posto, il film di Sorrentino che ha come protagonista Sean Penn. Tony Pagoda, l'alter ego del regista, parla a cuore aperto con Lavezzi. Sulle pagine di GQ si legge questa confessione del Pocho: «Ho 25 anni, ma sono più maturo di tutti gli altri che hanno 25 anni». Sorrentino: «Perché vi sposate così giovani?». Lavezzi: «Perché andiamo contenuti, ci dobbiamo contenere». Sorrentino: «Pocho, parlate mai tra voi di quando lascerete il calcio?». Lavezzi: «Mai, nessuno ama parlare di queste cose». E poi: «Hamsik è quello tecnicamente più dotato. Sai quanti ne ho visti in Argentina? Erano fortissimi, giocavano che mettevano paura, te li aspettavi in nazionale ma neanche arrivavano nelle serie minori. Tutti rimasti al paesello, nessuna applicazione. La testa è tutto. Posso essere stanco, ma se ci sto con la testa gioco bene. Quando entro in campo so subito se giocherò bene o male perché so come sto con la testa. Non mi dico mai che sono forte, mi dico che non sono superiore ma neanche inferiore agli altri». E ieri, a poche ore dall'amaro pari con la Juve, il Pocho ha così commentato: «Dispiace per il risultato, avremmo dovuto gestire meglio il risultato ma dobbiamo continuare su questa strada».
Fonte:Il Mattino

Mazzarri:"Il 3-3 mi brucia ancora.A Napoli sono felice.Contro il Lecce abbiamo bisogno del sostegno dei nostri tifosi"

Posted by napolipersempre 19:56, under | No comments


NAPOLI - Due giorni non sono bastati a far sbollire la rabbia per il pareggio con la Juve a Walter Mazzarri. Il tecnico del Napoli ha parlato ai microfoni di Marte Sport Live: "Il 3-3 di martedì mi brucia ancora sulla pelle. Sul 3-1 pensavo di averla vinta; se fossimo stati più attenti avremmo portato a casa un risultato importante. Adesso guardiamo avanti comunque. Chiunque giocherà contro il Lecce dovrà essere sostenuto. Abbiamo visto che gli errori contro la Juve sono stati dovuti alla stanchezza, quindi sarò obbligato a schierare in campo forze fresche. Una partita trappola quella di sabato. Mi rivolgo ai tifosi e mi aspetto tutto il loro sostegno. La difesa deve rifiatare".
LECCE E VILLARREAL - Ora c'è la sfida in casa con il Lecce ultimo in classifica, ma non c'è da fidarsi e poi bisogna pensare anche alla Champions: "Martedì affronteremo il Villarreal. Bisogna rischiare un reparto meno collaudato ma più lucido. Io ho fiducia in tutti, ma è ovvio che quando eccedi un po' nei cambiamenti si possono creare delle difficoltà. Grava? Lo scorso anno fu autore di una prodezza, ma manca da molto tempo in campo. Sta molto meglio; devo valutare la scelta tra lui e Fideleff, considerando anche l’assetto tattico degli avversari. Gargano? Ha avuto un problema all’adduttore; ora è dal fisioterapista. E’ quello che rischia di più. Abbiamo ancora 24 ore di tempo e valuteremo fino all’ultimo. Sugli esterni siamo messi bene perché nessuno dei tre accusa la fatica".
CAVANI - Il grande dubbio resta Cavani: "Tra oggi e domani sapremo se giocherà. Pandev? Quando è arrivato era indietro: l’ho richiesto per 3 anni e finalmente è arrivato. Non si può discutere un giocatore come lui. Ha valori tecnici assoluti. Ha solo bisogno di tornare a credere in sé stesso. Sotto questo punto di vista io e i miei collaboratori abbiamo fatto un lavoro super per recuperarlo. La sola cosa che gli ho chiesto di fare contro la Juve è stata “fare il Pandev”, non importava per quanto tempo. Chavez? E’ un giovane molto bravo, ma per adesso è un pò chiuso dalle scelte che, in quanto allenatore, sono obbligato a fare, dato che dovendo fare punti mi affido a calciatori più esperti".
 
LA PRUDENZA - Mazzarri conosce bene le insidie che si nascondono dietro partite apparentemente semplici come quella con il Lecce: "Conosciamo bene le pressioni cui questa squadra è soggetta: la gara di sabato è insidiosissima e cercherò di tenere le menti ferme sul campo; non sono certo di riuscirci, ma ci proverò".

CHAMPIONS - Inevitabile però pensare anche alla Champions: "Il match più difficile? Quello vinto contro il City. Siamo una squadra giovane e abbiamo giocato contro club di livello assoluto in questa Champions. Considerando le premesse abbiamo già compiuto un’impresa; ma adesso dobbiamo fare il possibile e l’impossibile per completarla. Detto questo preferisco continuare il discorso dopo la partita di sabato sera. Dobbiamo prendere questi 3 punti; non mi interessa come. La mia più grande soddisfazione è aver dato una marcata impronta a questa squadra: un gruppo che gioca a calcio, che mette in difficoltà chiunque".

JUVE - Con la Juve ha visto una grande squadra: "La Juve è venuta a Napoli e si è adattata al nostro assetto; stesso discorso per la Lazio. Siamo rispettati e temuti da tutti. Abbiamo fatto riguadagnare fiducia nel calcio italiano. Viviamo un momento difficile: l’anno scorso i posti per l’accesso diretto in Champions erano 3; adesso ne sono 2 e dovremo fare il possibile per restare nell’Europa che conta".
LA SCELTA - Campionato o Champions? "L’anno scorso facemmo l’Europa League, che molti reputano una competizione di poco conto; ricordo però che nel tragico inizio gara contro la Steaua Bucarest cambiammo 9 elementi su 11. Un tifoso che mi era vicino si lamentò perché umiliato da quel 3-0 provvisorio. Dopo 33 anni credo di conoscere il calcio: quando arrivi in Champions e pensi di poter fare calcoletti o scelte secondarie prendere batoste diventa matematico. Se non avessimo affrontato al massimo questa competizione avremmo fatto delle figuracce. E ciò avrebbe penalizzato il gruppo sul piano fisico ma soprattutto mentale".
CAMPIONATO - In campionato la Juventus è favorita: "Ha una rosa di grande valore, che può competere con quelle di Milan ed Inter; in più ha il vantaggio enorme di non avere le coppe. Può preparare le gare a puntino senza un dispendio di forze eccessivo. Per lo scudetto punterei più sul Milan, che ha dei valori eccezionali. Un invito ai tifosi? Venite allo stadio e aiutateci a superare questo ostacolo: raggiungiamo questa importante vittoria tutti insieme".
FUTURO - Sul futuro non si sbilancia, ma dalle sue parole si capisce che sta bene a Napoli: "Qui sono felice: ho raggiunto grandi obiettivi e sono contento di aver regalato delle gioie a questa città. Gioie meritate, perché credo che le cose che ti dà Napoli difficilmente le ricevi altrove. Ho un carattere passionale: in questo sono uguale ai napoletani. Sono sempre alla ricerca delle sfide: non mi piacciono le cose facili. Come i napoletani non voglio perdere nulla. Siamo nervosi quando perdiamo e voglio subito tornare in campo a riscattarmi. Per vincere farei sempre di tutto. Espressioni in dialetto che ho imparato? Ce n’è una che dico spesso: “Ca’ nisciun è fesso".”

Fonte:CDS

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