Shadowbox Effect

Britos:"Non vedo l'ora di giocare.Pronto per il Cesena,darò il massimo"

Posted by napolipersempre 16:43, under | No comments




Pronto al rientro dopo il lungo infortunio, Miguel Britos è il protagonista del salottino di radio marte:
"Sto molto meglio, credo che il mister mi darà una opportunità contro il Cesena. Sarà la prima partita, dopo molto tempo, sono consapevole che non potrò essere perfetto ma darò il massimo. Non vedo l'ora di giocare di ripagare la fiducia della genete e della società. In questi mesi ho visto le partite da fuori, sono stato molto felice soprattutto per il passaggio del turno in champions. All'inizio, dopo il sorteggio, ho avuto dubbi su un possibile passaggio, partita dopo partita però la fiducia è aumentata. Il passaggio del turno è stato come gridare al mondo del calcio ci siamo anche noi. Il gruppo è molto unito e credo che in campo si veda, il nostro segreto è quello. Quando una squadra è unita vince anche contro squadre molto più forti. E' importante anche il fatto che ci siamo molti sudamericani, ci divertiamo insieme ed abbiamo gli stessi costumi. Il rapporto con il mister è buono, anche se in questi mesi abbiamo lavorato poco insieme. Quando sono stato meglio lui ha spiegato tutto quello che vuole da me. Ci sono tanti giocatori in questa squadra che possono ancora crescere, soprattutto i giovani come Fernandez e Fideleff. Quello che mi ha sorpreso di più è Cavani, è davvero fortissimo. Io mi trovo bene a Napoli, c'è stato qualche brutto episodio, ma la città è bellissima e cose del genere capitano ovunque. La sfida contro il Bologna, spero di esserci, sarà una sfida molto dura ma se giochiamo come a Palermo vinciamo. Ora senza champions possiamo migliorare la classifica in campionato, vogliamo risalire."

«Lavezzi non si muove: A Napoli sta benissimo»

Posted by napolipersempre 16:39, under | No comments



NAPOLI - Lavezzi sta bene e non vede l'ora di tornare in campo. Lo rivela l'agente del calciatore del Napoli Alejandro Mazzoni ai microfoni di Radio Crc, nella trasmissione "Si gonfia la rete", di Raffaele Auriemma: “Come sta il Pocho? Lo vedo molto bene - ha detto - non so se riuscirà ad essere in campo lunedì ma lo vedo pronto e carico perché ha voglia di giocare. Contro il Siena potrebbe essere già in campo perché dovrebbe recuperare del tutto. Il Napoli sta facendo davvero bene in Champions League ed in campionato. Ogni volta che torna dalle vacanze, il Pocho fisicamente sta sempre meglio. Lavezzi è il calciatore che ha giocato di più nel Napoli, dopo De Sanctis. Ha disputato sei mesi davvero pieni e dopo questo infortunio devo dire che è più carico di prima .Questo è il quinto anno di Lavezzi al Napoli e anno dopo anno migliora sempre più. Ha un rapporto straordinario con i sudamericani e gli italiani. La forza del Napoli credo sia il gruppo che è tanto unito".
VITA PRIVATA - A Napoli il Pocho si trova benissimo: "Il Pocho sa che da una parte non può uscire perché assalito dalla gente ma dall’altra sa che l’amore che riceve a Napoli non gli verrà dato in nessun altro luogo".
NON SI MUOVE - Mazzoni è a Milano, ma non per Lavezzi: "Sono a Milano non per il Pocho. Lavezzi non è sul mercato ma sto lavorando per altri calciatori. Ormai sono integrato nella società calcio Napoli perché questo è il mio lavoro. Ho instaurato un buon rapporto con De Laurentiis e quando il presidente ha intenzione di fare qualche operazione in Sudamerica, sono disposto a dare i miei consigli. È per me un onore lavorare con il patron azzurro, non faccio parte dello staff del Napoli ma sono disposto a lavorare per il Napoli quando e se lo vorrà". Chavez? "Il ragazzo ha tanta voglia di giocare ed ha dimostrato la sua qualità negli allenamenti. Oggi però non c’è spazio per questo ragazzo nel Napoli. Christian deve restare tranquillo".
IPOTESI INTER? - Lavezzi all’Inter? "È fantamercato! La società nerazzurra non mi ha mai contattato e il Napoli mi ha confessato che neanche l’Inter ha mai chiesto Lavezzi. Sono stato nell’affare Vargas e posso dire che l’Inter in questa operazione non c’entra nulla. È probabile che Tevez vada all’Inter. Il calciatore ha espresso la volontà di andare al Milan ma non so come andrà a finire anche se non escluderei un suo passaggio all’Inter".

CONTRATTO - Prolungamento del contratto del Pocho? "Il suo contratto scade nel 2015. Parlare di un prolungamento significa parlare di mercato e Lavezzi in questo momento non è sul mercato”.

Fonte:CDS

Mazzarri: ” Resto a Napoli per vincere lo scudetto “

Posted by napolipersempre 15:36, under | No comments


Castelvolturno – Bentornato a Mazzarri, il «grande» antipatico.
«So bene che non godo della fama di simpatico, ma di questo poi parleremo. Però, scusi, da dove sarei tornato?».
3-1 a Palermo, prestazione sontuosa: siete riemersi dalla normalità….«Ah certo, normalità sarebbe quello che ha fatto il Napoli sino ad oggi? Io lo trovo eccezionale. Eravamo in zona retrocessione, quando arrivai: Diretto, sincero, parla il tecnico tornato a far sognare una cittàora siamo nella scia delle grandi, negli ottavi di Champions».
Parliamo di risultati: con il Napoli.«Siamo in continua crescita e quando sento dire che, paradossalmente, saremmo stati un pochino deludenti in campionato, mi ci arrabbio. Ma voi pensate che un club vada giudicato per la sua posizione in classifica e non per ciò che ha offerto nel corso della stagione? Mettiamo pure che abbiamo qualche punto in meno, ma cosa e chi decide che dovremmo essere primi, secondi o terzi?».
Infatti: dove dovreste essere?«Ragiono applicando teorie personali: siamo da due anni tra le grandi, essere lì è il premio per una maturazione complessiva, non una eredità del passato. Il Milan, la Juventus, l’Inter hanno l’abitudine a lottare per il vertice, noi no. Il Milan, la Juventus, l’Inter, ma anche la Roma e la Lazio hanno un monte-ingaggi che fa la differenza. E’ quello che determina il valore d’una squadra, non quanto spendi per acquistare un calciatore».
Riassumiamo: va bene così la stagione?«Nel suo complesso, benissimo. Aspettiamo la sfida con il Chelsea, in campionato siamo nella scia dell’establishment, abbiamo valorizzato calciatori, abbiamo un futuro. Poi, vabbé, io sono incontentabile e la prima cosa che ho detto ai ragazzi, vinta la gara di Palermo, è stata: nel primo tempo abbiamo concesso troppo».
Siamo in tema di rivelazioni: si dà il tempo di vincere lo scudetto?«Ne ho vinti tanti di scudetti, facendo coincidere risultati con bilanci, da Acireale, la prima squadra salvata, al Napoli, con il quale sono andato in Champions, c’è dell’altro: la salvezza con la Reggina a meno undici ma partendo da meno quindici, l’Europa e la finale di Coppa Italia con la Samp. E mai un esonero. Crede sia poco?».
Dica un’altra verità: dopo le turbolenze della passata estate, quest’anno si sentiva più a rischio che in passato?«L’ho sospettato, è vero. Poteva bastare qualche risultato negativo per rinfocolare le tensioni di nove mesi fa. Ma se siamo qua, vuol dire che siamo stati tutti bravi, me compreso….».
Perdoni la domanda: ci resterà ancora?«Ho un contratto fino al 2013 ed intendo rispettarlo».
E a Napoli l’humus per lo scudetto esiste?«Esiste eccome, però in tempi ragionevoli. Ma se lei s’aspetta che le dica: lo vinciamo quest’anno, è fuori strada. Qui si può costruire su quanto è già stato edificato in questi sette anni e soprattutto negli ultimi due. Basta poco. E quindi, avendo poteri ampi, si può fare».
Fonte:CDS

Napoli, il punto sul mercato

Posted by napolipersempre 15:32, under | No comments


Mascara a un passo dal Novara. L'attaccante siciliano sembra ormai orientato ad accettare l'offerta della società piemontese: un contratto biennale. Dopo i tentennamenti delle scorse settimane e la sua ferma volontà di restare a Napoli, mentre circolavano già voci fondate su una sua possibile partenza, l'ex catanese sembra stia sciogliendo gli ultimi dubbi. Gli spazi in attacco con l'arrivo di Vargas si sono ulteriormente ristretti e l'offerta del Novara che ha già preso anche Rinaudo è da ritenere interessante. In uscita anche Santana, sull'ex viola c'è l'attenzione del Cesena e si è aggiunta anche quella del Siena. Non convocato per Palermo, anche lui è da considerare ormai fuori dai piani di Mazzarri. In questi quattro mesi ha trovato poco spazio. Situazione da definire anche quella di Donadel che è rientrato nel gruppo e vorrebbe giocarsi le sue carte nel Napoli. Il Napoli attende una risposta convincente sulle sue condizioni, intanto si sono mossi il Genoa, il Cagliari e il Parma. Con il Cesena è in piedi anche un discorso in entrata, quello che riguarda Candreva, centrocampista di proprietà dell'Udinese, in prestito al club romagnolo, che potrebbe far comodo agli azzurri. Il presidente del Cesena, Igor Campedelli, ha spiegato: "Candreva? Siamo disposti a liberarlo, valuteremo con il giocatore e il suo manager, ma non c'è fretta". Il Napoli sta seguendo anche Antonio Balzano, difensore esterno del Pescara chiesto anche dal Chievo Verona. Sul mercato francese si cerca Tabanou del Tolosa, un esterno mancino di grande qualità. Centrocampisti centrali, l'argentino Yacob è stato offerto ma non è arrivata una risposta è positiva. Come non è arrivata una risposta positiva per Muntari anche lui entrato in contatto con il club azzurro. Lucarelli ha il contratto fino a giugno e intende chiudere la carriera a Napoli, solo qualche proposta realmente interessante potrebbe fargli cambiare idea. Resta Chavez perché ha giocato già con due club in questa stagione agonistica. Stessa motivazione per cui l'altro argentino, il difensore Fideleff, non potrà muoversi fino a giugno. Potrebbero solo tornare ai loro club di provenienza, altrimenti resteranno fino al termine della stagione in maglia azzurra.
Fonte: Il Mattino

Vargas si presenta: "Voglio vincere tutto con il Napoli,la squadra che mi ha voluto più ogni altro club. I tifosi azzurri?Sono incredibili"

Posted by napolipersempre 02:49, under | No comments


"L'intenzione è di vincere tutto. La squadra è costruita per ottenere ottimi risultati". Così Eduardo Vargas, nuovo acquisto del Napoli, nel corso della presentazione ufficiale andata in scena presso un hotel del lungomare partenopeo. "Molti club erano interessati a me, ma il Napoli è stato quello che mi ha dato più fiducia e che ha fatto un grande sforzo per prendermi. Quello cileno è un campionato diverso, qui c'è un calcio più veloce ed anche più duro, ma sono qui per provare a far bene come nel mio Paese", ha aggiunto l'attaccante sudamericano, che ieri sera era in tribuna a Palermo. "Ho visto una bella gara, tutti hanno giocato bene, soprattutto gli attaccanti - ha proseguito -. Questo Napoli mi sembra un'ottima squadra, che gioca costantemente all'attacco, e che avrebbe anche potuto segnare di più".
Vargas ha poi raccontato le sue prime impressioni: "E' fantastico qui, sembra un reality. Non dimenticherò il passato, gli inizi. Ma questa è una tappa importante della mia carriera. La cosa che mi ha colpito di più della città è la gente, l'accoglienza. Sono caldi, pazzi per il calcio. Aspetto di poter girare un pò per vedere le bellezze di questo posto. Con il gruppo è stato un pò imbarazzante all'inizio, poi sono arrivati i sudamericani e mi hanno spiegato i segreti per adattarmi in fretta. Mi hanno detto di non strafare, di pensare solo a fare quello che so. Mazzarri invece mi ha parlato subito di tattica. E mi ha detto di osservare bene a Palermo i movimenti degli attaccanti".

Fonte:Repubblica.it

Il Pocho e la sua voglia matta di riprendersi il Napoli

Posted by napolipersempre 13:00, under | No comments


C’è sempre un perché. Ce n’è uno dietro quelle standing ovation che si susseguono di partita in partita. E ce n’è uno dietro quell’amore viscerale, che esplode sempre e comunque, pure a bordo campo. Ce n’è uno per quello sguardo malizioso, da scugnizzo. E ce n’è ancora un altro per quelle empatia che spinge ad andare oltre e a comprendere sempre. A prescindere.
C’è sempre un Pocho dietro ogni perché e c’è quell’espressione gioiosa, da napoletano dentro, che rappresenta il collante con una città a sua immagine e somiglianza.
RIECCOLO – La festa (le vacanze) è finita e, al solito, in contropiede, Lavezzi è tornato: atterra all’alba, ha gli occhi pieni di sonno, poi pieni di sole, poi pieni di Napoli, ammirata dall’alto prima e a seguire da dentro, apprezzata sino a rimanerne estasiato. Quanto gli è cara Napoli e quanto è amato da quella folla che l’ha elevato immediatamente a idolo (ieri anche a Palermo uno striscione per lui al «Barbera» “il Pocho non si tocca”), che ne ha fatto il totem, l’uomo-simbolo di una rinascita che è cominciata nel 2004 ma che dal 2007 è ripartita fragorosamente. Lavezzi e Napoli è un romanzone popolare che riannoda i fili con il passato, che induce a paragoni un po’ azzardati, recentemente – e ancora una volta – rimossi direttamente dal Pocho, consapevole del suo talento e dell’irraggiungibile grandezza di quel pibe al quale (mediaticamente) viene avvicinato.
«Questa sarà sempre la città di Diego, io sono un calciatore che è felice di regalare soddisfazioni a questa gente che mi vuole bene».
MENO TRE - Il conto alla rovescia è cominciato ma, prima di avventurarsi sullo stradone del recupero pieno, bisognerà verificare i risultati delle terapie a cui Lavezzi si è sottoposto. Lo stiramento alla coscia destra, del quale il pocho è stato vittima durante la gara con la Roma (18 dicembre scorso) e che sino ad ora gli è costato il match con il Genoa e quello di ieri sera con il Palermo, ha bisogno di quattro-cinque settimane di cure. E’ ovviamente inevitabile che l’attaccante argentino debba rinunciare al match di giovedì di coppa Italia con il Cesena, a quello di lunedì prossimo con il Bologna; ed è probabile che, per evitare rischi inutili, rinunci anche match di domenica 22 gennaio a Siena. La partita del rientro di Lavezzi è presumibilmente quella di Marassi, 29 gennaio, con il Genoa. Stamani, il primo consulto a Castelvolturno con il dottor De Nicola, gli inevitabili accertamenti, la nuova tabella di marcia per tentare di far quanto prima. Dalla Roma al Genoa sarebbero cinque settimane, il periodo giusto per non andare incontro a nessun pericolo e per potersi esprimere liberamente.
RILASSATO - Lavezzi c’è e s’è portato appresso un bel carico di entusiasmo, la voglia matta di riprendersi il Napoli, per andare poi incontro al Chelsea, a quella che, l’altro giorno, ha definito l’appuntamento storico. Lavezzi c’è e affinché lo sappia Napoli, la scritto su twitter, il suo megafono, attraverso l’ennesima dichiarazione d’amore, arricchita persino dalla foto del panorama mozzafiato che gli lascia poche (e però apprezzate) parole: «Dopo un lungo viaggio sono arrivato a casa ed ho trovato una splendida giornata. Quanto è bella Napoli».
Fonte:CDS

VIDEO-Palermo Napoli 1-3 Auriemma."Ricomincia la risalita!"

Posted by napolipersempre 12:44, under | No comments



La sintesi dell'incontro Palermo Napoli commentata dal telecronista "tifoso"di Mediaset Premium Raffaele Auriemma:
CLICCA QUI per il video

Pandev:"Siamo soddisfatti e possiamo crescere ancora"

Posted by napolipersempre 00:02, under | No comments



Sempre più protagonista di questo Napoli, Goran Pandev è raggiante dopo il successo: “Siamo soddisfatti di cosa stiamo facendo. Anche oggi abbiamo espresso un buon calcio su un campo difficile, creando tanto e giocando bene. Adesso arriva la Coppa Italia e credo che possiamo fare bene in tutte le competizioni. Dobbiamo far punti per il terzo posto, crederci non costa nulla e dobbiamo provarci. Vargas? È giovane, appena arrivato, non mettiamogli fretta. Lo aspettiamo e siamo sicuri che farà bene”.

Mazzarri:"Dobbiamo sempre migliorarci.Vargas va inserito con calma.L'applauso a Cavani?Il bello del calcio"

Posted by napolipersempre 23:53, under | No comments


Il tecnico azzurro Walter Mazzarri ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di SKY nel postpartita di Palermo-Napoli (1-3): "La nostra prospettiva è quella di crescere sempre, noi dobbiamo sempre giocare per la prestazione, dobbiamo cercare sempre di migliorarci. Dobbiamo andare avanti partita dopo partita. Nel primo tempo abbiamo rischiato di subire goal. Dopo il terzo goal abbiamo giocato con tutta tranquillità, dobbiamo imparare a fare quello che abbiamo fatto sul 3-0 anche quando le partite sono in equilibrio. Sono contento di quello che stiamo facendo, ma dobbiamo ancora crescere per arrivare ai livelli dei top team. Vargas? E' un ragazzo giovane, è un investimento della società. Non bisogna dargli pressione, bisogna farlo crescere con calma. In classifica potevamo avere qualche punto in più, ma guardiamo avanti. Dobbiamo continuare in questo modo. La squadra come personalità e carattere è cresciuta in modo vertiginosa negli ultimi due anni. Questa squadra ha fatto progressi enormi. Applauso a Cavani? Queste sono le cose belle del calcio, Edi ha lasciato un bel ricordo a Palermo".

Cavani:"L'applauso del Barbera mi ha emozionato.Erano importanti i tre punti"

Posted by napolipersempre 23:46, under | No comments


Edinson Cavani ha rilasciato alcune dichiarazioni ai colleghi di Sky: "Mi sono emozionato per gli applausi al mio goal, nemmeno quando giocavo qui succedeva questo. Vuol dire che ho sempre lavorato senza mai mancare di rispetto a nessuno. Sono contento per la vittoria, oggi penso al Napoli e sono felice. Per noi era importante vincere, vogliamo continuare a scalare, raccogliere punti era la cosa più importante. Terzo Posto? Io penso sempre in grande, non so quindi, pensiamo a vincere, dopo vedremo dove siamo arrivati".

Pandev,Cavani ed Hamsik espugnano il Barbera dopo 42 anni:Palermo Napoli 1-3

Posted by napolipersempre 23:41, under | No comments


Era dal lontanissimo 1969 che il Napoli non passava in quello che fu la Favorita ai giorni nostri rinominato Barbera. Lo stadio Barbera era la Cabala. Era appunto, perche' l'8 gennaio del 2012, in una sola notte, il Napoli cancella il passato e riprende la corsa verso la zona Champions, parola che piace alle falde del Vesuvio. Palermo-Napoli finisce 1-3 sotto i colpi di Pandev, Cavani e Hamsik, per una volta l'assenza di Lavezzi (con Edu Vargas in tribuna a studiare i nuovi compagni), non si e' sentita.
 LA PARTITA - Pronti via e Mutti da' subito spazio al neoacquisto Vazquez, centrocampista argentino dai piedi buoni, ma piano con i paragoni con Pastore. Mazzarri risponde con Pandev e Cavani supportati da un Hamsik in grande forma. Partita che scorre bella e piacevole fino al break di Gargano al minuto 35, discesa impetuosa e assist per Pandev che si gira e fa secco Benussi. Un buon Palermo, almeno fino a li', si scioglie all'improvviso. Perche' la ripresa e' un esempio di forza e convinzione targate Napoli: per la verita' Mutti se la complica con Alvarez e Acquah per l'inconsistente Vazquez e Della Rocca. Cambia il modulo, cambia la partita: Cavani strappa applausi commoventi ai suoi ex tifosi con un destro a giro che si spegne all'incrocio dei pali. Potesse farlo, applaudirebbe anche Benussi, ma non puo', resta immobile. Il 3-0 e' un capolavoro di tattica: azione di contropiede perfetta con Inler che scatena Hamsik, dribbling sul portiere e diagonale preciso, palla in fondo al sacco. Il resto e' accademia e un guizzo del solito Micoli in chiusura che sigla il 3-1: il Napoli riparte e riprende la Roma. L'Inter e' poco li' davanti, cosi' come un sapore d'Europa che almeno in campionato, mancava.

FOTO-Lavezzi su Twitter:"Sono arrivato a casa...che bella Napoli"

Posted by napolipersempre 12:53, under | No comments



Ezequiel Lavezzi, rientra a Napoli ed affida le sue prime emozioni al proprio profilo Twitter: "Dopo un lungo viaggio, sono arrivato a casa e mi trovo con una bellissima giornata!! Che bella Napoli", ha scritto il Pocho. Il giocatore ha anche allegato una foto della piscina con panorama sul golfo da casa sua:


Lavezzi:"Solo a Napoli esiste un amore del genere,ma vivo praticamente chiuso in casa"

Posted by napolipersempre 23:04, under | No comments



Ezequiel Lavezzi ha rilasciato una lunga intervista al giornale argentino Olè. Il Pocho si trova ancora in Argentina per curare il suo infortunio e parla della Sfida col Chelsea: Sarà una gara storica, speriamo di riuscire a passare il turno. I blues sono una squadra importante, ma noi siamo difficili da battere. Napoli è la città di Maradona o del Pocho? Napoli sarà sempre di Diego, io sono semplicemente un calciatore. Quando gioco faccio felice la gente, apprezzo l’amore che mi danno le persone.
Amore eccessivo dei tifosi nei miei confronti? Ancora non riesco a trovare luoghi tranquilli. Praticamente vivo chiuso a chiave nella mia casa. Vado a mangiare sempre nei soliti posti, non vado per il centro.
Una volta andai in un centro commerciale per comprare alcuni vestiti, ho trascorso tre ore per lasciare i locali. Si è bloccato il traffico e hanno dovuto chiamare la polizia. Vi racconto altri episodi. Dopo un gol al Milan, un ragazzo mi ha detto che voleva regalarmi un cavallo da corsa, oppure è particolare abbandonare il centro di allenamento all’interno del bagagliaio di un auto. Sono certo che in nessun altro posto del mondo esiste un amore del genere”.
Thomas? Adesso sono in Argentina per il mio infortunio, cerco di godere le ore con mio figlio Tomas perché nel corso dell'anno non sono qui con lui. Ho organizzato tutto in base a ciò che vuole fare: andare al mare, giocare a calcio...Non vuole smettere di giocare! Vive a Rosario. Ha appena iniziato a giocare a calcio, dice che è avanti agli altri... Non voglio che mi imiti, ma deve trovare le cose che gli piacciono. A questa età è importante divertirsi e fare amicizia con gli altri bambini. Anche io mi sono divertito molto col pallone quando ero piccolo.
La mia infanzia? Quando si hanno problemi finanziari non si può avere tutto, ma la mia infanzia è stata bella e felice. Mia madre (Doris), si è separata con mio padre e per questo siamo cresciuti molto. Mia mamma ha fatto tanti sforzi per non far mancare nulla a me e ai miei fratelli.
La prima palla? Sinceramente non la ricordo, però ogni regalo di Natale o di compleanno era un pallone.
Il mio primo stipendio? Giocavo nell'Estudiantes di Buenos Aires, in Serie B. Mi davano 100 pesos al mese perché non avevo il contratto. Che cosa ho fatto? Non si potevano fare molte cose con quel salario. A quel punto il mio agente mi ha indirizzato bene, ho avuto i miei primi soldi quando sono stato venduto al Genoa, mia madre da allora non ha avuto più il bisogno di lavorare. Oggi, grazie al calcio, sono cresciuto sotto tanti aspetti. Non solo sotto il profilo economico, ma sono cresciuto culturalmente. Circondato da altre persone, una lingua diversa, vivo in un Paese dove la cultura è simile ma diversa, questo fa crescere".
Nel 2009 il Pocho ha creato l'Associazione Civile dei bambini del Sud (Ansur): "E 'sempre stato un mio desiderio. Oggi la realtà della strada è più dura rispetto al momento in cui sono cresciuto. C'è molta droga in giro, dalla mia posizione cerco di dare una mano ai bambini in modo che sappiano che ci sono altre risorse, non solo quelle in cui crescono e vedono tutti i giorni. Si dà loro una scelta. Sicuramente non tutti i ragazzi faranno bene, ma speriamo di sì. Ma la cosa importante è che sanno di avere due opzioni tra cui scegliere, e non uno sola, che è quello di finire come gli altri bambini che sono cresciuti e diventati grandi".

Out Lavezzi e Ilicic,spazio a Dossena.Palermo-Napoli,probabili formazioni

Posted by napolipersempre 15:19, under | No comments


L'anno del Napoli comincia subito con una trasferta insidiosa contro Palermo di Bortolo Mutti per un derby del sud senza esclusione di colpi. Entrambe le squadre hanno assoluta necessità di vincere per risalire la classifica (Napoli) e nel sogno europeo (Palermo). Un match al quale le due squadre si presentano con assenze importanti come Lavezzi e Ilicic, il primo infortunato mentre lo sloveno del Palermo appiedato dal giudice sportivo. Walter Mazzarri, in ogni caso, non ha grossi problemi sulla formazione Napoli che manderà in campo. Infatti al posto del Pocho ci sarà Pandev che nelle ultime giornate prima della sosta ha trascinato i campani a suon di gol e assist, dunque assenza sopperita senza troppa perdita di sostanza e qualità
Per Mazzarri solita difesa a tre con Campagnaro, Aronica e Cannavaro, centrocampo a quattro con Maggio, fresco di rinnovo, a destra, mentre centrali agiranno lo svizzero Inler e il maratoneta Gargano. A sinistra della mediana partenopea si posizionerà Dossena con Zuniga in panchina. In porta De Sanctis non ha alcun problema e sarà in campo. In attacco Cavani terminale offensivo supportato, come detto, da Pandev che sostituisce Lavezzi e dal solito Hamsik. Bortolo Mutti opta per una formazione Palermo col trequartista, sarà Vasquez ad agire dietro le punte Miccoli e Budan.
Ecco le probabili formazioni Palermo-Napoli, posticipo della 17a giornata del campionato di Serie A ( domenica ore 20.45):
Palermo (4-3-1-2): Benussi; Munoz, Silvestre, Cetto, Balzaretti; Acquah, Barreto, Migliaccio; Vazquez; Miccoli, Budan. A disp.: Brichetto, Cetto, Aguirregaray, Della Rocca, Mehmeti, Alvarez, Bertolo. All.: Mutti. Squalificati: Ilicic. Indisponibili: Zahavi, Di Matteo, Hernandez, Pisano
 Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Gargano, Dossena; Hamsik, Pandev; Cavani. A disp.: Rosati, Fernandez, Fideleff, Santana, Zuniga, Dzemaili, Mascara. All.: Mazzarri. Squalificati: nessuno. Indisponibili: Lavezzi, Donadel.

Mazzarri"Vargas grande investimento.Torniamo carichi dalla pausa.La rosa va sfoltita"

Posted by napolipersempre 13:51, under | No comments


Walter Mazzarri, ha parlato alla vigilia della sfida di campionato contro il Palermo.
VARGAS - «Vargas? E' arrivato ieri e oggi farà il suo primo allenamento. E' ancora presto per poter esprimere un giudizio su di lui. Voglio inserirlo nel nostro gruppo con calma, senza mettergli addosso alcuna pressione. Deve ancora cominciare a farsi l'idea di quello che facciamo in campo. Domani lo porto a Palermo per cercare di accelerare il suo processo di inserimento. Vargas è giovane e il calcio in Cile è diverso da quello italiano. La società ha pensato a lui in ottica futura visto che in quel reparto siamo molto coperti. Lo abbiamo preso a gennaio proprio per farlo ambientare serenamente. Quando lui sarà pronto a dare qualcosa alla squadra ed sarà apprezzato dal pubblico e dalla critica, allora lo utilizzeremo. Non vogliamo bruciarlo, non dobbiamo avere fretta visto che conosco bene l'ambiente».

VACANZE - «I ragazzi sono tornati dalle vacanze carichi, avevamo bisogno di staccare un po' la spina. Le partite vanno affrontate a livello fisico e mentale e questa sosta ci ha fattto bene perchè abbiamo in precedenza avuto impegni probanti».

BRITOS - «Britos è recuperato e sta bene. Deve recuperare la condizione fisica adatta alle partite di calcio, servirà ancora un po' di tempo ma intanto si allena con noi e sta bene».

RUOLINO DI MARCIA - «Abbiamo sei punti in meno rispetto allo scorso anno? Non siamo stati fortunati negli episodi e alcune trasferte sono arrivate subito dopo le gare decisive di Champions. La rosa sta crescendo e maturando da tutti i punti di vista, non mi preoccupano certi numeri».

PALERMO - «Il Palermo in casa ha fatto tantissimi punti, le ha vinte tutte tranne una partita. Aggiungiamoci anche che il Napoli negli ultimi quattro anni in quello stadio ci ha sempre perso. Vogliamo sfatare questo tabù. Siamo forgiati nell'andare a giocarci le partite in campi caldi, come accaduto in Champions a Vila-Real».

MERCATO - «Numericamente siamo troppi, dovremo fare operazioni in uscita. Il numero della rosa deve essere giusto visto che ci sono ragazzi che vogliono giocare e giustamente chiedono spazio. Poi in entrata non ci sono urgenze ma se dovesse arrivare qualcuno in grado di migliorare la rosa, ben venga. Per il resto chiedete alla società». 
OBIETTIVI DEL 2012 - «Buoni propositi per il 2012? Perdere il meno possibile e fare il massimo dei punti attraverso un calcio che piaccia ai tifosi. Spero che anche nel 2012 il Napoli possa continuare la crescita riscontrata negli ultimi due anni».

Fonte:CDS

Articoli Più Letti

Ti piace questo sito?

Tags

Blog Archive