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Zamparini: «Felice quando vedo segnare Cavani,io e De Laurentiis persone leali».

Posted by napolipersempre 16:30, under | No comments


NAPOLI – «La Coppa Italia è un obiettivo molto importante in un campionato che è andato così e così. Non partiamo certo avvantaggiati con il Milan, ma spero bene. Ho trovato ieri la squadra carica e l’allenatore molto motivato. Cavani? Palermo lo accoglierà molto bene». Lo dice Maurizio Zamparini, presidente del Palermo, intervenuto oggi ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. «Tutte le volte che lo vedo segnare con il Napoli – aggiunge – sono felice, ma gli azzurri troveranno una squadra molto tosta. Cavani aveva un contratto importante prima che andasse via. Se il Napoli è riuscito in passato a tenersi Maradona, credo che non avrà problemi a tenere in rosa Edinson. Sabato a Palermo sarà una bella partita tra due squadre che vorranno vincere. Non regaliamo nulla a nessuno. Il calcio è bello e io De Laurentiis siamo persone leali».

DELIO ROSSI – Zamparini è intervenuto anche su altre questioni: «Mazzarri alla Roma e Delio Rossi a Napoli? È solo fantamercato. Scrivono solo per riempire i giornali in questo periodo. Mazzarri ha trovato la sua città, il suo presidente e rimarrà li per anni. Non andrà via da Napoli neanche se dovessero chiamarlo il Milan, l’Inter o la Juventus. Per quanto riguarda Rossi, ci incontreremo alla fine del campionato, ci guarderemo negli occhi. Stanotte ho avuto un’illuminazione leggendo un libro: nell’affrontare le cose, bisogna non essere in contrasto ma essere in amore. I contrasti di questo periodo vanno presi con partecipazione, amore e passione, senza adirarsi. Bisogna avere un rapporto sereno con la squadra e con l’allenatore», conclude Zamparini.
Corriere dello sport

Il"decalogo"di Jacqueline alle donne del Napoli"«Avete sposato un calciatore: le regole d’oro per farne un campione »

Posted by napolipersempre 16:19, under | No comments



L’altro Napoli è colorato di rosa, tenue come l’azzurro del mare di Posillipo. Giovani graziose, che vivono con discrezione al fianco dei protagonisti della domenica, gli stessi che la gente non smette di apprezzare persino nei momenti più tristi come quello che s’è materializzato domenica sera, dopo la sconfitta contro l’Udinese. Tutte in posa, mogli, compagne, fidanzate per immortalare un momento di grande intensità voluto da Jacqueline De Laurentiis che, per la prima volta, ha riunito le signore del Napoli. Un pomeriggio di cordialità, che non ha avuto nè titolari nè riserve. Dalle fidanzate di Maiello e Vitale a Soledad, moglie di Edinson Cavani. Tutte insieme a Palazzo Donn’Anna, una delle meraviglie della città, strette intorno alla signora Jacqueline che ricopre la carica di vice presidente. 

Menù La terrazza è invasa da un sole primaverile. Bresaola, gamberetti e carciofi aprono il menù sotto la voce aperitivo. Si discute timidamente di calcio, dei mariti, del sogno scudetto e della qualificazione in Champions League. In tavola viene servito un risotto con i fiori di zucca. Si chiacchiera amabilmente, ci si conosce ancora meglio. Ed è stato questo lo scopo che ha spinto la «First Lady» a combinare l’invito. 

Decalogo L’accoglienza è perfetta, le signore sono l’altra parte dei successi di questo Napoli, incitano, soffrono, esultano. Non è casuale il decalogo che la signora De Laurentiis ha distribuito: ogni pergamena è stata scritta in lingua madre, affinché anche le signore straniere possano capire il significato di quel dono. Bianco e azzurro, i colori della pergamena che riporta questa frase: «Avete sposato un calciatore: le regole d’oro per farne un campione ».Una serie di consigli distribuiti in maniera affettuosa perché la loro vita di coppia possa funzionare sempre meglio. 

I consigli Sono otto i concetti più importanti che la signora Jacqueline ha espresso nel suo decalogo. Il primo punto dice: «Si è campioni quando si è tali soprattutto nella testa, fate in modo che il vostro compagno riesca a sentirsi sempre tale». Nell’ultimo punto, invece, una speciale raccomandazione: «Conto su di voi per queste ultime cinque giornate, evitate tensioni inutili in famiglia».

Gazzetta dello sport

Opzione morale per Inler

Posted by napolipersempre 16:06, under | No comments


In Argentina e poi in Olanda; in Ucraina ma prima di rientrare in Italia e di rimettersi in viaggio verso la Spagna: il viaggio del Napoli continua e in questo pazzo, pazzo tour per giocare d’anticipo ed arrivare a giugno con le idee chiarissime e una squadra virtualmente fatta, c’è l’essenza d’un progetto a lunga gittata, il desiderio di assecondare se stessi e di non derogare d’un euro al fair-play finanziario. Un difensore «tecnicamente» tesserato, un attaccante praticamente acquistato e una serie di dialoghi ufficialmente o ufficiosamente avviati. Il mercato è un gioco delle parti che garantisce scenari cangianti da un giorno all’altro, ma prima di intrufolarsi nei dedali d’una estate arroventata, suoi blocknotes di Castelvolturno hanno già tracciato la mappa dei sogni.

PRESI - Federico Fernandez (22) è da un bel po’ d’azzurro vestito e questi ultimi mesi in Argentina, con l’Estudiantes - tra Clausura e Libertadores - saranno utili pure per imparare la lingua, attraverso lezioni bisettimanali con un insegnante italiano. I tre milioni investiti su quel corazziere già finito in uno stage della Nazionale con Sergio Batista rappresentano il primo affare del gennaio scorso, chiuso poi con l’accordo per Tim Matavz (22), sloveno del Groningen, per i critici olandesi il nuovo Dzeko, bloccato successivamente, in un incontro definitivo del 24 marzo, per sei milioni di euro.

OPZIONE MORALE - Gokhan Inler (27) è il pupillo di Mazzarri, così come lo è di Bigon, così come lo è di Fassone, così come lo è stato e lo sarà di Aurelio De Laurentiis, che tre mesi fa è arrivato ad un’unghia dalla firma sul contratto. La distanza siderale di «5-6 milioni di euro» sostenuta pubblicamente da De Laurentiis è in realtà colmabile attraverso la cessione d’una contropartita tecnica di gradimento del club friulano: a gennaio, nell’elenco degli osservati speciali under 21, c’erano Sepe, Maiello e Ciano, ma gli exploit di Insigne a Foggia potrebbero aver allargato la rosa dei probabili partenti in un affare che i rapporti sempre cordiali tra De Laurentiis e Pozzo rendono possibile, probabile, quasi certo.

Fonte: Corriere dello Sport

De Sanctis: "Per la Champions ci mancano 8 punti. Inler,amici napoletani? non ci credo!"

Posted by napolipersempre 16:23, under | No comments


Tantissimi applausi per il portiere azzurro Morgan De Sanctis intervenuto all'Istituto Marie Curie nell'ambito della campagna "Non fare autogol", promossa dall'Associazione Italiana di Oncologia Medica. C'è stata naturalmente occasione anche per parlare di calcio e del Napoli ecco quanto dichiarato dal portiere azzurro: "Sei punti a cinque giornate dal termine sono parecchi ne siamo consapevoli, conserviamo comunque un margine abbastanza rassicurante per ottenere la Champions. Ora ci aspettano cinque partite importanti, credo che con 8 punti dovremmo farcela a centrare la qualificazione diretta in Champions. Questa è stata una stagione strepitosa, i tifosi azzurri hanno dimostrato tutta la loro passionalità con quell'applauso dopo il fischio finale. Uno dei miei desideri fin da ragazzino era quello di giocare nel Napoli. Ho vissuto da bambino gli anni di Maradona e sempre ammirato il pubblico napoletano, ora che gioco da due anni nel Napoli posso dire che i tifosi del Napoli sono veramente unici. Quest'anno abbiamo fatto delle rimonte al cardiopalma sicuramente grazie alla spinta del nostro grande pubblico. Quest'anno dopo una sconfitta abbiamo sempre reagito, ora vogliamo fare bene a Palermo, cercheremo di ottenere punti importanti per centrare la Champions diretta. Inler? Per me resta un avversario, sono molto arrabbiato con lui, perchè quel tiro così angolato e preciso non doveva farlo (ride ndr). Non esultanza? Si è giustificato con la storia degli amici napoletani, ma io a tutta questa napoletanità decantata non ci credo, ci starei ben attento. Mi fido poco dei giocatori che non vivono in primo luogo questa realtà. La napoletanità fa difesa quando si vive a Napoli e soprattutto devono farlo i napoletani. Viva Napoli e chi vive questa città!".

AURIEMMA "Ci può stare una notte storta, non ne sono ammesse altre"

Posted by napolipersempre 10:23, under | No comments



Gli applausi, numerosi, a fine gara sono stati solo di consolazione per la sconfitta amara e inattesa. Un ko giusto, ineccepibile, patito contro l'Udinese che sembrava essere arrivata a Napoli nella settimana di Pasqua, giusto giusto per indossare i panni dell'agnello sacrificale. Macché. La pia illusione degli azzurri dura soltanto un tempo, 45 minuti di mera accademia, senza brio, con i tre tenori troppo disuniti e senza acuti, nonostante la chiara intenzione friulana di non svegliare il can che dorme. Sarà, ma nell'intervallo Guidolin avrà sollecitato un maggior dinamismo, per capire fino a che punto il Napoli fosse realmente la poca roba vista fino a quel momento. In soli sedici minuti il quadro clinico è stato chiarissimo: la formazione di Mazzarri era priva delle reazioni vitali che l'hanno resa celebre fino al punto da essere indicata come unica avversaria del Milan nella corsa scudetto. Non è così. I rossoneri quest'anno non hanno avversari e vinceranno il titolo anche per la mancanza di un'alternativa all’altezza. Al Napoli poco importa se adesso l'Italia intera gli staccherà dalla fronte la corona di damigella d'onore che tutti gli avevano ormai attribuito.
Ora, però, bisogna evitare di essere disarcionati dall'unico traguardo che realmente bisogna centrare: l'accesso diretto alla Champions League. Che sia con il secondo oppure semplicemente attraverso il terzo posto, nelle cinque gare conclusive di questa stagione va ritrovato il miglior Napoli. Sappiamo che ora risulterà arduo per Mazzarri, andare a pescare motivazioni sempre nuove al fine di tenere sollecitato l'appetito agonistico di un gruppo allo stremo delle risorse nervose. Altre cinque settimane di passione, quando invece sarebbe stato sufficiente incassare i tre punti dell'Udinese per vivere quasi da spettatori il rush finale del campionato. La Lazio, quarta in graduatoria, è ancora cinque punti più giù, però si è rifocillata con il sonante successo di Catania. La stessa Udinese, grazie ai tre punti del San Paolo, si è rilanciata in chiave Champions. E meno male che la coppia Inter-Roma sta balbettando quasi peggio degli azzurri.
Ecco, probabilmente lo scivolone di ieri sera è nato dopo il sabato pro-Napoli. Scendendo in campo con la consapevolezza che nessuno avrebbe potuto insidiare il secondo posto, gli azzurri non hanno sfoderato la solita aggressività e hanno giocato sotto ritmo contro avversari che, invece, volevano reagire alle assenze di Sanchez e Di Natale. Oltre che alle due sconfitte patite in precedenza. Da oggi tutti si interrogheranno sul futuro prossimo del Napoli: con quale spirito andrà in campo sabato a Palermo? E poi, sarà stata solo una nottataccia, oppure bisognerà aspettarsi altre esibizioni analoghe anche nelle ultime cinque sfide da far tremare i polsi? Spetta a Mazzarri, come al solito, rimettere insieme i cocci del Napoli che si è sfilacciato impigliandosi nell'Udinese spigolosa e senza squilli. L'episodio negativo può esserci e va pure applaudito, purché sia uno. La squadra sa bene che questa stagione e questa piazza necessitano di un finale da Champions League.

Raffaele Auriemma

Napoli il campionato secondo i tifosi VIDEOINTERVISTE

Posted by napolipersempre 10:08, under | No comments

NAPOLI - Cade il Napoli di Mazzarri e lo scudetto si allontana. In classifica il Milan è ora a più sei, quando mancano cinque giornate alla fine della stagione.
Una serata storta. L'Udinese passa al San Paolo con Inler e Denis dopo una gara nervosa e ricca di scontri. Cavani sbaglia un rigore sul finale di gara mentre è praticamente inutile il gol di Mascara realizzato negli ultimi secondi di gioco. Una partita con un Napoli distratto, poco incisivo. Ma i tifosi non perdono le speranze e si godono il secondo posto.
Il Mattino


Venerato: "Inler vuole Napoli, offerti anche Asamoah e Zapata"

Posted by napolipersempre 09:57, under | No comments


Ciro Venerato, giornalista “Rai” ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di “Number Two”. Ecco quanto riportato da “Napolipersempre: “La sconfitta contro l’Udinese è il frutto di due combinazioni negative. Mazzarri ha esaltato troppo il gruppo convincendolo di poter arrivare allo scudetto, ma la rosa non è adeguata e non è pronta a tagliare questo traguardo. Il Napoli ha fatto molto di più di quello che poteva fare e per questo deve essere elogiato Mazzarri e il suo staff. In più, contro i friulani i tre tenori, Cavani, Lavezzi e Hamsik non erano in forma, e il magico trio non ha funzionato.
MERCATO:Le notizie che provengono dalle riunioni dei dirigenti azzurri, si sa che per il prossimo mercato verranno investiti tutti gli utili provenienti dagli introiti. La cifra si aggira tra i 20 milioni di euro, un po’ bassina per le ambizioni del Napoli. Bisogna quindi vendere, per acquistare un pezzo pregiato per la prossima stagione. Potrebbe partire, quindi, un pezzo pregiato, uno dei 3 lì davanti. Mazzarri invece opterebbe per le cessioni di due tre giocatori di media caratura, come Gargano.
INLER:La non esultanza di Inler al San Paolo, può essere un segno per il suo futuro a Napoli. Il patto tra galantuomini tra Pozzo e De Laurentis per un opzione che il Napoli può sfruttare per l’acquisto del centrocampista, c’è ancora e resiste. La società partenopea ha anche un altro asso nella manica, il calciatore vuole Napoli, come dichiarato dal suo procuratore..La famiglia Pozzo ha anche offerto ai dirigenti azzurri Asamoha e Zapata, promettendo uno sconto, qualora i tre calciatori dovessero approdare a Napoli”.
Fonte:tuttonapoli

De Laurentiis,summit con Bigon e Fassone-"Inler? mi è piaciuto molto"

Posted by napolipersempre 16:32, under | No comments


Napoli 18 aprile - De Laurentiis non si abbatte, fa i complimenti a Inler ed è già al lavoro per il futuro del Napoli. Il presidente azzurro questa mattina si è riunito con i suoi più stretti collaboratori, a partire da Fassone e Bigon, per mettere a punto le strategie di mercato per la prossima stagione. Ovviamente al centro della discussione non può che esserci stato Inler, che ieri sera ha punito gli azzurri al San Paolo ma non ha esultato perché probabilmente nel suo destino c'è la maglia azzurra.
I tre dirigenti azzurri hanno fatto un punto sull'attuale situazione azzurra e affrontato i temi più caldi del prossimo mercato.
Ieri al San Paolo era presente anche l'agente dello svizzero, Dino Lamberti, che a quanto sembra pare abbia colto l'occasione per parlare del futuro del suo assistito con Bigon. Tra gli altri argomenti trattati quest'oggi anche quello legato al rinnovo contrattuale di Michele Pazienza, le parti sembrano essersi nuovamente riavvicinate. "Inler ieri sera mi è piaciuto molto", ha detto oggi il numero uno partenopeo. Il presidente non si è abbattuto dopo il ko con la squadra di Guidolin: "L'entusiasmo a Napoli non finisce mai, noi siamo napoletani e questo mi esalta, ne sono molto orgoglioso".
Fonte: Corriere dello Sport

Di Marzio-De Maggio-Bigon-Mauro-Le dichiarazioni del post-partita

Posted by napolipersempre 11:44, under | No comments


Gianluca Di Marzio, sul suo sito ufficiale ha commentato la gara Napoli-Udinese (2-1).
 "Onore al Napoli. Il suo campionato non si può discutere per una serata storta. E onore davvero all’Udinese e al suo allenatore, Francesco Guidolin. Ha vinto al San Paolo senza Di Natale e Sanchez, mica uno scherzo. Recentemente si è legato alla famiglia Pozzo fino al 2015 ma meriterebbe ormai di guidare una grande squadra, un’occasione conquistata sul campo e non certo perché si sappia vendere mediaticamente. Guidolin e Inler: anche lo svizzero è pronto, stasera è stato impressionante, il Napoli però dovrà staccare un bell’assegno per riportarlo al San Paolo. E vederlo esultare…"




Valter De Maggio è intervenuto in diretta nella trasmissione "Controcampo"dallo stadio San Paolo al termine di Napoli-Udinese.
 "L'applauso del San Paolo al termine della gara con l'Udinese è la testimonianza del fatto che i tifosi del Napoli capiscono ed apprezzano lo sforzo profuso dalla squadra per arrivare così in alto in un campionato dove il sogno scudetto si è accarezzato e probabilmente è sfumato, ma anche quello in cui il vero obiettivo è la Champions", ha concluso De Maggio.



Il direttore sportivo azzurro, Riccardo Bigon, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel dopo partita di Napoli-Udinese.
"Hanno sfruttato nel migliore dei modi un'occasione che hanno creato nel primo tempo. Dispiace per com'e' andata la gara, e' stato un match deciso da episodi. La mancata esultanza di Inler? Non lo posso sapere, non ci sono novità. E' risaputo da tempo che e' un calciatore che desta il nostro interesse, ma questo non significa che e' l'unico obiettivo del Napoli, ce ne sono diversi. Dispiace per il risultato, abbiamo sprecato tante occasioni gol".



Massimo Mauro commenta ai microfoni di SKY la non esultanza di Gohkan Inler dopo il gol siglato. "Non so se Inler abbia già firmato con il Napoli, ma qualora lo avesse già fatto, si è comunque comportato da grande professionista perchè ha segnato un grande gol ed è stato uno dei migliori in campo per l'Udinese non concedendo nessun tipo di regalo ai suoi possibili futuri compagni".

Napolipersempre

Trio decisamente non in serata,incolpevole De Sanctis-PAGELLE

Posted by napolipersempre 11:20, under | No comments

De Sanctis 6,5 - Sui due gol non può nulla, miroacoloso su De Sanctis. E' un portiere di sicuro affidamento.

Campagnaro 6 - Generosissimo, non aiutato dallo spento Maggio, spinge molto nella ripresa.

Cannavaro 5,5 - Macchia la sua onesta prestazione con un'uscita inutile su Armero che permette a Denis di siglare con la sola opposizione di Ruz il secondo gol.

Ruiz 5 - Sbaglia tantissimi passaggi, cresce con il passare dei minuti ma appare ancora lento per il nostro calcio. Non riesce ad arginare Denis sul raddoppio friulano.

Dossena 5,5 - Spinta inefficace sulla fascia. Un solo cross decente e tanta fatica in fase difensiva.

Pazienza 5 - Prestazione negativa e che lascia ancor di più presagire l'addio a fine stagione.

Yebda 5,5 - Parte bene, poi con il passare dei minuti accusa l'inconsistenza di Pazienza ed esce senza demeritare più di tanto.

Maggio 5 - La traversa colta di testa è l'unico segnale della sua presenza in campo.

Hamsik 5 - Serata no per lo slovacco che sbaglia molto e non serve con i tempi giusti Cavani nel primo tempo.

Lavezzi 4,5 - Si pensava che il ginocchio fosse guarito del tutto, ma la sua corsa non è fluida, i dribbling non gli riescono mai, tanti passaggi sbagliati e mira sbilenca. Una serata da dimenticare.

Cavani 4,5 - E' stato un marziano finora, il voto è il risultato della sua prestazione assolutamente negativa, ma comunque giù il cappello per chi ha fatto grande questo Napoli.


I SUBENTRATI

Gargano 6,5 - La panchina forzata gli ha fatto benissimo. Ci aspettiamo di vederlo a Palermo al posto di uno spento Pazienza.

Mascara 6,5 - Forse poteva entrare prima al posto di un acciaccato Lavezzi. Segna il secondo gol in due partite dimostrando di essere entrato nella dimensione azzurra.

Lucarelli s.v. - Si procura il rigore e l'espulsione di Domizzi. Appare comunque lento e impacciato.


Mazzarri 5 - Guidolin gli dà la seconda lezione di calcio nella stagione in corso. Purtroppo la squadra appare stanca e neanche con un finale generoso si riesce ad evitare una sconfitta pesantissima. Cambi tardivi e infelici.
 Julienews

Mazzarri: “Ringrazio i tifosi, annata resta straordinaria”

Posted by napolipersempre 10:57, under | No comments

NAPOLI – «Scudetto addio? Qui di scudetto nessuno ha mai parlato. E’ una cosa che deve maturare con una squadra che cresce. Noi in quattro mesi abbiamo avuto una crescita vertiginosa. Abbiamo cinque punti in più del girone d’andata. Questa squadra sta facendo una stagione straordinaria». Il Napoli non si dispera per il ko interno contro l’Udinese che, probabilmente, sancisce l’addio ai sogni-scudetto.
 Lo spiega il tecnico degli azzurri, Walter Mazzarri.

GARA STREGATA – «Credo che oggi il Napoli ha fatto una bella partita, creando tanto nel primo tempo con occasioni-gol -spiega Mazzarri ai microfoni di Sky-. L’Udinese ha segnato le prime due volte che ci ha veramente creato dei problemi. Ma ci sono partite che sono segnate. Abbiamo preso la traversa con Maggio e sbagliato il rigore con Cavani. Sono cose che succedono, ma non cambia nulla sulla grande stagione del Napoli».

NERVOSISMO – «Il nervosismo? -aggiunge- Ti viene il nervoso perché non riesci a vincere una partita che vorresti vincere, vuol dire che ci tieni. Dimostra l’attaccamento e la voglia di non mollare mai». Inler ha segnato, ma non ha esultato. Si pensa a un futuro al Napoli per il centrocampista dell’Udinese. «Non ci ho fatto caso -assicura Mazzarri-. Dovreste chiedere a lui. Non è un argomento sotto il mio controllo». Mazzarri ci tiene a sottolineare che il Napoli non ha demeritato contro i friulani: «E’ vero, avevano assennze importanti come Sanchez e Di Natale, ma la loro forza è anche al centrocampo. Noi per la troppa voglia di far gol abbiamo lasciato spazio a qualche contropiede, ma ripeto di azioni veramente pericolose ne ho contate poche. Vittoria meritata? Dipende dai punti di vista. A livello di gioco non credo si possa dire così».

APPLAUSI TIFOSI – Ai microfoni di Mediaset, Mazzarri ringrazia poi i tifosi che hanno applaudito comunque la squadra: «Sì ci tengo a ringraziarli, perché hanno capito l’impegno che ci abbiamo messo».

Corriere dello sport.

L'applauso del San Paolo....

Posted by napolipersempre 10:47, under | No comments



 Questi ragazzi meritano onore e gloria. Ed il San Paolo si alza in piedi a ringraziare i Guerrieri per una stagione assolutamente emozionante. Vince l'Udinese e tanto di cappello all'altra rivelazione del campionato. Il Napoli resta in piena corsa Champions e Fuorigrotta alla fine si profonde in un grandissimo gesto di passione applaudendo tutti i protagonisti. Azzurri mai domi ma ci si mette anche Handanovic che para il rigore di Cavani che poteva dare il la alla rimonta. Ma va bene così. Ne mancano cinque. Scaliamo il sogno dell'Europa di prima classe. Avanti Guerrieri azzurri. Napoli è pronta a risalire verso la Luce...
SSC Napoli


UDINESE vince al San Paolo 2 1 Inler e Denis,Milan scappa a + 6

Posted by napolipersempre 10:41, under | No comments

NAPOLI – Il presente del Napoli rovinato dal suo passato e da quello che potrebbe essere il suo futuro. Denis segna e chiede scusa ai suoi ex tifosi, Inler fa gol e non esulta perché sembra destinato a vestire la maglia azzurra: l’Udinese sbanca 2-1 il San Paolo, si rimette prepotentemente in corsa per la Champions (-1 dalla Lazio) e soprattutto spezza i sogni scudetto della squadra di Mazzarri, che scivola a meno sei dal Milan capolista quando mancano solo cinque giornate alla fine del campionato. Escono fra gli applausi di tutto lo stadio Cavani e compagni, comunque andrà a finire il campionato degli azzurri resta da incorniciare.

SOFFRE LA SQUADRA DI MAZZARRI – Parte all’attacco il Napoli, spinto dai sessantamila del San Paolo, ma capisce subito che la serata non è delle più facili. De Sanctis è costretto al miracolo su Denis, Ruiz a una chiusura in extremis su Pinzi. La reazione è affidata a Cavani, che prima spreca da ottima posizione e poi conclude di pochissimo a lato. Gioca bene l’Udinese, ha una ragnatela di cinque uomini a centrocampo che argina bene la manovra azzurra e consente di ripartire subito in velocità. Guidolin perde però Isla (distorsione alla caviglia), al suo posto Cuadrado. Il Napoli fa la partita, ma fatica a trovare i varchi giusti. Una fiammata che può portare il vantaggio arriva nel finale di tempo, ma Handanovic si oppone da fenomeno a Lavezzi. Dall’altro lato De Sanctis non si fa sorprendere da Pinzi.

INLER SEGNA MA NON ESULTA! DENIS, GOL E SCUSE – È sempre il Napoli a partire all’attacco nella ripresa, con Hamsik che fallisce il bersaglio da due passi. Sale la pressione della squadra di Mazzarri, ma è Inler a gelare il San Paolo con un destro a uscire dai venti metri che non lascia scampo a De Sanctis. Curioso che dopo il gol lo svizzero non esulti: c’è dietro l’interesse di De Laurentiis per la prossima stagione? Si capirà tutto in estate, sta di fatto che il Napoli accusa il colpo, va in bambola e subisce poco dopo anche il secondo gol da Denis, che segna e chiede scusa ai tifosi partenopei. Mazzarri corre ai ripari per provare la disperata rimonta: dentro Gargano, Mascara e Lucarelli al posto di Pazienza, Yebda e Dossena.

LAVEZZI E CAVANI, SERATA NO – Lavezzi si becca un giallo pesante: era diffidato e salterà la trasferta di sabato a Palermo. È tutto proteso in attacco il Napoli, è sfortunato Maggio quando da due passi centra una clamorosa traversa. Un fallo di Domizzi su Lucarelli regala a Cavani il rigore che potrebbe riaprire la partita a pochi minuti dalla fine: il difensore friulano viene espulso per proteste, ma dal dischetto il Matador si fa ipnotizzare da Handanovic. Nervi tesi in campo nel finale, con Lavezzi e Armero protagonisti. In pieno recupero, al 95′, Mascara accorcia le distanze, ma non c’è tempo per andare alla caccia del pari. Per il Napoli è l’ottava sconfitta stagionale, la terza interna, quella che lo allontana definitivamente dallo scudetto.

Corriere dello sport

ALESSANDRO SIANI"Questa Milano cosi vicina"

Posted by napolipersempre 18:23, under | No comments


Alessandro Siani martedì emercoledì è in scena allo Smeraldo di Milano. Prevedibile (dopo Roma) un altro tutto esaurito. Anche perché, non poteva esserci momento più appropriato per l'esibizione nella tana dell'avversario rossonero di un «tifoso totale» del Napoli, com'è il comico esploso al fianco di Claudio Bisio.

"É una cosa strana. Questa Milano così vicina: con l'aereo prima ci mettevi 2 ore, col treno 4 ore e mezza. Ormai basta una partita, 90 minuti e ci siamo. Abbiamo passato periodi tremendi. Ricordo in serie C, un caso strepitoso: per avvicinare il pubblico misero il biglietto a un euro. E io ci ridevo su, facevo la battuta che mio zio con 3 euro si era seduto in panchina e mio nonno con 4 aveva pure giocato un quarto d'ora! Oggi i tempi sono cambiati. Eravamo 16 mila al Dall'Ara. Un signore bolognese mi ha fermato: "Grazie di averci ospitato", mi ha detto".

Insomma, siete tutti impazziti a Napoli? "C'è una battuta nel mio spettacolo che porterò anche a Milano. Può servire a capire l'affetto dei napoletani per la loro squadra. C'è un tassista e c'è un turista arrivato a destinazione. Nel tassametro c'è scritto 15 eu- ro, il tassista dice "16". Il turista chiede: "Perché?" Perché è festivo risponde l'altro. "Ma oggi è lunedì", fa il turista stupito. Sì, ma ieri il Napoli ha vinto, festeggiamo tutta la settimana. Il napoletano vede il calciatore come uno di famiglia. Diventa un fratello. Ho visto gente che gridava all'allenamento: "Cannavaro! Domani c'ho una causa in tribunale. Vieni, mi serve un difensore". Viviamo una spe-cie di amnesia collettiva, ma c'è una grande squadra: Lavezzi che ricorda un po' Maradona, Cavani un po' Careca".

Fonte: Gazzetta dello Sport

Telelombardia avanza sospetti su Napoli Udinese

Posted by napolipersempre 18:07, under | No comments


Le dichiarazioni di De Laurentiis e Pozzo non sono piaciute all'emittente lombarda.
Ecco l'artucolo pubblicato da telelombardia

Le ultime partite sono tutte importanti e Galliani lo sa benissimo: "Mancano 6 partite e 18 punti dobbiamo farne il più possibile". Insomma il concetto è chiaro: i rossoneri proveranno a vincerle tutte per scacciare i brutti pensieri e coprirsi dal vento napoletano, che in via Turati inizia a dare fastidio. Le giornate di squalifica a Ibrahimovic, la partita degli azzurri contro il Bologna, l'arbitraggio favorevole alla squadra di Mazzarri nella rimonta contro la Lazio e il tifo partenopeo di Prandelli, hanno alimentato i sospetti del Milan. A tutto ciò dobbiamo aggiungere la recente dichiarazione del presidente De Laurentiis in merito all'affare Inler: "Il giocatore mi piace ma costa troppo, a 10 milioni lo prendo". Praticamente un'OPA a tutti gli effetti nell'immediata vigilia della sfida contro i friulani. Il presidente azzurro poteva tranquillamente risparmiarsela e, conoscendolo, non è difficile immaginare quale sarebbe stata la sua reazione se Galliani avesse detto di voler comprare Montolivo due giorni prima della trasferta di Firenze. Se a tutto ciò aggiungiamo la profezia del patron dell'Udinese Pozzo, secondo il quale il Napoli vincerà lo scudetto, in casa Milan ci si può preoccupare per davvero perchè, come disse qualcuno, a pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si azzecca.
Fonte: Telelombardia

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